L'amica di mia sorella

L'amica di mia sorella

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Sono un ragazzo di 23 anni, la mia famiglia è composta da mamma, papà e mia sorella Jusy di 19. Jusy è una bella ragazza ma caratterialmente proprio non ci capiamo, cane e gatto, meno stiamo assieme e meglio è.
E’ una tipetta che un po’ se la tira e so che non è simpatica a tutti. Ha il suo gruppetto di amichette e poi ci sono delle altre “amiche di serie b” che ogni tanto frequenta ma appena trova occasione sparla con le amiche più care.
Tra le amiche di serie b c’è Vanessa, una sua coetanea che abita a 2 isolati da qua, veramente una bella ragazza, è alta, bionda, capelli lunghi, occhi azzurri, avrà una seconda di seno ma il suo punto forte è il culo, da sballo! Caratterialmente è l’opposto di mia sorella, non se la tira e non le piace mettersi in mostra, un po’ timida.
Il fatto che vi racconto è successo sabato scorso, eravamo a casa io e mia sorella, i miei erano da parenti per qualche giorno. Ad un certo punto suona il telefono di mia sorella che era in camera sua e sento che dice “Col cavolo Vanessa, il CD non te lo ridò!” e un paio di minuti di battibecchi ha chiuso la telefonata. Io ero in camera mia che è di fianco alla sua e le porte erano aperte, perciò sentivo tutto. Subito dopo ha chiamato Rosa, una sua cara amica, ed ho sentito “Sai, mi ha appena chiamato la cretinetta, rivoleva il suo CD di Eros… Col cavolo, poteva fare a meno di dimenticarselo, adesso è mio!” e dopo qualche altra frase “… Cosa? Se posso venire da te? Va bene, dammi 10 minuti ed arrivo!”
Dopo essersi truccata ed infilata un vestitino dei suoi è uscita dicendo “Fratellone io esco, per il pranzo cazzi tuoi!” e si è chiusa la porta alle spalle. Che stronza di sorella!
Passando davanti camera sua per andare in salotto vedo dentro la sua camera il suo telefono appoggiato sulla scrivania di fianco ad un CD e mi viene un lampo di genio! Ho controllato fuori, era partita, la macchina non c’era più. Sono tornato in camera sua, ho guardato la cronologia e… bingo! L’ultima chiamata ricevuta era di Vanessa così per farmi vedere bello da quella bella ragazza e fare un torto alla stronza di mia sorella l’ho chiamata.
Vanessa ha risposto “pronto, chi é?” perché il mio numero non ce l’aveva.
Io “Ciao sono Tommaso, il fratello di Vanessa. Ho sentito per caso la telefonata di prima riguardo ad un CD di Eros… Ti volevo dire che mia sorella è andata via e tornerà dopo pranzo, perciò se vuoi passare a prenderti il CD vieni pure”
Vanessa “Davvero? Non è uno scherzo? Ci tengo a quel CD, me l’hanno regalato i miei”
Io “no nessuno scherzo, dai, ti aspetto!”
Dopo 5 minuti suona il campanello, le apro e la faccio entrare. Era vestita con una maglietta maniche corte ed una gonnellina a metà coscia. Bella come sempre…
Vanessa “Ti ringrazio, ma sicuro che non se ne accorgerà? Dopo magari si incazza con te”
Io “non credo se ne accorga e comunque io e lei litighiamo sempre, perciò non me ne frega nulla! Vieni, andiamo in camera sua a prenderlo!”
Arrivati in camera lo prendo dalla scrivania “è questo?”
Vanessa “si, grazie! Ci tengo proprio a questo CD!”
Io dirigendomi fuori della camera le dico “vuoi qualcosa da bere?” ma non faccio nemmeno in tempo a finire la domanda che sento da di là mia sorella rientrare, perciò sottovoce dico a Vanessa “vieni, veloce, nasconditi in bagno!”. Il bagno era proprio dopo la mia camera. Vanessa entra in bagno e chiude piano la porta. Io vedendo mia sorella le chiedo “come mai già qua?”
Jusy “ho dimenticato il telefono!”
Io “la solita testona, non sai badare nemmeno alle tue cose!”
Jusy dopo aver preso il telefono mi dice “non ho tempo di bisticciare con te, corro in bagno e poi esco”
Io come un lampo mi infilo in bagno e le dico “col cavolo, se vuoi va su quell’altro, qui mi sono preparato la roba, devo lavarmi!”
Lei borbottando si dirige verso l’altro bagno.
Vanessa mi sussurra “per un pelo! Adesso speriamo si sbrighi ad andarsene, anche perché mi scappa la pipì! Per la fretta di venire a recuperare il CD non sono nemmeno andata in bagno…”
Dopo 2 minuti mia sorella torna in camera e da li mi urla “devo cercare una cosa e poi esco” ed io le rispondo “ok, avvisami quando esci”
Jusy “ma non ti dovevi lavare?”
Io “si adesso entro in doccia”
Ho guardato Vanessa e le ho detto “apro l’acqua così la sente e non si insospettisce” ed ho aperto l’acqua dentro il box doccia.
Dopo pochi istanti vedo Vanessa sedersi sopra il vater ed incrociare le gambe, mi guarda con un’espressione timida e mi dice “mi fa un certo effetto il rumore dell’acqua…”
Io ho preso la palla al balzo e le ho detto “mi sa che la devi fare qui con me perché mia sorella è ancora di la…”
Vanessa “ma sei matto? Come pretendi che mi spoglio e mi metto a fare pipì davanti a te?”
