Il vibratore della mia amica

Il vibratore della mia amica

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Sono Jusy, ho 19 anni, vado pazza per il sesso. Se ho voglia e non ho un ragazzo sottomano sono brava anche a darmi piacere da sola. Ma non ho mai avuto rapporti con altre ragazze.
Irene è una mia amica coetanea, siamo molto legate e molto intime, non avevamo alcun segreto tra noi e parlavamo spesso delle nostre esperienze sessuali e di quello che ci paiceva fare. E’ capitato provandoci costumi o completini che ci ritrovassimo anche nude una di fronte all’altra ma non è mai successo nulla, fino a qualche mese fa…
Ero a casa sua, i suoi non c’erano, fuori faceva un gran caldo e c’era una leggera pioggia che aumentava il senso di umidità nell’aria rendendola irrespirabile, così siamo rimaste a casa sua a parlare di vestiti e… di sesso!
Ad un certo punto Irene mi dice “ho comprato un giocattolino ieri, se te lo faccio vedere giura che non ti metti a ridere!”
Io le ho detto che non mi sarei messa a ridere ma non avevo idea di cosa avesse acquistato.
Apre il cassettone dell’armadio e vedo che infila le mani sotto ai maglioni estraendo un vibratore. Sarà stato lungo almeno 25 cm ed era anche molto largo. Sono rimasta senza parole, non credevo che Irene facesse acquisti nei sexy shop.
Le ho detto “non c’è niente da ridere, se ti piace darti piacere con un affare del genere non ci trovo niente di male.”
Irene “ma tu ne hai mai provato uno?”
Io “no assolutamente, anzi, non ho mai avuto nemmeno il desiderio di provare, mi hanno sempre dato la sensazione di qualcosa di freddo e inanimato, meglio un uccello vero!”
Irene “su questo non ci piove, ma in mancanza… E poi ti assicuro che non è affatto freddo, tantomeno inanimato. Dai provalo!”
Io “che cosa? Ma sei impazzita? Dovrei mettermi qua davanti a te a provarlo?”
Irene “cosa c’è? Ti vergogni di me dopo tutte le volte che ti ho vista nuda? O hai paura delle dimensioni, verginella?”
Irene sapeva che sicuramente non ero vergine, mi aveva dato della verginella per deridermi e stimolare il mio amor proprio, e c’era riuscita!
Io “spiritosa! Non sono di sicuro una verginella e non ho paura di quelle dimensioni, io!”
Irene “oh oh che esperta di cazzi!”
Mi stava prendendo in giro e mi stavo irritando, non potevo dargliela vinta così ho cercato di trovare una scusa per non provarlo “dai un’altra volta, anche perché devo essere lubrificata per mettermelo dentro, così a secco non ci riuscirei, magari un’altra volta ci guardiamo un film e lo provo”.
Irene infila una mano sotto i maglioni di prima ed estrae un flacone, era un gel apposito per lubrificare, mi aveva fregato!
Irene “ecco, risolto il problema, ora lo puoi provare. Ti assicuro che non te ne pentirai, io l’ho provato ieri ed è stato meraviglioso”
Io “non so, è vero che mi hai vista nuda e anche io ho visto te ma certe cose non le ho mai fatte davanti a nessuno…”
Irene “dai, non devi di certo vergognarti di me, siamo amiche da una vita! Per farti sentire meno in imbarazzo mi spoglierò anch’io” ed iniziò a spigliarsi di quel poco che aveva addosso e rimase subito nuda. Non so cosa mi prese ma vederla nuda, e lei è una bella ragazza, con il vibratore in mano mi ha fatto uno strano effetto. Mi sono spogliata anch’io e con lo sguardo interrogativo le ho chiesto come dovevo fare.
Irene “stenditi sul mio letto, apri le gambe e tira su le ginocchia, intanto io lo preparo con il gel”
Ho fatto come mi diceva, mi sono messa stesa con la testa sul cuscino, le gambe aperte e le ginocchia piegate. Lei appena preparato il vibratore si è seduta da piedi del letto.
Io “cazzo ma proprio la ti dovevi sedere, mi sento molto esposta così!”
