Strip poker e gioco del solletico

Strip poker e gioco del solletico

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Mi chiamo Mario, ho 26 anni, vivo solo da 1 anno e da quando vivo solo capita spesso di trovarci a casa mia con amici e amiche, visto che loro vivono tutti con i genitori.
Un giorno dell’estate scorsa eravamo io, Matteo, Luigi, Silvana e Laura. Era un sabato pomeriggio. La sera ci sarebbe stata la partita di pallacanestro della squadra dove giocano Matteo e Luigi.
Passiamo il tempo parlando del più e del meno tra battute e discorsi seri e arrivano le 18.30. Matteo e Luigi accennano a dover uscire, dovevano andare a giocare la partita. Silvana, la ragazza di Luigi, ovviamente esce con lui.
Io non ho voglia di vedermi la partita, glielo dico, perciò ci saremmo visti l’indomani. Anche Laura dice di non aver voglia di andarci, anche perché giocavano fuori casa e non aveva voglia di farsi 3 quarti d’ora di macchina.
Così rimaniamo io e Laura. Io le chiedo vista l’ora se le va di fermarsi a cena, tanto non dovevo far altro che buttare un po’ di pasta in più nella pentola. Da premettere che con Laura c’è una semplice amicizia, condividiamo le stesse compagnie, è una bella ragazza ma non c’è mai stato nulla tra di noi.
Passa un altro po’ di tempo e poi ci mettiamo a tavola a mangiare un bel piatto di pasta e, ovviamente, del buon vinello che Laura gradisce molto.
Dopo cena non abbiamo voglia di uscire perché tanto tutti i nostri amici sono alla partita e ci mettiamo a guardare un po’ la TV ma come al solito non fanno nulla. Non sappiamo come passare il tempo ma ad un tratto il mazzo di carte sopra la credenza attrae la mia attenzione, anche se pensavo ad una normale partita a carte, prendo il mazzo di carte e faccio la classica battuta “facciamo una partita a strip pocker?”.
Laura mi guarda un po’ sorpresa ma prima che io faccia in tempo a dirle che stavo scherzando mi risponde di si. Cavolo! Ovviamente non le dico che stavo scherzando!
Era estate, io ero vestito con maglietta, pantaloni e sotto avevo i boxer. Lei era con maglietta, pantaloncini corti e, sicuramente, sotto portava reggiseno e mutandine. Perciò la partita non sarebbe durata molto. Con la fortuna che mi ritrovo però ero sicuro che lei sarebbe rimasta completamente vestita ed io sarei rimasto completamente nudo nell’arco di pochi minuti.
Ci mettiamo a giocare, la prima mano la vinco io! Lei sta per sfilarsi la maglietta ma io la fermo un momento e le dico “ovviamente quando ci si toglie un indumento si deve farlo in modo molto sexy!”.
Lei si alza in piedi, inizia un movimento sexy passandosi prima le mani sui fianchi, poi si tira su lentamente la maglietta fino a portarla appena sotto il reggiseno lasciando scoperta la pancia, una pancia molto bella senza un filo di grasso. Si gira dandomi le spalle e se la sfila. Da dietro vedo un reggiseno bianco, quando si gira vedo un reggiseno in pizzo, molto bello che racchiude 2 bellissime tette di terza misura. Devo dire che era una visuale molto eccitante. Lei mi dice “oh, mi raccomando stai calmo!” indicando il bozzo che avevo sui pantaloni e ci facciamo una risate entrambi.
La mano successiva perdo io e mi tolgo la maglietta, cercando delle movenze sexy ma il risultato fa ridere entrambi.
Riprendiamo con il gioco e perde di nuovo lei, evvai!
Si alza, inizia a sbottonarsi i pantaloncini muovendo il bacino in maniera davvero sexy, finito di sbottonarli si gira ed inizia a farli scendere, dopo i primi cm vedo l’inizio delle mutandine, erano leggermente piccole, la parte in alto dello spacco tra le chiappe era scoperta, quanto amo vedere la parte in alto dello spacco! Lei inizia a calarseli piegandosi leggermente in avanti. Che culo meraviglioso! Se li toglie e si gira. Davanti le mutandine erano abbastanza sgambate, non si vedevano peli, era molto curata. Non erano trasparenti, peccato!
Si siede e dice “speriamo bene per la prossima mano!”
Io spero di vincere così vedrò quelle meravigliose tette!
Giochiamo e perde di nuovo! Mi guarda con uno sguardo un po’ titubante, mi sa che si è pentita di aver accettato di giocare però lei ha un carattere testaro che non si tira indietro e dopo un po’ di esitazione “lo faccio però non lo racconti a nessuno! Altrimenti sei un uomo morto!”. Io “ok”.
Si gira di spalle, si molla il gancetto, si sfila una spallina, si fila l’altra, intanto per davanti si teneva le coppe sulle tette con un braccio. Si gira, ha le spalline che ciondolano lateralmente e le coppe solo appoggiate tenute su col braccio. Lentamente fa scendere il braccio rimanendo con le tette di fuori.
Lei: “Ti ripeto, stai calmo!” e mi indica di nuovo il bozzo che era più grande di prima! Ridiamo ma io non riesco a tenerlo a freno, ce l’ho che preme dentro i pantaloni!
La mano dopo perdo io. Mi levo i pangaloni e rimango in boxer. Boxer che mostrano un rigonfiamento enorme. Lei mi dice “vedi che il gioco inizia ad essere interessante?!”
La mano successiva sarebbe stata quella decisiva! Speravo che la fortuna non mi avesse abbandonato sul più bello quando ecco delle carte fenomenali! Con un sorrisetto malefico le dico “ha ha! Hai perso!”
