Quanti altarini grazie al coronavirus!

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Quanti altarini grazie al coronavirus!

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Sono Alfredo e mia moglie è Rosa. Siamo sposati da 24 anni e abbiamo 2 figli entrambi militari. Io sono un uomo di 51 anni, lei una bella donna di 48 anni ancora in bella forma. Viviamo a Caltanissetta. La mia non è una storia di tradimenti, nè di trii, nè di incesti e nè di scambi di coppia (almeno fino ad ora). E’ solo un dialogo pacato, tranquillo e magari ironico. Se consideriamo la coppia tranquilla che siamo e le nostre idee sul matrimonio, magari trasgressivo, anche se viviamo la nostra vita sessuale nel modo più completo. Certo che con questo coronavirus, costretti a casa, di altarini se ne scoprono! Leggo di una coppia che si rivelano i tradimenti: lui 7 fiche e lei 9 cazzi. Complimenti! Leggo di scopate e riscopate tra suocero e nuora e leggo di due ex amanti che si incontrano per caso dopo anni che non si vedevano e, alla faccia del contagio, riprendono a scopare. Che imprudenza! Qualche sera fa io e Rosa abbiamo visto insieme un film in tv. Nel film il marito di una coppia fece in modo, riuscendocicon la complicità di altre persone, di fare prostituire la moglie in una casa di appuntamenti. uesto può essere anche normale. Diciamo. Il colmo era che lui, attraverso lo specchio magico, assisteva alle prestazioni della moglie con i clienti. Lei naturalmente era all’oscuro di tutto, sia che il marito sapesse che lei si prostituiva e, a maggior ragione, che fosse dietro lo specchio magico di cui ignorava l’esistenza. Già prima che finisse il film le dico se farebbe la prosituta. Lei – Io? La prostituta? No. Perchè dovrei fare la prostituta? Perchè tu la vorresti una moglie che fa la prostituta? Che ho l’età di fare la prostituta? Io – Che c’entra, dicevo così tanto per dire. Lei – E poi tu magari ti metti a guardare. Sarebbe eccitante? Io – Ci sto pensando. Chissà se sarei geloso oppure……… Intanto comincio a palparla e lei ci sta. E’ eccitata. Quando finisce il film è seduta a cavallo sulle mie cosce. Io – E tu saresti in imbarazzo sapendo che io ti sto guardando? Lei – Non lo so. Ma perchè dobbiamo fare discorsi cretini? Io -Hai ragione. omunque ancora bona sei. Ne avresti di clienti. Ride mentre giochiamo con le lingue. Lei – Ah si? Grazie. Io – Sei sicura che lasceresti contenti e soddisfatti i tuoi clienti? Lei – Tu che mi conosci che ne dici? Così scarsa sono? Sono eccitato come un porco e lei come una troia. Scopiamo li in quella posizione e poi a letto, lei immaginando di essere una prostituta ed io un cliente. L’indomani mattina siamo a mente fredda. Non so lei, ma io penso ancora a quel discorso: a lei prostituta a letto e a me cliente esigente. Non la penso di certo prostituta, a prescindere dall’età, ma a lei con un altro si. Quando trovo il momento giusto, a tavola durante il pranzo, notando il suo buon umore, riprendo a stuzzucarla. Io – Rosa, non te lo voglio nascondere. Lei – Cosa? Io – Scusami per me non è facile parlartene ma non riesco a tenerlo nascosto. Lei – Cosa ti è successo? Si può sapere che c’è? Io – Mi giuri che mi perdonerai? Mi guarda come se cercasse di immaginare. Lei – Vabbè si. Ma dimmi. Che hai combinato? Io – Ieri sera sono stato con una prostituta. Arrossisce leggermente e mi guarda con gli occhi storti mentre sbuccia un’arancia. Lei – Aha! Ti sei divertito? Io – Aha! Sapessi che ragazza! Brava veramente. Una professionista. Sapessi che pompino! E dopo una lunga scopata lei stessa mi ha detto che lo voleva nel culo. Lei – Allora vero ti sei divertito. Io – Ti sarebbe piaciuto guardarmi mentre me la scopavo? Lei – Non lo so. Non ci ho mai