La prima volta del fratello della mia amica

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La prima volta del fratello della mia amica

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Giovanna era la mia collega universitaria,preparavamo gli esami insieme e studiavamo sempre a casa sua, perché da me con le coinquiline c’era troppo casino.Aveva un fratello,Ivo,di 16anni…mi guardava sempre,soprattutto nella scollatura,spesso si avvicinava a noi con delle scuse e Giovanna lo mandava a quel paese..

Io ero molto brava in latino e mi chiesero di far ripetizione a Ivo perché la prof era disperata,non sapeva più come fare con lui…e così ci accordammo…andavo da lui il martedì e giovedì nel primo pomeriggio…i genitori erano a lavoro ed erano i giorni che Giovanna andava a fare lezioni private a delle ragazze.

Iniziai la lezione ma lui non mi seguiva,era distratto e notai sott’occhio che mi fissava sempre le tette. Lasciai cadere la cosa perché pensai che era l’inizio,ma la seconda e poi la terza lezione andarono a finire allo stesso modo…anzi ormai mi guardava spudoratamente e insistentemente le tette…la cosa non mi dispiaceva,anzi…..Alla quarta volta mi spazientii..parlavo al vento!”senti Ivo,la smetti di fissare le mie tette?”lui arrossì,ma non si fece intimorire “perché?é bello guardarle..mi chiedevo come sarebbe bello guardarle dal vivo…senza niente”ma guarda a questo sfacciato!Quasi per scherzo gli dico “se alla prossima lezione mi dici i pronomi e gli aggettivi magari te le faccio vedere” ” dici davvero???” “Certamente” tanto ero convinta che non lo avrebbe fatto..e invece…fu bravissimo “non mi merito il premio promesso?” E così aprii la camicetta e scostai il reggiseno,le tette rimbalzarono fuori..lui spalancò gli occhi e rimase imbambolato,le guardò incantato,si vedeva che non sapeva cosa fare…in realtà sapevo che era vergine,Giovanna mi diceva che era impacciato e complessato per questo..”se vuoi,puoi toccarle” ancora incredulo prese le mie tette nelle sue mani e iniziò a palpare,dapprima impacciato poi sentendo i capezzoli che si indurivano,premeva di più e ci girava intorno,notai che il suo pisello si stava alzando..anche io mi stavo eccitando..”bè basta,riprendiamo la lezione”

Quando stavo per andarmene mi chiese “se la prossima lezione riesco a fare la versione senza sbagliare,ti spogli tutta?”vedremo,tu pensa a studiare” E così fu! Non sbagliò un periodo! E così gli dedicai uno spogliarello…gli occhi spalancati e stupiti!”ce l’hai tutta depilata”..di nuovo l’asta alzata,devo dire che anche io mi stavo eccitando..si stava facendo tardi mi vestìi e me ne andai.

Alla lezione successiva lo interrogai in vista dell’integrazione del giorno dopo..fu bravissimo ed infatti prese un bel 7 con la prof..mi complimentai con lui “mi fai un altro bel regalo?”mi chiese con l’asticella già alzata..mi spogliai di nuovo..”vieni,tocca” di nuovo quelle mani dritte sulle mie tette..mi eccitava..mi stesi sul suo letto e aprii le gambe..mi guardò la passera “avvicinati”gli dissi…mise la faccia vicino e timidamente cacciò la lingua..diede un colpo…”vai,continua” e riprese..una leccata alla volta come se stesse leccando il gelato “che buona”..io mi muovevo per farlo eccitare ma mi stavo eccitando anche io..raccoglieva i miei umori e io mugolavo,leccava su e giù poi si fermava e la guardava “che bella e che bell’odore” poi riprendeva..non ce la facevo più e così mi toccai davanti a lui godendo come una porca…intanto lui era ecitatissimo, aveva il pisello che quasi gli usciva dalla tuta..lo spogliai..non era molto lungo ma un po’ cicciotto..mi stesi di nuovo e aprii di nuovo le gambe..lui mi guardava incredulo ed eccitato..”vieni” e lo feci stendere su di me..gli accarezzai un po’ il pisello e lo avvicinai al mio buco..”entra”..lo infilò “ooh”disse e poi iniziò a penetrarmi.. diede un paio di colpi forti ma lenti..”oh mamma” disse poi iniziò a muoversi veloce come un coniglio..ansimava con gli occhi chiusi e non rallentava…fino a dare un urlo e mi scoppiò dentro..per fortuna prendevo la pillola…si stese accanto a me,gli presi la mano e la appoggiai sulla mia passera e lo guidai a toccarmi il clito,gli lasciai la mano e lo feci fare da solo mentre io mi contorcevo dal piacere..venni di nuovo..la sua asta era di nuovo dritta…cosi mi inginocchiai e con le mie tette grandi gli feci una spagnola che durò poco…mi schizzò subito in viso “oh mi spiace””non preoccuparti””sei bellissima””ti é piaciuto?””si,tantissimo..ci sarà una prossima volta?””chissà,vedremo!”..l’ora era finita..

 

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