L’esibizione: un sogno realizzato

L’esibizione: un sogno realizzato

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Mi chiamo Vanessa, ho 25 anni e, modestia a parte, sono una bella ragazza. Ho una statura media, fisico slanciato, capelli biondi e viso da maialina. Di tette ho una terza abbondante ed ho un bel culo e mi piace tenere la mia patatina sempre perfettamente depilata.
Amo l’esibizionismo, amo sentirmi osservata con desiderio. Infatti vesto sempre in maniera provocante e la stagione che mi piace di più è l’estate perché posso scoprirmi il più possibile mettendo gonne cortissime o pantaloncini talmente corti da non riuscire a coprire del tutto il mio bel culetto. Spesso indosso magliette abbastanza aderenti ed altrettanto spesso non metto il reggiseno. Quando passo io tutti mi guardano.
Il mio ragazzo (Marco) sa di questa mia passione e lui va fiero del fatto che tutti guardino la sua ragazza.
Da un po’ di tempo gli ho confidato che mi piacerebbe farlo con più di un ragazzo per volta e lui mi ha detto che non gli dispiacerebbe trombarmi contemporaneamente ad altri ma partecipando anche lui e non come quei frocetti che stanno a guardare fin che gli trombano la moglie o la fidanzata.
La settimana scorsa ero al PC e mi sono imbattuta su alcuni video nei quali delle ignare ragazze che stavano passeggiando venivano riprese da delle telecamere nascoste ed un ragazzo gli si avvicinava da dietro velocemente e gli tirava su la gonna, in altri video le lasciavano addirittura a seno scoperto o addirittura completamente nude… Queste “poverette” si ritrovavano mezze o completamente nude in mezzo ad altra gente.
Così mi è venuta una bella idea che avrebbe appagato le mie manie di esibizionismo: avrei potuto diventare la protagonista di uno di questi scherzi! Lo dissi a Marco e lui accettò dicendo però che bisognava trovare il posto adatto.
così optammo per un parco fuori città che sapevamo essere sempre pieno di gente ma che non frequentavamo mai. Mi sono un vestitino aderente che arrivava a nemmeno metà coscia e che mi lasciava con la schiena completamente scoperta, sotto non avevo niente. Ero molto sexy perché si vedeva da qualsiasi angolazione che ero senza reggiseno. La particolarità di questo vestito è che non ha le spalline ma un intreccio che si annoda a mo di fiocco dietro la testa. Mi sono pettinata i capelli in maniera raccolta così il nodo era ben visibile. Bastava tirare uno dei 2 fili del nodo ed il vestitino mi avrebbe lasciato subito le tette al vento. Già ero eccitata.
Marco si è messo una felpa con cappuccio per simulare di essere un estraneo.
Io sono entrata nel parco e già mi sentivo gli occhi addosso. Sapevamo che più o meno a metà parco c’era una casetta in legno del custode ed il piano era quello che io sarei andata avanti e Marco sarebbe arrivato di corsa alle mie spalle slacciandomi il vestito e lasciandomi con le tette al vento. Io avrei gridato (facendo finta di spaventarmi) per attirare l’attenzione su di me (anche se non ce n’era proprio bisogno).
Stavo camminando ed ero a circa 40 metri dalla casetta in legno, sapevo che da un momento all’altro sarebbe arrivato Marco da dietro e mi avrebbe slacciato il vestito. Intando vedevo tanti ragazzi che si voltavano a guardarmi. Io non mi voltavo in cerca di Marco per non far capire che sapevo sarebbe arrivato.
Ad un tratto mi sento slacciare il nodo dietro la testa ma Marco ci ha messo anche un po’ di iniziativa perché non è scappato subito ma ha preso i fianchi del vestito e li ha tirati giù di brutto così gridando mi sono trovata completamente nuda con il vestito alle caviglie e tutti che mi guardavano. Marco facendo finta che fosse davvero uno scherzo è corso via sparendo dietro la casetta di legno.
Tutti gli occhi del parco erano su di me, mi sentivo eccitatissima! Ero completamente nuda alla vista di tutti.
Mi sono accucciata per tirarmi su il vestito e facendo questo movimento ho regalato anche la visione del mio culo spalancato a chi era dietro di me. Dovevo però far finta che fossi la vittima di uno scherzo deficiente e perciò me lo sono reinfilato subito ed ho fatto finta di correre dietro a Marco. Arrivata dietro la casetta ho visto che non c’era ma c’era la porta aperta. Sono entrata e lui era dentro seduto su una sedia e mi ha detto di chiudere la porta, se di chiusura si poteva parlare, si poteva solo accostarla.
Mi sono avvicinata a lui che mi ha tirato a se e mi ha infilato subito una mano sotto il vestito constatando che ero bagnatissima.
Mi ha tolto il vestito ed ha iniziato a baciarmi dappertutto, mi ha messo a 90 appoggiata alla sedia ed ha iniziato a leccarmi il buco del culo e la figa che continuava a grondare umori. Poi si è calato i pantaloni e me l’ha sbattuto dentro la figa in un sol colpo.
Dopo un paio di minuti si apre la porta ed appaiono un paio di ragazzi, niente male direi, che avendomi vista sparire dietro la casetta erano venuti a vedere che non fosse successo nulla.
Quando ci hanno visto che trombavamo si sono guardati con fare interrogativo. Io prima ho guardato Marco e poi ho guardato loro leccandomi le labbra. Hanno capito e si sono avvicinati tirandosi fuori i cazzi.
Fin che Marco mi trombava ho iniziato a spompinarli a turno. Poi Marco mi ha detto che voleva vedermi con 2 cazzi contemporaneamente. Si è steso e mi ha detto di impalarlo ed ha detto a uno dei due di mettermelo nel culo.
Non avevo mai provato la doppia penetrazione, sentirmi piena così mi eccitava ancor di più!
Una volta preso il ritmo ho guardato l’altro ragazzo e l’ho fatto avvicinare ed ho iniziato a fargli un pompino.
E’ stato fantastico. Prima è venuto il ragazzo del pompino che mi ha inondato la gola ed il viso. Poi è stato il turno di quello che mi inculava che prima di venire è uscito e mi ha inondato anche lui il viso e poi il turno di Marco che mi ha riempito la figa.
Il tempo di pulirmi ed i 2 ragazzi se n’erano già andati. Io in un pomeriggio solo avevo appagato tutte le mie voglie.