le mutandine di mia suocera

FACCIAMO SESSO AL TELEFONO! CHIAMA IL 899005022 O CLICCA QUI

le mutandine di mia suocera

Spread the love

Io mi chiamo Giovanni ho 32 anni, un bel ragazzo ,fornito tra l’altro di un bel cazzo 18 cm, da un anno sono fidanzato con Daniela 19 anni, molto molto carina, con un bel corpo che amo molto, la sua matrigna, si chiama Fernanda, una bella donna classica mediterranea ,di origina napoletana, di 40 anni, che ha sposato 10 anni fa il papà di Daniela, rimasto vedevo, lei era la sua segretaria nella sua società, ora è ls vice direttrice e responsabile del marketing. Io ci lavoro da 4 anni, sono il funzionario di contabilità, e lì che ho conosciuto la mia fidanzata lo scorso anno quando è venuta anche lei a lavorare dopo il diploma, nella società ed io le ho fatto da tutor, me ne sono innamorato ,lei era appena tornata dalla svizzera dove nel collegio si era diplomata, anche lei si è innamorata di me e cosi ci siamo fidanzati. con mio suocero molto contento perché lui aveva il timore che lei con la sua inesperienza potesse incontrare persone poco educate e approfittatrici. ,ti dico che lei è ancora vergine, perché ho rispettato la sua volontà di farlo solo al momento del matrimonio, ma non credere che sia bigotta e poco propensa al sesso, , assolutamente no, le piace molto tutto quello che facciamo, e ne godiamo molto e non manca certo di iniziativa, le piace tutto ciò che facciamo, ho solo quel limite e devo dire che la cosa mi eccita ancor più.
Ma veniamo a noi, dovete sapere che fino da giovanissimo ho sempre amato le parti intime femminili, ,sempre cercato di vederle ,sentirne gli odori e soprattutto poi sentirne i sapori, grazie anche a un amico di scuola che un giorno mi disse che anche lui era fissato come me e si masturbava spesso, prendendo dal cesto della biancheria sporca le mutandine della sua bella mamma e annusandole ,tanto che una volta a casa sua ,prendemmo due mutandine di sua madre e ognuno si masturbò annusando, ma io ancora più porco leccandole e tenendole in bocca succhiandole, da qui a farlo poi a casa mia il giorno dopo con quella di mamma o di mia sorella ,fu un attimo, ,mi piaceva il loro odore e ancor più il loro sapore, specialmente se tenuto da mamma o da mia sorella quando facevano footing o dopo una giornata di lavoro o scuola, questo per farvi capire come sono sempre stato fissato su quelle parti: anche con Daniela mi piace toccarmi con i suoi slip usati ,lei mi guarda a volte e si eccita ,a volte è lei stessa che me li da magari mentre siamo in auto e mi dice di fermarmi e leccarle bagnate del suo ciprigno e io lo devo fare segandomi, quando vengo lei prende il mio cazzo in bocca e beve la mia sborrata, poi sono io a leccarla ,a volte per ore, facendola venire in continuazione. Questo vizio mi ha portato a quello che avviene oggi con Fernanda, mia suocera: tutto iniziò poco prima di questo Natale, io ero andata a prendere Daniela, nella loro villa ,per essere preciso da quando suo padre si è risposato e lei è tornata a casa vive nella dependance nel parco ,ma visto che lei non c’era ero nell’abitazione principale dove vivono i miei suoceri, Fernanda dopo avermi aperto e salutato, nell’accappatoio bella come sempre con un po del suo grosso e bel seno in mostra, era andata nello studio ,io per un piccolo bisogno mi ero spostato nel bagno, ma nell’antibagno vicine alla cesta dei panni sporchi sopra la sua roba che si era tolta si poteva notare lo slippino nero di pizzo a culottes di mia suocera sporco, non ho resistito e l’ho preso subito in mano guardandolo con il cavallo umido con macchie biancastre, non ho resistito e me lo sono portato al naso, che odore meraviglioso, si sentiva l’odore della sua fica forte ,mi sono abbassato pantaloni e slip e il mio cazzo durissimo era già fra le mie mani, poi ho preso a leccarlo, un forte sapore un po acre ma anche dolce nello stesso tempo, si sentiva che non era solo pipì ma quel saporino dolciastro era anche il suo miele, , ero in estasi, quando improvvisamente la porta si è aperta, non avevo chiuso a chiave, tanta era la voracità di prendere quegli slip, mia suocera era davanti a me, che avevo le mutandine sua in bocca e il cazzo in mano, “porco , e bravo il mio genero, la mia figliastra Daniela sa di aver un fidanzato così porco e mio marito chissà cosa ne penserà?” ero rimasto lì con il cazzo in mano che cmq perdeva consistenza e con lo slip in bocca “non provare a smettere maiale se non vuoi che ti sputtani con Daniela e mio marito, continua a toccartelo e non smettere di leccare i miei slip fino a che il cavallo non sarà lindo. Avanti maiale” mentre lei mi aveva scattato un foto in quelle condizioni.
