1a volta da etero a trav 10a parte

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1a volta da etero a trav 10a parte

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Eh sì…io sono propio di fronte al nonno che se ne sta dietro la siepe che si profila verso l’angolo della vetrata della veranda ed in questa posizione lui mi vede di profilo.
Quindi vede proprio il cazzo del primo che mi entra ed esce e rientra nel mio culo e vede che quando mi chino in avanti prendo in bocca il cazzo dei due seduti!
Non mi sento impaurito,non mi sento imbarazzato.
Forse inconsciamente era ciò che aspettavo per togliermi il peso della mia nuova sessualità;e mi viene una sola reazione.
Continuare a lasciarmi inculare,continuare a godere e farglielo capire,in modo non possa pensare sia stato traviato o costretto o vessato o peggio ancora plagiato.
Quindi giro il viso verso la vetrata,sorrido e mi chino facendomi scivolare in bocca un bel cazzo duro…poi lascio che chi mi incula tenendomi per i fianchi mi faccia dondolare avanti indietro…
E rispondo a tutti i loro commenti cercando di esternare un immenso piacere per tutto ciò che mi fanno;tento col labiale,cerco di mostrare le mie espressioni del viso…
Oh meglio,tento di fare in modo che nonno possa constatare che ciò che mi lascio fare e faccio,mi piace e lo desidero.
A turno ma per pochi minuti ciascuno,mi rifaccio scopare nel culo da tutti e tre;intravvedo la siepe muoversi,la pioggia continua a cadere ma il nonno è sempre lì,anzi dal muoversi del fogliame credo voglia vedere di più e forse…si masturba!
I tre pescatori si ricompongono,mi sommergono di complimenti ed apprezzamente molto piccanti ma piacevolissimi da ricevere e se ne vanno;io esausto dai godimenti vissuti,molto lentamente raccolgo tutte le mie cose e sculettando ed ancheggiando a più non posso passo davanti a tutta la vetrata cosicchè il nonno mi veda sia agghindata che goduta e scendo nella mia tavernetta.
In mezz’ora mi rendo presentabile,salgo in cucina,saluto nonna e Rosy che mi guardano stranite finchè nonna mi chiede ridacchiando “ma hai fatto allenamento o sei stato in miniera?vai caro vai a riposarti che ti chiamo per cena”
Infatti appena sono in camera mia e mi sdraio sul letto e anche se sono circa le 18 mi addormento come un sasso!
Mi chiamano per cena;tutti cordiali come sempre e nonno impassibile.Mi pongo mille domande che dopo cena diventano tremila perchè si comporta come se nulla fosse accaduto.
Nel box mi dedico al motorino,anche se la mente è rivolta al nonno;loro stanno in terrazza con degli amici a far delle chiacchere,e dopo un po’ io vado su una panchinetta in fondo al giardino a bermi una bibita.
E comunque nonno o no io ho l’esigenza di sentirmi femmina e siccome oramai mi ha visto all’opera,per venire qua sulla panchina mi son preparato in mezza versione…shorts in lycra arancioni di almeno due taglie meno,definirli aderenti è un eufemismo:in pratica una seconda pelle.Sotto i quali niente slip ma solo calze color carne col reggicalze con girovita a 4 elastici neri.
E le mie scarpine di corda…purtroppo niente tacchi,non voglio osare troppo.Se e quando accadrà affronterò il nonno,da due mesi a questa parte il mio desiderio principale è fare la femmina e pigliarlo in culo : ho imparato ad adorare e gustare l’uccello!
Cammino oltre la casupola del Vanni,il solito fruscio delle calze ed il ballonzolare delle natiche mi eccitano come sempre,ed il pisello mi diventa barzotto…
Mi appoggio allo schienale dell’ultima panchinetta e socchiudo gli occhi ripensando a tutti i bei cazzoni che ho avuto la fortuna di ricevere in questi ultimi due mesi;sì,dal primo cazzo preso mi eccito anche solo a ripensare ad ogni cazzo ricevuto.
Sento uno scalpiccio ma subito scaccio l’immagine del nonno che possa arrivare per farmi reprimenda:è con degli ospiti,mai li lascerebbe,quindi mi rassereno ed osservo rimanendo in piedi vicino alla panca ma dietro la siepe.
