Mia cognata porcella

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Mia cognata porcella

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Mia cognata porcella
Mi chiamo Gigi o 40anni e mi piace la fica sono sposato con due figli che
sono la luce dei miei occhi, tutto fila liscio nella mia vita, una bella casa un
ottimo lavoro guadagno bene mia moglie fa la casalinga con i due bambini
piccoli non potrebbe essere diversamente, mia moglie a due sorelle due
pezzi di fica contrariamente a mia moglie anno delle tette favolose grosse
come piacciano a me mi fanno arrapare quando sono al mare con no,i non
e raro che a furia di guardarle mi arrapo tanto che il cazzo mi fa male
tanto da dovermi scaricare subito, se o l’occasione di avere mia moglie a
portata di mano mi sfogo con lei, altrimenti mi sfogo con una bella sega
megagalattica, Antonella e la più piccola a 20anni e a quel che vedo e
sempre accompagnata da maschietti non a un ragazzo fisso e a sentire lei
sono solo amici a me sembrano più tromba amici che altro lo deduco dal
vederla un amico non lo baci in bocca ma i tempi cambiano, e come dice
mia moglie “ non sono cazzi tuoi “.
Da quando poi sua sorella e prossima al parto della nostra 3 bambina e
sempre più spesso a casa nostra ci resta fino a tardi, veste molto corto e
con magliette tanto attillate che lasciano poco all’immaginazione e spesso
vedo la punta dei capezzoli spingere sulla leggera stoffa segno che il quel
momento non porta reggiseno, a nei miei un atteggiamento ambiguo che
non riesco a decifrare, anche per cui malgrado tutto resto al mio posto
onde evitare casini, cerca ogni scusa per strusciarsi dosso e con la fame di
fica che mi ritrovo mi e davvero difficile ( sono tre mesi che non si scopa, a
parte qualche sega o qualche pompino che mi a regalato mia moglie ) la
causa e la sua gravidanza e davvero difficile a bisogno di riposo assoluto.
A furia di dai e dai sono diventato più audace e le o cominciato a palpargli
il culetto che scommetto ancora vergine, quando mi saluta e si stringe sul
mio petto sento quelle tette dure come marmo, lei mi sorride di continuo,
ma devo frenarmi e pur sempre mia cognata aggiunto al fatto che a 18anni
figurati i casini che verrebbero fuori, io me la guardo e me la scopo con gli
occhi non posso farci nulla mi piace troppo, il piacere del proibito, la carne
fresca unita a una gran voglia di fare sesso anno fatto il resto.
Qualche giorno dopo porto mia moglie in clinica e i bambini dai nonni ( si
perché il grande papa non vuole che le figlie vadino in ospedale pubblico
( che schifo ), non sia mai, ma tanto paga lui dopo un lungo travaglio e
nata sana e bella, subito dopo un giorno nascono delle complicazioni per
mia moglie e costretta a una lunga degenza 18 giorni, con lei c’è quasi
sempre Antonella grazie al fatto di essere una struttura privata ci e
concesso restare fino a tardi nella cameretta, siamo al 15 giorno siamo con
lei io e Antonella e tardi guardo l’orologio marca le 20,20 cosi le dico; dai
Anto e tardi lasciamola riposare, fuori piove e una serata gelida già fuori
dal portone Antonella si e addossata a me per raggiungere il parcheggio
seduti al caldo le dico; andiamo a farci una pizza poi ti porto a casa.
Ok va benissimo o proprio voglia di una pizza.
Durante tutta la pizza Anto e un fiume in piena da quando parla e mi
accorgo che e piacevole ascoltarla spazia su tutto, mi parla del suo
ragazzo, dei suoi sogni, una volta in macchina la sto riportando a casa sua,
distante quasi un centinaio di chilometri da casa mia quando mi dice dai
andiamo a casa tua non stare a fare tutta questa strada e già tardi, non ci
trovo niente di male era solo la prima volta che eravamo soli con una
breve telefonata avvisa i suoi, la casa era fredda i caloriferi erano già
spenti da oltre mezz’ora e lei a freddo, va in camera a cercarsi qualcosa da
mettersi per la notte, intanto io come al solito o indossato la mia tuta ma o
l’abitudine di notte non porto intimo, sono sul divano davanti al televisore
quando mi raggiunge con una buffa camicia da notte e una vestaglia sopra
la guardo e rido, lei si siede accanto a me ma in breve e accoccolata nelle
mie braccia, sento il suo profumo e come un richiamo il cazzo si indurisce
e nella posizione che lei lo vede e io non faccio assolutamente niente per
nasconderlo anzi comincio a goderci vederla che lo sbricia di continuo.
Sul video stanno trasmettendo un vecchio film erotico e una scena di sesso
si vede una lei godere ovviamente nella finzione cinematografica vedo
Anto toccarsi tra le cosce, il mio cazzo e del tutto evidente finita la scena
quando Anto senza guardarmi mi chiede; a te piace fare sesso.
