Da chierichetto a 3

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Da chierichetto a 3

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Inutile dire che quella notte non dormii per nulla, la mattina dopo avevo messa ma non ce la feci a stare sveglio durante la messa, mi addormentai a metà messa, il parroco non mi disse nulla, era la prima volta che capitava, tornando a casa ripensai al giornaletto, non lo avevo nascosto bene e forse mia madre l’avrebbe trovato, aumentai l’andatura e una casa non dissi nulla ma mi buttai sul lettino facendo finta di dormire, sentii arrivare mia madre, farmi una carezza e poi tornare in cucina, io nascosi subito il giornaletto per bene ma poi lo ripresi e guardai alcune pagine, scene altamente erotiche, in una pagina c’erano dei ragazzi giovani che uno ad uno andavano dentro ad una specie di galleria, nella galleria c’erano dei lettini dove ragazzi giovanissimi spogliavano gli altri e li preparavano, poco dopo arrivavano degli omacci grossi e alti con folte capigliature e baffi e qualcuno invece era completamente pelato, avevano tutti cazzi enormi, nell’altra pagina c’erano i ragazzi che una volta preparati analmente la creme e oli vari ricevevano questi omacci, tendevano le braccia per accoglierli e piano piano tutti i ragazzi furono presi da questi che penetravano in un amplesso quasi bestiale i ragazzi che ben felici di essere scopati e avere in loro il frutto del godimento ma poi il giornalino faceva vedere che questi ragazzi non avevano pene, al posto del pene una bella figa invitante.
Gli omacci andarono via e i ragazzi felicissimi dissero
“La prossima volta ci facciamo scopare nella figa così possiamo provare come ce l’hanno fatta”
Rimasi stordito dalle immagini, mi accorsi che avevo sborrato senza toccarmi, per cui andai in bagno a cambiarmi e poi andai a pranzo.
Durante io pranzo mi venne la voglia, la voglia di essere scopato, una voglia forte, intensa, di quelle che non resisti, volevo assolutamente essere scopato e scopato e scopato ancora.
Il pomeriggio i miei andarono a fare due passi, era sabato, io corsi da lui, ma sentii delle voci e queste erano in casa, stetti a sentire
“Ragazzi ho trovato un giovane ragazzo a cui piace incredibilmente essere scopato, l’ha scoperto da poco quindi è in arretrato, scommetto che si farebbe scopare da tutti noi, ogni volta che lo guardo la voglia è sempre maggiore, mi piacerebbe vederlo poi con l’intimo femminile, sapete il ragazzo porta capelli lunghi, ha un visino delicato, lineamenti delicati, basterebbe poco per farlo sembrare un vero travestito”
“Sentire dire che vorrebbero femminilizzarmi mi spaventò un poco ma poi mi eccitò anche, non sapevo cosa fare veramente e stavo giusto andando via quando si apre la porta e Alfredo mi vede
“Ciao Ivano volevi venire da ma hai sentito delle voci allora hai cambiato idea, amici guardate è lui i ragazzo”
Usciroo due uomini giovani completamente glabri, portavano capelli biondi lisci
“Hey ragazzo non scappare vieni pure qui da noi”
Timidamente tornai indietro allora uno di questi mi accarezzò il viso, io tenevo la testa bassa allora prese ill mento e me lo alzò, mi fissò negli occhi
“Sei proprio carino Ivano lo sai? dai vieni dentro”
Mi prese per mano e mi condusse in casa una volta dentro mi fissò ancora negli occhi poi prese la testa frà le sue mani e mi baciò, un bacio quasi violento che mi stordì, subito me ne dette un’altro e qui mi mise la sua lingua in bocca, mi spogliò completamente poi mi fissò nudo
“Si guardate può benissimo indossare anche intimo femminile, basta la prima misura di reggiseno”
Mi sentii abbracciare da dietro molto stretto e sentii una lingua leccarmi sapientemente orecchie e collo poi mi faceva sentire il suo fiato caldo sulle orecchie, mi stavo illanguidendo vistosamente, sentivo le gambe non tenermi più, quello di prima si era seduto su una poltrona e quello dietro a me mi spingeva verso il primo, ero davanti, mi misero a cavalcioni e poi mi fecero infilare su quell’uccello, il signore biondo mi abbracciò e mi fece andare verso di lui baciandomi calorosamente e immettermi la sua lingua nella mia bocca, poi cominciò a muoversi muoversi ad ogni colpo rischiavo di uscire dal suo cazzo ma lui mi teneva stretto, il ritmo aumentò aumentò ed io persi la testa
“Ohhhhhhh mmmmmmm siiii siii”
“Ti piace allora?”
“Siiii mi piace siiiii”
“Quanto?”
“Tantissimo, ohhhhhhh che bello siii dai dai mi scopi mi scopi signore daiii”
“Certo che ti scopo ragazzino, poi toccherà al mio amico e infine ad Alfredo, dopo sarai bello contento e sazio di sborra”
“Ohhhh siii siii siii mi piace essere scopato, mmmmm che bello siiiii”
“Prendi allora prendilo tutto troietta prendilo”
“Ohhhh mamma mia che bello siii ohhhhhh”
“Adesso però ti sborro nel culo contrento? e mi pulirai anche il cazzo”
Il mio culo fù invaso da una marea immane di sborra bollente e densa, appena finito mi tolsero da quel cazzo e pulii perfettamente il cazzo del signore”
Subito dopo arrivò quello che mi leccò le orecchie ma improvvisamente gli venne in mente di guardare l’orologio
“Cazzo è tardissimo Alfredo, dobbiamo scappare altrimenti perdiamo il treno”
Anche Alfredo guardò il telefono allora mi lasciarono e mi misero della carta nel culo mi vestirono poi prima che andassimo via Alfredo mi disse
“Ivano la prossima volta ti truccherò e ti metterò l’intimo da femminuccia”.
Io tornai a casa ancora stordito dalla goduria, ero ancora tutto illanguidito quando arrivarono i miei genitori.
 


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