Ancora io e mia madre

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Ancora io e mia madre

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Quando iniziò la nostra relazione, cercavo ogni pretesto e ogni occasione per poterla avere o semplicemente toccare. Infatti considerando che mio fratello era via per il servizio di leva, gli unici ostacoli erano mio padre e mia sorella. Per fortuna mio padre lavorava a turni e io non vedevo l’ora che arrivasse il turno del mattino così da restare solo con mia madre, mia sorella non era un ostacolo alle 7:15 ogni mattina usciva per andare a scuola.
Così la mattina quando la casa era vuota, io rimanevo a casa da scuola per passare le mie ore con lei. Appena mia sorella usciva, accendevo la radio e la televisione per avere la nostra privacy e andavo da mia madre. Mi piaceva spogliarla e che girasse per casa nuda con il grembiule da cucina. Aveva ancora un bel seno, adoravo succhiare i suoi turgidi capezzoli, gli stringevo i seni in modo da leccare i due capezzoli contemporaneamente e lei questo lo adorava e la faceva eccitare. Così come vedere il suo sedere che come mi diceva lei, aveva concesso solo a me e solo a me avrebbe offerto. La sdraiai sul tavolo da cucina, gli tirai su le gambe e le misi sulle mie spalle, e con delicatezza gli penetrai il sedere. Lei gemeva, e io ero sempre più eccitato vederla anche seguito di mie richieste osare di più. L’avevo invitata a leccarsi i capezzoli e a masturbarsi la figa e se dapprima era su richiesta ora le cose erano Automatiche. Mi diceva che io gli avevo fatto perdere i freni inibitori e che sentirsi così spinta, porca, la eccitava tutto il giorno. Così la misi subito alla prova, volevo di più e conscio che non voleva che gli arrivassi in figa, la feci scendere dalla tavola e gli misi il mio cazzo in bocca. Iniziò a succhiarmelo avidamente e ad andare su e giù lungo l’asta fino alle palle, mentre vedevo che la sua mano sempre più veloce si faceva spazio tra la peluria della figa, poi mi disse levandosi per un attimo il mio cazzo dalla bocca, che stava arrivando, io gli risposi che anche io lo stavo facendo, lei aprii i suoi mi guardò e gli dissi si mamma ti arrivo in bocca, e così feci spruzzato in bocca a mia madre e lei avidamente lo bevve tutto senza perdersi una goccia e poi la sentii godere. Gli chiesi se le fosse piaciuto e lei mi rispose che aveva fatto un po’ fatica a berlo tutto ma che era dolce e gli piaceva e l’idea la eccitava.

 


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