Le rispondo secco; certo che si.
E dimmi cosa si prova?
Perché lo chiedi, non saprei descriverlo ma ti assicuro che e fantastico
ma non te le devo dire io certe cose le , dovresti saperle sei una donna per
voi e diverso durate molto di più e sapete gestirle meglio.
Ma non so e cosi veloce la cosa.
Ma cosa dici, ma dimmi quanto fate sesso voi due cosa fate, perché tu non
provi niente, racconta dai posso darti qualche consiglio.
Normalmente me lo mette dentro e mi scopa per due minuti quando
comincia a piacermi ecco che viene tutto qua.
Stai scherzando vero, dura tanto poco, ma non te la lecca un po prima.
Mai, non ci a mai nemmeno provato, vorrebbe metterlo anche dietro ma io
non voglio e qualche volta glielo prendo in bocca ma non voglio che mi
venga in bocca lo uccido se lo fa.
Be cosa dirti sei sfigata, ma vedrai troverai l’uomo che ti farà godere, che
ti farà scoprire le gioie del sesso, cosa significa una bella scopata, e anche
se ora avrei voglia di stenderla stapparle tutto di dosso e infilarle tutti i
miei 18 cm in fica e scoparla per ore trovo la forza di dirle; dai ora
andiamo a letto mi stanno eccitando questi discorsi.
Ai ragione si vede lo ai duro.
E cosi su a nanna, le o lasciato la camera io dormo sul divano.
E notte fonda quando o la sensazione di sentire delle mani sul mio basso
ventre, apro gli occhi e me la ritrovo seduta su di un angolo del divano che
infilata la mano nella tuta mi stringe il cazzo, e quello il momento di non
ritorno la lascio fare anzi l’aiuto mettendomi supino e buttando all’aria le
coperte e solo allora che alzo il bacino per farmi sfilare la tuta e gli slip
insieme, scatta subito il mio soldato già sull’attenti, lo sta segando molto
lentamente afferra una mia mano e la porta su un seno, la spingo sulla
testa e la porto con la bocca sul cazzo, con la lingua prende a leccarlo come
se si trattasse di un gelato, e con le mani lo a scappellato tutto, poi lo sento
al caldo della bocca dopo due succhiate la fermo e le dico fermati ti voglio
nuda voglio vedere quanto sei bella, si stacca si alza e in men che si dica e
nuda e mi dice voglio che mi fai tutto quello che fai a mia sorella voglio
godere voglio che la lecchi, voglio che lo metti dove vuoi.
Ssssss taci non parlare chiudi gli occhi, lasciati andare me la guardo in
ogni angolazione e perfetta nei suoi giovani anni, due tette grosse che non
stanno nella mano dure come roccia un capezzolo su un’aureola scura, a
punta appena sbocciato un culetto perfetto tondo duro, una fica piccola
con poco pelo riccio biondo curata, e quella bocca a ventosa dio che bella,
la faccio sedere cosce larghe seduto per terra tra le cosce le porto sulle mie
spalle con le mani allargo la fica e lecco e super sentirla già bagnata e
sentire il suo sapore e buono la tengo per il culo e lecco senza trascurare
nulla a cerchio succhio il clitoride appena spuntato dopo dieci minuti mi
spinge la tasta sopra muove in bacino in sintonia con le mie leccate e urla
(fortuna che abito in una casa da solo ) altrimenti, mi aiuto con le dita, o
tre dita in fica e lecco e scopo sento le dita scorrere ben lubrificate e lei che
mi dice; basta ti prego mettilo dentro lo voglio dentro lo voglio sentire, ma
io continuo cosi la vedo sbattere la testa e muoversi convulsamente e
grida; che bello, che bello, si si ancora non mi lasciare, succhia lecca ti
prego per poi cominciare a calmarsi, non appena mi allontano si fionda sul
cazzo e lo ingoia lo succhia selvagge mente con colpi forti senza tralasciare
le palle la allontano o bisogno di scaricarmi la tengo per le cosce e le infilo
tutto il cazzo in fica la sento dire; dio che bello, madonna che bel cazzo, si
lo voglio la scopo lentamente penso ad per non venire poi cambio Anto
voglio che me lo succhi fino in fondo voglio che impari ad ingoire tutto
quando vedrai che piacere proverai quando vengo dai da brava succhia,
come una brava bambina lo a preso e lo succhia solo quando mi svuoto
nella sua bocca lo molla a un leggero vomito cosi che devo finire da solo
ma mi scarico addosso a lei cosi che alla fine la vedo piena di sperma dalla
testa alle tette, il mio soldato e rientrato nel fodero le chiedo allora com’è.
E super bello.
Ok sei pronta, ora ci diamo una sciacquata, poi andiamo sul letto grande
staremo più comodi non o ancora finito con te stanotte imparerai tutto sul
sesso lo prenderai anche in questo bel culetto e nelle tette.
