Wanda 1.1

Wanda 1.1

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Wanda (1.1)
(leggere l’inizio: Wanda 1.0)
Qualche settimana dopo la sera della cena fui inaggiato da un squadra estera dove ci giocai per un anno intero ma le cose non andarono molto bene,causa della mancanza dei famigliari,la terra e tutto ciò che vi e legato ad essa e infine fù la notizia che mi diete mia madre nel dirmi che mio zio non che padre di Wanda fosse malato terminale,quindi mi organizzai per prenotare un volo di ritorno ma il tempo di sistemare la documentazione e quant’altro con la società passo un mese prima che presi l’aereo.Il giorno che arrivai fù esattamente quello del decesso dello zio,di corsa andati da Wanda ma in preda alla disperazione e al vuoto incolmabile non mi diete molta retta.Passarono circa un paio di settimane quando decisi di andarla a trovare nella casa dove abitava da sola,l’abbracciai forte trasmettendo tutto il bene e il conforto che gli potevo dare ma a lei sembrava nn bastare,Quando ad un certo punto mi disse:La morte di mio padre mi ha fatto capire che devo vivere la mia vita e quello che voglio adesso e che il fuoco che ho dentro arda la mia passione.Io rimasi pietrificato alla sua richiesta,mi fece accomodare sulla poltrona del salone il mio cuore batteva a mille non riuscivo a muovermi,senti un brivido scorrermi lungo tutto il corpo senza avere la forza di aprir bocca. Wanda,iniziò a togliersi la maglia e gonna rimandendo in lingerie di pizzo nero e durante lo spogliarello i suoi occhi mi congelarono ancor di più,sentivo solo il mio cazzo gonfiarsi dentro le mutante dove l’erezione era ormai evidente alla sua vista,era lento e molto provocatorio il suo spogliarello e quando non resistetti mi alzai e intrappolandola tra le mie braccia presi a baciarla appassionatamente mentre le mie mani le accarezzavano il suo culo sodo,poi mi fermò e si inginocchio davanti al bozzo dei miei pantaloni poi mi sbottono e calò la zip tutto molto lentamente e quando rimasi con solo i boxer cominciò un lento massaggio hai testicoli mentre con la lingua leccava la mia asta dura come il marmo da sopra poi mi abbassò l’intimo e la mia andaconda uscì di scatto sbattendogli sul naso dove sorrise,era evidente la sua voglia di cazzo,a quel punto mi tirò verso l’interno tutta la pelle del pene lasciandolo scoperto lì aprì la bocca e con la punta della lingua iniziò a assaggiare la punta del mio pisellone finchè non gli tolsi le mani e decisi di entrarglielo tutto nella sua calda bocca dove iniziai ad affogarglielo violentemente come fosse una troia,tale furono le botte che iniziò a tossire e allora entravo ed uscivo sempre in modo violento e sempre più a fondo nella sua gola,poi la feci sollevare e gli dissi che la volevo scopare e lei senza proferire parola annuì,la feci sdraiare sul tavolo del salone a pancia in sù e cosce aperte a quel punto misi all’interno
delle sua grande vagina due dita ma vidi che di spazio ne rimaneva,era bella sfondata la puttana quindi chiusi il pugno e la penetrai con esso entrando fino al polso e poichè la sua fica era fradicia e quindi già lubbrificata di umori non dovetti nemmeno sforzarmi e da lì iniziai a fotterla ascoltando il suo urlare di godimento assoluto raggiungendo il suo orgasmo,quando uscì il pugno mi accorsi che il suo liquido fosse stato così tanto che colava dalla mia mano quindi decisi di fargli succhiare due dita del suo stesso seme intanto che entrai la mia verga al suo interno,era un fuoco dentro così pressi a affondare il mio cazzo fino a sentire le mie palle sbattere nel suo culo,presi a penetrarla con forza incontrollata e distruttrice mentre lei godeva come non mai addirittura squirtando e dopo circa 10 minuti di scopata frentetica uscì dalla sua passera e gli chiesi dove poetevo dire quando lei in tutta la sua porcaggine scede dal tavolo si inginocchiò d’innazi al mio cazzo e mi disse di fargli una doccia calda di sborra e cosi le inondai il corpo del mio sperma.Lei mi ringraziò per l’emozione che gli feci provare dando un bacio al mio pene e scappò verso il bagno per andarsi a lavare.
CONTINUA….
 

