Mia sorella porca capitolo 1

Mia sorella porca capitolo 1

MIA SORELLA PORCA
siamo un a bella famiglia del nord Italia, io (giacomo) di 18 anni mia sorella licia di 23 anni, e mia madre Anna di 45 anni, mio padre si era dileguato quando io avevo 4 anni con una ragazza, mia sorella mi aveva fatto sempre da amica e confessore, perché sono molto timido ed introverso,anche se sono un bel ragazzo così dicono, alto 180cm magro con un bel fisico, e un attrezzo in mezzo alle gambe notevole, con le ragazze non ho mai avuto un grande rapporto non dico che non mi piacciono anzi è che non lego con loro.
Fin da piccolo mi spiegava tutto licia, a dodici anni, avevo visto per sbaglio una sequenza porno in TV e non capivo bene, ho chiesto a licia, prima ha tentato di spiegarmi poi si è spogliata, tutta si è messa supina ha sollevato le gambe allargandole, cominciando a spiegare come era fatta una fica, premetto licia è quella che si suol dire un gran pezzo di fica anche se piccolina,alta 158 cm, biondissima come mamma, e una terza abbondante, è molto disinibita dico io troia dicono gli altri, mentre mi spiegava se la apriva e mi faceva vedere il buchino poi mi prende la testa e pianta la mia faccia sulla fica dicendo senti il profumo, io annuisco, visto che sei li dai una leccata e assapora, io lecco, lecco cavolo aveva un buon sapore, mi lascia e dice allora sei soddisfatto, io annuisco e finisce li.
Da quel giorno non mi levavo la fica di licia dalla testa. Stavo mettendo a lavare la mia roba e noto un paio di mutandine di pizzo, li prendo li annuso erano di licia riconoscerei il suo odore di fica bendato, quelle di mamma avevano un altro odore lo so perche avevo provato ad annusarle , ho cominciato a segarmi con le sue mutandine mi ammazzavo di seghe le rimettevo a posto grondanti di sborra, ogni tanto licia mi spiegava cose sul sesso a suo modo, una volta si è infilata un pennarellone nella fica simulando il cazzo, le piaceva spiegarmi queste cose e mostrare la fica, penso si eccitasse moltissimo perchè poi si chiudeva in camera e si masturbava, lasciava socchiusa la porta perché potessi vedere, si portava a casa degli amici a cui faceva delle pompe mitiche facendo in modo che vedessi il tutto, verso i 18 anni stavo rincasando, sento dei rumori da camera di licia vado a vedere, apro la porta e vedo licia nuda in ginocchio che pompava uno, penso ancora, speriamo faccia piano, poi il tipo la solleva e gli pianta il cazzo in culo licia fa una smorfia di dolora e grida, bella scena lui in piedi licia in braccio con il cazzo in culo, poi lui si gira, cazzo era lo zio Mario il fratello di papà,dopo la fuga di mio padre si era preso cura di noi e frequentava casa nostra tutti i giorni,cazzo combina licia penso, lei si gira mi vede e non dice nulla, anzi comincia a godere gridando come un ossesso, io scappo e vado in camera mia.
Dopo un paio d’ore arriva in camera mia in perizoma e reggiseno e mi dice cosa hai visto, tutto rispondo , tu con il cazzo in culo dello zio Mario che gridavi, se lo dico a mamma?, sarà meglio di no meglio che non lo sappia, visto che lo zio si scopa anche lei da anni, io sono 5 anni che gli do il culo vuole solo quello e pompe da me poi mi compera tutto quello che voglio, se non gli dici nulla ti faccio una pompa, io provo a protestare intanto lei mi aveva tirato fuori il cazzo dal pigiama, rimane allibita, caspita che cazzone fratello non sapevo che lo avessi così grosso è enorme, cerca di metterlo in bocca ma non ci riesce, allora mi sdraia e da sopra riprova ne entra metà comincia a succhiare poi lecca tutto lungo l’asta e di nuovo succhia la cappella, ero eccitato e non facevo obiezioni, dopo un po di leccate gli dico lici sto venendo, e godo un fiume di sborra gli invade la gola lo toglie e gli schizzo in faccia e sul collo, lei fa fatica a parlare inghiotte e dice con voce strozzata cazzo che sborrata, momenti mi affoghi,non avrai mica finito è il bello viene ora, mi da due colpi di lingua poi lo mette in mezzo alle tette e mi fa una spagnola con tutta quella sborra scivolava bene, diventa duro come una pietra, lo avvicina al culo e spinge aveva preso male le misure era troppo grosso,cazzo non entra e troppo grosso, lascia fare a me, va in camera sua e torna con un flacone di crema, unge il cazzo e il buco del culo riprova, sale su di me punta la cappella e spinge, una due tre volte poi incomincia ad entrare, spinge di botto e caccia un urlo disumano, io cerco di staccarmi pensando di averle fatto male, lei ride e dice fermo li e comincia a fare su e giù sul cazzo, si chiava da sola, era infoiata da morire mentre si inculava gridava frasi sconnesse, imprecando e urlando ad ogni orgasmo, poi si fermava come svenuta e ricominciava a pompare con il bacino, si gira con la faccia verso di me e mi grida ficcami due dita nella fica che ti sborro in faccia, io eseguo era un lago lei grida dice ho il culo pieno di cazzo, si alza quasi in piedi e si abbassa di botto impalandosi, viene come un fiume non sapevo che le donne sborrano come noi,mi schizza in faccia, e grida ti sborro in faccia fratello, io non resisto vengo in modo mastodontico, gli riempio il culo la vedo fare un sussulto era piena, esce dal culo e mi cola sul bacino e sulle gambe e sporca il letto, cavolo che sborrata e che chiavata o il culo in fiamme, si accascia su di me stiamo così per un po, la guardo sembra una bambolina, lei mi guarda e mi dice grazie un inculata così mai fatta hai un cazzo mitico penso che non sarà l’ultima volta che ti monto, si alza si sfila con dolore il cazzo dal culo che non era ancora moscio e si alza, la guardo e gli dico mi fai ancora una pompa, mi guarda e dice dopo fammi fare una doccia ho sborra ovunque, la sera mantiene la parola ma non vuole fare altro gli faceva male il culo.
Dopo quel giorno io e licia abbiamo fatto sesso per parecchio peccato che lo voleva solo nel culo, in seguito invitava anche delle amiche, una volta ne ha portate 3, tre assatanate che ho soddisfatto pienamente, quella volta licia per farmi eccitare a lesbicato con una, uno spettacolo paradisiaco e come leccava la mia bambolina….troia.
Una sera rientro molto prima del solito e sento delle urla, vado a vedere era mamma con lo zio Mario, la stava scopando a pecora, lei apre gli occhi e mi vede, viene in camera mia in perizoma e reggiseno tutta trafelata e mi dice, cosa hai visto, non dire nulla a licia per favore, cosa vuoi in cambio..sorrido e gli dico ok spogliati.

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