Sono diventata Giulia

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Sono diventata Giulia

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– Ma tu chi sei ?
– Come chi sono ? Ma non mi riconosci sono Giulio abbiamo scopato tutta notte
– Vabbe’ che ho bevuto ma mi ricordo di Giulio ma non di te bionda ….
– Bionda ? – chiedo sorpreso e mi giro verso lo specchio della camera
E mi vedo, sono una donna con i capelli ricci e biondi un fisico statuario, circa 180 cm,
una terza abbondante, completamente nuda lancio un urlo e svengo ….
Riprendo i sensi dopo una decina di minuti, Vanessa mi ha messo un fazzoletto bagnato sulla fronte
– Ragazza cosa ti ha preso mi hai fatto prendere una paura – mi chiede preoccupata
– Vanessa io sono Giulio , non capisco – farfuglio confusa
– Ma che dici , Giulio lo conosco e di certo non ti somiglia – dice sorridendo aiutandomi a mettermi in piedi e portandomi sotto la doccia
– Te lo giuro, sono io – le racconto della serata e della nottata mentre l ‘acqua mi scorre sulla testa e
lungo tutto il corpo.
– Adesso svengo io – ma come e’ possibile domanda e si siede sulla tazza del gabinetto
– Coincide tutto , ogni momento che abbiamo passato insieme stanotte – conferma sbigottita
Doccia finita, mi ha fatto proprio bene – Scusa mi passi un asciugamano – chiedo alla Vanessa
– Mmm scusa tesoro – eccoti un asciugamano – preparo la colazione, finisci con calma di sistemarti
Mi guardo di nuovo allo specchio , pero’ sono proprio una bella donna penso e poi vado in camera
ma cosa mi metto, miei vestiti non mi stanno, da uomo ero oltre 190 cm per 90 chili con due spalle da rugbista adesso oltre che piu’ bassa ho delle curve in parti diverse, meglio andare a fare colazione e mi dirigo in cucina dove Vanessa ha preparato la colazione
– Che stupida come ho fatto a non pensarci – mi dice appena mi vede – non saprai cosa metterti,
facciamo colazione e poi ci pensiamo –
– Certo che e’ un bel casino, ancora non mi capacito – dico sconsolata a tavola
– Non farti problemi se hai bisogno di aiuto puoi contare su di me – mi rincuora la Vanessa – anche perche’ nessuno ci crederebbe mai e finise che ci chiudono in manicomio –
– Devo andare in ufficio dal mio capo il prima possibile, ho dei lavori urgenti da consegnare altrimenti quella e’ capace che mi licenzia e con l’ occasione mi butta fuori dall’ appartamento aziendale –
– Dai allora vediamo come renderti presentabile – andiamo a cercare nel mio armadio
Vanessa e’ una donna sui 35 anni, alta 170 cm circa, capelli neri lisci una terza di seno e un gran bel sedere devo ammettere che l’ avevo notata per quello quando ero Giulio.
Gentilmente mi presta dei leggings e un maglioncino bianco, per fortuna portiamo lo stesso numero
di scarpa cosi mi metto delle Hogan ghiaccio, mi sistema un po’ i capelli e mi trucca leggermente e siamo pronte per uscire.
Mi accompagna lei in ufficio dato che non esistendo non ho la patente – Aiuto – dico sofferente
– Ma come fate a tenere addosso il reggiseno, non riesco nemmeno a respirare e mi sta
segnando tutta la schiena – chiedo alla Vanessa
– Bionda questione di abitudine, cmq il reggiseno e’ il meno vedrai poi … – risponde divertita
– Parcheggia pure qui, siamo arrivate –
– Ok salgo con te, dovessi avere bisogno di una testimone –
All’ ingresso non mi fanno entrare, solo dopo una lunga attesa sono ricevuta dalla mia capa
e come sospettavo non ha creduto alla nostra storia e dopo avermi detto che avrebbe licenziato Giulio e tolto tutti i suoi benefit, ci fa allontanare dal palazzo dalla sicurezza.
– Sono sistemata, adesso non ho piu’ un lavoro e non posso tornare nel mio appartamento –
– Non ti abbattere una soluzione la troviamo, per ora rimani da me e se vuoi qualche lavoretto
te lo posso recuperare – mi consola Vanessa
Saliamo in auto e andiamo in uno studio fotografico, Vanessa deve discutere di un futuro lavoro… dimenticavo per lavoro fa la modella e se capita l’attrice di film hard.
