Ragazza curiosa si fa fottere da un enorme cazzo nero

Ragazza curiosa si fa fottere da un enorme cazzo nero

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Fin da quando era bambina i miei genitori mi avevano insegnato a tenermi lontana dalle persone di colore, una cosa assolutamente insensata e razzista, ma erano persone di poca cultura e con tanti limiti che nono sono mai riusciti a superare, nonostante, con gli anni, tante cose si siano evolute. Ovviamente, per questo motivo, non avevo mai potuto frequentare un ragazzo di colore, ricordo che alle superiore ce n’era uno che mi piaceva molto, lui ricambiava il mio interesse ma io ero costretta a tenermi lontana. Ora ho 25 anni, vivo fuori casa perché studio in un’altra città e sono libera di fare le cose come voglio, eppure, da quando non ho più i miei genitori a controllarmi, non ho ancora fatto niente di tutto quello che avrei voluto fare, soprattutto fare sesso con un uomo di colore. Sono sempre stata incuriosita da questo aspetto, alcune mie amiche avevano avuto un’esperienza sessuale con uno di loro e tutte erano state benissimo e soddisfatte, dicendo che è vero che le dimensioni sono decisamente superiori rispetto ai bianchi. Un sabato pomeriggio stavo guardando delle cose su internet quando mi capitò una pubblicità di un sito porno in cui venivano mostrati una donna che prendeva un cazzo nero enorme nel culo, alla vista di quell’immagine mi eccitai, pensando che sarebbe bastato davvero poco per essere al posto di quella donna. Decisi di farlo, volevo provare un cazzo di colore, quella sera mi misi in tiro e decisi di andare con le mie amiche in discoteca, li avrei sicuramente incontrato qualcuno. Dopo un’ora e mezza notai un ragazzo di colore molto carino al centro pista che ci provava con una biondina che non sembrava ricambiare il suo interesse, feci un sorso del mio cocktail e decisi ad avvicinarmi. Iniziai a ballare vicino a lui, ci mise poco per notarmi, sentii il suo corpo toccare il mio accidentalmente più volte e poi le sue mani palparmi il culo, il fatto che non reagivo e sorridevo furono per lui un segno di assenso, si avvicinò di più e mi abbracciò, avvolgendomi con le sue grosse braccia. Mi palpò il culo, la sua lingua mi leccava il collo e sentivo la sua eccitazione crescere nei pantaloni, mi guardai intorno, gli dissi che dovevamo spostarci da li, lui annuì e mi seguì. Andammo fuori la discoteca, nel retro c’era un piccolo spazio buio, lo portai li, mi spinse subito contro il muro e mi baciò con passione, le sue mani mi alzarono la gonna che indossavo e si insinuarono nelle mutandine in cerca del mio clitoride. Ansimai e gemetti per il piacere che quel tocco mi dava, mi sollevò il top e tirò fuori dal reggiseno il mio seno, lo prese in bocca, stuzzicò i capezzoli e li succhiò, io ero totalmente bagnata, mi penetrò con due dita diverse volte, lo sentii anche toccarmi l’ingresso del culo, quel toccò era davvero piacevole, gli sussurrai che avrei voluto sentire il suo cazzo li. Si aprì velocemente i pantaloni e me lo mostrò, era molto lungo e spesso, probabilmente non sarebbe mai entrato tutto dentro, era pazzesco, lo presi subito in bocca, era molto duro, succhiai la punta e fin dove riuscivo a tenerlo in bocca, il resto lo muovevo con le mani, facendogli una sega. Mi tenne ferma la testa contro il muro e mi scopò la bocca forte, spinse molto a fondo, quasi pensai che mi potesse soffocare, ma ogni volta usciva da me in tempo e me lo sbatteva in faccia. Mi bagnavo sempre di più e aspettavo il momento in cui lo avrei preso dentro e avrei sentito il piacere che un grasso così grosso era capace di dare. Finalmente mi sollevò, facendomi mettere la gambe intorno alla sua schiena e lentamente mi penetrò la fica col suo cazzo, come avevo previsto, non riuscì ad entrare tutto, ma la sensazione che mi diedi fu assurda. Quel cazzo era arrivato fino in fondo, fin dove solitamente quelli di dimensioni normali non arrivavano, il piacere era mille volte superiore e quando iniziò a sbattermi non riuscì a trattenere le urla di piacere, era qualcosa di incontenibile. Ci diede dentro per buoni dieci minuti, mi stava fottendo con forza, mi diceva che ero una bella porca, che lo facevo eccitare tantissimo, gli dissi che il suo cazzo era fantastico e che non avevo mai goduto così tanto in vita mia. Continuò a fottermi in diverse posizioni, facemmo tutte quelle che ci erano possibili in quel luogo, aiutandoci anche con oggetti su cui appoggiarci, il top fu quando mi mise a pecorina e mi sfondò la fica così, sentii tutta la sua lunghezza entrarmi dentro e farsi spazio con prepotenza. Ogni colpo era un piacere intenso, non riuscivo a credere di aver aspettato così tanto tempo per farmi un uomo di colore. Mentre mi scopava forte e gemevo incitandolo a fare di più, lui si ricordò della mia richiesta iniziale e senza avvertirmi, uscì dalla mia fica e lentamente mi entrò nel culo. Il mio buco era piccolo, rare volte mi ero fatta scopare in quel modo, fu davvero doloroso prendere un cazzo di quelle dimensioni dentro, dovette provare più volte, sputò anche della saliva per lubrificare il passaggio, dopo vari tentativi ci riuscì, lo infilò fino in fondo, ma anche in questo caso una buona parte restò fuori. Mi prese per i fianchi e mi sbatté violentemente, prendevo quel cazzo con voglia assurda, godevo da matti, mi toccavo il clitoride e mi procuravo orgasmi multipli mentre la sua verga mi sfondava il culo. Improvvisamente, smise di fottermi il culo ed uscì fuori, mi disse di avvicinare la bocca e abbassare subito il top che indossavo, si fece una sega velocissima e poi esplose tutto il suo sperma sulla mie labbra e sul seno, fu un getto potente, una sborrata assurda, il mio corpo era ricoperto per metà della sua sborra. Un po’ alla volta la presi con le dita e la leccai, aveva un buon sapore. Lui sparì nel nulla ed io finalmente avevo provato un bel cazzo nero.

