Alla fine ho scelto

Alla fine ho scelto


Quell’estate al compimento dei miei 17 anni subii un forte cambiamento fisico, ero magrolino portavo i capelli lunghi neri ed ero timido ma giorno dopo giorno vidi allo specchio dei significativi cambiamenti, il mio viso diventava sempre più come quello di una gattina i miei si allungarono vistosamente la mia voce rimase con toni acuti il mio corpo si arrotondò senza ingrassare veramente e cosa che mi sconvolse sul mio petto spuntarono due piccole tettine, io ero gay, lo avevo capito diversi anni prima ed ero passivo, ma come potevo spiegare la mia trasformazione, tornai a scuola con paura.
Il mio arrivo suscitò scalpore, i miei compagni mi guardarono frà lo stupito ed il divertito le ragazze emettevano fastidiosi gridolini, mi misi in fondo all’aula ma fui subito notato dal prof di italiano
“Signor Ferri cosa le è successo”
“Vorrei saperlo anch’io, tutto è iniziato la prima settimana di Agosto e giorno dopo giorno mi effeminavo sempre di più”
“A quanto pare gli ormoni femminili che ha in sovrappiù si sono svegliati ed è successo il cambiamento ed ora sono al centro dei ridolini dei compagni, li capisco non erano preparati ma non è colpa mia”
“Tranquillo è madre natura che ti vuole così”
“Lo dica ai miei compagni ed agli altri professori”
Insomma non ero un compagnone ma dopo mi rinchiusi in me stesso ancora di più e non parlavo più con nessuno, appena finito il tempo scappavo a casa pranzavo da solo e studiavo, non uscivo più tranne che andare a scuola.
Passò del tempo così casa scuola e così via finchè un giorno un ragazzo dell’ultimo anno mi fermò
“Ciao Ferri come ti và?”
“Di Merda, in classe non ho più compagni ma inquisitori come pure le ragazze”
“Lascia che si abituino al cambiamento io ti trovo molto sexy, quasi arrapante”
“Che fai mi prendi in giro anche tu?”
“No anzi tu mi piaci veramente”
“Si tu vieni da una famiglia ricca figurati se ti posso interessare”
“Facciamo così oggi alle 15 vieni a casa mia, ti aiuto a studiare e ci conosciamo meglio”
“Dimmi dove abiti”
“Già via Puricelli Guerra 18”
“Non ti prometto niente”
continua ( il computer mi stà facendo le bizze.

FavoriteLoadingAggiungi ai tuoi preferiti
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.