Una volta nella vita

Una volta nella vita


Una volta nella vita
Ho voluto intitolare questo mio racconto “ una volta nella vita “ perché
sono convinta che e impossibile in una vita non sbagliare mai, sono anche
convinta che i propri errori molte volte si pagano a caro prezzo come e
successo a me, tutto e durato qualche mese è stato un momento di follia
Vivo con mio marito a Genova ultimamente la mia vita e diventata più
pesante del solito dopo tanti anni sono stanca di sentirmi rinfacciare cose
di tanti anni fa, fatti accaduti molto lontani nel tempo ma assolutamente
veri, sono stata la causa dei miei mali, potevo scappare all’epoca e mi
evitavo tante umiliazioni, ma forse la verità e stata che volevo punirmi per
come mi ero comportata, la vera ragione e stata o voluto che accadesse.
O 22 anni quando conosco l’uomo che dopo tre anni mi porta all’altare,
mio marito non e quello che si può definire un bell’uomo, ma non e brutto
le sue qualità superano di gran lungo tutti quei i fusti che se la tirano da
macho che hanno sposato le mie due sorelle, certo bell’uomini ma vuoti
dentro incapaci anche di parlare, sono orgogliosa del mio vedo il mio
uomo sa come affermarsi in tutto ciò che desidera, lo vedo crescere
professionalmente, era un semplice operaio quando a cominciato a
lavorare senza manco uno straccio di diploma, ma passo dopo passo, anno
dopo anno e arrivato quasi al vertice di una grossa azienda e tutto questo
senza venir meno mai alle sue convinzioni e senza aver mai accettato
nessun tipo di compromesso tutto e dovuto alle sua capacita e amore per il
proprio lavoro, vedo invece il mio grande cognato spingere in avanti la
moglie pur di arrivare ma non me ne frega contenta lei, per me e un
marito stupendo, accorto, attento ad ogni mio desiderio, con i figli e un
papa stupendo dedica loro il poco tempo che a, e generoso con tutti,
aperto, solare, non l’ho mai visto litigare con nessuno evita sempre se può
ogni tipo di discussione, non e vigliaccheria la sua, alla fine fa sempre
prevalere le buone ragioni che spesso molto spesso sono quelle giuste.
E un uomo che malgrado la posizione che occupa dove gli sarebbe facile
portarsi a letto qualche collega tutte belle donne, non mi a mai tradito, e
una persona corretta, e mi ama forse anche troppo a modo suo.
E solo lui che lavora spesso e in giro, stiamo bene da quando ci siamo
sposati e stavamo in una casa piccolina e pochi mobili, ora vivo in una casa
principesca dove c’è tutto ciò che desideravo arredata come volevo una
casetta tutta nostra, da soli e lontano da tutti e da tutti, sempre in
compagnia di tanti amici.
Circa otto anni dopo sposati o già i miei ragazzi, mio marito e sempre più
fuori in giro per lavoro, io sono a casa mi annoio oltre che portare e
prendere i ragazzi a scuola, oppure portare Sandro al calcio e Carla in
piscina non o altro da fare e cosi che prendo l’abitudine di fermarmi a
vedere gli allenamenti, ovviamente non passo inosservata a 30anni sono
quella che si dice una stra fica e gli occhi di tutti gli uomini anche quelli di
famiglia sono puntati addosso a me, all’inizio e solo un piacere intimo che
posso provare come donna, ma dai oggi dai domani che uno dei miei
cognati più giovani marito di mia sorella, a sempre la battuta pronta e
diventato più audace e molto esplicito e un bel ragazzo e comincia a far
breccia, un uomo completamente diverso da mio marito pare uno che sa
quello che vuole sempre vestito in jeans e maglietta per esporre al meglio il
suo pettorale sempre con le barba non rasa da due giorni, l’opposto di mio
marito, sempre sbarbato, sempre pulito, sempre in giacca e cravatta, con
Franco e cominciata cosi, oggi una toccata al culo, domani la strizzata ad
una tetta, ammetto che mi piace e come giocare al gatto e il topo e stato il
mio primo errore, so bene di non aspettarmi niente da lui che il suo unico