Irene “dai fai la brava, visto che l’ho già utilizzato ti aiuterò”
Io “cosa? Aiutarmi? Ma che intenzioni hai”
Irene “per iniziare al meglio adesso te lo appoggio sul clitoride e lo accendo così prendi confidenza con le vibrazioni.”
Io “se lo dici tu…”
Irene me lo appoggiò sul clitoride, come pensavo era freddo così ebbi un sussulto e le dissi “l’avevo detto io che era freddoooooohhhh” l’aveva acceso, quelle vibrazioni sul clitoride mi stavano dando delle scosse di piacere che mi arrivavano fino al cervello!
Dopo un po’ che Irene mi sentiva sospirare mi ha detto “bene, adesso inseriamolo” e lasciandolo acceso l’ha puntato sulla fessura che adesso era molto bagnata e l’ha infilato dolcemente. Ero talmente bagnata che non fece il minimo attrito.
Io mugolavo, mi sentivo riempita da quell’affare e le vibrazioni che emetteva mi mandavano via di testa dal piacere ed ho iniziato a dirle “uh oh che bello! Mi piace moltissimo avevi ragione!”
Irene “si lo so che è bellissimo ma adesso che ti vedo molto eccitata viene il bello”
Io non immaginavo cos’altro volesse farmi con quel coso visto che era già infilato del tutto dentro la mia vagina ma vedo che abbassa la sua testa che era già molto vicina fino ad arrivare a mettere in contatto la punta della sua lingua con il mio clitoride. Quel contatto mi ha provocato una scossa indescrivibile. Lei ha iniziato subito a muovere la lingua attorno al clitoride.
Non ero mai stata con una donna e non avevo nemmeno intenzione di provarci ma quello che mi stava succedendo era troppo bello per fermarlo.
Io “sssiiii si si! Irene non dovremmo ma sei fantastica!”
La sua lingua assieme a quel vibratore stavano facendo effetto ed il mio orgasmo lo sentivo arrivare potente.
Io mettendole le mani dietro la testa e premendola sulla mia fica le ho detto “ooohhh siii sto per venireeee siiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!” e sono venuta con un orgasmo devastante.
Quando ho finito di godere si è staccata ed ha spento ed estratto il vibratore.
Io “è stato favoloso, ho goduto come non mai, nessun ragazzo mi aveva fatta godere tanto!”
Irene “ho visto, hai bagnato tutto il letto!” e si è messa a ridere.
Ci siamo alzate ed ho visto che Irene era talmente eccitata che aveva gli umori che le colavano sulle cosce.
Io “ti sei eccitata così tanto nel vedermi godere?”
Irene “si, ho una voglia matta di fare sesso adesso!”
Io “vorrei contraccambiare quello che mi hai fatto, perché non ti stendi tu adesso?”
Irene “ho una proposta migliore: mi stendo ma tu ti stendi sopra di me a 69. Senza vibratore questo giro, solo le nostre lingue e le nostre dita!”
Io “va bene, spero di essere all’altezza, non ho mai toccato una donna prima”
Irene “fai quello che faccio io e quello che piacerebbe che facessero a te”
Ci posizionammo, lei stesa, io mi posizionai con la fica sopra la sua faccia e poi mi calai con la testa tra le sue gambe, che delizioso profumo emanava, ho iniziato subito a leccarle e lei ha fatto altrettanto. Da quella posizione aveva anche libero accesso al mio buco del culo ed a me piace tanto quando qualcuno ci infila qualcosa. Ci siamo leccate, succhiate, abbiamo infilato ognuna fino a 4 dita nella fica dell’altra, quando sentivamo che l’altra stava per arrivare all’orgasmo ci fermavamo un momento, volevamo far durare quel 69 il più a lungo possibile e tirandolo avanti così ci avrebbe fatto godere molto di più.
Così è stato, saremo andate avanti un’oretta buona, poi abbiamo raggiunto l’orgasmo contemporaneamente ed ognuna ha bevuto gli umori dell’altra. Poi ci siamo baciate scambiandoci i nostri succhi.
Quel giorno cambiò il rapporto che avevamo prima, siamo amiche come prima, non c’è sentimento di amore nei nostri rapporti, ma ci piace tanto divertirci assieme in 69 da urlo, è il nostro piccolo segreto.