Una volta avevo 18 anni

FACCIAMO SESSO AL TELEFONO! CHIAMA IL 899005022 O CLICCA QUI

Una volta avevo 18 anni

Spread the love

Ero strafelice, mi ero da poco diplomato e subito trovato un posto di lavoro in una maison di moda, mi trovavo benissimo nel mio posto di lavoro perchè la maggioranza dei maschi era gay come me, io ero biondo platino un viso dai lineamenti delicatissimi un corpo magro e quasi longilineo ed ero orgoglioso del mio culo alto polposo e piuttosto prominente rispetto alla mia figura, mi ero preso anche una utilitaria per muovermi comodamente.
Una sera tornando dal lavoro mi fermai ad un bar per bermi una birra, una volta bevuta chiedo di andare ai servizi, una volta dentro mi accorgo che non c’è chiusura, era divelta da qualche bruto, dopo un pò che ero lì ad urinare sento chiaramente una persona dietro di me, attaccata a me, stò per girare il viso quando una mano mi blocca la bocca, il signore cominciò subito a leccarmi collo e orecchie e farmi sentire il suo fiato caldo ed eccitante, sento che mi stà abbassando il pantalone e scostarmi la mutandina, prendo paura e mi dimeno ma lui è più forte di me, mi blocca perfettamente ogni mio movimento e ad un certo punto il suo cazzo punta il mio culo e con una bella pressione mi penetra per metà della lunghezza del cazzo, ho paura e provo ancora a muovermi ma non c’è niente da fare allora provo a morsicare la mano, niente intanto lui lecca lecca continua la sua opera di demolizione di ogni mia reazione anzi quel trattamento mi provoca illanguimento, mi lascio completamente andare e lui con un ulteriore affondo mi penetra completamente, poi rimane fermo dentro di me, sento che la sua morsa su di me si attenua ma io ormai non ho più reazione, sono già suo, comincia comincia a scoparmi, lentamente molto lentamente mi penetra fino in fondo rimane fermo per un pò poi esce ma rientra subito, dopo due minuti il ritmo comincia a crescere e una vampa di calore, di benessere di godimento comincia a pervadermi tutto, il ritmo aumenta ancora ed io cedo cedo e comincio a gemere, il godimento mi scoppia dentro
“Ohhhhh mmmmmm”
“Comincia a piacerti?”
“Ohhhh siii siii mi piace siiii”
“Continuo allora”
“Siii continui siii ohhhhhhh”
Il ritmo aumentò ancora e persi la testa
“Ojjj siii siii mi scopi signore siiiiii che bello siiiiii”
“Tesoro mio se vuoi ti scoperò tutti i giorni diventerai il mio amante”
Riuscii a girare il viso e riconobbi il mio capo del personale
“Ma è lei signor Riccardo”!
“Si sono io ed è dalla prima volta che ti ho visto che volevo scoparti, ero dietro di te quando ti sei fermato con la macchina, io ho preseguito un pò ma poi mi sono fermato ed entrato nel bar, il tempo di vederti entrare in bagno e ti ho seguito”
“Ma perchè ha voluto sxopare proprio me?.
“Perchè sei di un sexy pazzesco ogni volta che ti vedo mi diventa duro il cazzo ed ora finalmente ti sto avendo”
“Sii sii mi scopi mi scopi signore è troppo bello siiii siiii”
Riccardo aveva ripreso a scoparmi con la stessa forza di prima ed io godevo godevo di quella scopata
“Siii ssiiiiii Riccardo siiii siiiiii daiii daiiii”
“Ti sborro nel culo così dopo sei completamente mio”
“Sii nel culo siiiiiiiii”
Eiccardo mi riempìmio culo di sei fiotti di sperma, era denso e bollente, ci baciammo e lui infilò la sua lingua nella mia bocca alla fine mi diede della carta fa tamponare la sborra che mi stava fuori uscendo, un’altro bacio e ci bevemmo qualcosa insieme dopo.
Fuori dal bar lui mi disse
“Ivano verso sera quando ormai non ti cercherà più nessuno vieni da me ok?”
“Certo signor Riccardo”
“Ti dò anche il mio cellulare e il mio indirizzo di casa, abiti coi tuoi?”
“Bè si non mi posso ancora permettere una casa tutta per me”
“Se vuoi puoi venire ad abitare da me, io ho un bilocale vuoto nella mia casa, è arredato puoi venire anche domani se vuoi”
“Ci penserò veramente signor Riccardo, grazie”
Prendemmo le nostre auto e ognuno per la sua strada.

 



One thought on “Una volta avevo 18 anni

  1. Corrado

    Era sera molto affosa decido di andare al bar per bere una birra mi siedo fiori del bar a un tavolo poco dopo arrivò un amico non lo vedevo da molto tempo e un camionista luì mi offrì un bicchiere di vino poi mi invitò dì fare un giro con la sua macchina poco dopo mi mette una mano nel mio cazzo luì mi disse c’è lai bello duro ai volia lui mi prende una mano è la porta sul suo cazzò allora anche tu c’è lai duro poi lui lo tirò fuori dalle braghe era enorme lui mi disse è lungo ventotto cm sembrava quello di un cavallo poi lui trovò un posto in mezzo alla campagna poi sì fermò aveva una coperta la mise per terra poi mi disse spogliati perché voglio divertirmi luì in un attimo si spogliò luì era un bellissimo uomo sui trent’anni mi disse disttenditi a cavalcioni luì mi sopra sopra mi disse leccami il mio buco lui mi disse leccami la mia figa anale lui mi disse è molto pulito le ho fatto la doccia aveva un bellissimo culletto lui spingeva molto forte la mia lingua entro’nel buco luì mi disse è ancora vergine lo leccai per mezz’ora poi mi alza bene le gambe ti voglio’ mio per sempre mi puntò il suo cazzò sul mio buco cominciò a spingerlo dentro luì spingeva molto piano nel frattempo mi abbracciò strettamente à luì baciandomi in bocca sarai mio per sempre poi cominciò a spingere forte era tutto dentro di me mi bruciava molto forte mi pareva di scoppiare luì cominciò a pompare molto forte poco dopo cominciò a godere ebbi un orgasmo anale dopo un quarto d’ora mi disse voglio sborare poi mi disse voglio sborare dentro perché sarai mio per sempre mi diete un fazzoletto di carta mi tappati il tuo buco perché tu sarai mio per sempre voglio’che tu venga abitare dà me è sarai la mia troia

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.