Fabio 2

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Fabio 2

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Il rapporto tra Fabio e il ragazzo del bar divenne sempre più intima e divenne palese un giorno con molto vento, il ragazzo stava scopando Fabio, era quasi al limite e Fabio lo incitava sempre di più, grazie al forte vento la porta si spalancò di colpo e i due ragazzi furono sorpresi nell’amplesso, lo scandalo fù forte, il bagnino padre mandò via il figlio e Fabio subì una dura lezione dai genitori.
Fabio però era nel pieno dello sconvolgimento dei sensi.
A scuola ormai tutti sapevano di Fabio pure i professori ed il preside che aveva già assaggiato il culo del ragazzo.

Fù agli inizi di Novembre che il preside presentò un ragazzo nuovo, dai lineamenti era sudamericano portava anche capelli lunghi neri, un viso dolce e carnagione olivastra, si trovò un banco libero e questo era vicino al banco di Fabio, frà loro due senza neppure parlare o guardarsi in viso si scatenò una vera scossa elettrica, l’attrazione fisica si insinuò frà i due ragazzi e la loro amicizia fù subito istantanea.
Fabio notò che il ragazzo faceva la sua stessa strada per andare a casa così piano piano si avvicinò al ragazzo.
“Ciao abiti vicino a me vedo”
“Ciao bè se facciamo la stessa strada è facile”
“Di dove sei?”
“Sono Colombiano, ma sono ormai 3 anni che sono in Italia, mio padre ha trovato un buon lavoro qui, quindi!”
“Interessante, allora potrai dirmi come il tuo paese ed io ti spiegherò come vanno le cose qui”
“Bè intanto potremmo studiare insieme oggi, vieni da me? io abito qui, 4 pian, cit, 8”
“Si dai ci vediamo”.
Alle 15 in punto Fabio era a casa del su amico, fù lui stesso ad aprire la porta
“Ciao Ivano”
“Ciao Ramos”
Fù un attimo i due ragazzi si abbracciarono e si scambiarono un lungo e caldo bacio sulla bocca”
“Che bello sei gay come me Ivano”
“Sono felice anch’io Ramos”
Entrarono in casa mano nella mano, fù subito chiaro chi avrebbe fatto la parte attiva, entrarono nella camera di Ramos si guardarono negli occhi e si misero entrambi nudi, Fabio già denotava dei piccoli segni di effeminatezza mentre Ramos era veramente un bel ragazzo, Fabio si sdraiò col culo per aria sul lettino di Ramos e Ramos si mise sopra Fabio e il suo uccello penetrò subito il culo di Fabio
“Ti piace così?”
“Siii benissimo, studiamo così col tuo cazzo nel mio culo poi mi scoperai per bene”
“Ti piace essere scopato? hai già provato?”
“Certo, uomini e ragazzi”
“Mmmmm sei un porcellino”
“Adesso posso essere solo il tuo”
“Va bene dai cominciamo”
Si misero a studiare e lo fecero per ben due ore poi Ramos non ce la fece più e cominciò a muoversi dentro il culo di Fabio
“Dai daiii siii sii mi piace Ramos”
“Sei un amico delizioso”
“Siiii mmmmm ohhhhh che bello dai dai Ramos scopa il tuo amico scopalo”
“Certo tesoro certo che ti scopo hai un culo divino”
“Ohhhh che bello un compagno chre finalmente mi scopa mmm che bello “
” Siii sii ti scopo mia bella troietta in calore ti scopo ti scopo porcellino mio”
Il ritmo si fece intenso martellante ed il letto cigolava e accorse la madre di Ramos
“Ma che cosa fate? vergognatevi”
“Perchè mamma lo sai che sono gay e lui è Fabio mio compagno di scuola”
” E di sesso porco”
“Signora ma io sono conseziente anzi sono felice”
“Avete già studiato?”
“Si mamma due ore abbiamo studiato, avevamo appena iniziato a fare sesso”
“Ma lo sai Ramos perchè siamo andati via da dove eravamo”
“Si mamma ma lui è un ragazzo, è mio amico intimo”
“Mi raccomando non voglio cambiare paese un’altra volta”
“No signora adesso suo figlio scoperà solo me”
“Va bene vado a finire”
La mamma se ne andò meno pensierosa.
“Ramos cosa è successo?”
“Una storia del classico figlio di papà”
“Cioè?”
“Eravamo diventati amici io ed il figlio di papà, era la classica troietta sempre in calore, lo scopavo prima di scuola all’intervallo nel pomeriggio e di sera e ne voleva ancora, fummo scoperti perchè il ragazzo mentre lo scopavo gracchiava come una troia in calore e la mamma se ne accorse, risultato fù che ero solo io che volevo scoparlo, fui espulso dalla scuola, ma ebbi la vendetta perchè il ragazzo trovò uno più furbo di me, forse aveva sentito csa era successo con me e si portò dietro un piccolo registratore così si venne a sapere che era il ragazzino l’istigatore, fui assolto da ogni accusa e invitato a tornare in quella scuola ma dissi che mi faceva schifo una scuola che crede solo ai figli di papà.”
“Senti Ramos adesso devo tornare a casa, sono tato molto bene con te, ci vediamo domani mattina e poi nel pomeriggio ti và?”
“Certo Ivano, vorrei poterti parlare”

 


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One thought on “Fabio 2

  1. Corrado

    Il mio amico un giorno mi invitò sé il giorno seguente andavo con lui in spiaggia all’isola del morto le dico di sì il giorno seguente partiamo alle ore Otto del mattino arriviamo verso le ore nove mattina mettiamo la macchina nel parcheggio poi siamo andati in spiaggia ci spoliamo restando nudi il mio amico mi guardò la mia figa poi siamo andati a fare il bagno il mio amico nell’acqua salata mi mise due dita nella mia figa poi siamo andati à prendere il sole poco dopo è arrivato un amico ci chiede se poteva sdraiarsi vicino a noi aveva un bellissimo culletto è un bellissimo cazzo sui venticinque cm questo nuovo amico ha trentacinque cm il suo peso sui novantacinque anni aveva un bellissimo culletto poi mi mette una mano sulle mie chiappe poi sì chinò me le baciò poi mi disse andiamo nella pineta andiamo tutti è tre nella pineta andiamo in un posto discreto fuori dà occhi indiscreti poi mi disse adesso succhialo lo succhiai per un quarto d’ora poi quel porco mi disse adesso succhialo bene poco dopo cominciò a pisciare in bocca le prime gocce erano salate poi la mandai giù tutta intanto il mio amico leccava il suo buco del culo dì piscia né avrà fatta mezzo litro quando aveva finito ci invitò a pranzo perché aveva prenotato pranzo dì pesce

     

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