Mia Figlia al mare

Mia Figlia al mare

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Come può un padre scopare con la figlia? Non si può pensare, è peccato, è incesto, ma il cazzo di cemento solo lei adesso me lo fa venire, e lei si diverte pure! Io ho paura che mia moglie scopre tutto, lei invece mia figlia, 25 enne, ormai mi ha preso per sperimentare tutto quello con cui non fa col ragazzo!
Mi presento, mi chiamo Maurizio, ho 48 anni ben portati fortunatamente, i 20 anni di palestra quando ero ragazzo hanno aiutato il mio fisico a superare gli anta in modo splendido, bel pettorale, pelle ancora elastica, ovviamente peli bianchi, ma è inevitabile, e per me non sono un problema ne vado fiero, capelli in testa folti che ancora uso il gel, belle gambe, mia moglie letizia anche se li porta bene, ha anche lei corteggiatori sul luogo di lavoro, certo superano gli anta e magari accetterebbero solo un pompino da mia moglie che ha ancora belle tette, ma un po di pancia ce l’ha, e quindi non è che uno se la scegli come amante, ha anche qualche ragazzo sui 27/26 anni che le và dietro, ma sempre per lo stesso motivo, per svuotarsi le palle, e lì magari mia moglie può sperare anche che il ragazzetto glielo spacchi tra le cosce essendo ancora alla scoperta! Poi magari come me si và a puntare le giovani, carne fresca, inesperta, buchi strettissimi.
Mia figlia Flora invece, magra, 52 chili, una seconda di seno, che la mettono in crisi quando va al mare e si confronta con le amiche, carnagione chiara, tatto sul bacino con una scritta in giapponese che le ricorda il nostro primo gatto, una piccola corona di una regina dietro il collo, 2/3 rondini sul collo del piede destro, piercing al naso, all’ombelico,e un culo signori, che solo a vederlo viene duro ai morti. Bello alzato, che si sposa perfettamente su quelle gambe bianche, la vedo sempre sotto la doccia quando và di fretta, e mia mia moglie Eleonora che dalla cucina urla “Floraaa” chiuditi che ce papà che ti vede, e lei puntualmente risponde “e che fa mamma, mi ha cresciuta, mi ha lavata, vaffanculo non rompere,fammi fare la doccia in santa pace” e io che allo specchio che mi rado la barba, la vedo alle mia spalle che da dietro il vetro trasparente della doccia, mi guarda, si mette a ridere e con le mani mi indica la patata depilata.. e io che rido con lei in silenzio come a dire “tu sei pazza” ..
L’estate, il caldo, è agosto, per le vacanze flora va fuori col fidanzato in grecia, noi invece amiamo l’elba e andiamo lì da anni, ma forte del fatto che da giugno come tutti, si approfitta dei week end per andare al mare, noi facciamo lo stesso avendo trovato un agriturismo in montagna a buon prezzo, a 8 km dal mare,ci mettiamo in macchina il sabato mattina alle 7.00, e dopo 2 ore già siamo in acqua; quel week end, capitò che Flora mi disse: papi ci portiamo anche Rita che si è lasciata col fidanzato? Rita è la sua migliore amica,l’opposto di mia figlia, carnagione scura,seno una 4, capelli biondi, occhi azzurri. Certo le risposi, mi diede un bacio a stampo in bocca avvinghiandosi a me con le braccia mi strinse dietro il collo, il contatto con la sua pancia mi provocò subito un forte stato di eccitazione,infatti speravo si staccasse subito, non notando la mia asta fra le gambe che chiedeva solo di poter sfondare quella fica, e così fù, si staccò e tirai un sospiro di sollievo.