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8 thoughts on “Ragazza curiosa si fa fottere da un enorme cazzo nero

  1. FRA

    quella stronza di mia moglie si è fatta scopare da un negro dotato, mi ha fatto incazzare e ingelosire come mai avrei pensato potesse accadere, ho accattato di farla provare ma non pensavo si vederla e sentirla gridare di piacere come quella sera, veramente una cosa da altro mondo, godeva come una maiala, lo voleva pretendeva, più la scopava più lei lo incitava a scoparla, fu un esperienza pazzesca, mi fece sentire inutile con il cazzo più piccolo di quel negro, eppure io vanto 16 cm!!!! Ma quello aveva un bastone al posto del cazzo!!!! Mia moglie no riusciva a metterlo tutto in bocca come con il mio, glielo vedevo sparire dentro la figa fino a sbatterle le palle sulla figa, e mia moglie che guaiva come una cagna ma di godimento, lo teneva per le chiappe dentro di lei, come cazzo facesse a tenerlo dentro tutto non lo so, ma quella mazza era più lunga di 20 cm forse 25, non bastavano le due mani di mia moglie mentre se teneva e gustava in bocca, porca eva che esperienza assurda, non avevo mai sentito mia moglie durante le scopate parlare e godere così fortemente, fu la mia fine, divorziammo, non ero più lo stesso uomo dopo avere visto quello che non avrei mai pensato potesse fare mia moglie, con estrema naturalezza si predispose per essere sodomizzata da quella mazza nera, a me il culo non me lo aveva mai concesso, nemmeno un dito mi permetteva, ma a quel negro gli ha permesso di sfondarla, pensava la farà soffrire essendo vergine, ma con cazzo invece, glielo infilò con difficoltà ma poi glielo stantuffava con naturalezza, gli entrava e usciva come fosse di burro, mi assaliva anche lo schifo nel vedere quella scena, quel cazzo nero aveva allargato il buchetto del culo di mia moglie a dismisura, ma senza un goccia di sangue ma il cazzo sporco di merda che entrava e usciva e mia moglie che godeva incitandolo a non fermarsi, fu la fine di tutto tra me e lei.

     
    1. Devid

      lo so ti capisco perchè all’incirca ho avuto la stessa esperienza, accettai di realizzare il desiderio di mia moglie fare l’amore con un nero, così diceva fare l’amore, col cazzo l’amore, voleva essere penetrata, sbattuta e spompinare quel energumeno di negro con cazzo grosso come una mazza da baseball, se lo baciava, leccava e ingoiava come una zoccola di attrice porno, con me quelle pazzie non le faceva, alla fine dopo essersi fatta stantuffare la figa fino a svenire quasi, glielo ha preso in bocca per farsi schizzare, non riusciva a mettere la cappella in bocca per quanto era grossa, ho sentito il negro mugulare di godimento e muovere il bacino con spasmi eiaculatori, gli stava venendo in bocca, mi si ammosciò il cazzo perché mia moglie mi faceva schifo, si gustava l’eiaculazione e ingoiava lo sperma!!!!!! Porcatroia che puttana con me non l’aveva mai fatto, le faceva schifo perfino l’odore delle sperma, ma quello del nero invece si leccava e succhiava anche le ultime gocce che gli uscivano dalla glande, in quegli istanti per me si trasformò in una zoccola lurida schifosa.

       
  2. sherry

    era un desiderio una curiosità e dopo anni mi feci coraggio e trovai un nero africano, l’eccitazione era tantissima e quando vidi quel coso enorme non ebbi il coraggio di farmi penetrare, circa un trentina di centimetri, che cazzo esclamai, dissi non posso ma lui mi guardò in malo modo, allora per evitare i peggio lo spompinai fino alla massacrarmi la bocca, quando venne quasi mi affogò di sperma, ma una roba così grossa dura e abbondante non l’avevo mai provata, rimasi scioccata ma contentissima per esaudito un mio desiderio ed esser riuscita a soddisfare che fu un impresa difficile, non so le loro donne come facciano a… ma a saperlo forse hanno esperienza per non farsi del male, comunque la natura è strana, a chi troppo a chi poco.

