Roger…..

Roger…..

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..Ciatto un numero,mi risponde un certo ROGER, volevo passare una serata speciale con qualcuno anche speciale…..”Sono ROGER,attivo e …niente, fatti trovare alla stazione,per riconoscerti mettiti in pantaloncini rossi…e lavati bene***”, io con titubanza dico solo un “Ok…” e lui “Ok cosa???” e io ripensando al suo tono di voce, “Scusami,Ok Roger, sono Alex”…E lui:”Io non sono Roger, sono ricordatelo Mister Roger,vedo che hai tante cose da imparare ancora….sii puntuale ore 21^^^”……Andai a farmi la doccia e mi pulii bene anche il buco del culo, maglietta senza maniche e un paio di pantaloncini rossi Adidas,scarpe ginniche e via per essere puntuale, era la prima volta che incontravo Roger,anzi Mister Roger,io 19 anni, lui 22….Arrivo alla stazione in anticipo e aspetto passeggiando,dopo un po’ mi siedo in terra appoggiando il viso alle braccia che avvolgevano le ginocchia,osservai che si notavano le natiche essendo seduto,i pantaloncini si fecero cortissimi e pensai “chissà cosa dirà vedendomi così provocante…..”Sento il rumore di una motocicletta,si ferma, toglie casco e guanti, uhhhhauuu che figo,alto robusto,ricciolo con orecchino,mi si
avvicina e allungando la mano “Sono Roger,il tuo Mister,,,sei ben piazzato…e anche obbediente e puntuale…” Io mi alzai.ma Roger mi impose di restar seduto,,,Pure io mi presentai senza guardarlo negli occhi..”Io sono Alex,ho fatto tutto quello che mi hai ordinato,eccomi…”…..Roger.”Bene bene,seguimi andiamo a casa mia…” Mi alzai e lo seguii alla moto,Roger si fermò e mi mise un braccio intorno alla vita e mi baciò,scorrendo una mano dalla coscia fino sotto sfiorando l’inguine e infilandomi un dito dentro l’ano,ebbi una reazione e mi diede un pizzicotto abbastanza forte dicendomi all’orecchio “non reagire più così,sei mio Alex sei tutto solo mio, io il tuo mister e tu il mio boyslave…” tolse il dito dall’ano,alzò la stessa mano e mi diede un paio di pacche sulla natica, strinsi i denti,,,salimmo in moto e via,ero davanti a lui,sentivo il suo cazzo tutta la sua eccitazione simile alla mia……Dopo un tragitto,arrivati,moto spenta…Mentre si spogliava “Resta sulla moto Alex, ti voglio inculare così…”Nudo si avvicinò,mi alzò i bordi dei calzonciniAdidas, si fece strada con le mani fino a sentire pulsare la punta del suo pene appoggiata all’ano….Un colpo di reni e dentro, quanto il mio grido di dolore e gioia si fece sentire fuori….Mi cavalcò come un cavallo e mi percosse con le mani sulle coscee sulle natiche…..Piangevo e lo supplicavo di far più piano,niente……….(1\continua)
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