scopo e scoparmi eppure quando si presenta a casa in assenza di mio
marito, avrei dovuto mandarlo via invece gli sorrido e gli offro il caffè, e
quando dopo il caffè mi spinge contro il tavolo, lo vedo sbottonarsi la patta
e tirare fuori un coso enorme già duro dritto, a vederlo e grosso il doppio
di quello di mio marito, butta le mani sotto il vestito in cerca della fica lo
lascio fare e chiaro il messaggio ero pronta e quando mi a baciato non o
opposto la benché minima resistenza quando poi a tirato giù le mutandine
ero già tutta bagnata, a preso la mia mano e l’ha portata su quel coso, era
tanto grosso che a stento riuscivo a tenerlo tutto nella mano, mai visto un
coso cosi, lungo più di 20 cm grosso il doppio di quello di mio marito, mi
spaventa e mi attrae lo voglio ci a messo 2 minuti non appena tenendolo in
mano lo a fatto passare tra le grandi labbra appoggiato l’ho sentito
trovare la strada da solo l’ho sentito scivolare dentro come inghiottito,
ficcato fino in fondo alla fica, o avuto la sensazione per la prima volta di
sentirmi la fica allargata e piena, ero già in estasi solo ai primi colpi, ma
Franco e un porco quando scopa e bravo, e molto presto o già un orgasmo,
per lui mi sono lasciata andare a delle cose che erano impossibili che
facessi, non avevo mai voluto ingoiato lo sperma di mio marito alla fine di
un pompino, non l’avevo mai fatto anche se lui lo desiderava tanto, un
giorno Franco mentre portavo a termine uno dei miei pompino e prossimo
a venire mi a tenuto la testa spinta sul cazzo evitandomi di levarmi cosi da
costringermi per non soffocare a ingoiato il tutto, da quel giorno non mi
fermo più e ingoio tutto lui impazzisce dal piacere, in tanti anni mio
marito aveva provato in tutti i modi a mettermelo nel culo, ma a trovato
sempre me che reagivo a volte anche male mi sono sempre rifiutata, di
farlo pensavo figurati con Franco e il suo cannone eppure e riuscito a
ficcarmelo tutto nel culo senza molta delicatezza il bastardo, un male boia
ma sono stata li a subire fino alla fine e sentirmi riempire con un mare di
sborra calda nel culo, durante i nostri incontri per pura vanità mi sono
lasciata fotografare in pose oscene.
Sono finita per diventare la sua amante veniva tutte le volte che voleva,
scopava e andava via, all’inizio ero soddisfatta della mia trasgressione poi
o tentato varie volte di chiudere la storia, non mi e stato possibile la mia
leggerezza mi a portato a subire il suo ricatto, mi mostrava le foto con
soddisfazione e mi diceva; se non ti fai scopare le posto su internet, e le
spedisco a tutti quelli che ti conoscono compreso tuo marito ovviamente.
Che casino, ma non basta ora mi assalgono i sensi di colpa passata la
sbornia, sono terrorizzata dalla paura che mio marito possa scoprirmi, so
che non merita una simile umiliazione non vorrei ma e il caso che decide
per me, quel maledetto giorno sapevo che mio marito era fuori ma non
lontano non sapevo di preciso dove, ero d’accordo con Franco di vederci
non appena i ragazzi fossero a scuola, con la mia 500 vado al solito posto
intanto dopo qualche ora mio marito per puro caso passa nei pressi e
riconosce la 500 parcheggiata, fa presto a fare due più due nei pressi non
c’è nulla vuoto assoluto, a parte la macchina di Franco con noi due dentro
che facciamo sesso, si ferma non molto distante e ci guarda in quel preciso
momento sono girata con le spalle sono alla pecorina sul sedile posteriore
con Franco dietro che mi sta inculando aspetta che finiamo e quasi
mezzogiorno quando mentre mi rimetto a posto i vestiti lo vedo, mi si gela
il sangue nelle vene, o paura a vederlo avvicinarsi, ma la sua reazione e di
tutt’altro tipo di quella che mi aspetto, quando mi e vicino mi guarda poi
mi sputa in faccia e mi dice; che troia, si gira e va via, lo rivedo la sera a