E cosi è stato ,lei mi guardava, poi si è aperta l’accappatoio e i suoi grossi seni con i capezzoli scuri e sotto la sua fica co i peli scuti sul pube ma sotto completamente depilata con le grosse labbra e con quelle piccole più evidenti e scure mi sono apparse, non ci ho messo molto a schizzare un potente getto di sperma seguito da altri, ,lei se la toccava e quando è venuta “vieni qui mettiti sotto la mia fica e bevi che sto per venire ” mi sono letteralmente gettato ai suoi piedi e da quella fica aperta è sgorgato del liquido biancastro ,ma tanto da sembrare quasi sperma maschile, ho bevuto come un pazzo mentre lei mi spingeva la faccia contro la fica “butta giù e infila la lingua dentro , eccomi ancora “ altro liquido è sceso nella gola, si è staccata da me avevo il viso letteralmente bagnato “sistemati maiale e poi raggiungimi nello studio dobbiamo parlare io e te”- Così nello studio, ha voluto sapere tutto della mia mania, del rapporto con Daniela, “hai capito la mia figliastra vergine, ma porcella e goduriosa, poi mi ha detto “ ricordati che d’ora in poi farai sempre quello che ti dirò, ogni giorno la sera devi passare di qui e pulire come sai fare i miei slip, e sarai sempre disponibile qualunque cosa ti chiederò” umiliato ma eccitato come un pazzo annuivo ad ogni sua richiesta. Da quel giorno a volte mi chiama in ufficio e devo fare quello che mi chiede, o mi fa andare sotto la scrivania, mi fa toglierle lo slip vuole che annusi il suo odore, a volte mi concede che la mia lingua entri nei suoi buchi, a volte vuole anche godere e devo farlo assetandomi alla sua fica, ma anche a casa, se sa di essere sola mi chiama e prima di andare da Daniela, mi da i suoi slip da portare a casa e ripulire con la lingua , a volte devo farla godere o semplicemente farle un bidet, alcune volte vuole che con un vibratore le scopi a fondo la fica in modo che lei squirti molto, nella ciotolona sotto di lei e dovete vedere quanta, poi me la versa in un bicchierone e devo berla tutta prima di andare via. Sono perennemente eccitato ,e mi sfogo con la mia Daniela leccando come un pazzo e venendo anche due volte di seguito, come mi dice prima di andare da Daniela “sborrale in faccia e negli occhi” oppure farle bere la sborra che io ti ho preparato nelle palle” . ultimamente mi ha detto di fare indossare le gonne alla mia fidanzata quando viene in ufficio e senza slip, e come ha capito che la cosa mi eccita, ha detto di farle mettere gonne più corte, anche perché in ufficio fra qualche giorno dobbiamo sistemare la biblioteca e altre cose, e, visto che i 5 vecchi colleghi che lavorano nell’ufficio con Daniela, dicono che è proprio bella la figlia del capo, e che io ho detto che nonostante l’età li trovo molto attivi nel lavoro, meritano un premi; mi diceva queste cose, toccando il cazzo che sentiva durissimo, ma il massimo lo scorso giorno quando mi ha chiesto di trattenermi in ufficio e andare da lei dopo l’orario, e lì ho trovato Piero uno di questi 5 “ “sai Piero che il mio bel genero è il mio schiavetto personale e con lui posso chiedergli tutto ciò che mi va, quindi è bene che sappia che tu mi scopi ed oggi voglio levarmi un altro sfizio, voglio che tu Piero mi inculi, mentre il mio schiavetto mi leccherà la fica senza staccare un attimo la bocca dalla fica bevendo tutto” diceva questo mentre aveva estratto il cazzo di Piero, 60 anni, alto con il naso aquilino e una faccia di scherno nei miei confronti, ,cavolo! un cazzo più grosso del mio, non tanto per lunghezza che cmq mi superava, ma per la grossezza della cappella e le enormi palle pelose, poco dopo ero fra le cosce di mia suocera mentre lui era nel culo ,tutto, lo tirava fuori e lo respingeva dentro sentivo il classico odore della sua fica ma anche quello meno bello che proveniva dal suo culo, ma ero eccitato come un matto, lei ha cominciato a squirtare come una matta mi riempiva la bocca, , poi è venuta riversando quel liquido biancastro direttamente in bocca in grande quantità, questo, due volte ls seconda quando lui le ha riempito l’intestino di una lunga sborrata, non finiva mai di godere, dalla fica di Fernanda sono partiti anche due spuzzi di pipì