– Io vado dal fotografo, tu guardati in giro – e mi lascia nel backstage, inizio a curiosare in giro
e mi trovo a guardare due ragazzoni nudi intenti a farsi riprendere, mi siedo su uno sgabello
e ammiro ne sono quasi attratta ma che mi succede penso tra me, sento i capezzoli scoppiare
nel reggiseno. Tutta presa non mi accorgo che al mio fianco ho un uomo completamente nudo
con il suo pisellone a pochi centimetri dal mio viso. – Porca miseria !!! – impreco e quasi cado dallo
sgabello – Scusami tesoro, colpa mia mi sono avvicinato troppo – mi dice sorridendo il tipo
Arriva anche la Vanessa e cosi’ scopro che il super dotato e’ un famoso attore e produttore di nome
Giorgio, circa 45 anni, brizzolato, fisico imponente e un membro di 22 cm almeno.
– Tu sei l’ amica della Vanessa, sei molto bella sai, se vuoi fare qualche lavoro non hai che dirlo –
– mm grazie ci penso e ti faccio sapere ma non credo di essere capace – rispondo arrossendo
– Ma guarda che non è difficile – mi risponde
– Vanessa fagli vedere un come si fa – e mentre lo dice lei si abbassa e inizia a leccare le sue palle
e poi con la lingua sale lungo l’ asta e arriva alla cappella e li si ferma a giocarci
– Sempre la migliore – la ferma e la bacia
– Dai prova anche te – mi chiede Giorgio e avvicina il suo membro al mio viso, all’ inizio mi tiro indietro ma poi spinta anche dalla Vanessa inizio a leccare la cappella, pensavo peggio
ha un sapore aspro ma non e’ cosi male, continuo per qualche secondo poi apro la bocca e lo ingoio
ma lo tengo poco da inesperta quale sono esagero, mi arriva in gola e comincio a tossire
– Ma brava, dai non sei cosi male – applaude Giorgio – un lavoro te lo trovo di certo –
– Martedi’ 18 vi voglio qui alle 16.00, facciamo un po’ di foto poi siete mie ospiti, in settimana ci mettiamo d’ accordo per il cachet chiamami Vanessa – ci bacia e poi ritorna sul set
– Cosa ho fatto ? – dico tutta rossa
– Tesoro hai succhiato il tuo primo cazzo – scherza la Vanessa – Il primo di una lunga seria –
– Ma smettila !!! – ribatto e sorridenti ci avviamo alla macchina.
La settimana passa veloce, non che abbia troppo da fare, da disoccupata passo le mattine
nel parco a fare delle corsette per restare in forma e farmi ammirare e devo dire che la cosa
mi piace un sacco !!!
– Giulia –
– Giulia – Tesoro ma mi senti ti sto chiamando da 5 minuti – mi urla la Vanessa
– Scusa ma non sono abituata a sentirmi chiamare cosi – rispondo sincera
– Stasera esco e tu vieni con me, ho una serata con un manager di una societa’ informatica
ma e’ qui con un cliente e non puo’ lasciarlo solo, quindi tu mi devi fare da spalla –
– Se hai bisogno di me, mi faccio una doccia e sono pronta – dico alla Vanessa mentre mi spoglio
– Perfetto – Ti lascio sul letto l’ occorrente per la serata –
Finita la doccia mi trovo sul letto perizoma e reggiseno, delle calze autoreggenti e un vestitino
grigio, ho idea che mi sono messa nei guai penso tra me ….
