Prima volta

Prima volta

>>>>GODI ORA AL TELEFONO CON UN PARTNER OCCASIONALE -CHIAMA IL 899.005.022<<<<<
Busso alla porta. Oggi devo vedermi con Emma, mia amica ex nemica di scuola. Nonostante non andassimo d’accordo mi piaceva, e mi piace tuttora, perché lei ha un bel fisico. Ha le tette belle grosse, un culone bellissimo e delle cosce tutte da toccare. In pochi secondi lei mi apre la porta. “Ciao Simo. Entra pure.”. Entro in casa e prima che se ne accorga le do uno sguardo agli abiti. Ha indosso una maglietta nera sottile e dei jeans stretti e belli aderenti, fatti apposta per mettere in evidenza le sue belle curve. Appena la porta è chiusa, Emma mi fa cenno di seguirla e andiamo in camera sua. Giunti lì, ci mettiamo sul suo letto e iniziamo a parlare. Scuola, amici, parenti, tempo libero, eccetera eccetera eccetera. A un certo punto però lei mi guarda con sguardo dolce e sensuale e mi dice: “Senti Simo, tu,… insomma, hai già…” “Scopato?” “Esatto.” “Non ancora, tu?” “Io neanche. Senti…” si avvicina a me e infila una mano nei pantaloni afferrandomi il pene “ti andrebbe di farlo con me per inaugurarti?”. Senza pensarci due volte le rispondo: “Certo!”. Subito lei mi afferra e inizia a baciarmi. Io, non volendo essere da meno, le infilo la lingua in bocca e mentre lei mi tocca il pene io la avvicino di più a me e inizio a toccarle il sedere. In poco tempo sono già con un’erezione mai avuta prima. “Senti Emma, ti spoglio io o fai tu?” “Faccio io.”. Smette subito di toccarmi e mi stende sul letto. Lei si mette su di me e inizia a spogliarsi. Si leva la maglia e la getta sul pavimento, poi si toglie i pantaloni, si sgancia il reggiseno e se lo toglie di dosso, mostrando finalmente le sue tettone, e infine si toglie le mutandine. “Ora tocca a te.”. Si abbassa su di me e inizia a toccarmi, poi mi toglie la maglia, e con sensualità inizia a sfilarmi i pantaloni e le mutande allo stesso tempo. “Che cazzone duro che hai.” “Sai, sono vergine.” “Succede dai.”. Quando infine mi ha tolto anche le mutande, prende il mio pene, si sistema su di me e si scoglie i capelli, e infine finalmente infila il mio cazzo voglioso nella sua bella figa pelosa. Al primo impatto gemo leggermente, ma poi dato che sono eccitato afferro le tette a Emma e inizio a palparle. Poi inizio a spingere in dentro il pene, facendo gemere Emma. In poco iniziamo a sudare, e sento il sudore di Emma colarmi sul pene. “Wow Simo che asta!” “Grazie tettona.”. Continuiamo così per non so quanto tempo, venti forse più minuti, finchè non sento che la sborra mi esce dal pene. “Sei venuto?” “Si.” “Si è sentito. Cambiamo posizione?” “Certo.”. Ci separiamo e volendo fare il dominante faccio mettere Emma a pecorina con me dietro. Prima che lei possa dire qualcosa io sono già lì che glielo sto infilando dentro il suo bel culone, che intanto schiaffeggio per farla godere di più. Emma inizia a urlare di piacere, e per evitare di essere sentita si mette un lembo di lenzuola in bocca. È bellissimo, non avevo mai fatto sesso prima di allora, e penso che non smettero mai. Continuo a infilarlo dentro finchè non sento che vengo di nuovo. “Emma?” “Si?” “Cambiamo posizione?” “Per me è uguale.” “Ok.”. La prendo per un braccio e la faccio alzare. Dopodichè mi metto dietro a lei e le infilo di nuovo il mio pene dentro le sue chiappe sborrate. Per godere di più sia io che lei iniziamo a baciarci e io con una mano tocco le sue tette e con l’altra le massaggio la sua figa bagnata e pelosa. “Mamma mia! Sto venendo!” Urla lei. Un attimo dopo sento un liquido uscire da mezzo alle sue gambe, ma io continuo. Dopo altro tempo vengo e dato che oramai il tempo è volato e io sono stanco smetto di incularla e ci stendiamo sul letto. “Ti è piaciuto?” “Certo Emma. A te?” “Certo, sei stato fantastico per essere un primino.”. Per “ringraziarmi” mi afferra il pene e lo sega un pochino, ma io vengo subito. “Senti, rilassati ora.”. Lei subito si rilassa, e io allora metto una mano nella sua figa e inizio a masturbarla fino a farla venire. Stanchi della scopata, ci abbracciamo e ci avviciniamo, mettendo in contatto le nostre parti intime eccitate e sborrate. “Che scopata.” Penso mentre piano piano le tocco il culo.
FavoriteLoadingAggiungi ai tuoi preferiti
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *