Ti comando e ti tratto da cagna

Ti comando e ti tratto da cagna

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Come si lecca una donna? Anzi come si eccita?
E come si tratta da schiava cagna? A me piace iniziare dolcemente ma poi voglio che assecondi i miei desideri.. e con le buone o le cattive deve eseguire i miei ordini.
Beh io adoro corteggiare una donna, amo soprattutto quando inizialmente è dolce e sensuale e poi diventa una maiala.
Mi piace ascoltare la sua voce, mi piace conoscerla, invitarla a cena e poi capire il tipo di donna che ha dentro..
A volte mi è capitato di incontrare ragazze esteriormente timide, magari chiuse ma che se stuzzicate nei punti giusti sono così calde che si bagnano al solo pensiero di essere rese schiave del proprio padrone.
Mi piace tanto iniziare ridendo e scherzando mentre sento la passione che mi cresce dentro..
Sono galante e cortese fino a quando sono tranquillo ma se mi eccito divento un porco.
Comunque premesso ciò a me piace la donna elegante, con i tacchi alti, un bel trucco e un abbigliamento attillato che fa intravedere le sue forme.
Altrimenti come posso vedere i suoi capezzoli diventare duri quando inizio a sfiorarle il collo con le labbra?
Amo iniziare proprio così, accarezzandole entrambi i fianchi mentre con le labbra percorro tutto il collo, in realtà non le poso, con la bocca semiaperta lo sfioro a un centimetro dalla sua pelle facendole percepire il calore del mio respiro che subito le provoca un brivido di piacere lungo tutto il corpo.
Pian piano salgo verso il mento e quando vedo che chiude gli occhi con la punta della lingua le lecco tutto il contorno delle labbra fino a quando sento che sono completamente bagnate.. poi mi fermo, con tanti baci sospirati arrivo all’orecchio, le sussurro quanto è sexy e quando meno se lo aspetta afferro il lobo con le labbra e inizio a succhiarlo.. improvvisamente sento i primi sibili di piacere che escono, mi eccitano e vedo la testa lasciarsi andare a me.
Le mani che accarezzavano i fianchi ora scendono sul suo culo e con uno schiaffo interrompo quel momento così romantico..
 Vedo che resta un po’ di stucco, anzi vedo che resti un po’ di stucco, ce l’ho proprio con te che stai leggendo e ti stai godendo questo momento dolce.
Capendo che mi è scatta la passione e che inizi a bagnarti provi a toccarmi..  …ma non devi farlo, sono io che conduco il gioco..
Ti prendo immediatamente per i capelli, ti chino la testa all’indietro e guardandoti negli occhi ti dico: comando io cagna!
Tu provi a ribellarti, cerchi di prendere il sopravvento ma in un attimo ti sbatto al muro e ti infilo la lingua in gola.. sento il calore della tua lingua che si intreccia con la mia, hai le mani bloccate dietro alla schiena e sei completamente travolta dal mio corpo.
Appena le labbra si staccano provi a baciarmi ma non te lo lascio fare, forse non hai ancora capito che sono io a comandare piccola troia..
Con l’altra mano ti prendo le guance, ti apro la bocca  e inizio a succhiarti la lingua, tu ti dimeni, vuoi fare qualcosa ma sei completamente nelle mie mani..
Contemporaneamente senza pensarci inizio a sbottonare la camicia, te la tolgo di dosso e la lancio per terra, vedo i capezzoli che sono già duri e prima di togliere il reggiseno li prendo tra i denti e li tiro a me provocandoti un leggero dolore.
Finalmente te lo tolgo, tu mi guardi, vedi la saliva uscire dalla mia bocca e colare sul tuo seno, mi abbasso, con la punta della lingua la spalmo sui tuoi capezzoli che diventano ancora più duri, li prendo tra le labbra e inizio a succhiarli mentre il tuo ansimare mi fa eccitare come un animale.. 
