umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (9)

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umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (9)

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… sono strisciato ai suoi piedi senza avere il coraggio di alzare la testa e guardare Chiara e le sue amiche.. mi sono avvicinato alle scarpe di Chiara e ho iniziato a baciarle … sentivo le fragorose risate e tante battutine e senza batter ciglio continuavo a baciare e leccare lo spettacolare stivale della mia “sorellastra”… (in fondo l’ho sempre giudicata come una sorella minore). Lei però era rimasta scioccata, non la sentivo ridere con le altre e nemmeno infierire su di me… Le uniche sue parole furono: ma sei impazzito??? cosa stai facendo??? dai finiscila di scherzare… a quel punto ho alzato un attimo la testa dallo stivale, l’ho guardata dal basso… era bellissima come mai avevo notato anche se aveva una espressione sconvolta e titubante. Stai tranquilla chiaretta… io sono felice… mi piace venerare le donne che considero delle vere e proprie Divinità. Mi piaccioino da impazzire i piedi … mi piace essere trattato come uno schiavo, e mi piace essere umiliato e sottomesso alla bellezza delle donne che reputo esseri superiori. alle mie parole seguivano scroscianti risate ahahahahaha ma lo sentite??? questo è patetico??? che schifo e si definisce uomo ahahahaha. ma che sei un cagnolino???ahahahaha. Vieni qui a leccare anche i miei stivali disse Monica tra le 3 la meno carina e quella più in carne e ovviamente quella più acida… Anche giulia e melissa (davvero due incantevoli ragazze) si divertivano.. e a noi no??? vieni qui schiavo dei nostri stivali ahahahahahahaha Senti in questo tugurio non si respira, disse monica. Schiavo raggiungici in salone e vieni a servirci un pò da bere. Ovviamente a 4 zampe vero ahahahahahah. Ebbi così il tempo di riprendermi dallo shock, mi sfilai il cazzo di gomma che avevo custodito nel mio culo e scappai in bagno a lavarmi la faccia e soprattutto il fallo di gomma per poi nasconderlo nell’armadietto. Sarebbe stato troppo per chiara che non vedevo a suo agio… Così raggiungo le ragazze nel salone, ma sento il bisogno di giustificarmi con Chiara. Così mi dirigo verso di lei in ginocchio, le prendo la mano e le chiedo umilmente scusa. Perdonami mia adorata non volevo metterti in imbarazzo davanti alle tue amiche. tu devi essere serena perchè è il mio sogno quello che sto realizzando.. Essere deriso, umiliato e strisciare ai piedi delle Dee così belle è per me il nirvana. Non aver paura e chiedimi tutto ciò che vuoi.. Tu sei la mia padrona, le tue amiche saranno le mie padrone solo se tu lo vorrai. sarò felice di esaudire ogni tuo desiderio puoi far di me ciò che vuoi… Chiara era sempre più confusa ma anche lusingata… ohohoh Hai visto Chiara??? il tuo grande uomo, quello che hai sempre amato e desiderato è cascato ai tuoi piedi ahahahahahaha beh tanto a lui basta che siano piedi e magari belli puzzolenti ahahahaha Ma che razza di uomo amavi? ahahaha e tu hai sempre lasciato tutti perchè volevi il tuo avvocato… un grande uomo ahahahaha più che un uomo, un verme ahahahahaha. Vuoi assaggiare i miei piedi? mi chiese Chiara dolcemente. Sarebbe un sogno sentire l’odore dei suoi piedi fasciati nel nylon dopo una serata passata a camminare. Così con la bocca tirai giù la cerniera dello stivale ed iniziai ad infilarci il naso per assaporare il loro profumo. Man mano che liberavo il piedino dallo stivale un incantevole aroma iniziava ad inebriarmi… Non potevo immagginare che fossero così buoni questi piedini e annusavo profondamente, senza voler mai smettere di tirare su gran respiri. Massaggiavo i suoi piedi stanchi, li annusavo di gran gusto e li baciavo… Grazie mia Dea, sono buonissimi… ahahahahaha le risate delle amiche non si fermavano più… erano più che brille e stese sui divani si godevano la scena continuando a bere ed a fumare un pò di buona “maria”. Vieni un pò qui vermiciattolo. non puoi mica goderti solo i piedi della tua amata… e tu Chiaretta condividi il tuo uomo ideale anche con le amiche… tanto è innocuo, sa solo leccare piedi e scarpe ahahahahaha Ma cosa ci possa trovare di bello in un verme non lo capisco ahahahahah. Mi piacevano i modi, la sua generosità, la sua cultura… ma certo non immagginavo fosse così premuroso ahahaha finalmente un piccolo sorriso compariva sul volto di Chiara. Ma cos’è che ti piace tanto nello strisciare sotto i piedi??? è il profumo che ti eccita?? non ti senti umiliato??? No mia divina mi sento bene quando sto sotto i piedi, e sto bene quando sento le tue amiche che mi insultano e si divertono. Io intanto mi gustavo i tanti piedi passando dall’uno all’altro… erano tutti fasciati nel nylon nero e uscivano da una nottata di stivali di cuoio. Camminiamoci un pò sopra, lo voglio schiacciare come un verme disse Melissa. Dai giulia sali su con me. Io gli salgo sul cazzo e tu sul petto. Manuela potrebbe salirgli sulla faccia. ahahahahahahah