Allora mi è venuta una brillante idea, tanto non poteva di certo ne uscire ne gridare… Le ho detto “per metterti a tuo agio mi spoglio e mi faccio davvero la doccia così ti verrà più naturale fare la pipì qui con me”
Vanessa “ma sei fuori? Non farlo!”
Io ho iniziato togliendomi la maglietta e poi togliendo i pantaloni. Vanessa aveva uno sguardo sorpreso, probabilmente non pensava lo facessi davvero, però non si voltava.
Mi sono girato come per entrare nel box doccia dandole le spalle e mi sono sfilato anche i boxer e sono entrato. Il box doccia è di vetro trasparente, perciò si vede tutto.
Sempre dandole le spalle ho regolato la temperatura dell’acqua e poi quando era a posto mi sono messo sotto il getto girandomi verso di lei.
Ce l’avevo duro e quando l’ha visto non gli staccava gli occhi di dosso. L’ho lasciata guardare un po’ e poi le ho detto “ti piace?”
Vanessa “smettila! e chiudi quell’acqua che me la faccio sotto davvero!”
Io “mi dispiace non hai alternative, se non te la vuoi fare addosso la devi fare qui davanti a me! pssss psssss pssss!”
Vanessa “bastardo!” e dicendolo ha alzato il coperchio del water, si è tirata su la gonna, abbassata le mutandine e seduta.
La fighetta l’ho intravista per un solo istante ed ho visto peletti biondi.
Lei faceva pipì e continuava a guardarmi l’uccello che era sempre duro, lo fissava con insistenza.
Io per provocarla ho iniziato a menarmelo lentamente. Ho visto che si è passata la lingua sulle labbra, era fatta!
Le ho detto “dai spogliati e vieni qui con me!”
Lei si è asciugata e si è rivestita come prima, non si è spogliata e si è avvicinata al box doccia continuando a fissare il mio uccello. Io mi sono sporto in avanti, ero con i piedi sul bordo del box doccia, l’uccello al di fuori. Le ho preso una mano e me la sono messa sull’uccello.
La sua timidezza è svanita in un istante, ha iniziato a menarmelo e poi si è inginocchiata e me l’ha preso in bocca, era brava a fare i pompini!!! Me lo leccava, me lo succhiava, me lo menava, era incredibile!
L’ho fermata, le ho messo le mani intorno al viso e l’ho fatta alzare, lei mi ha detto di aspettare un momento che altrimenti si bagnava i vestiti, se li è tolti appoggiandoli sul water. Era bellissima, un culo da urlo!
E’ entrata nel box con me, ci siamo abbracciati ed abbiamo iniziato a baciarci. Percorrevo quel corpo in ogni centimetro, era spettacolare. Poi le ho messo le mani sul culo, glielo palpavo con soddisfazione, era molto sodo! Poi le ho aperto le natiche ed ho iniziato ad accarezzarle il buchetto del culo, al che lei ha emesso un sospiro di piacere. L’ho guardata negli occhi e le ho detto “preparati a godere!”, mi sono inginocchiato, ho aperto il sellino pieghevole che servirebbe per quando ti fai l’idromassaggio, così le ho fatto aprire le gambe ed appoggiare un piede sopra il sellino, aveva la fighetta completamente aperta ed ho iniziato a leccargliela. Che sapore fantastico aveva… Le leccavo e succhiavo il clitoride, poi la penetravo con la lingua, e fin che con la lingua mi dedicavo alla sua fighetta, con un dito le stimolavo il buchetto del culo che man mano si rilassava sempre più, ormai avevo mezzo dito dentro che andava su e giù. Lei si mordeva il labbro per non gemere ad alta voce per paura che mia sorella la sentisse.
Ad un certo punto mi ha afferrato la testa per i capelli e mi ha premuto di più sulla sua fighetta, un paio di leccate e mi è venuta in bocca.
Io “adesso te lo voglio mettere dentro!”, l’ho girata e fatta piegare a 90 e gliel’ho messo in figa. Era bellissimo! Affondare il mio cazzo dentro la sua fighetta e ad ogni affondo sbattere addosso a quel culetto meraviglioso e molto aperto in quella posizione. Dopo un po’ che la stantuffavo ho messo il pollice davanti il buchetto del culo e ad ogni affondo lo spingevo dentro battendogli addosso con la pancia. Dopo poco era dentro tutto e lei gemeva sempre di più.
Con l’altra mano sono andato a stuzzicarle il clitoride, lei non ha più resistito ed è venuta per la seconda volta.
Mancava poco anche a me, l’ho avvertita che stavo per venire, allora lei si è tolta dicendomi che non prendeva precauzioni, si è inginocchiata davanti a me ed ha ripreso il pompono di prima, era favolosa. Le ho detto che stavo per venire ma invece di togliersi ha iniziato a succhiarlo con maggior foga.
Qualche altra pompata e sono venuto nella sua bocca. Lei ha ingoiato tutto e me l’ha ripulito con la lingua.
Io “Vanessa sei stata fantastica, è stato stupendo farlo con te!”
Vanessa “anche per me è stato fantastico!”
Poco dopo mia sorella mi avvertiva che usciva e che sarebbe rientrata dopo cena. Ho guardato Vanessa e le ho detto “telefona ai tuoi, dille che ti fermi qua a pranzare ed anche il pomeriggio”.
Abbiamo passato un pomeriggio di fuoco.
La sera andando in bagno ho visto il CD di Eros così ho pensato “domani la chiamo che venga a prenderselo!”