Ana la brasiliana aperta come un tunnel

Ana la brasiliana aperta come un tunnel

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Ana la Brasiliana aperta come un tunnel.Storia vera.
Ana ormai da un bel po di tempo quasi ogni settimana riceveva la visita di  João o Juan o qualche loro amico ricco che la pagavano profumatamente, ricevendo da lei prestazioni sessuali meravigliose,A volte le organizzavano doppie penetrazione dove doppiava l’incasso.Ci guadagnava tantissimo denaro, il restante dei giorni continuava a lavorare al self-service così mascherava un po le spese che faceva….João era diventato “il cliente” VIP, ormai tra di loro c’era un rapporto di cliente-amante, era lui che l’aveva iniziata a questo tipo di esperienza e con lui, lei si sentiva molto a suo agio. Un pomeriggio come tanti altri, lui venne a prenderla al solito posto è si diressero verso il solito paesino di sempre per la solita scopata completa, lui aveva l’abitudine di prenderla con foga e spaccarle, figa,culo e lasciarle la bocca e la gola ben e usate. Lei amava questo trattamento e lui, essendo sposato da tantissimo tempo, non avendo quasi più rapporti con la moglie, si sfogava  con Ana.Lei ormai per esperienza aveva nella sua borsetta, preservativi, fazzolettini umidi e crema rinfrescante per la figa ed il culo, era pronta per qualsiasi evenienza.Quel pomeriggio viaggiando, passarono davanti ad un grande parcheggio dove c’erano tanti camion fermi, per pause di guida obbligatorie.Lui le raccontò che,  quando vedeva  quei grandi parcheggi con tanti camionisti gli scattava la fantasia ed un gran desiderio…..le disse… sai…. a volte ti immagino mentre la dai ad un camionista mi piacerebbe vederti scopare con uno di loro e mentre lo fai… arrivo io e ti scopiamo in due li sul camion… o fuori al buio dietro al camion… mentre altri guardano…lei lo guardò e disse ma…. sei impazzito? tu….sei fuori di testa….. lui le rispose.. … lo abbiamo già fatto in due con te….cosa cambierebbe? ….Solo il luogo… sai quegli uomini non sono dei selvaggi….Lei rispose che non aveva quella voglia … non voleva fare questo…. che ci avrebbe riflettuto ma sicuramente era …NO……Al che, João le chiede se potevano fare solo un giro in quel parcheggio senza nessun impegno…..  lei disse…   se è  solo un giro si… ma non ti mettere idee strane ok?Lui annuì e fece inversione di marcia entrò nel parcheggio, percorrendo i corridoi tra i camion a bassissima velocità, ad un tratto videro da lontano, in mezzo ai camion una donna seminuda in ginocchio facendo un pompino ad un tipo….rimasero a spiare per un po, poi sorrisero e continuarono.Più in la, al bordo della parte asfaltata e dalla parte destra dell’auto, c’era una donna parcheggiata in un’auto con lo sportello aperto…era un po in disparte, indossava una super minigonna, faceva apposta di stare con una gamba fuori dal veicolo,così a gambe aperte mostrava bene il perizoma, un sandalo a tacco altissimo un top tipo push-up con le tette bene in risalto ed i capezzoli quasi a vista… lui si fermò vicino…. Ana di scatto chiese …che fai? Andiamo via…lui disse….non faccio niente, aspetta in silenzio…voglio vedere una cosa…. abbassò il vetro e le fece cenno di avvicinarsi…. la donna scese dall’auto si avvicinò, si appoggiò al finestrino dalla parte di Ana…mostrandosi meglio… João chiese.. quanto?… la donna guardò dentro l’auto poi scrutando Ana…. tutta tutta quasi a spogliarla…. disse… hmmm sei proprio una bella ragazza….. mi piaci, con te lo farei volentieri, poi rivolgendosi a João continuò…. in tre?….con lei?