Fantasia o realta?

Fantasia o realta?

Spread the love

Ho conosciuto il sesso molto giovane. Mi sono sposata molto giovane e sono rimasta vedova molto giovane. Il sesso mi piace molto e sono una donna passionale, ma non voglio ne’ fidanzati ne’ mariti, mi piace vivere sola, ma necessito di sesso quindi mi guardo attorno, sempre. Adoro lo scambio di sguardi iniziale, gli sguardi di apprezzamento rivolti al mio corpo, gli ammiccamenti, gli approcci, ma solitamente voglio qualcosa di “particolare”, troppo semplice non mi piace…un uomo mi guarda e via a fare sesso, no. Cerco quel qualcosa che pochi uomini hanno e che mi risulta difficile spiegare con un solo termine, quindi… Vado in un bar diverso dal solito, il mio è in ferie, a prendere un caffè come ogni mattina. Ci sono diversi uomini, vestiti da lavoro, ed il barista. Bevo il mio caffè e noto che mi guardano, sussurrano fra loro e ridacchiano, immagino i commenti “Quella me la farei, guarda che culo!”..”Due colpi messi bene e sai che sorriso dopo?!” ecc. Non mi danno fastidio i commenti, anzi. Io sono bassa con lunghi capelli neri, proporzionata e polposa. Stamattina ho messo dei jeans attillati una camicia leggera con delle balze, poco trucco, ho i capelli sciolti che sfiorano il sedere, il mio bel sedere. Sono consapevole di questo già dalle elementari. Bevo, pago ed esco. Vado al lavoro, sorrido, scherzo con i colleghi, ascolto vari commenti sui miei capelli e sul mio sedere, diversi colleghi apprezzano lo so che vorrebbero di più, ma fra loro nessuno è “particolare”. Mi piace che mi guardino, mi piace piacere. Per alcuni giorni frequento il bar, vedo sempre i soliti operai ed il barista e si finisce a parlare del tempo o di banalità simili. Un giorno mi fermo all’esterno per fumare e mentre saluto gli operai per andare al lavoro, arriva un macchinone bianco dal quale scende un uomo alto, brizzolato e molto elegante, non solo nel vestire anche nelle movenze. Passa mi guarda e mi sorride come se mi conoscesse. Ricambio il sorriso, magari lo conosco e non lo ricordo. Bell’uomo, molto accattivante se lo conoscessi me lo ricorderei. Arrivo nel parcheggio dell’azienda, scendo dall’auto e mi dirigo all’ingresso, da un’auto parcheggiata, un macchinone, esce il brizzolato, come se mi stesse aspettando. “Buongiorno” dice ed io rispondo sorridendo, ma continuo per la mia strada. Sento i suoi occhi addosso, non mi volto, ma sento un mugolio “mmmm”, quindi mi giro pronta a dirgli qualcosa, lui sorride “Scusami non ho resistito quardandoti di spalle, hai dei capelli bellissimi” sorride sornione e se ne va’. Rimango un attimo senza parole, poi vado al lavoro. Esco alle 16,00 dall’ufficio e faccio la strada fino alla macchina ridendo e scherzando con una collega. Per essere precisi parliamo del piccolo membro della sua ultima conquista. Ridiamo come matte, fichè al mio fianco compare il brizzolato: “Ci si rivede…” sorrido e procedo. La mia collega: “Che figo, un bocconcino niente male…ma forse ce l’ha piccolo pure lui…” ridiamo, ci salutiamo con un “a lunedì”. Esco dal parcheggio e davanti ho il macchinone bianco, si ferma allo STOP edio dietro. Aspetto, aspetto…non passa nessuno quindi non capisco perchè non parte e mi viene il sospetto che stia male. Scendo e raggiungo la portiera, sento che parla a voce alta, gesticola, sembra incazzato. Busso nel finestrino stizzita e lui mi guarda stranito: “Hai bisogno di qualcosa?” mi dice “Sì che ti sposti dallì’incrocio così posso andare a casa”. Rimane perplesso, poi dal vivavoce “Con chi stai parlando?” Lui “Ti richiamo” riattacca e si dedica a me che sono sempre più stizzita ed ora ho le mani sui fianchi, ma lui sorride “Scusami se ti intralcio, mi tolgo subito! Avevo una chiamata e non ho guardato dietro, ma sono contento di averti intralciato così possiamo scambiare due chiacchiere” io