No dai ragazze gli fate male. potreste rompergli una costola o peggio… uh ragazze poverino il suo fidanzatino ahahahaha si fa male ahahahah piuttosto vai in camera tua a prendere i tuoi giochini con i quali sei solita masturbarti ahahaha. Così lo sverginiamo pure ahahahaha. Non pensavo ma anche Chiara aveva qualche giocattolino di varie dimensioni e forme, ma soprattutto non avevo mai capito che Chiara avesse un debole per me. … Quqnta bella roba hai, Chiaretta, disse giulia… Anche tu devi essere una discreta porcellina ahahahaha Io prendo lo strap-on disse ancora Giulia. Me lo voglio inculare per bene il tuo amichetto ahahhahahah mica sarai gelosa ahahahaha Cosi mi fa mettere di culo, con la faccia a terra, o meglio ai piedi di melissa e monica. Piano piano il cazzo in gomma mi penetrava sempre di più e di pari passo il mio cazzo si indurava sempre di più… guarda questo che finocchio infierivano le ragazze. lo prende in culo mentre lecca i piedi ed è eccitata come una vacca. ehi Carla vedi come si eccita questo porco. perchè non glielo succhi un pò?? in fondo l’hai sempre sognato il suo cazzo… e cazzo nel suo caso è un gran complimento. Il clima ormai era degenerato, e i discorsi avevano eccitato un pò tutti noi. Giulia mi stantuffava nel culo riempendomi di insulti. Le due sul divano cominciavano timidamente a toccarsi. Si masturbavano e si guardavano, mi insultavano mentre leccavo i loro piedi e ridevano, ma la loro eccitazione aumentava. ad un certo punto iniziarono a baciarsi e piano piano a toccarsi vicendevolmente. Una scena sublime per me, ma a quanto pare anche per Chiara che dopo essersi infilata la mano tra le gambe si era ritrovata fradicia. Così finalmente si avvicina anche lei, mi si para davanti. Era in ginocchio anche lei e guardando Giulia mentre mi inculava le chiese il permesso di potermelo succhiare. Aveva un’espressione quasi implorante e in ginocchio davanti a me e Giulia mi fece una certa impressione. Vuoi succhiare il cazzo di questo frocetto??? Forse sarebbe meglio se iniziassi dal mio ahahaha avrà il sapofre del suo culo ahahaha ma a te piacerà lo stesso ahahaha. così tira fuori il cazzo finto dal mio culo, mi molla un calcione che mi stende e canmminado sulla mia schiena si avvicina a Chiara. Succhia e assapora il buco del culo del tuo fidanzatino ahahaha e così facendo le prende la testa e comincia a scoparla in bocca. Chissà chi sarà più troia tra di voi ahahahah secondo me lo succhia meglio lui, ma vediamo chi lo prende meglio nel culo… così fa girare Chiara a pecora e comincia a penetrarla nella figa. Siete una bella coppia di troie a cui piacciono molto i cazzi. Ragazze venite qui a divertirvi un pò con noi… non siate egoiste e fate assaggiare un pò di buona figa alla nostra nuova coppietta ahahahaha. Monica e melissa si avvicinarono a me e a chiara offrendoci le loro fighe da leccare. io ero libero e così potei trovare una buona e comoda posizione. Chiara invece stava carponi a terra col culo a poppa e per infilare la faccia tra le gambe di Melissa faceva più fatica. così ad un certo punta molla la fessa e si tuffa faccia a terra sui suoi piedi. Brava la nostra chiaretta… ora anche lei striscerà ai nostri piedi ahahhaha. Brava annusa bene e poi lecca i miei piedi … qui i leccapiedi passano a due ahahaha lecca troia, lecca i miei piedi.
Andammo avanti così fino al mattino. Ci facemmo sodomizzare con tanti cazzi di gomma e ci facemmo umilare dalle 3 amichette di Chiara. Monica ad un certo punto obnubilata da alcol, canne e sesso si lalzò di scatto… mi scappa la pipì dov’è il bagno??? Il bagno chiese Giulia??? perchè secondo te non potresti farla in faccia ai nostri schiavetti?ahahaha chi di voi vuole assaggiarla?ahahah Io Io,… subito mi offrii anche per salvare Chiara e così seguii monica nel cesso. Mettiti nella vasca che è l’ora della doccia ahahaha, e ricordati di berne anche un pò così impari a riconoscerene il gusto ahaha. Mi stando in doccia e lei accovacciata poco sopra il mio viso rovescia il suo frutto dorato nella mia bocca e sulla mia faccia. Al rientro nella stanza trovo Chiara stesa a terra supina, e sopra di Lei Melissa accovacciata sul suo ventre e Giulia sul suo viso. Ti piace il gusto della fessa più o meno di un cazzo ahahahaha le chiedevano, mentre lei leccava la figa. ma perchè non provi a leccarmi anche il buco del culo??? voglio sentire la tua lingua che pendìetra nel mio sfintere. In fondo sei una brava leccapiedi, potresti diventare anche una brava leccaculo…
… continua ….