… sono anche una vera bisex se volete.. ma per questo sono 200 reais sesso in tre completo in camera….João chiese di fargli vedere le tette… lei abbassò il top ed appoggiò quel seno prosperoso e sodo all’interno del finestrino… João allungò una mano e la palpò…. aveva i capezzoli ben duri glieli strizzò…… lei disse….. hei….così mi fai bagnare tutta,  poi sei costretto a scoparmi… ridendo… poi si rivolse ad Ana.. tocca anche tu dai è gratis….. vedrai sono sode ma naturali… Ana non osava… anzi era impacciata ed aveva vergogna… Al che… la donna le prese la mano e la posò sul seno nudo….. disse non mordono sai?  Poi la aiutò a farle palpare il seno…Ana massaggiò un po, non aveva mai accarezzato il seno di un’altra, poi la donna disse… se andiamo in tre, giuro che te la lecco come mai nessuno di questi maschi te l’hanno fatto fin’ora, ti farò godere e ti pulirò tutta la figa. Lo hai già fatto con una donna?… Ana… rossa in viso come un semaforo… rispose…. hemm… nnnn..no…Dovresti provare sai? Disse la donna.Poi João riprese la situazione in mano e disse…… mi dici il resto delle tariffe?lei rispose … bastardo..hahaha….. sei geloso eeh ? Non mi vuoi far assaggiare questa meravigliosa ragazza, la vuoi solo per te eeh? … scoppiarono a ridere…  poi la donna rispose… per te ..30 reais solo pompino e senza ingoio… 50 in figa con preservativo… 100 anale   e 150 scopata completa…. ma che, se sarebbero andati in tre… avrebbe accettato di farlo per 150…. perché aveva voglia di scopare anche con Ana… nel frattempo l’aria era diventata po troppo carica di Eros.. la donna spogliava Ana con gli occhi e le sbirciava tra le cosce abbastanza  scoperte, le chiese… se era senza slip… Ana strinse le gambe per la vergogna….non rispose…. e la donna… disse… sono una donna come te… hai paura di mostrarla?…sorridendo continuò.. fammela vedere..e le mise una mano sulla coscia accarezzandola…andando dolcemente verso su …Ana era tesissima ma anche eccitata… era una situazione nuovissima e strana per lei… mai stata in una situazione similare con una donna…..João intervenne e disse dai fagliela vedere… non morde sai?…Ana aveva troppa vergogna allora lui aiutò la situazione… le posò la mano sulla coscia la accarezzò su e giù avvicinandosi il più possibile  alla passera … i due facevano lo stesso movimento fino ad avvicinarsi alla figa… così facendo spingevano il vestito su e si scoprì completamente la figa… la donna le passò la mano in mezzo alle cosce… Ana non resistette ansimò ed aprì  solo un po le cosce..si vedeva bene quella meravigliosa figa depilata e liscia…. la donna le accarezzò le labbra della vagina.. poi le infilò un dito dentro.. era già  tutta bagnata….uauuuu sei eccitata amore mio…si infilò il dito in bocca pulendolo dal  liquido della figa… hmmm deliziaaa….. dai andiamo disse la donna….sono eccitata….. il prezzo è  buono….ho voglia di leccartela e farti godere….. Ana era eccitata si…. ma non si sentiva pronta per questo tipo di esperienza ….si girò verso João con uno sguardo tipo “andiamo via”..João capì e rispose alla donna… sai …. abbiamo molta fretta siamo già in ritardo, questa fermata non era prevista…. Però ci hai fatto voglia…. la prossima volta ci facciamo un bel festino in tre.. sei simpatica ed interessante.. si salutarono ed andarono viadirezione la solita Posada, Durante il tragitto lui le chiede se le è piaciuto e… che sensazione aveva avuto… lei rispose che era tutto all’improvviso e non sapeva … ma che non le era dispiaciuto  disse anche che quella situazione l’aveva turbata ed anche un po eccitata, si fermarono in un chiosco in riva al mare a bere una caipirinha, quell’episodio