Comincio a mordicchiarli e tirarli coi denti..
Hai la faccia eccitata come una zoccola vogliosa di essere scopata ma devi ancora attendere prima che il mio cazzo bagnato esca dai boxer. Ho le palle gonfie e piene di sperma che dopo svuoterò dentro di te.
Scendo dal seno fino all’ombelico, ci giro attorno con la lingua e poi la infilo dentro come se lo stessi penetrando e tu ancora una volta provi a toccarmi l’uccello.. 
Ora basta puttana! devi lasciarmi fare quello che voglio perché il mio scopo è farti godere quindi non farlo più altrimenti prima ti ammanetto e poi ti punisco.
Afferro i tuoi fianchi e infilandoti nuovamente la lingua in gola cammino lentamente trascinandoti verso il tavolo della cucina.. ti sdraio con la schiena ed alzandoti le gambe ti sfilo i leggins, resti solo in intimo e con le scarpe col tacco. Mi abbasso verso i tuoi piedi e guardandoti ho una visione paradisiaca del tuo corpo.
Ti tolgo le scarpe e comincio a massaggiarti i piedi, tu mi guardi ansimando come una lurida cagna e inizio ad accarezzarti e succhiarti le dita dei piedi, sento il tuo sapore in bocca e senza pensarci troppo salgo sfiorandoti con la lingua lungo l’interno coscia moooolto lentamente fino all’inguine, la percorro con le labbra e poi ricomincio con la lingua lungo il contorno del perizoma.. Sento l’odore dei tuoi umori che escono, sei bagnatissima e molto molto troia!
Pian piano dall’inguine mi avvicino alla tua bella figa senza toglierti il perizoma e inizio a leccarlo sentendo che è completamente fradicio.. mi resta il tuo liquido in bocca ancora prima di spostarlo..
Tu da vera cagna vogliosa provi subito a sfilarlo e non avendo eseguito il mio ordine prendi uno schiaffo da sotto il tavolo sul culo che te lo anestetizza..
Ti prendo i capezzoli tra le dita e inizio a strizzarli mentre ti abbandoni al tavolo capendo che non puoi fare niente e che sarai posseduta da me quando lo deciderò.
Con i denti ti abbasso il perizoma.. 
Woww sei un lago.. ti guardo e ti dico: quanto puttana sei? E tu: lo voglio dentro..
Prima di averlo dentro devo leccarti per almeno un’altra ora, devi diventare matta e dopo potrai sentire la cappella appoggiarsi tra le gambe.
Inizio a leccare dal basso verso l’alto le grandi labbra e tu sospiri e ti ecciti come una schiva fa col suo padrone.
Mi sposto più al centro e praticamente bevo il tuo liquido che cola dalle cosce e sento scendere nello stomaco.. con la punta della lingua comincio a compiere dei movimenti circolari sul clitoride, poi scendo ed inizio ad entrare con la lingua dentro di te, la faccio  roteare e la senti lungo le pareti della figa che si allarga. Con due dita faccio uscire il clitoride, è durissimo, lo prendo tra le labbra, lo mordicchio, poi lo succhio.. lo sento entrare in bocca..  godi come una vacca.
Mi ripeto ancora: ti prego lo voglio…
Ancora disubbidisci.. ora basta cazzo, ti prendo, ti alzo e ti giro sul tavolo a pancia in giù mettendoti a novanta.. inizio a punirti con degli schiaffi sul culo, prima da una parte e poi dall’altra, ad ogni sberla vedo il culo che diventa  sempre più rosso e tu con un filo di voce mi dici: mi fa male ma sto godendo come una puttana..
Intanto tiro fuori il cazzo, è di marmo, inizio a segarmi per prepararlo a sfondarti ma prima  devo ancora dirti come ti lecco il culo, come, ti scopo la bocca e  come ti lecco la figa da animale.. solo dopo posso fotterti..
Se sei bagnata scrivimi a [email protected] e continuo con te
 

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