Dopo un attimo di smarrimento indosso il perizoma, ma quanto e’ scomodo, al reggiseno ormai mi
sto abituando ma devo chiamare la Vanessa per indossare le autoreggenti – mi serve una mano Vanessa – le urlo dalla camera – Arrivo – e si presenta gia’ vestita con una abito nero smanicato
aderente e delle calze a rete nere e delle scarpe nere tacco 12 – Wow sei splendida – le dico
– Sono impedita non riesco a mettere le calze – dico sconsolata
Vanessa da esperta risolve subito il problema, poi mi aiuta a indossare il vestito che devo dire mi sta proprio bene, forse un po’ troppo corto dovro’ stare attenta a come metto le gambe …
Cavoli mi ha fatto mettere delle scarpe aperte in punta dal tacco vertiginoso, proprio a me che ero un uomo fino a 10 giorni fa …prima di sera misuro il pavimento …
In orario perfetto siamo al ristorante e troviamo Andrea il manager e Umberto il suo cliente , il primo un bel uomo di circa 40 anni, alto dal fisico curato, il secondo sui 50 anni bassino e con un po’di pancetta …
Ci presentiamo e dopo un veloce aperitivo iniziamo una piacevole serata al tavolo fino alle 23.00 circa poi Andrea propone di proseguire nella loro suite per l’ ultimo bicchiere
– Andiamo un attimo in bagno poi vi raggiungiamo – interviene la Vanessa e mi fa cenno di alzarmi
Ammetto che con difficolta’ la seguo al bagno, colpa del vino fresco e dei tacchi che mi stanno uccidendo, una volta dentro – Brava Giulia stai andando alla grande – mi dice e poi mi abbraccia
– Adesso faccio pipi e poi saliamo dai nostri uomini –
– Nostri uomini … siamo a posto !! – rispondo poi mi levo le scarpe e ne approfitto pure io per fare pipi – Che sei andata in bagno senza le scarpe ? – mi chiede divertita
– Vanessa dammi un po di tregua non resistevo piu’ ma ora le rimetto – e ci facciamo una risata
Saliamo al piano e li troviamo seduto sul divano gia’ completamente nudo Umberto, Vanessa mi prende per mano e mi guida davanti al lui, ci abbassiamo e lei inizia a leccargli le
palle e scorrere la lingua lungo il suo piccolo membro, per ora mi limito a osservare poi mi tocca
avvicinare la bocca e ingoiare la sua cappella …. Bleah ….
Andiamo avanti per circa 10 minuti fino a quando non arriva Andrea che avvicinandosi alla Vanessa la fa alzare, lei prima si leva il vestito poi si china e inizia a succhiare il cazzo anche a lui,
io continuo senza sosta a insalivare e succhiare il cazzetto di Umberto, ci sto quasi prendendo gusto
mentre al mio fianco da vera maestra Vanessa fa impazzire l’ Andrea.
– Fermati un attimo o mi fai venire cosi – mi intima stremato Umberto –
– Spogliati mia cara – mi dice con voce strozzata Andrea .
Obbedisco e rimango intimo, forse visto il mio imbarazzo Umberto mi slaccia il reggiseno e
mentre mi soffia sul collo mi abbassa il perizoma e cosi in un attimo mi ritrovo nuda in balia
di Umberto piu’ affamato che mai che inizia a toccarmi ovunque.
– Quanto sei bella – mi dice sbavando il maiale.
Poi mi fa mettere a carponi sul divano fianco a fianco alla Vanessa, i due allupati iniziano a toccarci le nostre patatine prima con le dita poi con le lingua.
– Wow devo dire che questa cosa mi piace e molto – dico a bassa voce alla mia vicina
– Dai che adesso ci divertiamo stanne certa – ribatte la Vanessa
Sento la lingua dell’ Umberto che mi penetra e lecca ovunque poi dopo qualche istante sento
il suo membro che si struscia sulle autoreggenti e poi sulla pelle fino a sfiorarmi le labbra chiudo gli occhi e sento che mi penetra lento ma deciso, per istinto con le mani cerco di tenerlo indietro ma
inutilmente, dopo un attimo prende a muoversi piu’ veloce e deciso
– Allora ti piace prendere un bel cazzo – mi chiede la Vanessa mentre viene scopata da Andrea
– Poi ti faccio sapere – rispondo ironica tra una botta e l’altra
Devo ammettere che dopo un inizio titubante ci sto prendendo gusto, sento il cazzo di Umberto che entra e esce dalla mia vagina e ne seguo il ritmo ….e mi sto gia’ bagnando
– Siiiiiiiiiiiiii – lancio un urlo di piacere – Sono venuta – dico alla Vanessa – e poi sorridiamo
Sento Umberto che ansima e si sfila , stessa cosa fa l’ Andrea con sommo dispiacere della Vanessa
– Ragazze mettevi in ginocchio che vi faccio un bel regalo – dice sorridendo l’ Andrea
So gia’ cosa ci aspetta, dopo anni di esperienza come Giulio ora e’ il momento della doccia di sperma. – Sei pronta Giulia ? – mi chiede la Vane – e mi raccomando chiudi gli occhi –
Non faccio in tempo a capire e un getto di sperma mi prende proprio sul viso poi un altro
in un attimo ci troviamo ricoperte del loro denso seme e la cosa non e’ che mi faccia tanto piacere.
