Mia mogli fa le faccende

Mia mogli fa le faccende

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Amo l’estate perché d’estate mia moglie si toglie gli strati di vestiti. Per stare in casa e fare le faccende usa degli abitini corti che le arrivano nemmeno a metà coscia con le spalline fine e generose scollature e senza usare il reggiseno. E’ una goduria vederla muoversi per casa. Più di una volta le ho chiesto perché non stesse anche senza mutandine ma lei mi risponde che si trova meglio così… Un giorno dell’estate passata siamo a casa entrambi, lei sta facendo le faccende domestiche come al solito, con questo abitino rosa, uno dei più striminziti. La sua terza di seno si muove libera e attraverso la stoffa si vedono i capezzoli. Lei mi guarda con uno sguardo strano ma non capisco subito.
Io sono seduto su uno sgabello che tento di sistemare una cosa quando girandomi verso di lei è chinata in avanti a sistemare delle riviste sul tavolino, il vestito chinandosi le si è alzato dietro e lo spettacolo è incredibile: era senza mutandine! Il mio cazzo si è indurito all’istante, avevo voglia di andarle dietro e ficcarglielo dentro di brutto. Però ho deciso di fare finta di non essermene accorto ed ho atteso che mi passasse vicino. Poco dopo mi passa di fianco ed io le tiro su il vestitino dietro scoprendole il culo, e che culo!
Lei con un sorriso malizioso mi guarda ed abbassandosi di nuovo il vestitino mi dice “ma cosa fai? Non vedi che sto facendo le faccende?”
Io: “e ti (s)vesti così per fare le faccende?”
Lei evidentemente aveva voglia di giocare e mi risponde “dai che non ho tempo! Piuttosto mi terresti ferma la scala che devo spolverare il lampadario?”
Io sto al gioco e mi metto a tenerla ferma, lei sale ed ovviamente io l’ammiro da sotto. Lei passa con lo spolverino sul lamparadio e dice “ecco fatto”. Sta iniziando a scendere, appena è all’altezza giusta mi metto di fronte, le alzo il vestitino e le inizio a baciare il culo.
Lei inizia a sospirare e poi mi dice “fammi scendere ho paura di cadere, mettiamoci sul divano”
Io mollo la presa e la lascio scendere, ci avviciniamo al divano e prima che si sieda le tiro completamente su il vestitino e glielo sfilo. E’ completamente nuda. Che bella che è!
La bacio con passione palpandole il culo. Poi scendo, le bacio il collo, il petto e pian piano arrivo alle tette. Inizio a leccargliele avvicinandomi ai capezzoli ma senza raggiungerli, ci giro attorno. Lei si muove tentando di farli incontrare con la mia lingua. La fermo e gliene mordo uno. Lei ha un sussulto, poi inizio a succarglielo. Sospira sempre più. Passo almeno 5 minuti a leccarle le tette. Poi inizio a scendere pian piano fin che arrivo all’ombelico, faccio roteare la lingua attorno al suo ombelico, le piace, si eccita ancor di più. Scendo ancora un po’, arrivo al monte di venere, lei spalanca le gambe invitandomi a scendere ancora, non lo faccio, continuo a darle teneri bacetti sul monte di venere.
Sta impazzendo dalla voglia che gliela lecchi, inizia a dimenarsi. Mi stacco, mi abbasso un po’ e le do un bacio sulle grandi labbra. Lei ha un sussulto. Dire che è bagnata sarebbe riduttivo, è un lago!
Con le dita le apro le labbra e ci infilo la lingua in mezzo facendola scorrere dal basso per tutta la sua loro lunghezza fino ad arrivare al clitoride. I suo gemiti sono sempre più forti. Faccio roteare la lingua attorno al suo clitoride. Poi la penetro con la lingua, poi torno a dedicarmi al clitoride ed inizio a penetrarla con le dita.
Tra i tanti mugolii mi dice che la sto facendo impazzire. Lecco con sempre maggiore avidità il suo clitoride ed intanto le dita dentro la sua figa sono 3.
Le sue mani mi premono la faccia contro la sua figa, mi stringe forte e poi la sento vibrare, arriva l’orgasmo, un orgasmo molto forte. Urla dal piacere.
Appena si riprende mi guarda e mi dice “mi hai fatto quasi svenire dal piacere”.
La bacio con passione, le faccio sentire il suo gusto. Con lo sguardo da gran porca mi dice “siediti sul divano”. Mi siedo, la mia asta svetta prepotente. Lei si china tra le mie gambe, mi da un bacetto sulla punta della cappella, poi mi sposta il cazzo con le mani ed inizia a leccarmi le palle con molta maestria. Poi con la lingua percorre tutta la lunghezza del mio cazzo arrivando alla cappella ed iniziando a leccarmela tutt’attorno. E’ bravissima, sto impazzendo.
Si infila il cazzo in bocca e continuando a leccarmelo inizia un fantastico dentro e fuori. Sono eccitatissimo, mi sta facendo un pompino da urlo.
Continuando a muoversi con la bocca mi accarezza le palle, poi me le solletica, poi prende l’asta ed inizia a fare su e giù fin che continua a muoversi anche con la bocca. E’ un pompino incredibile, sento che sto per venire. Glielo dico e continua con più foga di prima fin che non le esplodo in bocca.
Me lo pulisce per bene. Poi mi guarda con uno sguardo da maiala e mi chiede “adesso mi scopi?” ed inizia a succhiarmelo per farlo tornare duro. Appena torna duro si mette sul tappeto a pecorina, le vado dietro e la penetro. Era talmente lubrificata che sono entrato senza il minimo sforzo. Ho iniziato a trombarla con foga, le davo degli affondi veramente possenti.
Poi mi sono steso io sul tappeto a pancia all’insù e lei si è impalata ed ha iniziato a cavalcarmi. Fin che mi cavalcava le palpavo le tette strizzandole i capezzoli.
Poi ha fatto una cosa che di solito non fa mai, si è sfilata e girandosi si è messa a 69 mettendomi in faccia la sua figa ed iniziando a spompinarmelo di brutto.
Si è staccata un attimo dal mio cazzo e mi ha detto “leccami il buco del culo, preparami”
Voleva essere inculata, io ho iniziato subito a leccarglielo. Le piace tantissimo quando glielo lecco ed infatti ha iniziato subito a mugolare.
Ho sentito che si stava rilassando ed infatti si è alzata e si è rimessa a pecorina. Sono andato dietro di lei ed ho iniziato a infilarglielo nel culo. Una volta dentro ho iniziato a incularla di brutto e lei gridava che voleva ancora più forte ed intanto si è portata la mano sulla figa armeggiando sul suo clitoride.
Ero eccitatissimo e la stavo letteralmente sfondando.
Dopo un po’ non ce l’ho più fatta e sono venuto. Lei è venuta quasi contemporaneamente a me. E’ stato fantastico.
Amo troppo l’estate!