Marco 2

FACCIAMO SESSO AL TELEFONO! CHIAMA IL 899005022 O CLICCA QUI

Marco 2

Spread the love

E finirono le vacanze si ritrovarono tutti fuori di scuola Susanna appena vede Marco gli si avvicina
“Ciao Marco come và?”
“Bene ho fatto una bella vacanza al mare”
“Dove sei stato”
“A Riccione”
“Ehhh io ho fatto tre settimane a Punta Ala, in Toscana ehhh scusa là ho trovato un ragazzo ricco e bello, mi ha fatto girare sulla sua barca”
“Adesso sei la sua ragazza allora?”
“Bè si scusami”
“Susanna tu non eri innamorata di me ma del mio cazzo, sono contento che hai trovato qualcuno da amare”
“Allora non sei arrabbiato”
“No tranquilla”
Entrano tutti in classe e all’improvviso spunta un viso nuovo, ha tratti dichiaratamente sudamericani pelle olivastra capelli lunghi e occhi neri, il ragazzo si avvicina subito a Marco e sceglie di essere suo compagno.
Iniziano le lezioni ma all’intervallo i due ragazzi possono parlarsi
“Ciao Marco io sono Ramon vengo dalla Colombia ma sono anni che sono in Italia, sai l’anno scorso ero in un’altra scuola ma non mi trovavo bene poi un giorno ti ho visto e…. ti ho scelto”
“Mi hai scelto? in che senso”
“Che mi sei piaciuto subito, da come ti muovevi da come parlavi dalle tue idee, insomma ero vicino ed ho sentito tutto”
“Cosa fà tuo padre?”
“Importa in Italia il caffè Colombiano”
“MMM il mio padre è un meccanico specializzato”
“Belloooooo”
“Come mai non ti sei avvicinato a nessuna ragazza?”
“Perchè mi interessava conoscerti meglio”
Suona la campanella e tutti in aula attenti, ogni tanto però Ramon con la sua mano destra si pone sulla gamba sinistra di Marco rimane ferma poi sale fino a toccare l’inguine, qui Marco si scosta e guarda male Ramon
“Che cavolo fai sei impazzito?”
Finisce la prima mattinata Marco e Ramon si avviano verso casa, Marco si rivolge a Ramon
“Ma cosa volevi fare in classe? se ti beccavano?”
“Bè ero molto attento e poi la mano è sotto il banco come poteva vedere?”
“Ho capito ma cosa volevi farmi?”
“Sentirti vicino a me volevo capire se ti eccitava avere una mano vicino alla patta”
“Tu sei tutto matto”
Arrivarono alla casa di Ramon, una bella villa bianca con un bel giardino pieno di piante di rose
“Ramon che bella casa complimenti”
“Tu abiti lontano?”
“Nooo sono qui a 300 metri”
“Allora possiamo studiare insieme”
“Va bene”
Passava il tempo e l’amicizia frà i due ragazzi si faceva sempre più forte, più intima visto che la mano di Ramon continuava a palpare la gamba di Marco che ormai non reagiva più.
Un giorno che era passato Natale Marco arrivò alla casa di Ramon tutto infreddolito, Ramon lo accolse con un abbraccio
“Che c’è sei tutto infreddolito”
“A casa mia non c’è il riscaldamento verranno domani”
“Madonna santa poverino dai vieni in sala che ti metto vicino al camino”
Ramon per la prima volta prende per mano Marco che si lascia condurre senza dire una parola, l’intimità frà i due ragazzi cresce, Ramon mette Marco su una poltrona e si accomoda vicino a lui Marco finalmente si rilassa chiude gli occhi tranquillo Ramon aspetta un pò poi si alza e da un leggero bacio sulla bocca di Marco, un bacio leggero un semplice appoggio di labbra difatti Marco non reagisce allora Ramon pone un’altro bacio questo un pò più lungo e sensuale Marci si sveglia e non capisce cosa è successo
“Marco cosa è successo? hai sognato?”
“Si mi è sembrato che ricevessi un bacio molto sensuale da una persona”
“Ti è piaciuto il bacio?”
” Si il bacio mi è piaciuto molto”
“Un bacio come questo?”
Ramon si abbassa e bacia Marco allo stesso modo di prima
“Allora il bacio che ti ho dato ti è piaciuto Marco?
“Si il bacio mi è piaciuto”
“Ma sono io e non una donna che ti ha baciato”
“Io dico che il bacio mi è piaciuto”
“Allora ti dò un’altro bacio”
Ramon stavolta abbraccia Marco e lo bacia passionalmente, lo bacia con amore e Marco riceve il bacio e contraccambia alla fine, quì Ramon prende ancora la mano di Marco che si lascia condurre in camera di Ramon, quì Ramon deposita Marco sul suo letto e ricominciano a baciarsi con passione, si anche Marco bacia Ramon frà i due scatta la passione e i baci diventano sempre più bollenti, Ramon abbassa il pantalone di Marco poi la mutandina, mette un cuscino sotto il culo di Marco poi si spoglia lui, il cazzo di Ramon è già duro granitico si appoggia al culo di Marco e lo penetra per un pò
“Marco hai sentito dolore?”
“Un pochino”
“Se senti troppo dolore dimmelo”
Ramon spinge ancora e ancora e infine è dentro tutto a Marco
“Hey allora?”
“Si sento dolore ma ho anche una piacevole sensazione di appartenenza, mi piace sentire il tuo cazzo dentro di me Ramon”
“Marco adesso ti scopo vedrai quanto ti piacerà amore mio”
Ramon cominciò lentamente e profondamente poi aumenta aumenta gradatamente sempre di più e Marco và fuori di testa
“Ohhhhh Ramon Ramon che bello mi piace siiiii mi piace”
“Sai Marco mi fai felice, felice che ti piace farti scopare, felicissimo, da oggi tutti i giorni prima di studiare faremmo sesso e ti scoperò per bene”
“Siii Ramon siiiii siiiii mi piace troppo siiiii continua ti prego continuaaa”
“No adesso ti sborro se vuoi essere mio ti sborro nel culo se no sborro da un’altra parte”
“Siiiii sborrami nel culo siiii voglio essere tuo tuo tuoooooooo”
Sborrò anche Marco e copiosamente e Ramon sorrise, Ramon allora sborrò nel culo di Marco una marea di sborra, quando ebbe finito crollo su Marco e ricominciarono a baciarsi.
Si misero a posto poi felici incominciarono a studiare.
 


ASCOLTA AUDIO LIBRI EROTICI - PROVA 30 GIORNI GRATIS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.