pensato a questo. Si alza e incomincia a sparecchiare. Io sul divano salto da un canale all’altro alla ricerca di qualcosa da vedere. E cosa c’è da vedere se non le ultime sul coronavirus? Che situazione! Di tanto in tanto uno sguardo a lei. In viso è come se fosse sulle spine; le sue movenze mi fanno eccitare. C’è qualcosa di nuovo perchè non avevamo mai parlato in questo modo. poi viene a sedersi al mio fianco. Non so se il suo vestito va su da solo e lo fa lei appositamente. Io – Ieri sera eri un vulcano in eruzione. Da un po che non ti vedevo così. Lei – Davvero? Ti è dispiaciuto? Io – No, anzi. Ieri sera avevi bisogno di un cazzone. Lei – Siii! Il tuo. Io – Magari un bel cazzone nero. Mi guarda e mi da una manata sul braccio. Lei – Ma guarda un po! Come ti vengono in mente certe cose? Io – Siccome eri particolarmente vogliosa un bel cazzo di un negro ti sarebbe piaciuto di più. Lei – Smettila va, con questi discorsi. Perchè come ce l’hanno sti negri? L’ho sentito dire che i negri sono più…..Insomma, ce l’hanno più grosso e più lungo. Io – Tu uno di questi avevi bisogno ieri sera. Magari pure ora. Lei – E tu saresti qua a guardarmi mentre scopo con un negro? Non ci credo. Io – Perchè no. Chissà come lo tratteresti. Segue un minuto di silenzio imbarazzante, poi mi guarda e: Lei – A te piacerebbe con una negra? Io – Si. Vuol dire che dobbiamo trovare una coppia nera? Ride. Pure io. Io – A me veramente fa più effetto una donna araba. Ride solo lei. Lei – Nientedimeno! Come mai? Io – Ho avuto sempre questa fantasia. Sai quelle islamiche tutte velate e vestite con quelle tuniche fino ai piedi? Ridiamo insieme e il discorso sembra chiuso. Io – Comunque, a parte gli scherzi, a me non dispiacerebbe se tu scopassi con un altro. Lei – Ma va, smettila se dici seriamente. A parte che non ci credo. Io – Possiamo farlo assieme. Lei – Cosa? Io – Lo facciamo con un’altra coppia. Sai quante ce ne sono? Anche qua a Caltanissetta. Lei – Si qua, nella nostra città! Che vergogna! Meno male che scherziamo vaaa. Che fantasia che hai. Io – Ma tu lo faresti? Se lo vuoi fare lo facciamo. Lei – Nooo! Perchè tu lo faresti? Io – Io si se lo vuoi fare tu. Lei – Non saresti geloso? Ma come sei? Io – Tu lo saresti? Lei – Non lo so. Io – Tu che dici che non la troviamo una coppia che va per noi? Lei – Dove? Con chi? Mi vergogno. Io – Che c’entra, non è che lo dobbiamo fare con conoscenti. Lei – E allora? Con chi lo devi fare? Io – Ci sono dei siti specializzati dove ci sono degli annunci. Guardiamo? Lei – No, non mi interessa. Io – Se non lo vuoi fare niente. Lei – Perchè tu lo faresti davvero? Io – Si. Lei – Guardiamo dai. Sono curiosa di questi siti e di queste coppie. Prendo il pc e lo metto sulle mie gambe. Siamo sempre seduti sul divano. Trovo un sito giusto. E’ richiesta la registrazione. Mi registro. Lei – Mi quanto ci vuole? Quante cose vogliono? Io – Che hai fretta? Lei – No. Io – Però sei curiosa. Lei – Si. Io – Ecco ci siamo. Vuoi conoscere qualcuno che cera un culo da scassare e magari ti fa vedere che cazzo ha? Lei – No, non li voglio vedere. Andiamo sulle coppie che cercano coppie. E’ subito curiosa e si eccita. Le chiedo spesso cosa ne pensa di questa o di quell’altra coppia. Tante sono più giovani di noi. Altre, per un motivo o per un altro, non bvanno bene. Alla fine selezioniamo 3 coppie, 2 di Palermo e una di Agrigento. Tutte nostre coetanee, ma ci colpisce quella di Agrigento in quanto sono alla prima esperienza come noi. Propongo di contrattarla e Rosa ha delle remore. Dico che non c’è fretta tanto, in questo momento non ci si può incontrare nemmeno per un caffè a causa del coronavirus. Di tempo ne abbiamo e mi riprometto di raccontare gli sviluppi. se ce ne saranno.