cena sembra tutto normale come al solito, salvo il fatto che abitualmente
mi veniva vicino e mi baciava salutandomi, invece si limita a salutare i
ragazzi a cena parla solo con i ragazzi alle mie parole non risponde solo
quando siamo in camera nostra, mi dice; siediti ti devo parlare mi aspetto
una serie di insulti invece esordisce con un non parlare non dire niente
tanto sarebbe inutile, ascolta solo non mi importa e non voglio sapere
perché mi basta quello che o visto, ma da oggi tu per me non sei più nulla,
se vuoi puoi andartene dove ti pare e con chi ti pare ma prima lo dici ai
ragazzi e gli dici anche il perché, ma se decidi di restare di continuare a
fare la mamma a me va bene, penso che questa storia vada avanti da un
bel po non importa, ai avuto tempo di pensare alle conseguenze mi sembra
ovvio, domani mattina quando ti svegli mi darai la risposta, se decidi di
andar via al ritorno stasera non ti voglio più trovare qui e tutto.
Avrei dovuto buttarmi ai suoi piedi chiedergli perdono per il male che l’ho
fatto invece sono restata muta, quando finalmente ricomincio a riflettere la
prima cosa che faccio e rispondere a un messaggio di Franco e gli fisso un
appuntamento senza dirgli altro, quando ci rivediamo a lui sembra strano
incontrarci in un bar in paese, ma gli chiarisco subito il perché, gli dico
dopo che mio marito ci a scoperti non voglio vederlo mai più, che può fare
quello che gli pare non mi importa o pensato da sola a rovinare la mia vita.
Per la prima volta mi trovo davanti un uomo con il volto umano non più il
cinico lo stronzo con calma mi dice non ti devi preoccupare non lo avrei
mai fatto era il solo modo per averti tranquilla distruggerò tutto e se vuoi
sparisco dalla tua vita.
Ritorno a casa, piango e penso ora cosa faccio? dove vado? cosa dico ai
ragazzi, lascio vostro padre perché sono una troia mi sono scopata un altro
oppure resto e faccio finta di niente aspetto gli eventi, non voglio lasciare i
ragazzi e nemmeno lui potete non crederci ma io lo amo e tanto anche, cosi
mi butto nei lavori di casa per non pensare arriva sera lui rientra mi vede
ma non dice una parola in merito, solo quando i ragazzi si sono ritirati
nelle loro camere e siamo di nuovo soli, mi dice; vedo che ai deciso di
restare ne sono contento per i ragazzi, ti prometto che non dirò loro una
parola che tutto sarà come sempre, io e te continueremo ad essere marito e
moglie agli occhi di tutti ma non sarà cosi tra noi, io non o più nulla da
dirti da oggi mi riprendo la mia libertà anche vivendo sotto lo stesso tetto,
tranquilla non ti porterò nessuna in casa, lo stesso farai tu sei libera di
farti scopare da chi vuoi ma non in questa casa, ultima cosa e necessario
trovare una soluzione per dormire separati se ti va.
Ancora una volta avrei dovuto urlare, ma che cazzo dici, non e cosi che
funziona se vuoi separarti quella e la porta va via sparisci, ma invece non
fiato piango lacrime amare, lui si gira di culo e non mi caga per niente.
Qualche mese dopo sembrava essere tornato tutto come prima siamo stati
fuori con i ragazzi e degli amici tutto il giorno, al rientro dopo la doccia
vado a letto lui e già li, lavato e profumato mi aggrappo a lui lo stuzzico si
gira mi bacia e ricambia le effusioni, ci diamo dentro e da tanto che non
faccio sesso, o intenzione di stupirlo e lo faccio mi spingo giù, mi metto tra
le sue cosce muscolose gli afferro il cazzo lo scappello, lo lecco, vedo i suoi
occhi luccicare poi lo ingoio e gli faccio un pompino, ritardo più volte il
momento quando lo sento prossimo a venire, per poi farlo venire in bocca
finito gli mostro lo sperma e lo ingoio, la lascio solo per il tempo utile
a farlo rilassare poi riprendo a leccarlo e lo riporto duro, gli chiedo ti e
piaciuto?
Mi fa cenno di si con la testa.
Di nuovo gli domando; e da tanto che non fai sesso vero?
La sua risposta mi sorprende ; no sono due giorni.
Avrei voluto chiedergli con chi lo ai fatto ma so che non devo farlo.
Ora e lui che si porta tra le mie cosce e mi lecca come solo lui sa fare si
aiuta con le dita e mi porta al mio primo orgasmo, dopo mi scopa in tutti i
modi conosciuti, so bene che dopo che e venuto una prima volta riesce a
controllarsi e scoparmi a lungo e lo fa benissimo, dopo numerosi orgasmi
sono ancora alla pecorina con lui che mi scopa, mi porto in avanti con il
bacino faccio in modo che il cazzo esce dalla fica, lo afferro e lo porto sul
buchino e un segnale per lui che capisce al volo e spinge dopo un po di
spinte sento il cazzo farsi strada e poi tutto dentro e lui che spinge resiste
poco e troppo l’eccitazione per quella novità e mi riempie il culo dopo e
soddisfatto ma taciturno non mi dice una parola sono appoggiata alla sua
schiena sembra superata la crisi prima di prendere sonno penso lo
riconquisterò lo voglio passera tutto saremo di nuovo una famiglia, mai
pensiero fu cosi vano, al mattino dopo mi alzo prima di lui, gli preparo una
buona colazione, sono tutta pimpante per la notte trascorsa, lui mi
risponde a mono sillabe, solo quando sono andati via tutti , mi dedico ai
lavori di casa vado in camera, sul comodino dalla mia parte vedo una
busta in bella mostra, la prendo la guardo e penso che bello mi a scritto
una lettera era solito farlo molto tempo fa quando eravamo ancora una
coppia, la apro estraggo un foglio piegato con all’interno un biglietto da
100 euro e un foglio con su scritto, “Grazie e stato fantastico, te li sei
meritati tutti” mi lascio cadere sul letto e piango sono umiliata mi a
trattato da puttana sono furiosa con lui, cerco di contattarlo sul telefonino
e pur sentendo che squilla sento il click di interruzione.
La sera per combinazione i ragazzi sono fuori con gli amici, siamo soli al
suo rientro sono inviperita e subito gli dico; bravo mi ai trattato come una
puttana ma io sono tua moglie non puoi farlo non te lo permetto.
Pacatamente mi risponde; ti sbagli non sei più mia moglie, non lo sei dal
momento che ai deciso di scoparti un ragazzino, oltretutto e tuo cognato,
non hai più nessun diritto, aggiungo sei stata tu a cercarmi, e stato bello e
mi sembra giusto che ti paghi la prestazione come a una puttana del resto
tu non sei molto diversa da loro, anzi forse loro sono meglio ci mettono la
faccia tu ti nascondevi e chi sa quando sarebbe andata avanti se non ti
avessi beccata perciò taci non e da te fare morali del resto ti avevo avvisata
sono passati anni e niente e cambiato solo che ora che i ragazzi sono andati
via la convivenza con lui e diventata molto difficile non parliamo non
abbiamo niente da dirci viviamo sotto lo stesso tetto ma siamo diventati
due estranei, lui a una sua vita che tiene rigorosamente nascosta a volte
non rientra per niente e io mi ritrovo in una casa vuota, non sono riuscita
più ad avere un rapporto con un uomo malgrado abbia avuto tante
proposte forse in cuor mio voglio espiare il male che mi sono fatta, sono
riuscita da sola a rovinare tutto, il tutto poi perché ( me lo sono chiesto
tante volte ) per un uomo che non valeva niente e vigliacco poi ma la colpa
e solo mia dovevo tenere le cosce ben strette.
PS. Scusate gli errori di meglio non so scrivere.

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One thought on “Una volta nella vita

  1. Fabrizio

    Ciao. Hai fatto uno sbaglio e hai pagato. Amen. Quando tutto sembra perduto, pensa a ciò che ti rimane e che forse ti sembrerà poco (ma in realtà non lo è). Quella si chiama Vita e ne hai una sola. Non è giusto viverla da eterna colpevole. Infine due cose: non racconti come è finita con il cognato: è sparito davvero ? Seconda cosa: a tuo marito si è chiesto perché lo hai fatto ?
    Ti stringo forte e ti abbraccio affettuosamente

     

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