Lei ha lo sguardo titubante di prima, non si alza… Dice “mah, non so, se mi tolgo anche le mutandine rimango proprio nuda, già sono nuda anche troppo così!”
Io: “eh no, non puoi tirarti indietro così proprio adesso! Anche perché sono sicuro che se perdevo io non ti lamentavi!”
Poi vista l’amicizia mi viene un’idea e cerco di offrirle una possibile via di fuga anche se so che non le sarà possibile: “ho un’idea, giochiamo al gioco del solletico, se resisti per 5 minuti non te le levi, se non resisti te le levo io! Scegli o te le levi subito da sola o devi sottoporti alla prova del solletico”
Lei ci pensa un attimo e sceglie il solletico, almeno ha una possibilità di non doversele togliere.
Le dico di distendersi sul divano che è dietro di noi, le dico di farlo a pancia in giù altrimenti sarei finito sicuramente col toccarle le tette. E’ uno spettacolo, è stesa a pancia in giù con solo le mutandine. Le faccio portare le braccia sopra la testa e le divarico bene le gambe, le spiego che, a parte le parti intime, il solletico è concesso dappertutto, specialmente sui posti più sensibili, tipo l’interno coscia. Vista da dietro con le gambe divaricate e le mutandine sgambate che le coprono a malapena le grandi labbra è una libidine! Devo fare una fatica immane a non saltarle addosso, ho il cazzo dentro ai boxer che fa quasi male da quanto duro è. Lei ha uno sguardo di sfida, crede di potercela fare.
Regolo il timer a 5 minuti ed inizio a farle il solletico. Inizio sulla schiena, ha una pelle vellutata, bellissima. Porto le mani ai fianchi ed inizio a solleticarle i fianchi all’altezza della pancia e poi risalgo un po’, lei ride ma non mi dice di fermarmi, sta resistendo. Nella parte alta si vede la parte laterale delle sue tette terza misura, le solletico anche quelle. Questo gioco del solletico mi sta eccitando da matti!
Scendo con le mani, arrivo ai fianchi, le riporto dietro la sua schiena, arrivo alla parte iniziale dello spacco tra le chiappe. Quella zona che mi piace così tanto, la solletico, poco perché non voglio che mi faccia fermare, le regole erano che non si solleticano le parti intime! Ritorno ai fianchi e scendo un po’ sono all’esterno coscia sulla parte più alta. Lei continua a ridere.
Adesso passo alla parte posteriore della coscia, giusto sull’attaccatura del gluteo, mi fermo a solleticarla un po’ la e lei ride sempre di più. Io invece mi sto eccitando da matti! Non so se riuscirò a finire il gioco senza violentarla!
Scendo un po’ e passo sull’interno coscia, praticamente le sto facendo il solletico nell’interno coscia a pochi cm dalla sua fichetta. Adesso lei non ride più e vedo una cosa che mi fa surriscaldare ancora di più: le sue mutandine si stanno bagnando, si sta eccitando! Io rimango li a farle il solletico e vedo che le mutandine si bagnano sempre più! Dopo un po’ lei con uno sguardo malizioso più che mai mi dice “basta! Oh, ho perso, me le devi togliere tu!”.
Alza un po’ il bacino ed inizio a sfilargliele. Per farsele sfilare avvicina le gambe tra loro. Io le ho abbassate fino alla parte iniziale delle coscie, vedo un culetto stupendo e vedo le labbra della sua fichetta. Mi metto dietro ai suoi piedi e gliele sfilo completamente. Una volta sfilate lei divarica di nuovo le gambe come prima e da dove sono io ho una visuale che mi fa letteralmente impazzire.
Inizio a baciarle una caviglia e risalgo la gamba continuando a baciarla. Quando arrivo a metà coscia lei alza il bacino e piega un po’ le gambe puntandosi sulle ginocchia. Avevo davanti agli occhi il suo buchetto del culo e la fighetta aperta. Mi sono messo a leccarle il buchetto del culo e poi sono sono scesco e mi sono messo a leccarle la fighetta, gliela leccavo e le infilavo dentro la lingua.
Però non ce la facevo più, volevo piantarglielo dentro! Continuando a leccargliela mi sono sfilato i boxer e una volta nudo mi sono inginocchiato dietro di lei e l’ho penetrata.
Lei “si, fammelo sentire tutto dentro!”
Io lo infilavo tutto e lo estraevo quasi del tutto per poi reinfilarlo. Intando le palpavo il culo. Poi ho messo il mio pollice sul suo buchetto del culo tenendo il dito orizzontale e ad ogni affondo che le facevo nella fighetta con la pancia battevo sulla mano e le creavo così una pressione sul buchetto del culo. Lei da come ansimava gradiva moltissimo la cosa.
Dopo un po’ è venuta gridandomi di sbatteglielo più forte.
Quando ha finito di godere si è tolta, si è girata e me l’ha preso in bocca. Me lo spompinava in maniera meravigliosa! Dopo un minutino stavo per venire, gliel’ho detto. Se l’è tolto dalla bocca, rimanendo in ginocchio se l’è messo tra le tette e mi ha fatto venire con una meravigliosa spagnola. Quando sono venuto le sono arrivati gli schizzi in faccia.
Mi guarda con la faccia sporca e mi dice “abbiamo fatto bene a non andare alla partita!” e siamo scoppiati in una risata!
Poi si è pulita la faccia e mi ha detto “è tanto che speravo succedesse questa cosa ma avevo paura di rovinare l’amicizia…”
Da quel giorno siamo ancora assieme!