 


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8 thoughts on “Quanti altarini grazie al coronavirus!

  1. Marilena

    siamo nel terzo millennio e ancora esistono questi tabù? Abito da sola in campagna e di fronte a casa mia c’è una casetta occupata dal fattore del proprietario dei terreni agricoli circostanti, dopo due mesi di quarantena mi è stati naturale invitarlo di nascosto la sera con una scusa quel giovane fattore africano, è stato tutto facile per me e per lui che non aspettava altro che avermi, era un suo sogno farlo con una donna bianca, come i confessai il mio sogno di farlo con un nero, essendo non più giovane ma donna matura non pensavo potesse accadere con un ragazzo che ha la metà dei miei anni, è stato a dir poco elettrizzante e sconvolgente per la bellezza del suo corpo muscoloso dalla pelle nera senza difetti priva di peli che contrastava con la mia bianca e liscia, le sue natiche sode e le braccia forti che mi cingevano come per proteggermi e ne contempo trattenermi per farmi sentire il suo vigore smisurate tra le cosce, quando lo vidi mi arresi tra un senso di paura e desiderio d’essere sua, mai visto nulla di simile, bello turgido nero e liscio con un glande di proporzioni inimmaginabili almeno per me, perfino il suo odore intimo mi incendiava il cervello, non opposi nessuna resistenza lascia fare su di me e dentro di me tutto quel che desiderava, trascorsi la serata più travolgente della mia vita, lo chiamai amore e lui mi disse sarai la mia donna in Italia, si perchè aveva moglie e figli in Africa che non vedeva da oltre un anno.

     
  2. tellina

    e si era un sogno da molto tempo anche per me avevo poco più di 16 anni quando ne vidi uno sulla spiaggia a vendere collanine, mi soffermai a osservarlo aveva un bel fisico e si vedeva anche un bel pacco, svelandomi che le doti dei negri non erano legende metropolitane, mi frullava per la testa quella visione per tutto l’anno a seguire, l’estate successiva soddisfai il desiderio ne rimasi stupefatta e soddisfatta non solo per la superdotazione ma sorpresa dalle labbra carnose e la lingua enorme, da quell’estate desidero solo ragazzi negri, ne arrivano a centinaia c’è l’imbarazzo della scelta e della grandezza 🙂 :-), l’unico inconveniente purtroppo è accertarsi che siano in salute e sani, ma per il resto carissime amiche sono spettacolari.

     
  3. harry

    in italia le donne hanno ancora paura di essere additate come zoccole se si accoppiano con i neri, siamo una società antica non come gli USA, ci ho abitato e la nonostante un razzismo evidente le coppie miste ci sono e non si vergognano, abitavo un di quei quartieri tipici con le casette il legno e giardino davanti senza recinzioni, affianco a me c’era una di queste coppi, lui nero come la pece lei biondina minuta dalla pelle bianchissima, li vedevo dalle finestre di casa prive di tendaggi, perfino la camera da letto che mi sorprese perchè scopavano con la luce della abjour accese, erano uno spettacolo che mia moglie mi proibiva di vedere, lui un toro pesante il doppio di lei con un mazza da baseball tra le gambe che mia moglie quando lo vide esclamò, cazzo ma dove lo mette? Infatti incredibile come potesse penetrarla con quel arnese da scasso che non riusciva a mettere in bocca, ma nella figa entrava fino alle palle, erano pazzeschi, chiesi a mia moglie ma non è che ti vengono strane idee? Esclamò no ma che scemo non voglio mica essere stuprata, a volte sento dolore con te che sei regolare figurati con quello che ha una terza gamba al posto del… si si dite tutte così poi però… però che? E partì un schiaffo dicendomi stronzo non sono una puttana! Allora dai della puttana alla donna del negro… ma no che dici non sono razzista ma non starei mai con un nero non mi piacciono, nemmeno D. Washington che ha lineamenti diversi riuscirei ad avere rapporti sessuali, ma vabbè spiegazione plausibile, in quell’istante provai eccitazione forse per il dialogo per la scena di quei due che scopavano e mia moglie bella e profumatissima le ho preso la mano e messa sul mio pacco, mi sorrise tirò giù la cerniera per farmi un bocchino da schizzo, peccato non poterla leccare per via del ciclo, ma lei è consapevole di quanto sia appassionato della sua micia anche fradici d’umori, mi definisce un porco schifoso per quanto la cerco la desidero, ma a lei piace che io la cerchi spesso ma le piace questo giochino tra noi, mi dice porco schifoso ma poi si concede anche di più bagnandosi molto per la sua e mia soddisfazione.