acida “Non ho voglia di parlare, voglio andare a casa, quindi spostati”. mi dirigo alla mia machhina, ma lui scende e mi raggiunge “Posso offrirti un caffè per farmi perdonare?” salgo alla guida mentre lui insiste per il caffè, io faccio ingrano la retro ed esco dall’altra parte mentre faccio ciao con la mano, lui rimane fermo, ma ride. Finalmente vado verso casa, ma penso al brizzolato mentre guido. E’ veramente un bell’uomo, ha un bel sorriso e degli occhi molto espressivi, bel fisico in forma ed aveva un bel “pacco” chissà com’è a letto?!. Arrivo al cancello, scendo per aprire e sento un’auto che si ferma “Ciao sono venuto per invitarti a prendere un aperitivo, visto che non vuoi il caffè” mi dice sornione e squadrandomi da capo a piedi con uno sguardo di apprezzamento. “Grazie, sarà perun’altra volta.” Mi giro per prendere la posta dalla buchetta e per fargli capire di lasciar perdere, ma una busta mi cade, così mi chino a 90° per raccoglierla. Lui è lì impalato “mmmm che visione fantastica …mmm” sorrido della sua reazione “Ma mugoli a tutte o solo a me?” dico ridendo. Si avvicina, si piega perchè è molto alto ed io no, e nell’orecchio sussurra “Mugolo al tuo culo fantastico, con quei capelli setosi che vi si strofinano sopra.. mmm.. ho delle immagini piccanti davanto agli occhi da questa mattina”. Non mi scandalizzo anche se non lo conosco e forse dovrei, ma sorrido e mi sposto di lato “Bella battuta, ora ti saluto…” Lui mi allunga la mano “Mi chiamo Giacomo, ma tutti mi chiamano Jak e tu?”, “Mi chiamo Marta ed ora devo andare…Ciao” mi segue con lo sguardo mentre me ne vado. Lui mi piace ha qualcosa di “particolare”, forse è solo sfacciataggine, ma …mmm. E’ sabato, quindi spesa pulizie ed uscita con amiche. Indosso un vestitino bianco con giacchino blu e sandali e borsa blu, mi sono truccata più del solito, ma è sabato sera. Scendo in strada ad aspettare le ragazze ritardatarie croniche, quindi mi rassegno all’attesa. “Buonasera” dice una voce roca, mi volto e trovo Jak “Mi stavi aspettando?” dice. Lo guardo è vestito casual, ma elegante e mi fissa con una luce famelica. “Mi spiace aspetto delle amiche..” lui “potresti dargli buca ed uscire con me…” si avvicina, si piega e mi sussurra all’orecchio “Ho voglia di te, ma capisco che non mi conosci, non ti fidi… Ti trovo eccitante e sexy da impazzire!”. Non so cosa rispondere, lo fisso e sento una scossa, un fremito nelle parti basse e lui continua a sussurrare con quella voce profonda “Lo sai di essere sexy… sai che cosa fai ad un uomo quando ti pieghi a 90° e sposti i capelli …mmm” mi tocca i capelli e me li sposta dietro la spalla, mi accarezza il collo e ad un tratto mi bacia sulla bocca, mi tira verso di lui, ansima e mugola. Mi eccitano molto gli uomini che esprimono le sensazioni, gli apprezzamenti. Lo allontano delicatemente mettendo una mano sul suo petto, ma lui la prende e la sposta sul davanti dei pantaloni per farmi sentire la sua erezione. Caspita! Mi bacia con passione, mi lecca le labbra e mi mordicchia. “Devo allontanarmi altrimenti ti prendo qui, mi ecciti troppo…mmm” mugolando si stacca da me. Lo guardo e vedo la sua eccitazione, ma sento anche la mia, sono accaldata, bagnata, ansimo. “Vieni a bere qualcosa con me…” dice sottovoce, proprio mentre arrivano le mie amiche. Mi dirigo all’auto e decido. Loro se ne vanno ed io guardo Jak, che mi prende per mano e si dirige al macchinone. “Andiamo a bere qualcosa così mi distraggo…” mi guarda mentre siamo seduti in auto “Ti mangerei..mm..” Siamo nel locale ci guardiamo e ci studiamo mentre parliamo di banalità. “Vuoi qualcos’altro da bere?” mi chiede, “E’ meglio di no, grazie” e rido…”Perchè è meglio di no?” sorrido “Perchè l’alcool mi toglie i freni inibitori” rido ancora mentre lui si avvicina all’orecchio “Ne hai di freni? Penso che tu non abbia nessun freno