Primo impegno

FACCIAMO SESSO AL TELEFONO! CHIAMA IL 899005022 O CLICCA QUI

Primo impegno

Spread the love

Quel giorno ero molto emozionato, quello che andavo a iniziare era il mio primo impiego, quando arrivai in ufficio il titolare era al telefono e stava trattando un nuovo lavoro, io mi fermai alla mia scrivania e cominciai a lavorare mettendo a posto gli appunti che il mio principale mi aveva preparato, finito la telefonata il signor Franchi mi si avvicinò e mi spiegò il mio lavoro da fare e che si trattava più che altro da fare il suo segretario.

Il signor Franchi era un signore di mezza età, alto poco più di me coi capelli lunghi e lisci, aveva un profumo molto penetrante e forte, quel giorno dopo l’ennesima telefonata dovette uscire così rimasi solo per tutto il mattino, al suo ritorno andammo in una tavola calda.
Nel pomeriggio le telefonate calarono così ci fù il tempo di parlare un pò insieme, lui prese una sedia e si mise vicino a me, notai che mentre parlava gesticolava molto e in queste gesticolazioni a volte mi metteva una mano sulle gambe ma molto vicino all’inguine o altrimenti mi faceva una carezza, io invece gli raccontai delle telefonate ricevute e di chi aveva telefonato, avevo segnato tutto, mentre gli spiegavo ciò che avevo scritto lui mi mise una mano sulla spalla per poi iniziare ad accarezzarmi, la mia timidezza e il fatto che ero al primo lavoro mi fece rimanere fermo.
Per fortuna ricevette una telefonata e quindi mi lasciò per un momento ma dal tono della voce capii che la telefonata portava ottime notizie e difatti alla fine lui era strafelice e nell’impero di gioire mi prese il viso frà le mani e mi scoccò un bacio sulla bocca lunghissimo, addirittura mi inserì la sua lingua nella mia bocca
“Ohhh mamma mia ragazzo tu mi porti fortuna mi è appena arrivato un lavoro che durerà per almeno un anno quindi la nostra percentuale sarà molto molto alta, senti bisogna brindare, ho una bottiglia di spumante in frigorifero la pro e brindiamo.
Poco dopo i signor Franchi aveva in mano una bottiglia di Berlucchi prese due bicchieri e ne versò il contenuto, io però a quei tempi ero quasi astemio e quel bicchiere mi avrebbe portato dei problemi.
” Signor Franchi guardi che io sono astemio”
“Bè non vorrai che beva da solo, da oggi non sarai più astemio”
Alzammo i calici e il signor Franchi bevve tutti con un sorso solo mentre io lo stavo centellinando ma anche facendo così sentii che mi stava già facendo effetto, sentii gli occhi chiudersi, facevo molta fatica a tenerli aperti e i miei riflessi rallentare
“Ivano non credevo che quel pò di spumante ti facesse già così effetto ma così sei un dolcissimo bocconcino”
“In che senso?”
“Sei tutto da amare ragazzino mio”
Subito il signor Franchi mi si avvicinò mi prese ancora i viso frà le mani e mi scoccò un’altro bacio, un bacio caldo appassionato la sua lingua penetrò ancora nella mia bocca poi trovai le sue mani sul mio culo palparlo ,io non riuscivo a reagire e lui allora mi slacciò la cintura dei pantaloni questi caddero subito cos’ mi trovai le sue mani sulla mia pelle sentire un dito puntare il mio culo ed entrare lievemente, girare dentro e forzare le mie pareti anali poi le dita furono due, io ero frà le sue braccia con gli occhi chiusi e cominciavo a sentire qualcosa ma quando le dita divennero tre mi lasciai completamente andare
“Ohhhhh mmmmmmm”
“Ti piace Ivano”
“mmm ohhhhhhhh siiii”
“Vedrai dopo ragazzino”
“Ohhhhh mmmmm mi piace siiiiii”
Ricordo che il signore Franchi chiuse la porta a chiave e abbassò le tendine poi venne verso di me e mi fece appoggiare alla mia scrivania lui mi si mise dietro e subito sentii il suo cazzo puntarmi il culo, dopo averlo strisciato più volte diede un leggero colpo ed entrò in me
“Ti fà male?”
“No”
Il signor Franchi diede un’altro affondo ed entrò ancora do più in me e poi con un altro affondo mi penetrò completamente, si fermò un attimo per farmi riprendere fiato, anzi mi girò il viso e mi baciò ancora, io però ero in trance, non capivo nulla ma mi accorgevo che quel cazzo nel mio culo mi piaceva e anche tanto, il signor Franchi cominciò a muoversi dentro di me, lentamente e profondamente, io sentivo i piacere il godimento pervadermi completamente e quando lui prese un ritmo più intenso cominciai a gemere
“Ohhhhhh mmmmmm siiiii”
“Ti piace?”
“Siiiii siiii mi piace siiiiiiiiiiii”
“Che tesoro sei, vedrai riceverai tanto cazzo da me”
“Siiiii daii daiiiiiiii mi scopi la prego siiiii che bello siiiii ohhhhh”
“Qualche volta ti farò venire a casa mia così potremo far l’amore per bene bene”
“Ohhh siiii siii se mi scopa vengo vengo di certo siiii”
“Ma che bravo segretario che ho, non potevo sperare di meglio”
“Siii siiii signore mi scopi mi scopi “
“Cosa sono io?”
“Il mio principale”
“Ma quando ti scopo?”
“Lei èi mio signore”
“Bravo Ivano, vedrai starai bene con me”
“Se mi scopa così stò già bene mio signore”
“Senti adesso ti sborro nel culo così diventi veramente mio, diventi il mio amante, contento?”
“Ohhh siii sii grazie grazie”
Poco dopo ricevetti nel culo una cascata di sperma bollente e denso, quando lui uscì da me mi tappò il buco con della carta ed io gli leccai il cazzo per sentire il sapore.
Ci mettemmo a posto e il signor Franchi rialzò le tendine e aprire la porta.
Arrivarono le 18 insieme uscimmo dall’ufficio e lui chiuse tutto.
Entrai nella mia auto, prima di partire però mi resi conto che la mia vita stava per prendere una nuova vita.

