Umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (8)

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Umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (8)

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… finito di gustare i suoi umori la Dea Stefy si alza e tira di nuovo su i collant… ora ti faccio un bel regalo. Mi prende ancora per i capelli e mi risbatte la faccia tra le sue gambe. Sono sicura che avrai ancora sete, mio umile cesso. E comincia a pisciare nei collant mentre io cerco di berne il più che posso. Bravo cagnolino. ora questi collant li porti a casa e stanotte li infilerai in bocca e così dormirai. Ah dimenticavo. prendi pure lo strap on e non dimenticare di ficcartelo nel culo prima di addormentarti ahahahahah. Ovviamente attendo il video… e così si rituffa in una doccia veloce, si veste come una Dea ed esce di casa… Ero stordito. In 2 ore avevo provato di tutto… ero soddisfatto e felice, e non mi rendevo conto… Sono rimasto a casa della Dea a sistemare ancora qualche ora e confesso di essermi fatto ancora un paio di seghe leccando le scarpe nell’armadio e annusando un pò di biancheria sporca trovata nella lavanderia. Prima di rientrare un pò di spesa con qualcosa di sfizioso da cucinare ed una bella bottiglia di vino. Chissà che stasera non mi tocchi una cenetta con Chiara. Al rientro però vedo chiara in fase di preparazione. Che fai esci?? le domando. Si stasera seratona… prima a cena fuori con le amiche e poi a bere un pò in giro. Piuttosto tu che fai?? Vuoi venire con noi? No scherzavo non posso portarti percè siamo solo donne e non vogliamo uomini tra i piedi, ma se più tardi scendi ci becchiamo “casualmente” in giro vedrai che le mie amiche approveranno. No grazie Chiara sei gentile, ma non ho voglia di scendere. Mi preparo qualcosina e vado a nanna… Nanna? nel tugurio vorrai dire… e dai, capisco che con Valeria le cose non vanno bene ma da qui a rinchiuderti nello sgabuzzino mi sembra un pò esagerato. Hai 200 mt di casa e dormi a terra nello sgabuzziono??? Mah fai tu, io non ti capisco proprio. Prima di uscire mi rinnova l’invito a raggiungerle, ma io compassato resto fermo nelle mie intenzioni. Vabbè contento tu… e cosi mi saluta ed esce. Chiara è una bella ragazza, lavora in un call center e poi ha vitto e alloggio gratis da noi da quando era piccolina. La mamma, nostra baby sitter, era una singles, il papà era scappato alla notizia, e così lei si è cresciuta la figlia nella nostra dimora. Poi la mamma morì prematuramente e così non avendo grandi difficoltà econimiche e con una casa così grande ce la siamo cresciuti. Non si è mai sposata, talvolta ho saputo di qualche fidanzato ma mai nulla di troppo serio. Erano invece le amiche, e Anna in particolare con le quali usciva sempre. Chiara è una ragazza semplice, non appariscente ma davvero carina. Veste spesso sportivo e si prepara raramente, ma quando lo fa diventa davvero una gran pezzo di figliola. Peccato penso tra me… in fondo speravo nella possibilità di rimanere solocon lei e magari potermi aprire e raccontarle delle mie ultime vicissitudini. Così mi andai a preparare una cenetta gustosa annaffiata dalla bella bottiglia di vino rosso sgolata quasi per intero. Un altro paio di cicchettini digestivi davanti alla TV e poi mi ritiro nel mio tugurio. Ovviamente mi aspettava il video, così preso lo strap e con con l’aiuto del luan mi infilo il cazzo di gomma nel culo, poi i collant imbevuti dei suoi umori al gusto di miele e di urina infilati in bocca e via con un segone di tutto rispetto davanti alla videocamera. Il tempo di raggiungere un ennesimo orgasmo e crollo in un sonno profondo… Chiara intanto, con le amiche, saltava di bar in bar e di coctail in cocktail, lasciando i tanti uomini che si avvicinano a bocca asciutta. Si raccontavano le loro storie e ridevano a crepapelle… tra i racconti, anche qualcosa che riguardava me… Sapete che l’avvocato è in punizione nella cuccia??? la moglie lo ha cacciato dalla stanza e ora dorme a terra su di un tappetino nello stanzino. Coì tra una risata e l’altra decidono di venire a vedere se Chiara diceva la verità. Così verso le 3 di notte più che brille e scansonate CHiara e le tre amiche rientrano in casa. Shhh silenzio altrimenti lo svegliamo dicevano ridendo a crepapelle… Così si avvicinano allo sgabuzziono e piano piano aprono la porta. Vedi eccolo la per terra sul tappetino ahahaha in punizione ahahaha Le ragazze puntano i fari dei telefoni su di me che ancora dormo profondamente. Ad un certo punto un urlo AAAAAHHHHH ma che cazzo tiene avanti alla bocca??? A quel punto mi sveglio di sprassalto e vedo le ragazze sbigottite. avanti alla mia bocca i collant appallottolati e un paio di stivaletti di mia moglie tirati a lucido proprio vicino al cuscino. Le ragazze scoppiarono in una fragorosa risata AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA ma guarda questo porco che combina???? e tutte a ridere ahahahaha. Ma che fai annusi le scarpe sporche per dormire meglio ahahahaha Ma se volevi ti potresti riposare direttamente nell’armadio delle scarpe… e così battute e risate una dietro l’altra. Chiara era sconvolta, quasi in ansia per avermi così pubblicamente sputtanato. Io ero sempre steso a terra chiuso nel mio sacco a pelo artigianale. Alzo gli occhi e mi scambio un’occhiata con Chiara ancora sbigottita e imbarazzata… così abbasso di nuovo lo sguardo e strisciando raggiungo la punta dei suoi stivali, e comincio a baciarli… Stai tranquilla Chiara, le dico… Io sono solo un lurido verme che può solo strisciare ai piedi vostri… continua…

 



One thought on “Umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (8)

  1. mdfox

    ho sposato mia moglie per i tanti pregi che annullano tutti i difetti, ma un pregio in particolare che mi ha fatto impazzire e scandalizzato lei incredula di quanto io potessi essere porco o pazzo, fu dopo alcuni mesi di fidanzamento e diverse scopate che constatai con mia enorme soddisfazione che i sui fluidi intimi, il suo odore naturale i cambiamenti umorali erano invitanti eccitanti e mai disgustosi, in quel periodo non avevo il coraggio di dirglielo, non volevo passare per un porco, ma tutte le volte che si faceva sesso cercavo in primis di andare la in mezzo a quel paradiso e godermi quegli aromi particolari, indescrivibili non paragonabili a nulla altro ma incredibilmente afrodisiaci e invitanti a coglierne la fragranza diversa da periodo a periodo, quando un giorno me lo chiese lei, perchè mi piacesse così tanto la sua intimità più segreta e inaccessibile, spiegai quel che sto spiegando adesso a voi, con parole povere, perchè per me mia moglie è poesia, e amore puro che le goccia da quei petali di una bellezza che nessun poeta potrà mai descrivere, non è mai la stessa cambia odore e sapore, stille di rugiada che mi dona generosamente come nettare d’amore.
    W le donne, sono amore allo stato puro.

     

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