La mia collega, che sorpresa! 5

La mia collega, che sorpresa! 5

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Niente, o Arianna fa finta di non capire o è convinta di non essere lei!
Eppure da qualche tempo mi guarda in maniera diversa.

La domenica non ci siamo visti per un impegno che avevo preso io da tempo. La mattina seguente al lavoro era vestita con una delle sue canottierine scollate che mettevano in risalto il suo bel seno. Quando la vedo con quelle canottierine LE SALTEREI ADDOSSO! Ma devo far finta di nulla perché altrimenti i colleghi capirebbero.
La giornata è trascorsa velocemente. Mi sono accordato con Arianna di passare da lei dopo cena.
Sono arrivano sulle 21.30 ed era vestita con la stessa canottierina, sotto invece portava solo le mutandine. Io avevo già l’alzabandiera. Arianna prima mi ha baciato e poi con la mano ha iniziato ad accarezzarmi il petto ed a scendere fin che è arrivata al mio cazzo e l’ha sentito bello duro.
Lei: “ah però! Siamo già così duri?”
Io: “vederti così mi eccita da morire!”
Lei: “meglio che sei passato dopo cena così non dobbiamo perdere tempo a cenare e possiamo andare subito in camera, ho una gran voglia di te!”
Lei si stende sul letto ed io mi spoglio subito completamente e mi stendo accanto a lei. Dicendole “qui qualcuno ha qualcosa di troppo” le sfilo la canottiera e le mutandine. Lei si abbassa e lo prende subito in bocca. Io le dico che anche io voglio la mia parte di ciuccio, così si gira e si mette a 69 ed io inizio a leccarle la fighetta ed il buco del culetto.
Io però voglio di più! La faccio spostare, mettere distesa sulla schiena, mi metto le sue gambe appoggiate sulle mie spalle e glielo infilo di brutto nella fighetta. Lei ha un sussulto ed inizia a gemere.
Io inizio a muovermi veloce con colpi ben assestati.
A lei piace ed inizia a dirmi: “si! si! spaccami in due! Rompimi! Sfondami!”
Dopo un po’ mi fermo e le dico: “adesso ti voglio penetrare il culetto alla stessa maniera!”. Estraggo il cazzo che è pieno zeppo di umori, perciò è già ben lubrificato, la faccio mettere a pecorina, appoggio la cappella al suo buchetto, la prendo per i fianchi e la penetro tutta in un sol colpo.
Lei: “ah si! inculami! Spaccamelo!”
Io non me lo faccio ripetere 2 volte ed inizio a trombarla con la stessa foga di prima.
Lei continua ad incitarmi e questo mi fa eccitare ancor di più. Ormai manca poco, sto per venire e sta per venire anche lei che fin che la inculavo si stava masturbando la fighetta.
Poi istanti dopo la sento gridare, stava godendo, questo ha fatto venire anche me che mi sono svuotato dentro il suo culetto.
Lei: “ho voglia di rinfrescarmi, cosa dici se andiamo a fare un bel bagno?”
Io: “molto volentieri!”
Aveva una vasca idromassaggio di quelle ad angolo, che figata! Ci siamo immersi nell’acqua bollente, io ce l’avevo di nuovo duro e le bollicine facevano un effetto strano. Mi son seduto sul gradino interno della vasca e l’ho invitata a sedersi sopra di me. Lei ovviamente aveva capito, è venuta a sedersi e si è letteralmente impalata il mio cazzo sulla sua fighetta.
Ha iniziato a muoversi dolcemente ed io con una mano le palpavo le tette e con l’altra le stimolavo il clitoride mentre con la bocca le baciavo il collo e le leccavo le orecchie.
Non abbiamo mai cambiato posizione ma siamo durati tantissimo perché l’avevamo fatto da poco, è stato fantastico. Non l’avevo mai fatto con l’idromassaggio.

Contattatemi all’indirizzo pietro73v [at] gmail.com