La prima volta di Eva

La prima volta di Eva

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EVA ERA UNA RAGAZZA DI DICIOTTO ANNI CHE VIVEVA IN PROVINCIA DI GENOVA. ERA BIONDA, CAPELLI RICCI, UN METRO E SESSANTACINQUE. OCCHI CASTANO CHIARO ED UN CORPO ESILE,SLANCIATO E DALLE BELLE CURVE. PER TANTO TEMPO, ERA STATA FIDANZATA CON MARCO, UN RAGAZZO DI VENT’ANNI CHE PERO’ L’AVEVA TRADITA E DAL QUEL MOMENTO EVA AVEVA DECISO DI PRENDERSI UNA COSIDETTA PAUSA SENTIMENTALE. IN QUEL PERIODO, FREQUENTAVA ESCLUSIVAMENTE DELLE SUE AMICHE. SOPRATTUTTO UNA, MARTINA. MARTINA ERA LA SUA MIGLIORE AMICA. UNA MORA DI UN METRO E SETTANTA, OCCHI CHIARI, PELLE LUCIDISSIMA E AVEVA UN CORPO STATUARIO. FACEVA LA MODELLA DI INTIMO, NEL TWMPO LIBERO. UN GIORNO, MARTINA INVITO’ EVA A FARE SHOPPING. COSì, LE DUE RAGAZZE SI RECARONO IN CENTRO A FARE SPESE. ENTRARONO IN UN NEGOZIO DI INTIMO E MARTINA DECISE DI PROVARE UN COMPLETINO INTIMO ROSSO. MENTRE SI PROVAVA QUEL COMPLETINO NEL CAMERINO, EVA SI CHIESE COME POTEVA STARE ALLA SUA AMICA QUEL MAGNIFICO PEZZO DI INTIMO E SI ACCORSE CHE IL PENSIERO DI MARTINA IN INTIMISSIMI LA ECCITAVA. MA PROVO’ A NON PENSARCI.  LE DUE RAGAZZE, POICHE’ SI ERA FATTO TARDI, DECISERO DI CENARE INSIEME A CASA DI EVA. COSì SI RECARONO E CENARONO ALLEGRAMENTE INSIEME, COME VECCHIE AMICHE D’EPOCA. EVA NON RIUSCIVA A DISTOGLIERE LO SGUARDO DAL BEL SENO PROSPEROSO DI MARTINA. E NON RIUSCIVA A CAPIRE COSA FOSSE CHE L’ATTIRAVA COSì TANTO. MARTINA LO NOTò E IRONICAMENTE CHIESE ALL’AMICA QUALORA VOLESSE TOCCARLO. EVA LO PRESE ALLA LETTERA E LE POSE UNA MANO SUL SENO, TOCCANDOGLIELO APPENA. SUBITO SI SENTì ECCITATISSIMA E DESIDEROSA DI POTERLE SFILARE IL REGGISENO E CONTINUARE L’ESPLORAZIONE CON LE MANI. MARTINA NON DISPREZZO’ CHE L’AMICA LE AVESSE TOCCATO IL SENO. E CON FAR MALIZIOSO, ACCENNò ALL’AMICA DI CONTINUARE, PERCHE’ LA COSA LA INTRIGAVA. ALLORA LE DUE GIOVANI CORSERO IN CAMERA DA LETTO. SI GUARDARONO NEGLI OCCHI SFAVILLANTI E SI BACIARONO TENERAMENTE. EVA CAPì DU  AMARE MARTINA E CHE LA DESIDERAVA VIVAMENTE. POI EVA CHIESE ALL’AMICA SE POTEVA SPINGERSI UN PO’ PIù IN Là CON LE MANI E NON RICEVETTE UNA RISPOSTA NEGATIVA. EVA SI SPOGLIò, POI FECE SDRAIARE SUL LETTO MARTINA. COMINCIò A SBOTTONARLE LA SOFFICE CAMICETTA DI SETA BIANCA. LE ACCAREZZò IL VENTRE E LA GUARDò CON  AFFETTO E AMORE. POI LE SLACCIò IL REGGISENO. TIRò FUORI UNA TERZA ABBONDANTE E COMINCIò PIANO PIANO A SUCCHIARE I CAPEZZOLI INTURGIDITI DI MARTINA, CHE GEMEVA UN PO’. POI EVA DECISE DI ANDARE A FONDO, E LE SFILò LA GONNA, COSì CHE L’AMANTE RESTASSE SOLO IN MUTANDINE. EVA GUARDò MARTINA NEGLI OCCHI E LE CHIESE SE FOSSE PRONTA AL GRANDE EVENTO CHE L’ASPETTAVA. MARTINA SOSPIRO’ E DISSE DI Sì. QUINDI EVA, CON LEGGEREZZA, LE POERTò VIA LE MUTANDINE, METTENDO IN LUCE UNA VAGINA DEPILATA DALLE BELLISSIME FORME. EVA LA GUARDò, LA TOCCò LEGGERMENTE CON LE MANI, POI COMINCIò A BACIARE MARTINA E MENTRE LA BACIAVA, LE INFILò UN DITO DENTRO E LE STIMOLò UN PO’ LA CLITORIDE. MARTINA GEMETTE. ERA LA PRIMA VOLTA CHE LE ACCADEVA UNA COSA DEL GENERE. TRA L’ALTRO ERA VERGINE. EVA LA FECE SDRAIARE E COMINCIò A LECCARLE LA VAGINA. LA SUA LINGUA SFIORò LE GRANDI LABBRA DI MARTUNA, POI ANDò PIù DENTRO E LE STIMOLò IL CLITORIDE. MARTINA GEMEVA E URLAVA. EVA, P CONTINUò FINCHé LA RAGAZZA NON RAGGIUNSE L’ORGASMO….PERò EVA NON SI ACCONTENTò. VOLEVA SVERGINARE MARTINA. COSì, ANDò NELL’ALTRA STANZA, PRESE UN PENE DI PLASTICA CHE TENEVA IN UN CASSETTO, POI TORNò DA MARTINA E COMINCIò A PENETRARLA. MARTINA STRILLAVA E SENTIVA QUELL’ARNESE CHE LE ENTRAVA SEMPRE PIù DENTRO FINO A TOCCARLE IL COLLO DELL’UTERO. COSì PERSE LA VERGINITà. QUELLA FU LA PRIMA ESPERIENZA LESBICA DI EVA E MARTINA.