     
    1. Cateryna

      per me è stata un’esperienza poco piacevole, mi è sembrato di perdere la verginità una seconda volta, non esagero ma ho provato un dolore iniziale e poi fastidio mentre mi scopava, gli dicevo di andare piano, mi assecondava ma nonostante l’abbondante lubrificazione artificiale e mia non provavo sollievo e piacere ma fastidio per la grandezza il lunghezza e larghezza, secondo me non adatto alle mia anatomia, eppure ho già avuto un figlio quindi, ma questi neri sono troppo, come faranno le loro donne a sopportarli, a me è bastata una solo volta, mai più, è vero che mi eccitata l’idea, che i suoi preliminari sono stati piacevoli ed eccitantissimi ma non fanno per me.

       
  3. Karl

    la mia ex dopo tre anni mi disse che aveva necessita di stare da sola per un periodo di riflessione sul nostro rapporto, io da fesso ci credetti, poi un amico mi avvisò che l’aveva vista frequentare un negro, incazzato e incuriosito la spiai, ed era vero la zoccola usciva con un negro e si faceva scopare, così la mandai a fanculo per sempre dicendole: non ti bastavano i miei 18 cm ne volevi 36 zoccola!

     
  4. eliza

    ci ho provato una volta sola e mai più, per me è troppo non ci sono riuscita, mai visto nulla di simile, ammetto che ero eccitatissima e bagnatissima per quella bellezza ma ho sentito che era troppo per me, lui ci rimase malissimo e sentendomi in colpa l’ho spompinato per soddisfarlo, una faticaccia per vedere tre gocce di sperma, fu da una parte un emozione pazzesca avere un coso di quelle dimensioni tra le mie mani ma una delusione alla fine, a me che piace vedere il maschio venire in fiotti si sperma, rimasi delusissima non solo per l’impossibilità di essere scopata per il dolore che mi faceva sentire toccandomi la cervice, poi per quella insignificante eiaculazione dopo essermi slogata un polso e spellate la lingua per un tempo interminabile, pensavo se tanto mi tanto….. , mi aspettavo una pioggia di sperma, invece appena tre gocce! A quel punto rimasi male io, gli chiesi da quando non avesse rapporti sessuali (il mio ex prima di ricaricarsi di sperma ci volevano ore) mi disse da diversi giorni, rimasi perplessa, ma tanta carne turgida e poco sperma da non riempire un cucchiaino da caffè? Ma a sto punto meglio piccoli e carichi di nettare da imbrattarmi il viso come piace a me.

     
  5. Percanto

    quella zoccola della mia ex mi convinse a farlo in tre con un negro dalla mazza come un paracarro, la zoccola non solo riusciva a prenderlo dentro fino alle palle ma poi lo spompinava fino alle palle gustandandolo come un gelato!!! Ma la cosa che mi fece incazzare che mentre se lo ciucciava da pazzi si è fatta sburrare in bocca assaggiando e ingoiando tutto come fosse una delizia, non contenta continuava a leccare la cappella sporca di sperma gustandosi quella crema come fosse prelibatezza, attaccata alla cappella succhiava dal quel buco tutto lo sperma rimasto, porca lurida che scena da pazzi non credevo che la mia delicatissima ragazza potesse eccitarsi al punto di succhiare e ingoiare sperma di quel negro come con me non aveva mai fatto. La zoccola mi fece schifo e rabbia la lasciai, non so più nulla di lei, non voglio sapere più nulla, che vada a vaffanculo con quel negro si faccia impalare da lui e affogare nel suo sperma.

     
  6. arimasteo

    le donne sono spettacolari ma stronze, io per colpa di un nero con un cannone al posto del cazzo ho perso mia moglie e mia figlia, due zoccole porcaeva!!!! Però fu anche colpa mia, accettai di scopare in tre con la mazza nera, effettivamente eccitante vederlo all’opera su e dentro mia moglie, ma poi quella ha perso la testa, mia figlia che ha capito tutto si è fatta scopare anche lei perdendola la testa, in poche parole ho divorziato e le due donne sono andate a vivere da sole ospitando il nero cazzuto e cazzone perché gli dissi, adesso campale tu che non hai lavoro, come ho detto alle due impalate di cazzo nero, fatevi mantenere dal nero morto di fame! Quando avrete fame attaccatevi al cazzo del negro non null’altro da offrirvi. Le zoccole dopo un anno e mezzo mi hanno cercato per tornare a casa mia pregandomi in ginocchio per riprendere a vivere nel benessere, le mandai a fanculo da qualche altro negro, dicendo a mia moglie ora che sei smandrappata non mi servi più, e rivolgendomi a mia figlia dissi: tu invece hai rovinato il mio buon nome costruito da generazioni, ora ti hanno etichettata come un zoccola, capisci? Le cacciai di casa dicendogli di andare a fare le mignotte per permettersi la vita agiata che facevano prima quando eravamo una famiglia per bene.

     

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