inibitore… hai degli occhi da gatta, lo sguardo da una che apprezza il sesso… dico male” E’ vicinissimo e gli alito sul collo “Mi piace il sesso, molto, ma tu riesci a capirlo dallo sguardo?”, “Lo capisco dal corpo, dalle movenze, dagli occhi e dagli atteggiamenti… ti sei coricata a raccogliere la busta perchè ti guardassi… se ti toccassi fra le gambe… sentirei sicuramente che apprezzi… dico male?” ansimo un No e lui si alza e mi prende per mano “Usciamo di qui!”, mi trascina fuori dal locale, saliamo in macchina, si gira e mi bacia, ma mi bacia sul serio, vorace. Il fremito iniziale si sta trasformando in fuoco, potrei lasciarmi andare anche ora, qui. Mi tocca il seno, mi tocca fra le gambe “mmm,…senti che caldo che c’è qui…. che umido. Sei tutta bagnata!” Allungo la mano e gli accarezzo il membro attraverso i pantaloni e mugoliamo ed amsimiamo entrambi. Basta! Basta o ti prendo qui nel parcheggio… voglio averti, voglio sentirti godere e voglio godere, ma non qui”. Accende l’auto e si dirige non so dove, mentre mi ricompongo. “Marta mi scuserai se affretto i tempi, ma ti voglio da mesi ed ora voglio averti subito!” rimango perplessa “Come da mesi? ci conosciamo da un giorno” lui guida “Tu mi conosci da un giorno, io ti vedo da mesi girare per l’azienda sui tuoi tacchi, con quel culo favoloso, quei capelli… ho fatto molti sogni erotici ad occhi aperti..mmm” Ok stuzzichiamolo un pochino “Che tipo di sogni?” ride “Vuoi che te li racconti? Non vuoi che te li mostri? Siamo arrivati!” Ci troviamo davanti ad un cancello, che lui apre col telcomando, entriamo in un vialetto e si ferma davanti ad una villetta molto carina. Mi aiuta a scenderee tenendomi per mano mi porta in casa. Appena varcata la soglia “Ecco il primo sogno..” Mi bacia vorace, muove la lingua in modo frenetico, mentre mi tocca tutta, con le mani calde e morbide. Comincia togliermi la giacca, mentre mi morde il collo, mi morde la spalla, mi morde la bocca. “Jak adoro i morsi mmm… continua…” mentre mi spoglia mi spinge contro il muro “Sogno numero 2…” mi sollva il vestitino, mi toglie il perizoma, mi afferra le natiche fra le mani calde, strizzandole, massaggiandole. Si libera dai pantaloni e tenendomi per le natiche mi solleva e me lo mette dentro, delicatamente “Cazzo come sei bagnata e calda..mmm” aumenta il ritmo ed io vengo subito, urlo il mio piacere, ansimo e mi dimeno. Lui mi sbatte, mi morde e mi stropiccia le natiche mentre affonda con vigore ed io vengo ancora. Si ferma mi guarda, lo guardo. “Marta voglio vederti nuda, voglio vedere il tuo culo, coglio vederti e sentirti venire ancora… andiamo a letto”. Mi lascia scivolare a terra, mi trascina in camera da letto, mi bacia e poi si spoglia velocemente. Mi spoglia di tutto, baciandomi strizzandomi, mordendomi il seno, la pancia…tutta. Mi stende sul letto frenetico, mi allarga le gambe e mi bacia, mi lecca e mi morde la figa. Mi dimeno dal piacere, lo tengo fermo con le mani nei capelli e vengo, vengo nella sua bocca. “Jak anch’io voglio darti piacere, fatti baciare quall’arnese favoloso”. Lui si mette a cavancioni su di me, lo lecco dalle palle alla punta, sa di buono ed è durissimo. Succhio forte la punta gonfia, talmente gonfia che sembra pronta a scoppiare, mi rende euforica e mi impegno al massimo. “Marta lo succhi proprio come nel mio sogno n.3… continua così e ti riempio la bocca…”. Viene nella mia bocca, urla il suo piacere e la cosa mi eccita da impazzire, mi piace dare piacere. “Ho goduto come non ho mai goduto…ma ti voglio ancora…” Si toglie da sopra, mi accarezza, mi strizza, mi bacia e si struscia a me “Girati voglio vedere il tuo culo… sogno n.4”. Mi giro sulla pancia, mi tocca tuta, mi guarda strabiliato ed io lo prendo in giro “Non hai mai visto un culo?” dico ridendo. “Ti giuro nei miei 50 anni un culo così, sul mio letto, non c’è mai