Non mi farai male vero con il tuo coso.
Staro attento ma un po lo sentirai basta che ti rilassi il resto viene da
solo,ti e piaciuto come ti o leccato la fighetta vero maialina non lo avevi
mai fatto vero.
No te lo detto lui mi usa e un’incapace, non ci riesce viene subito.
E tu lascialo non puoi sposare uno cosi.
Perché no e ricco, vorrà dire che per una buona scopata verro da te.
Ci siamo fatti un bidè ora siamo stretti sul letto che ci baciamo o dovuto
fermarmi diverse volte per insegnargli come farlo bene senza morsicare,
ora le nostre lingue frullano mentre le mani esplorano i nostri corpi Anto a
preso a leccare sul petto succhiarmi i capezzoli procurandomi dei brividi
stringe il cazzo nella mano e lo guarda, la stando sono tra le cosce punto e
sono dentro tutto lecco e succhio i capezzoli mentre la chiavo lentamente
sento le sue gambe strette a me la lascio godere poi mi porto dietro la
faccio mettere alla pecorina e con una mano sulla fica che le stimolo le
piccole labbra e il clito e con l’altra le torturo le tette, altre godute lo vedo
da come mi viene incontro con il bacino e urla il suo piacere si si e bello
cosi dai forte spingi che bel cazzo mi sciolgo ti prego, ancora una volta
la lascio calmare poi mi stendo supino sul letto e le dico dai vieni sali su e
su di me e le viene automatico allungare la mano afferrare il cazzo e farlo
scivolare in fica e comincia un movimento circolare con il bacino mentre
mi dice che porco che sei non l’avevo mai fatto cosi che bello lo sento tutto
in fica, si abbassa con la testa e ci baciamo poi la lascio chiavare da sola,
con la mano cerco di arrivare al suo culo ma mi e difficile cosi le dico dai
ora girati tocca a me mettiti alla pecorina si posiziona comincio a leccare
fica e culo e spingo il medio dentro non dice nulla dopo un po le dita sono
due poi tre vedo il buchetto ben dilatato e le dico ora sei pronta non aver
paura subito ti faro un po male ma tu spingi e vedrai che passa mi fa
cenno di si con la testa, punto il cazzo all’entrata la tengo per le cosce e
spingo sento la testa entrare poi e dentro ma quando spingo lei si lascia
andare stesa sul letto urlando no no levati, mi stai facendo male, ti prego
levalo non posso sono arrivato al punto di non ritorno lo voglio quel culo
stretto e cosi che tenendola spinta in giù e divaricando le chiappe vado fino
in fondo mene fregandomi delle sue grida anzi stanno fungendo da
afrodisiaco le dico anche; sta brava troietta ti devo rompere il culo e la
inculo con forza con rabbia fino a quando con gli ultimi colpi prima di
scaricarmi le continuo a dire prendi troia prendilo tutto poi tutto e finito
lei e distesa che piange vedo uscire dal culo un filo bianco prendo a coccolarla dai scusami mi dispiace.
Mi ai fatto male mi avevi promesso.
Ai ragione scusa dai, poi si e calmata e giocava ancora con il mio cazzo a
riposo ormai siamo scesi a dissetarci siamo in cucina nudi con Anto seduta
sulle gambe vedo il mio amico fare capolino e porto la mano di Antonella
sopra con sorpresa mi guarda e dice ancora, ma non ti basta mai,
ancora una volta poi ci mettiamo a dormire dai. Ok andiamo.
O no no restiamo qui aspetta, la faccio alzare mi porto sull’orlo della sedia
le indico di sedersi tenendo aperte le chiappe lo fa ma mi dice non farmi
male come prima ma non succede la lascio scivolare lentamente da sola e
lascio che lo fa da sola io le stimolo la fica con le dita e le succhio un
capezzolo sento che sono prossimo quando le dico sto venendo e mi lascio
andare sento il cazzo nel mio sperma si alza mi bacia si pulisce e
prendendomi per mano mi dice dai andiamo a dormire sembra un
ragnetto raggomitolata sotto di me con quella pelle liscia dopo due minuti
dorme beata, questa la mia storia, Antonella si e sposata con quel tipo a
due figli vive poco lontano da noi la nostra storia continua ancora oggi, e
sempre una bella donna, mia moglie non e mai cambiata a letto e una
frana impone troppo limiti troppi tabù dopo anni di vita in comune e
ancora vergine di dietro si e sempre rifiutata anche di provare, fa dei
pompini da schifo e guai se non mi fermo prima per lei e un obbligo fare
sesso con il marito, i doveri lo impongono ma se non la cerco io potrei farci
le ragnatele, non mi sento un traditore, ne un porco si lo so i moralisti
diranno che non bisogna fare sesso con i parenti ma credo che la loro sia
ipocrisia, ma io comunque mi sento in pace scusate la scrittura e Ciao.
prescindere
 


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