del parcheggio era ormai l’oggetto della conversazione tra di loro, erano ormai sempre più eccitati lei che indossava solo quel vestitino aderente con ampia scollatura ed un poco sopra il ginocchio e niente sotto, perché era lui che glielo chiedeva sin dal secondo incontro ed ai piedi, aveva un paio di zoccoli con tacco medio.Ad un tavolo di fronte a loro c’era una coppietta sui 40 anni circa, la donna di spalle,  l’uomo un bel tipo palestrato era di fronte ad Ana… dopo i primi sorsi di alcol Ana era ancor più eccitata ed inebriata,  João le  chiese se poteva eccitare quel tipo…. di far finta di niente senza guardare… aprire le gambe per mostrargli la figa e farlo morire dalla voglia… Lei ormai aveva tanta  voglia e farebbe di tutto ormai, senza farsi notare si scoprì un po di più le cosce e cominciò ad aprire e chiudere le gambe… mostrando al tipo quella stupenda passera ben liscia e depilata, il tipo dopo un po se ne accorse ed in breve non faceva altro che guardarle in mezzo alle cosce..lei continuava a spalancare, mostrando proprio tutto, lo eccitò tanto che il tipo si alzò e si diresse in direzione dei bagni passando davanti a loro a distanza… cercando lo sguardo di Ana che fingeva non vedere…poi lei guardo e lui fece cenno di seguirlo…il tipo entrò nei bagni.. l’entrata era unica con dei lavandini e degli specchi, poi c’era la porta per donne e quella per uomini…. João disse ….vai… seguilo… lei si sentiva una troia.. ma aveva il battito cardiaco super accelerato… la sensazione di avere la pressione altissima si alzò e si diresse ai bagni… il tipo la aspettava dentro all’ingresso dei bagni.. le fece tanti complimenti.. dicendo che la voleva, che gli aveva drogato il cervello….. ma come fare?… si scambiarono i numeri poi lei lo baciò in bocca pomiciarono un po’ lui le infilò una mano sotto il vestito palpandola…  lei…. la mano al pacco c’era un grosso coso dentro… durissimo… poi gli infilò la mano negli shorts… gli massaggiò quel grosso calibro aveva voglia era eccitatissima entrarono rapidamente nel bagno uomini, gli sfilò tutto e gli prese quel bel palo grande e grosso in bocca sompinandolo un po… lui ansimava le spinse la testa contro il suo pube, tutto in fondo.. lei era abituata a questo le piaceva sentirsi i cazzi dotati squarciarle la gola ormai non più vergine …..in brevissimo tempo lui le sborrò in bocca… lei.. ingoiò tutto e lo pulì fino all’ultima goccia…non c’era tempo per fare di più  …dovevano lasciarsi ….e lui uscì per primo  promettendosi a vicenda di rivedersi…poi lei uscì e si sedette al tavolo… João  le chiese, cosa era successo la dentro e lei disse ciò che era accaduto… l’eccitazione era ancora più accentuata… João pagò e se ne andarono,arrivati in auto, João si fece fare un pompino e le sborrò quasi subito in bocca… lei non lascio uscire neanche una goccia… ama il sapore dello sperma..ingoiò tutto e ripulì quel palo con quel buon sapore di sperma fresco … arrivarono in Posada, si spogliarono senza troppi preliminari… Lei era già un lago, lui le infilo la mazza in gola,  selvaggiamente pompandola a dovere, facendolo diventare durissimo… poi la girò a pecorina… e glielo infilò in figa, spingendo come un toro fino in fondo sembrava un orso…era eccitatissimo… Lei che urlava dal piacere e gemeva forte…. era sull’orlo di un orgasmo… poi lui uscì col cazzo bavoso unto di quel liquido di figa e puntò al culo… le massaggiò il buco con il cazzo,  dilatando e lubrificando un po, entrò la cappella poi la prese per i fianchi e spinse dentro come un selvaggio… lei urlò di dolore si sentì squarciare da quell’arnese