 



3 thoughts on “Primo impegno

  1. Corrado

    Era una domenica di pioggia faceva molto freddo decido di andare in sauna prima di partire mi sono fatto un bellissimo clistere molto forte ero pulito dentro nel mio sflitere arrivo verso le ore sedici entro mi spoglio metto tutto nell’armadietto poi entro è vado subito nella sauna secca vado subito nell’ultimo gradino quello più alto mi distendo a pancia sotto poco dopo mi sento toccare accarezzare l’è culate del mio culo io allargò un po’ le gambe allora allora io mi giro verso di lui poi lui mi baciò in bocca poi lui mi mette un dito nel mio buco del culo questo vuol dire che gli piace il mio buco del culo era un bellissimo giovane sui trent’anni mi disse andiamo a fare una doccia poi andiamo in un camerino usciamo assieme facciamo una bella doccia Luì mi lavo’il mio buco del culo poi luì mi abbracciò strettamente mi baciava in bocca dandomi la sua lingua poi usciamo ci siamo asiugati poi andiamo in un camerino aveva un bellissimo cazzo sui venticinque cm mi invitò a distendermi luì mi viene sopra a cavalcioni mi disse succhialo bene mia troia lo prendo in bocca a questo punto lui cominciò a pisciare era un po’salata ma era molto buona il suo getto era molto forte né avrà fatta mezzo litro poi mi disse alza bene le gambe il suo cazzò era durò trovò subito il mio buco spinge dentro tutto il suo cazzò mi bruciava molto forte luì cominciò a pompare molto forte dopo cinque minuti mi disse ti voglio sborare dentro perché sei di mia proprietà poi mi mise della carta sul mio buco poi siamo usciti

     
  2. Corrado

    Una sera visitai degli annunci gay c’era un annuncio molto interessante diceva uomo molto dotato di quarant’anni cerca uomo molto porco che gli piace prendere un bellissimo cazzo nel culo io rispondo subito dopo due ore arrivò la risposta io rispondo subito che sono lui subito mi invitò a casa sua per il sabato pomeriggio dalle ore quindici mi disse ti aspetto però prima di venire devi pulirti molto bene è profumalo le dico di sì luì abita in un appartamento molto piccolo al quinto piano suono il campanello luì mi apre la porta luì era nudo con il già euro ci prendiamo luì mi abbracciò strettamente è mi baciò in bocca dandomi la sua lingua in bocca mi disse adesso spogliati voglio vedere la mia figa mi disse piegati un po’per vedere la tua figa luì mi disse ti piace il mio cazzo le dico bellissimo allora mi inginocchiò prendo in bocca il suo cazzò tutta la sua carne nella mia bocca aveva un profumo poi mi disse siediti luì è salito sul divano in piedi prendilo in bocca Ho una sorpresa per te prendo il suo cazzò in bocca luì cominciò a pisciare nella mia bocca mi disse ti piace dico di sì con la mia testa il suo getto era molto forte né avrà fatta mezzo litro quando aveva finito si girò adesso lecami il mio buco del mio buco tu sei la mia troia luì con le mani sì allargò le chiappe bene aveva un bellissimo buco del culo luì spingeva forte come se doveva cagare poi mi disse adesso mettiti in ginocchio e allarga le gambe che ti voglio mio per sempre luì mi puntò il suo cazzò sul mio buco è spinge dentro tutto il suo cazzo mi bruciava molto forte poi cominciò a pompare molto forte faceva il dentro fuori lui mi disse vuoi essere il mio amante le dico di sì dopo venti minuti mi disse adesso ti fecondo il tuo culo mi riempi il mio buco adesso perché dà adesso sarai solo mi tappò il mio buco con della carta voglio che la mia sbora resti dentro di te perché sarai solo mio per sempre

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.