La mattina seguente,al sabato,i teli per il mare pronti,un ricambio per la domenica del ritorno e via, ci allunghiamo prima a prendere Rita sotto casa sua, che distava un 4 km da casa nostra,i genitori affacciati che ci salutavano e ci ringraziavano per ospitare la figlia, io che scendo dalla macchina aprendo il baule e sistemandole dentro il suo piccolo trolley, un saluto e un sorriso ai genitori di lei, e via, dopo 2 ore eravamo già nell’agri che avevamo preso possesso della camera, le note per indicare l’ora a cui ritornavamo per pranzare e poi di nuovo in macchina per andare in spiaggia, erano le 8.00, poche macchine per strada, subito trovo parcheggio vicino la spiaggia, mi fermo al lido, prendo 2 ombrelloni e 4 lettini in prima fila e vai a mare, il caldo era gradevole, non come quello delle 13.00, ma un bel bagno a prima mattina è sempre rigenerante, e così mi avvio verso la riva, e piano piano entro in acqua che invece di prima mattina e sempre più fredda, comunque mi bagno e mi vado a stendere subito sul lettino al sole, le donne, tutte compresa mia moglie si stavano spalmando la crema protettiva, chi l’abbronzante, e con le cuffiette nelle orecchie mia figlia e rita sembravano 2 lucertole, cocchi chiusi, a gustarsi quel sole desiderato da 1 inverno freddo, e guardavo i loro corpi, belli tonici, sodi, scolpiti, forme perfette, e così chiusi anche io gli occhi.
Ma d’improvviso, fui svegliato da Flora, papà svegliati sono le 11.30, hai preso proprio sonno, ed infatti non me ne resi conto ma mi addormentai al sole, e mi svegliai con tutta la pelle secca che pensai, cavolo secondo me mi sono ustionato, infatti sorseggiai il caffè che mia moglie prese, e subito mi catapultai a mare, il refrigerio era tale che mi misi in ammollo, e mia moglie infatti si unì a me a mare, amore ti sei svegliato? Mi chiese, abbracciandomi in acqua, mia moglie con quelle sue tette, il corpo unito al mio mi provocò un erezione tale da farmi di nuovo ridire cavolo ho bisogno di scopare, ma lei invece di essere contenta che aveva un marito che ancora desiderava fare sesso, si inalberò dicendo, sei il solito porco, salgo sopra e datti una regolata che ci sono le ragazze e ce gente sulla spiaggia, rita e flora erano anche loro sul bagnasciuga, proprio dove finisce il mare e inizia la sabbia, sedute, gambe alzate incrociate, che chiacchieravano tra loro chissà di cosa, e ridevano, e così dato che la mia erezione era evidente dato che non indosso pantaloncini ma il classico costume a slip, pensai di mettermi anche io sul bagnasciuga, ma a pancia all’ingiù, così rilassato e con l’acqua fredda mi si sarebbe ammosciato il cazzo.

Ma niente da fare, era più duro di prima, mi sarebbero bastati 5/6 colpi di sega per esplodere un fiume in piena di sborra, ma dovevo calmarmi, c’era troppa gente vicino a noi e la figura di merda non avrebbe tardato a venire, che fare,cosa non fare, mi ritiro dal bagnasciuga dirigendomi come un pesciolino più dietro, dove il mio corpo non avrebbe toccato più la sabbia, avevo visto dietro di me, all’interno di quel porticciolo, una decina di barche dei pescatori locali ormeggiate, e pensai, ora arrivo a nuoto e così mi calmo, ed infatti, mi girai completamente, inizio a nuotare, e raggiungo così queste barche un po’ a largo, distanti dalla riva un 7/8 metri, unite tra loro, da un intreccio di corde, di quelle doppie, diventate marroncine col tempo,l’odore del legno delle barche unitamente al vissuto del legno in mare o dei loro pescati mi assalì, mi aggrappai ad una di esse, con gli occhi cercai le mie donne sotto gli ombrelloni, ma erano coperte dalla vista dalle barche, quindi mi misi con le braccia sulle corde, come quando uno si appoggia dietro a un muretto, rilassato.. il mio corpo era disteso, avevo ancora piede,quindi le mie braccia sorrette dalle corde, mi facevano rilassare del tutto, mi sarei subito calmato, ed infatti notai che si stava per addormentare, ma all’improvviso:
“PAPA’”, che ci fai qui dietro? Che stai facendo? E vedendomi che ero quasi disteso, si rilassò anche Flora e disse “ah ho capito, come si sta bene qui dietro, non vede nessuno”… e quelle parole mi diedero subito da pensare, infatti, flora che aveva un costume tipo brasiliano nero, che fece..si avvicinò a me, come se volesse cavalcarmi, ma si avvinghiò con le sue gambe al mio bacino, tirando il suo torace all’indietro e facendo la posizione della morte, di quando uno si rilassa a mare e inizia a galleggiare per intenderci, OH MIO DIO, stavo per ESPLODERE, il mio cazzo era non solo diventato marmoreo, ma espelleva quel liquido preseminale precente, trasparente, di quello che aiuta le penetrazioni quando uno è tanto eccitato, ecco impossibile non accorgersene, non era mia figlia in quel momento, per volontà sua, mia, ma una figlia non provoca così il padre,la punta del mio cazzo in quella pozione, puntava al centro delle sue grandi labbra,coperte solo dai costumi, ci dividevano solo degli strati di stoffa, l’ondeggiare della corrente del mare, faceva urtare la sua fica sul mio cazzo durissimo, una semi scopata, dei colpetti interrotti solo dal moto della corrente del mare,sicuro era fradicia pure lei, infatti aprì gli occhi e guardai i suoi chiusi, il suo corpo bagnato,le sue labbra e il viso bagnato, “mamma mia papà, sei eccitatissimo,.. ma se ci fosse mamma qui che cosa le faresti?” fu un istinto sfilarle il costume e finalmente farle entrare la mia cappella pulsante dentro quella fica calda, depilata, oh mio DIO papà, fottimi come fotti mamma, fammi venire, sborrami dentro, così…iniziai a pompare flora, lei si aggrappò ad una corda dietro di lei come me, il mio cazzo era totalmente dentro mia figlia, la stavo fottendo, scopando, quel corpo fantastico, il mio cazzo le entrava dentro e le usciva una bellezza, e lei pompava di più per sentirsi anche le palle sbattere, staccai il braccio destro solo per strizzarle una tetta… si vienimi dentro…così… fottimi perbene, e mentre stavamo fottendo, si staccò, aspetta…papà, fammi vedere di che sà quando è bagnato di mare, non l’ho mai provato così, si staccò il cazzo dalla fica, lo guardò, avvicinò il viso al mio uccello bagnatissimo e dritto,davanti a lei, fu inglobato, inghiottito da quella bocca caldissima bollente.. mhhh mio dio, adesso ti piscio in bocca, ti vengo in bocca, amore di papà, guarda come ti fotto in bocca, la afferrai per i lati della testa e la stavo letteralmente scopando in bocca…mmmh..si staccò dicendo, che buon sapere a mare…aspetta papà vengo pure ma sbattimi all’inpiedi, quindi ci staccammo da posizione orizzontale e mettemmo tutti e due i piedi per terra nella sabbia, lei si appoggiò con le mani alla fiancata di una barca, e finalmente ebbi a tiro quel magnifico culo di mia figlia tanto desiderato..bianco, piccolo, il mio cazzo era dietro quella spaccata, glielo appoggiai dietro quasi a farglielo salire sulla schiena, le afferrai i fianchi, portai verso di me per i fianchi in modo da inarcarlo e glielo infilai da sotto, mmhhh oh mio è fantastico….quanto mi fai godere figlia… guarda come ti sfondo…ti piace il cazzo vero cagna?.. si papà, più forte…spaccami forte… ah queste parole, senti mia figlia rilassarsi…io mi irrigidì per sfinirmi dentro di lei, le avevo riempito lo fica, l’avevo allagata dentro, non avevo più una goccia nelle palle, uh mio Dio papà..che avevi nelle palle?? Da quanto tempo non lo facevi? Mi hai riversato un fiume di sborra nello stomaco…
Ed io, tranquilla…lo so che prendi la pillola, stasera se vuoi papà ti sfonda il culo.
Oh si papà, non vedo l’ora, così mi fai godere tantissimo..mi piace sentirmi otturata il culo da te…mi fido..
Salimmo sfatti e rilassati, mia moglie mi disse: ma dove eravate? E io: stavo facendo vedendo a Flora le reti dei pescatori, e Flora si mise solo a ridere, perché ridi Flora a mamma?? Perché papà dice sempre stronzate, abbiamo perso tempo perché continuavamo a prendere il sole.

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