ben dotato e grosso… anche se… era un bel po che l’aveva sverginata e che glielo infilava a dovere ogni due settimane…  la tenne a se…. fermandola… rimase un po fermo per abituarla.. poi cominciò a pomparle il culo… schiaffeggiando con forza le belle chiappe sode.. rendendole, color rosso pomodoro  dopo i primi momenti di dolore… arrivò il piacere e lei cominciò ad ansimare … siiii sbattimi così sono la tua puttana… farò tutto ciò che mi chiederai… mi hai eccitata… sei un gran porco…. lui disse… voglio vederti scopare con un camionista qualsiasi ti pago e devi ubbidire… sei la mia troia privata…. lei…. siiiiii faccio tutto … tuttologo…voglio il camionistaaaaa  lo voglio dentroooo….   aaah vengoooo continuaaaaaa ……. sborrarono insieme…lui le riempì l’intestino di sperma caldo e lei aveva la figa che bavava, quel liquido le scendeva lungo le cosce, lui la fece scendere dal letto.. la fece mettere in posizione come se dovesse urinare per terra e le chiese di spingere lo sperma fuori… lei spinse…ed uscì caldo sulla mano di João che glielo porse  in bocca è lo fece ingoiare tutto, poi le fece leccare la mano pulendola… lui andò di nuovo con due dita nel buco deflorato e tirò il resto dello sperma gliele infilò in bocca e lei succhiò tutto quel misto di sapore di sperma e di culo… poi lui disse …. andiamo via…. per oggi basta torniamo al parcheggio… oggi devi fare la troia per me, lei…. siiii siiii…..Fecero la doccia, si vestirono uscirono, era ormai  tardi ed il sole era tramontato… Quando arrivarono al parcheggio, c’erano le luci dei pochi lampioni che illuminavano alla meglio… lei aveva il cuore che batteva a mille.. paura.. ansietà… eccitazione.. un misto di cose.. ma ormai  voleva fare l’esperienza. Si misero d’accordo, lei scese dalla jeep… e si imcamminò nel corridoio tra i camion fermi con un po di paura, le tremavano le gambe ma c’era lui che da lontano la monitorava in caso di problemi, sarebbe intervenuto. D’un tratto scorse un tipo che stava sicuramente facendo i soliti controlli al suo camion, la luce era pochissima non si vedeva bene…lei continuò a camminare in quella direzione… appena gli fu vicino lui si girò ed esclamò…. hei (gostosa) gustosa…(meu amor) amore mio cercavi me?.. hai voglia di un bel maschio? sorridendo… lei balbettò si bloccò, tremava dalla paura… non sapeva che dire… lui le si avvicinò e gentilmente le disse… non sono uno stupratore sai? Sono uno che lavora, sono un uomo normale, padre di famiglia e lontano da casa, ovviamente vedendoti arrivare mi hai sorpreso sei una bellissima ragazza e qualsiasi uomo normale avrebbe una reazione come la mia, qui in questo posto e con questa penombra.Era alto forse 50 e più  non era magro aveva la pancia da camionista, nella penombra non si vedeva molto bene.. poi disse…tu? cosa fai qui? …A quest’ora? È pericoloso, sei con qualcuno? Stai tremando, calmati non ti mangio, le accarezzo il viso… lei si riprese un po, quel tipo l’aveva un po rassicurata e si calmò, aveva in corpo um misto tra paura vergogna ed anche molta eccitazione, rispose che era li perché cercava qualcuno, non seppe formulare la vera frase …. lui…….se posso aiutarti… lei…. beh… in realtà… era…… per….. a questo punto lui disse… …se ho capito bene stai forse cercercando un cliente? Lei rimase un po zitta.. poi con coraggio …. disse ….si… e gli disse che era già con qualcuno mostrando la jeep parcheggiata  in fondo al corridoio, chiese se avesse voglia di farlo con lei…. li…. però non era gratis lei lo faceva solo per soldi… il tipo le disse che aveva pochi soldi ed il viaggio era ancora lungo… al