La mia coinquilina ci sa fare

La mia coinquilina ci sa fare

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Mi chiamo Marta, è da circa 6 mesi che condivido l’appartamento con Giulia. Al lavoro avevo avuto una riduzione di orario e non ci stavo più con le spese così ho pensato bene di condividere l’appartamento per dividere l’affitto (ed il carico delle faccende domestiche).
Io sono alta 1,70, sono bionda con i capelli lunghi, la pelle e gli occhi chiari, una terza di seno, 2 belle gambe ed un bel culo. Giulia è un po’ più bassa di me, penso anche lei abbia una terza, è mora con la carnagione olivastra, anche lei ha un bel culo.
Io sono bisessuale, ho avuto più che altro esperienze eterosessuali ma qualche avventura l’ho avuta anche con altre ragazze. Giulia è una bella ragazza, mi piacerebbe provarci ed ho come la sensazione che piacerebbe anche a lei, ma se mi dovessi sbagliare poi il rapporto con lei cambierebbe e rischierei di perdere la coinqulina.
Un giorno d’este però ho voluto fare una prova, ero sola in casa, mi sono fatta una doccia usando il sapone alla vaniglia, mi sono depilata per bene (anche la passera), ho indossato un perizoma di pizzo nero e sopra un vestitino semplice per stare in casa molto corto.
Quando ho sentito arrivare Giulia mi sono seduta sul divano, appena entrata mi ha salutata e chiesto come andava ed io mentendo le ho detto che non andava bene perché ho fatto un movimento sbagliato ed ho sentito un dolore sul muscolo dell’interno coscia che non ne voleva sapere di andar via. Le ho chiesto “sei capace di fare i massaggi? Ti andrebbe di provare a farmi un massaggio?”.
Lei per nulla contrariata mi ha detto subito di si, sembrava felice della cosa.
Siamo andate in camera mia, ho messo un asciugamano sul letto ed ho preso dal comodino dell’olio per massaggio e mi sono messa stesa a pancia in giù e le ho detto “sono pronta.”
Giulia “ok, iniziamo, mi verso un po’ di olio sulle mani. Tu allarga un po’ le gambe se devo massaggiare l’interno coscia!”
Io non aspettavo altro, ho allargato le gambe, anche un po’ di più del necessario e dalla sua angolazione poteva sicuramente gustarsi l’occhio vedendo il mio culo coperto solo dalla strisciolina del perizoma che spariva tra le grandi labbra.
Giulia ha iniziato a massaggiarmi appena sopra il ginocchio e mi ha chiesto “ti fa male qua?”
Io “no un po’ più su e comunque un po’ estesa la zona”
Giulia “ok risalgo un po’ e ti massaggio tutto l’interno coscia”
Ha iniziato a massaggiarmi l’interno coscia molto delicatamente, con movimenti circolari che andavano sempre più su ma saliva piano piano, molto piano. Sentire le sue mani che pian piano salivano facevano aumentare la mia eccitazione.
Dopo un po’ le sue mani sono arrivare quasi a toccare la mia passera, io speravo si spingesse un po’ più su ma poi ad un tratto è tornata a massaggiare appena sopra il ginocchio. Avevo una voglia incredibile!
Ha iniziato di nuovo quel movimento rotatorio portandosi su in maniera molto lenta. Io ero sempre più eccitata e mi sono resa conto che anche il mio respiro è cambiato. Inoltre sicuramente avrà notato che il perizoma si stava inumidendo.
Questa volta quando è arrivata su, non so se apposta o per sbaglio, con un dito mi ha sfiorato le grandi labbra e mi è scappato un “uuhhh”.
Giulia con una voce diversa “ma quanto siamo bagnate per un massaggio… mi sa che sei proprio una bella maialina!”
Io “si, se qualcuno mi massaggia in certi modi divento proprio una maialona!”
Giulia “come così?” Con una mano ha scostato il perizoma e con l’altra ha iniziato ad accarezzarmi su e giù lungo il taglio della passera.
Io ho iniziato ad emettere dei gridolini, mi stava facendo impazzire!
Poi ad un tratto una delle dita è entrata dentro di me.
Io “non vai meglio se mi togli il perizoma?”
Giulia “si è vero!”. Ha afferrato l’elastico da entrambi i lati con le mani ed ha iniziato a calarlo lentamente e man mano che la strisciolina di stoffa usciva dallo spacco del culo, prendeva il suo posto la sua lingua. Che lingua fantastica!
Quando è arrivata al buco del culo mi ha mandato in estasi. Poi è scesa ed ha iniziato a leccarmi la passera. Era spettacolare!
Poi però l’ho guardata e le ho detto “ma tu sei ancora vestita. Bisogna rimediare subito”
Così l’ho aiutata a spogliarsi ed io mi sono tolta il vestitino.
Abbiamo iniziato a succhiarci a vicenda i capezzoli e poi ci siamo messe nella posizione del 69, io succhiavo il suo clitoride e lei succhiava il mio. Ero al settimo cielo.
Dopo un po’ siamo venute quasi contemporameamente.
Da allora le giornate trascorrono diversamente nella nostra vita da coinquiline.