Umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (4parte)

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Umiliante decadenza di un manager ridotto in schiavitù (4parte)

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… sono rimasto ancora 10 minuti per terra sotto il tavolo… Umiliato ed eccitato rielaboravo ciò che mi stava succedendo. Ho iniziato a masturbarmi mentre leccavo il pavimento sotto la scrivania della mia Dea… già mi mancavano i suoi piedi… poi però i miei pensieri … Sapevo che Valeria prima o poi lo avrebbe scoparto…
Mi aspettava il week end con la paura di una chiamata o di un messaggio improvviso, che non tardò ad arrivare: Voglio un video mentre lecchi le ciabatte della tua “colf” e ti masturbi… Ci vediamo lunedi. Paura e felicità… Fino a lunedi sarei stato libero… Certo il compito non era semplice, ma non era certo una novità per un feticista porco come me… ma come faceva a sapere della mia colf??? Valeria intanto era fredda e sospettosa. Io invece ero eccitato e così giovìcavo cercando di accallappiarmi valeria sotto le grinfie… Avevo voglia di lei come mai da tanto tempo… Avevo voglia di possederla come tanto tempo fa quando i nostri rapporti erano costanti ed variopinti. Stranamente nei nostri rapporti sono io il conduttore. Mi piace anche comandare, e le donne si sa che non disdegnano l’Uomo “arrogante”… Certo non sono un macho nelle dimensioni, ma mi difendo nel ruolo per la passione con cui lo faccio… Quello che amo nel rapporto sessuale è il dialdogo scurrile e forte e negli anni passati ero riuscito a creare con Valeria. Con questi pensieri ho trascorso il week end cercando di nuovo un rapporto con valeria, che mi teneva lontano, ma mi guardava con curiosità. Non sei così carino e stranamente felice con me ormai da anni… Cosa vuoi??? Te amore mio. Voglio essere tuo. Voglio che tu sia mia… Che c’è ti ha lasciato??? Hai smesso di scopare con le tue amichette??? No ma io ti giuro!!! Mai!!! Ero imbarazzato e cercavo di negare… Stai tranquillo. Io non so e non voglio sapere. Non mi interessa più. Quello che voglio è che ti assumi le tue responsabilità verso di me e verso le mie figlie che però ti chiamano papà. Mi voglio salvare quindi intestaci tutto!!! Il tuo lavoro di avvocato ti basterà a campare. Lo stipendio in azienda lo decideremo a tempo debito. E così dicendo tutta bella agghindata e provocante (collant nero e stivale fasciante il mio nirvana) se ne va via…Esco, non aspettarmi… ma stasera rientri???? Perchè devi far venire un’amichetta qui??? Era già ripartita poi si gira, mi guarda con aria sadica e mi dice… tu di me non potrai mai più saper nulla… sarò il tuo fantasma…

 


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