2 thoughts on “Wanda 1.1

  1. euse-bio

    sono diventato lo stallone da monta di mia zia, il marito la trascurava da anni lo capisco per le giovani segretarie che ha in azienda, io ho iniziato a desiderarla da quando aveva poco più di 30 anni, io ne avevo allora 20, già al tempo il marito la cornificava, la metteva incinta e poi si scopava le segretarie, lei non dava a vedere ma le rodeva la vita, comunque le andava bene così visto e considerato che le permetteva una vita più che agiata, lei però voleva vendicarsi e pensò giustamente a me, io ero matto per lei quindi unì l’utile al dilettevole, diventai il toyboy, o meglio stallone da monta, e credo sono quasi certo che uno dei 4 figli sia il mio, lei non vuole ammettere e non lo ammetterà mai e non so per quale motivo, comunque sono sicuro che una femmina o maschio è mio, lei mi dice che mi importa di sapere, tanto non cambierebbe nulla tra noi, poi il bello (dice lei) che portano lo stesso cognome quindi non necessita nemmeno di riconoscerlo, ma poi che vita farei se dovessi prendermi le responsabilità, dovrei lavorare lasciare gli studi, quando lasciare tutto così giova a tutti, tanto l’azienda la dovrò portare avanti io una volta che mio zio lascia per anzianità, infatti non mi cruccio più di tanto, ci penso e domando quando capita di farmi dire da mia zia chi è mio figlio o figlia, ma non lo dice.
    Intanto me la godo come fosse mia moglie, spesso l’accompagno a fare shopping a portare i più piccoli a scuola, oppure a passare le vacanze estive nella casa la mare con lei e i figli come fossimo un famiglia, insomma me la godo perchè una bella donna anche dopo 4 gravidanze conserva un bella presenza estetica e intima gradevolissima.
    Grazie a lei ho potuto fare sesso senza problemi o ricerca di ragazze, comodo comodo a casa sua con godimento assoluto anche durante le gravidanze si faceva ciò che si poteva, anche subito dopo una delle prime pazzie è stato assaggiare dal suo seno il latte, stranissima sensazione ma per lei un deliziosa esperienza dopo il secondo parto, devo ammettere che le donne sono superiori in molte cose come per gli aspetti amorosi e sessuali non si fanno specie quando sono amate, io glielo dimostro ancora oggi, mi ha perfino permesso penetrazioni anali, mi disse solo di aspettare per informarsi come e cosa doveva fare per averne, mi spiegò che l’ano non era fatto per ricevere ma per espellere quindi si doveva molta attenzione, infatti prima di lasciarsi andare si liberava l’intestino si curava l’igiene e mi consentiva con molta delicatezza di godere anche di quel suo aspetto che al marito non aveva mai concesso, diventò per me una donna eccezionale da amare senza condizioni da parte mia solo da parte sua, sono anni ormai e credo che mio zio si sia accorto da un pezzo della relazione, lo dice anche mia zia che ha intuito che lui sa da oltre tre anni, ma non dice nulla sa che è in torto e quindi lascia che la moglie scopi con me e tutto rimanga in casa senza che fuori si sappia.

     
  2. super.F

    hai fatto bene per me non farebbe differenza anche la sorella di mia madre figurati una cugina! So femmine anche loro, se sono adulte e consenzienti perchè non farlo, sono donne e femmine amano essere amate e scopate molto più di noi maschi, godono più di noi maschi e allora basta corteggiarle con intelligenza e rispetto, e se accettano le avance sono capacissime di esaudirvi ogni desiderio a patto che voi esaudiate i loro, chiaro no? Non resta altro che averne amorevole cura, come ho fatto io con mia cugina più piccola a cui ho chiesto di baciare la sua verginità, ci sono riuscito dopo mesi di accuratissimo corteggiamento per farle capire che non avevo nessuna intenzione di importunarla o ingannarla o peggio farle del male, ma solo avere la fortuna di poter baciare la perfezione fatta donna, ci speravo ma in realtà non credevo accettasse, mi esaudì il desiderio, non è stato facile ma per molti motivi tra cui l’imbarazzo reciproco ma dopo esserci frequentati più spesso ci siamo sciolti dopo un bicchiere di buon vino, si ridacchiava ma al solo pensiero di poterla baciare cioè fare un cunnilingus al ridere si fece spazio la serietà, le avevo promesso che non avrei esagerato o condotta a fare altro ma solo baciata, e fu così, non so come resistetti ma baciai e leccai quella tenerezza assoluta, perfetta intatta che nessun maschio aveva mai osato toccare o penetrare, la feci godere e rispettai la promessa, le piacque molto che il giorno dopo mi tempestò di messaggi, voleva rifarlo alle stesse condizioni, accettai pensando che in quel modo avrei conquistato del tutto la sua sicurezza verso di me, e così fu, continuammo per quasi due mesi io le praticavo il cunnilingus come lei desiderava, e poi avvenne la meraviglia, mi chiese di perdere la verginità, mi prese un senso di gioia e sconforto non avrei più potuto cibarmi deliziarmi di quel frutto dolce e integro, ma avrei ottenuto per una sola volta e ultima la verginità di una ragazza di appena 17 anni.

     

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