L’attesa fu lunga, ma poi…

L’attesa fu lunga, ma poi…


Aveva deciso di darmela e me l’ha data proprio la sera che compiva 18 anni. La mia nipotina è tutta sua madre ossia mia sorella che, a suo tempo ha voluto darmela dopo i 18 anni. Pare una saga, e non mi lamento, ora ho due manzette che mi soddisfano e ciò mi rende pienamente felice.
Ho patito per un lungo periodo perchè solo il sapere che quella ragazzina l’avrei sverginata io, il tempo non passava mai. Poteva mia sorella spomparmi con estenuanti e elaborati pompini, ma la mia mente era sempre su mia nipote. ” Ma dai – mi diceva – ma dai, intanto godi con me no? Guarda ti lecco anche il buco del culo contento? ” In effetti apprezzavo tutto di lei, era brava era ancora soda nonostante i suoi 39 anni, Milena mi ha sempre amato e fin dalla nostra adolescenza non ha mai voluto lasciarsi andare anche se la fica le tirava – ” Quando avrò 18 anni scoperemo ” mi diceva ma era dura molto dura l’attesa. Fui anche sfortunato perchè quando compì gli anni si era ammalata e dovetti segarmi per altre 16 giorni prima che il gran evento si avverasse. Qualcuno dice che l’attesa di cose bramate fa aumentare il piacere quando le godi, posso condividerle in parte queste idee perchè è adesso che me la goda alla grande. Il giorno stesso che mia nipote Lella compì gli anni, alla mezzanotte in punto io, la ragazza e sua madre, eravamo in salotto e al tocco del pendulo, ci spogliammo tutti e tre in un batter d’occhio, un tuffo nel lettone e lì in un turbinio paradisiaco di fiche , tette bocche e corpi meravigliosi, fui ripagato della lunga attesa. Credo che la madre abbia insegnato l’arte del pompino perchè Lella quando me lo prese in bocca fu come mi avesse aperto la porta del Paradiso. Lo succhiava roteando la punta della lingua sulla cappella con le dita mi sfiorava lo scroto in un modo così soave che non riuscirò mai a spiegarlo. Mia sorella mentre godevo di queste deliziose carezze della mia nipotina, lei mi leccava il buco del culo con leccatine a raggio in un modo tale che ero tutto elettrizzato. Quattro volte venni, una in bocca, due i fica e una in culo a Lella. La morbidezza delle sue natiche sulla mia pancia furono quelle carezze che mi fecero sborrare ancora nonostante fossi svuotato, quel tepore, quella morbidezza e il sapere che avevo tra le braccia una puledrina di 18 anni riuscirono a spillarmi quella estrema goduta. Il mattino appresso ne feci una quinta goduta ma solo dopo avermi rifornito i coglioni con una scodella di un sostanzioso zabaione. Ora a distanza di un mese mi sono calmato un poco ma un paio al giorno le metto in cantiere in modo soddisfacente. Lella su suggerimento della madre si è già fidanzata in modo che se la metto incinta si sposerà.
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2 thoughts on “L’attesa fu lunga, ma poi…

  1. Eros

    Così dovrebbe essere il mondo, tutte le persone dovrebbero comportarsi osservando le regole e le leggi. Tutti i protagonisti di questo racconto sono stati molto ligi alle leggi, infatti la sorella si fece fottere dal fratello dopo i 18 anni , lo stesso fece sua figlia anche se dev’essere stata dura per tutti e tre attendere la mezzanotte per poi scagliarsi nel lettone e fare sesso. Invece oggi si vedono ragazzine che la danno via per la carica del cellulare e parlo di ragazzine della prima e seconda media. Non è giusto perbacco !

     
  2. terrier

    Mamma mia che sporcaccioni, andrete all’inferno sapete? Non si devono fare le porcherie con i famigliari, vanno fatte con gli estranei e cioè la moglie o la fidanzata per capire se ci si trova bene, ma toccare le parti intime alla sorella o alla nipote non sono cose da fare. Andrete tutti all’inferno, ve lo dico io.

     

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