Olimpio

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Olimpio

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Desidero raccontare della mia prima volta ed in particolare con un ragazzo di qualche anno più grande di me, Olimpio.
Ero fortemente attratto da lui, io 14 enne e lui 17, era un ragazzo sveglio dolce come il nettare e particolare molto malizioso.
Diventiamo Amici per un apprezzamento che mi aveva fatto:( sei carina, ai un bel culetto) io sorrisi mentre lo guardo attratto dal suo fascino, mi prese per mano cosi da quel giorno,sempre insieme tutti i pomeriggi.
Il suo comportamento aveva qualcosa di particolare che non capivo ero sempre più attratto mi piaceva la sua compagnia, pendevo dalle sue labbra, mi piaceva lui.
La dolcezza col quale si rivolgeva a me sempre al femminile premuroso, tra abbracci e baci sulle guance vicino alla bocca, in alcune occasioni le sue mani accarezzavano il mio culetto, uno sguardo un sorriso..senza alcuna lamentela da parte mia, mi lasciavo toccare mi piaceva.
Non essendo io molto sveglio non raccoglievo il messaggio, felice e gioioso lasciavo che il mio amico potesse fare quello che voleva con me, i suoi baci vicino alle labbra le carezze e qualche battutina…ribadivo che ero un maschietto, ma! per lui una femmina.
Trascorse qualche settimana, io sempre più coinvolto affascinato da quel ragazzo cosi particolare, inizio a percepire qualcosa… quel qualcosa mi eccita, mi piaceva, mi sentivo sempre più legato a lui.
I suoi modi di fare, mi hanno coinvolto in una storia che stava per iniziare, ero suo, accettando di essere sua.
Un pomeriggio mi invita a seguirlo fin sulle sponde del fiume Po.. arrivati si spoglia nudo e mi invita a fare la stessa cosa, mi palpa il culetto più volte, ed io sorrido, poi distesi per terra sulla sabbia fianco a fianco lui nudo io in mutande ero timido, sotto il sole il caldo insopportabile mi invita a seguirlo e ci spostiamo sotto un cespuglio, un bel riparo ampio e fresco meglio che stare al sole.
Le sue parole i suoi apprezzamenti.. quelle mani che mi toccavano ovunque
lo guardavo con ammirazione e senza negarmi, dentro di me emozioni mai provate tanta eccitazione, Olimpio si mette sopra di me prende la mia testa tra le sue mani avvicinandosi con le labbra sulle mie inizia a baciarmi con un gesto spontaneo lo abbraccio mi stringo e sento la sua lingua entrare nella mia bocca, apro le mie labbra accetto la lingua e i baci, ero sua.
Qualcosa dentro di me stava cambiando un subbuglio di emozioni mi abbandono a lui.
Sento qualcosa di duro sulla mia pancia..il suo cazzo era in tiro duro una roccia, lo strofinava su e giù era veramente duro e bagnato, continuava a baciarmi ed io lo imitavo mi stringevo sempre più forte.
Poi si tolse iniziando a baciarmi sul torace scendendo verso il mio ventre e la sua mano nelle mie mutande per poi spogliarmi…ero nudo spogliato con malizia e dolcezza… imbarazzato e confuso non so cosa fare lascio che sia sempre lui a guidarmi in quel gioco piacevole, non voglio dirgli di no lo lascio fare, tra baci carezze le sue mani che toccano…mi mette a pancia sotto continua a baciarmi sulla schiena sulle natiche, le divarica ci sputa più volte lecca il buco ancora stretto e vergine mentre accetto tutto la lingua che cerca di entrare, mi piace, baci carezze e le solite parole: (sono la sua ragazza dal bel culo) cosi mi infila un dito mi lamento, mi sussurra di stare brava quello che mi sta facendo mi farà bene e sarò contenta di averlo fatto, continua a baciarmi, mi lamento nuovamente cerco di togliermi da sotto mentre mi dimeno affonda due dita..nel mio culo mi rivolta sul fianco, la lingua nella mia bocca, cosi non o da lamentarmi, zitta.
Mi sconvolge ma accetto tutto mi piace, sono eccitatissimo/a o voglia dimeno il culetto mentre mi sussurra (continua puttanella) quel cazzo e in mezzo alle mie natiche duro turgido, mi giro ci guardiamo in faccia, prendo in mano quel cazzo non grosso.. ma lungo continuando a dimenare il culo come una cerbiatta, lo metto sul buco che freme dalla voglia di sentirsi aprire sverginare, sento affondare la cappella…due colpi secchi … entra dentro tutto!! un mugugno mentre affonda, mi rivolta la testa, tenendolo dentro mi bacia, ricambio baci e carezze cosi inizia a pomparmi a lungo il poco dolore, ma quel coso dentro mi sta sconvolgendo godo completamente alienato lo accetto lo desidero e tra un lamento e un mugugno chiedo di affondarlo più in fondo, mi a scopato per un tempo lungo mi aveva tolto l’energia, ormai esausto ma piena del suo sperma non rammento se e venuto più volte, ma ero felicemente piena di lui, cosi ero diventata quella che Olimpio desiderava.
Felice di avergli dato il culetto ero veramente contenta, si entrato nella parte della femminuccia.
Il giorno seguente mi invita a casa sua, incontriamo la sorella e lui mi presenta: (ecco la mia ragazza), lei conosceva l’accaduto del giorno precedente, Olimpio le aveva raccontato tutto, quel giorno mi hanno scopato insieme e lui come me a scopato la sorella, tra preliminari cazzo e figa ero in totale confusione, io scopavo lei e lui inculava me, ad ogni affondata mi chiamava amore, un pomeriggio prima in tre poi in due, l’entusiasmo di Olimpio di possedermi era durato veramente molto mi aveva riempita più volte
In quella occasione o capito che il maschio mi piaceva e lui mi faceva impazzire
Ero felice di appartenergli di godere e compiacerlo su tutto ero innamorata
Oggi mi piacerebbe incontrarlo basterebbe un suo gesto ed io….
quella storia e stata importante 2 anni felici.

 


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