un po acida che quasi tossivo ma ho buttato giù lo stesso e praticamente senza toccarmi sono venuto anch’io. “hai capito il mio genero gode a sentire una donna godere sotto le spinta del cazzo di un altro, ,molto interessante, cmq sei stato bravo, hai buttato giù anche la mia pipì , bene bene,, voglio che tu mi lecchi anche il buco del culo che Piero mi ha aperto con il suo cazzone “ le ho detto di no, perché lo sperma maschile mi fa schifo “ lei mi ha guardato “se ti dico di farlo tu lo fai, tutto quello che esce dal mio corpo tu devi accettarlo, o sai cosa ti aspetta” e così davanti a Piero che se la rideva, ho dovuto farlo, infilando come lei voleva la mia lingua in quel buco ancora aperto ,poco pulito e soprattutto che colava sperma “”bravo così mi ci voleva proprio, ora ripassa alla fica che sto per godere ancora” e così è stato, ,mentre sono andato in bagno a sistemarmi sentivo i 2 che se la ridevano , tornato nella stanza “ per penitenza di non avermi ubbidito subito, domani torna qui e porta lo slip che domani farai indossare a Daniela e cerca di farla eccitare nella pausa pranzo ,perché poi devi portarmelo, visto che non sei solo tu quello a cui piacciano gli odori femminili e anche i sapori, ed io sono curiosa di sentire quella della mia figliastra, ma soprattutto Piero che non vede l’ora di sentire l’odore ma soprattutto il sapore della bella Daniela, specialmente da quando ha saputo che è ancora vergine, “ ho sentito un colpo allo stomaco per gelosia, ma anche il cazzo era tornato durissimo, il che non è scappato a lei che ha sorriso “ sempre meglio ci sarà da divertirsi con uno come te, che si eccita a sentire parlare della fidanzatini e dai desideri che fa provare agli altri. Il giorno dopo ero lì con loro con in mano lo slippino rosa di Daniela pieno del suo ciprigno e dei suoi odori dopo una mattinata di lavoro e delle smancerie durante la pausa pranzo (l’avevo masturbata due volte, era veramente bagnato ,tanto che lei se lo era tolto perché altrimenti le avrebbe bagnato la gonnellina sedendosi, per prima lo ha annusato Fernando “ che buon odore che ha la mia giovane ragazza,si sente che è vogliosa, che ha bisogno di cazzo, tieni Piero che ne pensi?” lui lo ha preso prima guardato poi annusato, poi ha cominciato a leccare e succhiare tutto, mentre si passava la mano sul cazzo “ “che odore di femmina ,ho sempre sognato di vederla nuda ,annusare le sue intimità, toccarla . e magari oltre, questo è un sogno , ma spero solo all’inizio, perché vorrei anche vederla e magari toccarla veramente “ io ascoltavo con il cazzo ormai a mille , lo ha notato Fernanda che me lo ha fatto tirare fuori “che maiale gode a sentire quello che diciamo ella sua fidanzatina, , dimmi Piero quale ti piacerebbe fosse il prossimo passo? Lui con ancora le mutabdine sotto il naso “potrebbe trovare il modo di mostrarcela nuda, dobbiamo trovare il modo” lei mi guardò, avete mei fatto sesso in auto?” io ho annuito, “allora potreste farlo ancora magari alla vecchia fornace, lì ci sono i guardoni, e magari tu Piero ,potresti aggiungetti a qualcuno di loro, “Mi piace l’idea, magari potrei mettermi d’accordo con i miei 4 anziani colleghi e farci trovare lì, ma lui deve poi aprire un po i finestrini per farci sentire l’odore e magari allungare un po le mani, tanto al buio non ci riconosce, ma poi anche se fosse una volta cominciato chi se frega” io senza toccarmi ho visto una grossa goccia di sperma scendere lungo il mio cazzo ,stavo quasi per godere “”vedo che a mio genero la cosa eccita, magari potrei aggiungermi anch’io tanto lo so Piero che i tuoi colleghi lo sanno che mi scopi, e a quel punto ricattare un po la bella figliastra” sono venuto mentre loro dicevano che poteva essere una buona idea, e di cominciare a coinvolgerla un po per convincerla a portarla là”… continua

Ma spero in un vostro aiuto e dirmi come organizzare la cosa, perché loro vogliono che me ne occupi io e dire a loro solo la data, qualcuno può darmi consigli su qualcosa da leggere in qualche racconto o scrivermi qualcosa da fare, vi ringrazio cmq tutti (scusate qualche errore)

 


ASCOLTA AUDIO LIBRI EROTICI - PROVA 30 GIORNI GRATIS

One thought on “le mutandine di mia suocera

  1. ciro

    Anche a me è piaciuto annusare le mutandine delle mie amiche,quando andavo nei loro bagni le cercavo nei panni sporchi e ci tuffavo la faccia dentro.

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.