     
  4. imbranato

    se se virus non virus ho beccato purtroppo mia zia divorziata, in casa con il giardiniere ivoriano che se la trombava sul letto, purtroppo li ho interrotti, non lo sapevo era già la seconda volta che trombavano, cazzo esclamai scusandomi ma si incazzò come una iena… potevi suonare la campanello almeno? Ma se mia hai dato le chiavi per entrare e uscire a mio piacimento cosa ne potevo sapere… nel mentre quello si tira su i calzoni vedo che ha tra le gambe una bestia che da moscia era più grosso del mio, scappa via salutando pensando che fossi il suo uomo, ecco lo ha fatto scappare stupido! Ridissi che mi aveva dato le chiavi e… mi interrompe dicendomi: ecco appunto proprio perchè potevi entrare nelle mia vita da quella porta e non solo da quella… stavo fresca ad aspettare stupidone ma perchè voi maschi non capite? Avevo fatto una figura di merda doppia! E adesso che faccio? Nulla sciocco tieni le chiavi e comportati da uomo! Insomma la zietta si scopa me e quell’ivoriano.

     
  5. dillinger

    ma con tutti questi giovani neri africani che arrivano in Italia figuriamoci se le donne li lasciano scappare via, questa estate se ne vedevano a decine seminudi o nudi del tutto a farsi il bagno ad ogni fontanella o fontana, alcuni sfoggiavano tra le cosce randelli di dimensioni disumane, e come li vedevo io li vedevano anche le donne, quindi uno più una fa una scopata! Fateci caso quante donne lavorano nei centri di accoglienza o caritatevoli e vi renderete conto del perchè, me lo raccontava un mio amico che ha trovato la moglie di 62 anni a pecora con un nero che la sfondava fino in gola, presi sul fatto quel nero non mollava la moglie la teneva per i fianchi e la scopava come una bestia, la moglie alla vista del marito cercava di divincolarsi e il marito diceva basta al nero, che rispondeva no no dando ficcate nelle moglie che mugolava, alla fine il nero viene dentro rantolando e cadendogli sopra mentre la moglie piangeva, lui il marito che non sapeva più casa fare e dire, insultava lui e lei, ma ormai si rese conto che era la fine del loro matrimonio.
    Mi raccontò un dettaglio del pene del nero che aveva una cappella grossa come una pallina da ping pong e un asta grossa il doppio della sua, si domanda ancora oggi come la moglie potesse tenere dentro quella proboscide e godere senza provare dolore, gli dissi che la figa si dilata per partorire figuriamoci un cazzo di un negro superdotato la può solo farla godere di più, mi disse allora sono tutte zoccole le donne, appena trovano un cazzo di un elefante di fanno montare come puttane in calore? Ma no dissi non sono tutte così, purtroppo la tua ex aveva questa predisposizione.

     
    1. bella.c

      se fossero per la maggioranza giovani femmine nere e belle voi maschi vi sareste buttati in mare per salvarle no? E allora perchè noi donne non dovremmo fruire dei maschi neri dalle caratteristiche sessuali extradimensionali? Non siamo delle sante votate al sacrificio, anche noi abbiamo il diritto di espletare le nostre esigenze sessuali, esiste la parità dei diritti quindi facciamo sesso con chi ci pare e piace.

       
  6. gerard

    c’è un negro credo senegalese comunque nero come la pece, fa il giardiniere nella mia zona e si scopa più di una signora, tra mogli e single, pare non gli interessi l’età se le scopa e basta, come so che se le scopa? Semplice si è fatta anche mia moglie quella troia è rimasta anche incinta! Poche ore dopo averla beccata con lui sono andato dall’avvocato e chiesto il divorzio, ma la cosa curiosa che non mi sono arrabbiato con lui con cui ho avuto chiarimenti la curiosità era troppa, ecco perchè so del suo secondo lavoro, per lui era normale farlo in Italia un paese libero con donne bianche emancipate, allora l’ho convinto a raccontarmi con chi e quante lo facesse e non lo avrei denunciato in quanto clandestino e in nero, non voleva farmi nomi e cognomi per paura che io parlassi, lo convinsi rimasi sbalordito, nelle mie vicinanze erano 4 le donne che scopava, addirittura nella villetta di fronte alla mia si faceva madre 58 anni divorziata e la figlia 30 sposata, si alternavano una volta a settimana per uno per aprire il cancello al negro, poi via via le altre, divorziate, una vedova, ma le sposate mi facevano ribrezzo anche una giovane moglie diventa mamma da pochi mesi scopava col negro, se questo succede di frequente nella mia zona in tutta italia è un troiaio di femmine, ecco perchè arrivano frotte di giovani negri, è colpa delle donne bianche! Altro che scappare dalla fame per lavoro, studio questi vengono in italia per scopare le donne bianche!

     

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