La vicina Rossa

La vicina Rossa

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Lei abitava al piano terra di un piccolo condominio dove tutt’ora abito .. non la vedevo molto spesso a causa degli orari diversi , ma per entrare dal portoncino che dava sulle scale interne bisognava passare davanti al suo piccolo giardino e spesso passando lanciavo un occhiata furtiva quasi involontaria soprattutto la sera quando la luce accesa in casa rendeva le tende quasi trasparenti e allo stesso tempo il buio esterno impediva a lei di accorgersi della mia presenza.
Ad ogni modo fino a quel giorno non mi era mai capitata la fortuna di vedere qualcosa di particolarmente intrigante .. quella mattina invece, rientrando dalla spesa, la trovai in giardino .. i suoi capelli rossi risplendevano al sole di quella giornata afosa .. indossava un paio di shorts e una canotta decisamente troppo grande per il suo fisico magro .. le gambe piuttosto bianche come tutte le persone rosse naturali .. e i piedi.. piccoli e perfetti .. ci salutammo e scambiammo due parole .. mi disse che sarebbe andata al mare per qualche giorno e che poi a fine mese avrebbe lasciato l’appartamento per uno più grande nel paese dopo.. poi ad un tratto alzò il braccio e fece un gesto con la mano per riagganciare dietro l’orecchio un ciuffo di capelli che le era sceso sul viso e mantenne poi il braccio alzato per proteggersi gli occhi dal sole .. fu in quel momento che un seno uscì dalla canotta .. lei non se ne accorse e io continuavo a guardarlo, era piccolo ma sodo uno di quei seni perfetti .. non le dissi nulla e gli occhiali scuri che indossavo mi consentirono di gustarmi la scena senza il timore di essere visto .. ad ogni modo le dissi che mi dispiaceva che se ne andasse e che al suo ritorno avremmo potuto organizzare una cena da me .. passò una settimana e la ritrovai in parcheggio , era appena tornata così le rinnovai l’invito e ci accordammo per quella stessa sera … tornai a casa con mille idee in testa e un film che solo i maschietti possono capire.. la cena era quasi pronta, casa pulita, tavola apparecchiata .. le otto meno cinque .. bussano alla porta .. è lei .. addirittura in anticipo.. le apro e.. cazzo se è bella .. ha un vestitino estivo con le spalline sottili che lascia scoperta una buona parte della schiena , è palesemente senza reggiseno e non posso fare a meno di domandarmi se porta gli slip …. le gambe sono più abbronzate ora dopo le ferie e .. è scalza .. cosa abbastanza curiosa ma io adoro i piedi femminili e la cosa mi fa scaldare .. la serata trascorre tranquilla tra cibo e vino.. molto vino .. ma si fanno le 11 e mezza e lei si alza per andare.. si una bella serata ma non potevo fare a meno di essere deluso .. forse avrei potuto, avrei dovuto creare una situazione .. ma non lo feci .. comunque lei mi diede un bacio ma non ci capimmo al volo e il bacio arrivò sull’angolo della bocca .. la cosa scatenò una risata che sciolse un po’ di tensione .. era passata una mezz’ora da che lei era andata via .. sistemavo i piatti ed arrivò il primo messaggio .. : grazie della serata sei stato un ottimo cuoco e mi hai fatta stare bene .. ah e scusa per il bacio riuscito male .. io la buttai sul ridere e le risposi che gli errori vanno fatti bene oppure non vanno fatti .. la mia risposta fu l’inizio di una serie di messaggi sempre più hot e di confessioni che durò un ora .. alla fine non so come arrivammo su una sua fantasia .. trovarsi a metà strada tra il primo e il secondo piano del condominio nudi .. io la provocai dicendole che non lo avrebbe mai fatto .. e lei smise di scrivermi per qualche interminabile minuto.. poi mi rispose: ci vediamo lì .. lo rilessi 10 volte e mi assalì più di un pensiero .. in pratica avrei dovuto spogliarmi nudo aprire la porta di casa scendere le scale .. e se lei non fosse stato nuda ? E se qualche vicino amante delle ore piccole fosse rincasato in quel momento ? E se .. ok infondo si vive una volta sola no? Mi spogliai nudo e uscii sulle scale senza accendere la luce sfruttando quella dei lampioni in strada che filtrava dagli abbaini.. scesi la rampa e il cuore si fermò.. era davvero lì.. nuda nel suo splendore .. ora potevo vedere quel seno per intero seno era più bello che mai.. aveva un fisico davvero atletico .. magro e sodo .. la pancia piatta , era completamente depilata e fra le cosce sottili ed affusolate le labbra socchiuse erano un capolavoro da guardare .. ci baciammo a lungo non so dire quanto con le mie e le sue mani irrequiete ad esplorare i nostri corpi .. avevo in mano le sue tettine mentre la baciavo e lei stringeva il mio cazzo e lo guardava come fosse l’ottava meraviglia.. poi mi inginocchiai e scesi con le labbra sulla pancia lasciandole il tempo di capire che stavo per affondarle la lingua fra le cosce .. ma lei aveva già capito mi mise una mano sulla testa e la spinse fra le gambe .. la leccai a lungo avendo cura di assecondare il suo piacere .. e quando sollevai lo sguardo la vidi godere con le mani sulla bocca come a trattenere gemiti che avrebbero potuto farci scoprire .. poi si staccò mi fece alzare e a sua volta si mise in ginocchio iniziando a levarmelo e d prendermelo in bocca era davvero brava sapeva come farmi godere .. il mio cazzo ormai era di marmo e lei sembrava compiaciuta della cosa .. poi mi prese per i fianchi e mi fece girare faccia al muro e da dietro sentii la sua lingua possedermi il culo .. era la prima volta che una donna mi dedicava questo genere di attenzioni e .. cazzo se mi piaceva .. mi alzai la feci girare e piegare in avanti e li vidi il suo culo perfetto .. nella foga non avevo notato uno dei suoi lati più belli.. le appoggiai il cazzo alle labbra della figa e lentamente entrai dentro di lei .. il movimento diventava sempre più intenso così come il rumore dei testicoli che sbattevano violentemente sul suo corpo al ritmo dei colpi di bacino .. lei godeva cercando di contenere i gemiti ma senza grande successo .. stava godendo .. la presi per le tette per spingerlo ancora più infondo e lei esplose .. ma non si fermò.. le sentii solo dire riempimi adesso.. già .. non ci a e o neanche pensato la stavo scopando con tutta la foga che avevo senza nessuna protezione .. decisi che era tardi per pensarci e mi lasciai andare a una schizzata di piacere che la riempì davvero.. eravamo entrambi stanchissimi sebbene la cosa durò non più di venti minuti .. alla fine uscii e sentii il mio sperma colare fuori lungo le sue gambe perfette .. le i mi guardò poi si chinò sul mio cazzo che prese in bocca e leccò fino a che non fu perfettamente pulito .. io le infilai due dita fra le gambe e raccolsi quanto più piacere possibile e infilai le dita nella sua bocca prima di baciarla ancora e ancora .. ancora oggi dopo qualche anno trascorso se ci torna in mente quella serata finiamo per ridere come matti sebbene dopo anni possa affermare che di tanti giochi fatti quello fu quasi il più normale ma queste sono altre storie

 

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