 



One thought on “umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (9)

  1. eMegerio

    mia cugina mi umilia (però mi piace) con un cazzo di gomma dura che applica con un cinta al suo bacino, è vero che mi piace però devo ammettere che senza lubrificanti e doloroso, però mi tocca parti sensibili piacevoli da farmi uscire lo sperma senza orgasmi, una sensazione assurda ma godereccia, la stranezza sessuale nasce da due cose, la prima che ho sempre ammirato e corteggiato mia cugina per scoparla, riuscendoci non proprio con le buone maniere, per fortuna tutto andò bene e il nostro rapporto intimo funziona bene è costruttivo molto più passionale che tra due trombamici, raggiunta una certa libertà e sicurezza intima tra noi mi propose questo giochetto, farmi godere in altro modo, io accettai a scatola chiusa, aperto il pacco vidi quel cazzo di gomma più grosso del mio con delle cinghie, provai a rifiutarmi ma per la parola data e per il senso di colpa che avevo per averla quasi costretta a farsi scopare mi sottoposi a quel gioco erotico, fu strano doloroso ma poi poco dopo godibile, mi disse mentre me lo infilava nel culo, ecco vedi stai sentendo quello che tu mi facesti provare per la prima volta quando mi sodomizzasti senza chiedermi il permesso, replicai che dopo pochi secondi avendo provato piacere lo stesso che aveva provato lei quando le sverginai il buco del suo magnifico culetto, mi diede uno scappellotto sulla nuca e incominciò a buttarmelo tutto nel culo. mi scopava con vigore, provavo una strana sensazione tra l’umiliazione e il piacere d’essere la troia della mia partner sessuale, mentre mi scopava alternavo erezioni dure a afflosciamenti angoscianti, non capivo perchè godevo dal culo ma si ammosciava il cazzo, così lei me lo prese per masturbarmi mentre mi scopava il culo, fu pazzesco vedermi uscire sperma prima ancora di provare un orgasmo, quando finì di sbattermi mi girai verso di lei incredulo, e lei mi disse, con quel gli occhi neri e grandi: ti adoro passione delle mia vita!

     

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