stato” Me lo bacia, me lo morde e mi lecca, ma si è accorto che i morsi mi piacciono molto “Ti piace vero? Ora voglio vedere quanto ti piace…” mette una mano fra le cosce “Cazzo come ti bagni…sei tutta un calore…” Si siede sopra di me a cavalcioni, mentre mi masturba e strofina il cazzo sulle gambe e sento che si gonfia. “Jak mi piace… continua ancora…” Lui aumenta il ritmo delle dita ed io vengo, urlando. Si solleva da me e mi guida mettendomi a 4 zampe “Che visione… il culo esposto…la figa fradicia..mmm… sei il 5° sogno… ora ti prendo così… voglio riempirti”. E mentre lo dice me lo infila piano, ma tutto, palpando le natiche, la schiena, mi strizza i fianchi e di colpo esce e sempre di colpo rientra, urlo di piacere. Si ferma mi tocca la schiena, mi sparge i capelli sulla schiena “Sogno n.6…nuda, piena, a 90°, sul mio letto, con questo culo fantastico che mi viene incontro…coi capelli sparsi, bagnata… mi fai godere da impazzire mmm…” Esce, mi prende i capelli e li racchiude in una mano, li tira verso di lui, mi inarco e lui affonda di colpo. “Jak così mi fai godere tantooo…” Ripete gli affondi una, due, tre volte. Poi mi prende con un braccio ai fianchi e l’altra mano alla gola e mi tira praticamente seduta su di lui e si ferma. “Hai una figa troppo calda, mi ecciti troppo, rischio di venire troppo presto… voglio godere di te tutta la notte…”. Comincia il gioco di un colpo e una pausa e io sono già vicina all’orgasmo, quindi mi agito su di lui, dimeno il culo e lui esce. “Non venire aspetta… sei già venuta tante volte aspetta… trattieniti ancora un pò vedrai che il prossimo orgasmo sarà ancora meglio…” Mi spinge dalle spalle perchè appoggi il busto al letto, mi prende le mani e me le mette, con le braccia piegate, dietro la schiena, poi affonda ancora un paio di volte e si ferma “Senti come ti bagni… Ti piace l’attesa?” “Jak mi piace troppo… non so quanto riesco a trattenermi..mmm…”. Mi tocca e strizza le natiche, mi sfiora delicatamente il buchino “E nel culo ti piace?” mmm….”Se sei delicato sì , ma li riesco a trattenermi ancora meno”. ride mentre mi tocca e massaggia il buchino.” Mmmm …sogno n.7… senti com’è morbido… mi vuole senti come si contrae” E’ ancora nella mia figa ed ogni tanto mi assesta un colpo veloce e si ferma mmmm è troppo bello! Esce e strofina la sua punta bagnata da me sul mio culo, sul buchino, poi torna dentro la figa e mi da altri due tre colpi, urlo mi dimeno sto godendo come non mai. “Hai voglia di venire vero?… ma devi avere pazienza…” Esce mi allarga le natiche e mi bacia e lecca il buchino, mi morde le natiche “Sogno n.8 sarò delicato… stai ferma…”. Io mi agito “Se lo metti ora verrò subito…” Ride mentre prolunga l’attesa, toccandomi, baciandomi e mordendomi…poi appoggia la punta, senza spingere, ma io sono troppo vogliosa e gli vado incontro. “Ferma, facciamo con calma altrimenti ti faccio male e poi ci godiamo il momento…”. Si appoggia di nuovo, ma questa volta spinge ed anch’io spingo verso di lui, ma si toglie il bastardo…”Jak non restisto…” Lui ride, sta giocando…” Si butta su di me facendomi stendere del tutto e rientra in vagina solo con la punta “Voglio farti impazzire, voglio sentirti urlare di piacere..” Due colpi ed esce. Si è bagnato dentro di me, quindi torna al buchino, mi apre le natiche con le mani “Senti come pulsa…ha voglia di cazzo questo bel culo…diamoglielo…” e mentr parla entra tutto in una volta, deciso, poi si ferma “Jak muoviti, fammelo sentire….Jak!” e lui esce e rientra velocemente. Grido di piacere e anche lui grida mentre esce e rientra, poi non esce più “Senti come gli piace…come ti piace, sentilo tutto… godi porca, godi….” Finalmente vengo, ho un’orgasmo fenomenale. Anche Jak viene urlando. Ansimiamo nel piacere. Senza fiato.

 

2 thoughts on “Fantasia o realta?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.