– Bravissime ragazze ora pero’ dovete pulirci le cappelle – ci intima Umberto
Cosi mentre con le mani mi ripulisco dagli schizzi finiti negli occhi mi ritrovo in bocca la sua cappella, la ingoio e la sua sborra mi finisce in gola, che sapore disgustoso.
– Tesoro pulisci anche la mia – mi domanda sorridendo Andrea
Mi volto e inizio a leccare la sua cappella poi scendo fino alle palle , devo dire che e’ molto piu’
dotato di Umberto e ha un sapore piu’ piacevole.
– Ecco fatto – esclamo divertita appena finito – Finito pure io – aggiunge la Vanessa
– Noi andiamo a sistemarci se non avete piu’ bisogno di noi – dice la Vane mentre si alza e si aggiusta le calze, io alzandomi a fatica faccio per seguirla ma sono fermata da Andrea che mi
Bisbiglia all’ orecchio – Un attimo e vi raggiungo –
– Ok .. – rispondo anche se non capisco bene e vado in bagno, li trovo la Vanessa che si sta
rinfrescando davanti allo specchio e le riferisco quanto detto dall‘Andrea
– Adesso viene per questo !! – mi risponde la Vanessa indicando con il dito il suo sedere
– E per questo – dice ancora dandomi una sculacciata sulle chiappe
– No No … questi non erano i patti – dico terrorizzata mentre entra in bagno Andrea
– Disturbo ragazze ? – chiede sornione mentre si avvicina al lavandino e inizia a toccarci
le natiche, la Vanessa si lascia coccolare mentre io divento rigida , proprio non mi va di prenderlo
nel culo, non curante ci infila diretto un dito nel buchino.
– Che cazzo !! – dico stizzita
– No tesoro e’ solo il mio dito, il cazzo te le infilo dopo che mi sono inculato la Vanessa – risponde
– Be io ti aspetto – lo invita la Vanessa aprendosi le chiappe
Senza perdere tempo il cazzo di Andrea si infila subito nel suo culetto aprendolo con facilita’
– Si cosi sfondami tutta – lo incita la Vanessa mentre io la suo fianco ho sempre il dito dell’ Andrea
che gioca con il mio sedere
– Dai bionda ora e’ il tuo turno – Andrea sfila il suo membro dal culo della Vanessa lasciando un cratere e mi si mette dietro
– Per piacere fai piano e’ la prima volta – gli dico cercando un po di clemenza ma inutilmente, appena puntanta la cappella affonda nelle mie carni facendomi sentire un dolore allucinante
– Che male… che dolore – ripeto con le lacrime agli occhi
– Su dai e’ solo il primo momento – mi rincuora la mia socia iniziando a toccarmi tra le gambe
e iniziando a baciarmi e infilandomi la lingua in bocca. Era vero dopo un po il dolore lascia il posto
a un lieve piacere e quasi non mi rendo conto che il cazzo di Andrea mi era tutto dentro fino alle palle, per dieci minuti ci incula a oltranza fino a quando non esplode in una copiosa sborrata sulle
nostre natiche
– Si ..si … prendetela tutta .. si – lo sfogo finale di Andrea prima di uscire e andare in camera.
– Adesso e’ finita per davvero – mi dice la Vanessa
– Speriamo che non si presenti Umberto – dico come battuta cercando di sorridere mentre
mi passo un di acqua sul sedere in fiamme
– Non mi siedo piu’ per una settimana giuro –
– Tranquilla un po di cremina e sei gia’ pronta per il servizio di martedi’ – mi ricorda la Vanessa
– Questo diciamo che era un allenamento, su adesso prendiamo i nostri vestiti e torniamo a casa –
Seguo la Vanessa e in 5 minuti siamo nella hall, il portiere ci guarda, chiama la Vanessa si parlano
e si scambiano i biglietti da visita
– Cosa voleva ? – domando appena in strada
– Ha chiesto se potevamo essere interessate a eventuali serate con ospiti dell’ albergo –
– Ma ci ha preso per escort ? – Diamo questa impressione ? – chiedo allibita
– Giulia da come cammini anche un bambino capisce che lo hai appena preso nel culo !! –
– Che scema !!! – ribatto e iniziamo a ridere – E comunque e’ colpa di questi tacchi altissimi …
– Sara’ come dici te …. ma vedrai hai tempo per farti l’ abitudine – sentenzia la Vane
Essere Giulia per ora non mi dispiace ma speriamo non duri troppo di cazzi nel culo e tacchi
ne vorrei fare a meno penso mentre saliamo in auto ……………
 


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