massimo poteva dargli 50 reais… non era la somma che lei guadagnava normalmente… se lei avrebbe accettato lui sarebbe d’accordo di farlo, poi lei disse che avrebbe dovuto partecipare anche l’altro insieme a lui…il tipo tirò fuori i soldi e glieli porse, lei li mise nella borsetta……poi lui si avvicinò le accarezzò il viso e disse sei bellissima faresti svegliare anche un morto…… sorrisero, lei ringraziò … lui senza aspettare, incominciò a baciarla sulle labbra, lei si sciolse, poi la baciò in bocca, le infilò la lingua, le mordeva quelle labbra carnose, aveva la barba di alcuni giorni e pungeva, aveva l’odore di maschio e tutto questo la eccitava ancor di più, lui comincio a palparla tutta eccitatissimo, sembrava un polpo le metteva le mani dapertutto poi la prese per mano e si posizionarono nello spazio tra la motrice ed il rimorchio,lei mise la mano sul pacco, qualcosa stava crescendo la dentro, si baciavano con molta eccitazione e foga… lei gli  abbassò i pantaloni, si chinò e lui le accompagnò la testa per farselo prendere in bocca, lei lo infilò dentro, lo sciacquò con la saliva per tirare un po di sapore acre, poi sputò via,  cominciò ad infilarsi in bocca quel cazzo di una misura assai discreta se lo infilava in gola profondamente… le piaceva tantissimo sentire il cazzo in fondo alla gola poi lo lecco tutto lungo l’asta, lavandolo come una cagna, lui le infilava due dita nella figa aperta, poi tre, che scivolavano facilmente dentro e fuori e le facevano voglia di avere un cazzo dentro, lei aprì la borsetta e tirò fuori un preservativo, glielo infilò rapidamente poi si sollevò il vestito, si girò a pecora tenendosi all’asta del rimorchio, il tipo dopo essersi lubrificato, la prese per i fianchi, puntò contro quella figa bagnatissima e senza esitare le infilò quel cazzo duro come il marmo…..d’un colpo secco  e fino all’utero, lei ebbe un sussulto di piacere … aaaaah…..finalmenteeee … siiiii fottimi bel camionista… sbattimi … siiiii prendi ciò che voi….. siiiii…. aprimi tuttaaaa… in quel mentre, arrivò  João…. si salutarono, poi João si abbassò i pantaloni, si posizionò di fronte alla bocca e le infilò quel grosso pezzo di carne che lei era solito ingoiare… le stantuffava la bocca con impeto, si sentiva quel rumore eccitante di gola pompata, mentre il camionista continuava a chiavarla…schiaffeggiandole i glutei…. poi João disse al tipo… lei è  una gran troia… infilaglielo in culo,  che gliel’ho già  ben aperto….. lo tirò fuori dalla figa bagnò l’orifizio che si lasciò aprire facilmente,tanto era abituato ad essere dilatato, poi senza pensarci due volte le infilò il palo dentro in fondo …lei mugolava forte…. aveva il cazzo in bocca che la stantuffava ed il camionista che pompava lo sfintere, i due che la usavano come se fosse una bambola gonfiabile… poi il camionista incominciò a fare …. culo e figa scopandola lei ebbe un orgasmo bestiale…hmmm…. hmmmmmm….aveva il cazzo in bocca che le impediva di gridare liberamente, per quel forte orgasmo,  João che continuava prepotentemente a pomparle la  bocca …. il tipo pareva non volesse finire mai…continuava a fotterla culo e figa schiaffeggiando forte quelle chiappe ormai martoriate e rosse …lei si sentiva i due buchi aperti liberi al traffico e quegli schiaffi le provocavano un dolore piacevole che la eccitava ulteriormente.Silenziosamente si avvicinò un tizio vide una scena da film porno  e chiese se si poteva unire a loro… João disse che non era gratis…se volesse era 100.. il tipo tirò fuori i soldi pagò il pedaggio a João , che uscì dalla bocca di lei e disse…. vai …. comincia dalla bocca…. si sfilò i pantaloni e glielo infilò in bocca….  