E’ un signore già visto durante le serate dei tornei di carte,mi fa un cenno con la mano ed un sorriso…”buonasera,mi hanno cacciato per l’aroma troppo acre del tabacco della mia pipa”dice ridendo…”eh ma in effetti si sente fino qua”ribatto ridendo.
Mi arriva a meno di un metro e spegne la pipa e poi esclama “che bel pacco per esser ancora così giovane…”.
Ero ancora sul barzotto andante ripensando ai miei cazzoni presi…
Mi mette una mano sul culo e mi tira a se mentre con l’altra mano mi palpa il pacco e mi ficca un metro di lingua in bocca!!!
Poi stacca la sua mano dal mio culo,si slaccia e cala i suoi calzoni e accompagna la mia mano nei suoi boxer ad impugnare il suo uccello.
Il tutto in meno di tre secondi!
Sono sorpreso,quasi confuso ma,inutile nascondermi : se mi mettono in mano un cazzo io “parto”,mi eccito subito e la mia mano inizia a segarlo e le sue palpate sul mio pacco mi gonfiano il pisello.
“caspita come seghi bene…ti piace il cazzo vero gioia?”
Mi dice nell’orecchio leccandomelo…
“s..i…”
E sego…e lui con sapientissime toccate mi fa venire un cazzo che mi pare esploda dai collant che porto sotto gli shorts…
“ma che bel pisellone che hai!!!a questa età poi…ma che bel pisellone!”.
E mi cala gli shorts…
“guarda come gonfia e spinge in fuori i collant…che gran cazzo che hai caro”:
E’ il primo che mi rende complimenti così intensi per il mio pisello : ero abituato a riceverli per il culo,per le cosce,per la bocca o per come mi lascio inculare o per come godo col cazzo nel culo ma,per il pisello sinceramente notavano quanto mi diventa duro quando sono a contatto con i cazzi e basta.
Io procedo con la sega ma lui prendendomi per i fianchi mi riappiccica contro il suo busto:siamo e ci sfreghiamo cazzo contro cazzo,il suo fuori dai boxer ed il mio nei collant.
E mi limona…mi piace tutto questo,è una novità.
Le sue mani sul mio culo trovano il foro dei collant…
“oh tesoro…ti vesti per esser già pronto…se vuoi dirmelo,l’hai già preso nel culo?…ti piace?”
Intanto prosegue con una mano a palparmi il culo e con l’altra ad accarezzarmi il pisello mentre i due cazzi sfregano tra loro…
“sììì…mi piace tantissimo…si si l’ho già fatto…mi piace proprio tanto”.
“e allora caro che ne dici di farlo anche noi?…ti va adesso?”
Tutto spifferato nell’orecchio,col respiro pesantissimo e tutto sudato,era proprio ingrifatissimo.
“mi va…si…se vuole…”
Si scolla,mi piglia per i fianchi,mi gira e mi fa appoggiare le mani sullo schienale della panca,mi china leggermente in avanti e mi punta la cappella al mio buco del culo
“ohh che culo…che culo…adesso te lo metto dentro…”
SSSSHHHHVVLOSSSSHHH…
E a razzo zum zum zum tutto dentro tutto fuori di continuo…
“che bello…che bello…lo sento tanto ” dico io
“bravo bravo…stai inarcato così che te lo metto nel culo fino ai coglioni…bravo bravo…”
Sto già quasi per godere…e da dietro mi prende in mano il pisello”
“senti che cazzone ti è venuto…mentre ti inculo te lo meno…dimmelo quando stai per sborrare…nel culo sei magnifico,lo stai prendendo tutto…vedessi come entra”
“io…io…io sto ….”
“ma tesoroooo…come sei sensibile…stai già per sborrare…ma bravo…bravo!”
Mi toglie il suo cazzo dal culo,mi gira,mi abbassa i collant e…si prende in bocca il mio pisello!
Si masturba e mi ciuccia il pisello,accucciato davanti a me…
“falla tesoro…fammela tutta in bocca…dai che sto per sborrare anche io…sai quanti ne spompino al giorno…sborra caro…sborra…”
E stringendo la spalliera della panca sborro a litri!!!
Se la fa fare tutta in bocca!!!
E se lo mena come un ossesso…
Sborra amnche lui e mi dice
“sei stato magnifico…peccato solo che ho capito che ti piace esser passivo…altrimenti il tuo pisellone ti chiedevo di mettermelo nel culo…ne ho di ragazzi come te dai quali mi faccio inculare,ma non ce l’hanno come te…alla tua età sei l’unico ad aver un pisellone cosi grosso…ti voglio una sera a casa mia….sapessi…vedrai…”.
Resto sempre più basito…ma per ora quel che dovrò vedere o meglio sentire,sarà ciò che mi dirà il nonno!

 


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