aveva un manganello molto grosso sembrava quasi due cazzi messi assieme che le allargava la bocca, era di una lunghezza normale  aveva un odore forte acre, ma non le dava modo di sciacquarlo…la teneva per i capelli usandola come una bambola di pezza forzandola a tenerlo dentro continuava a pomparla, lei produsse saliva come poteva  ingoiò un po per volta..aveva il volto che era ormai una maschera di lacrime  dovuto alle continue scopate di gola profonda, gli stava praticamente lavando il palo con la sua bocca… poi il camionista disse al tipo di dargli il cambio…Le infilò il cazzo con il preservativo in bocca… sapori misti di culo e figa… continuò a farsi fare quel pompino… erano eccitati di vedere questa zoccola che si lasciava fare di tutto…completamente passiva….  lo sconosciuto dopo essersi messo il preservativo andò diretto al culo puntò… e spinse un po… era  veramente grosso,non entrava facilmente, anche se lei aveva il culo rotto…non ne aveva mai avuto uno così largo, la bloccarono, il tipo la prese per i fianchi… e cominciò a spingere per infilarlo… lei che cercava di gridare dal dolore ma aveva il palo del camionista in bocca…ed i tre la tenevano ferma per non fare uscire il mostro dal culo, sembrava che le stava squarciando l’intestino… le bruciava il culo dal dolore… finché no fu dentro tutto…. e si fermò per lasciarla riprendere…. João si godeva la scena masturbandosi… poi il tizio cominciò a stantuffare piano… poi più veloce e sempre più  veloce… lei si sentiva invasa sembrava che fisse un camion…questo tipo era più rozzo, la schiaffeggiava forte le natiche e la tirava per i capelli … a lei piace essere maltrattata. Finalmente sentì un piacere invaderle tutto il corpoUn orgasmo… forte… come mai prima d’ora, causato da quel cazzone largo che le aveva dilaniato l’ano… siiiiiii…. fottimiiiii bellooooooo…. continuaaaa …. violentami il culo….aaah….venne copiosamente ed anche  il tipo si eccitò fortemente, sborrò grugnindo come un porco….dando colpi fortissimi finendo di spaccarle il culo… anche il camionista volle la sua parte tirò via il preservativo e le sborrò in bocca… facendole bere tutto… poi João  si presentò e glielo infilò in bocca…  stantuffando forte ebbe anche lui un orgasmo… lei ricevette tanta sborra in bocca da bere ed ingoiare… fino all’ultima goccia, ripulì tutti e tre i cazzi… li lavò con la lingua aveva i tre davanti a se… era la prima volta che vedeva tre cazzi insieme per lei. Era stravolta, le tremavano le gambe, era sfinita, usata, aveva il culo aperto come una caverna le bruciava tantissimo e non riusciva a richiedere l’ano, João la fece abbassare piegandosi in due, quel culo e figa puntati in su, completamente dilatati, le infilò 4 dita facili in figa… poi in culo uguale… disse… adesso saresti pronta per una doppia in culo….poi la lascio continuare…. la figa usata ed in fiamme … prese la sua crema e se la  passò, culo e figa….si ricomposero, poi dopo aver scambiato quattro chiacchiere ognuno per  la sua strada.In auto, João le disse, sei una grandissima troia, oggi mi hai stupito,…… grazie….Le dette i soldi  suoi e dello sconosciuto… però le volle fare un regalo supplementare, questa volta le dette 500 reais… lei ringraziò baciandolo sulla bocca … la accompagnò al paese… era tardi.Vogliate scusare  i vari errori e la forma … Non sono uno scrittore ed ho solo frequentato le medie tantissimi anni fa.Ho cercato di raccontarvi la storia più fedelmente possibile Raccontata da Ana.Max…….
 

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