Il padre della mia amica

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Il padre della mia amica

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Pochi giorni fa Aurora,una ragazza di 20 anni, chiama la sua migliore amica Giada per chiedere se poteva andare a dormire da lei visto che sarebbe stata sola a casa. Giada come sempre accetta dicendo però che questa volta non era sola ma c’era anche suo padre che siccome era in ferie avrebbe passato più tempo la sera a casa.
Aurora prepara lo zaino con le sue cose e esce di casa raggiungendo subito la casa di Giada che dista 5 minuti a piedi.
Suona il campanello e dopo un minuto apre la porta un uomo sui 40 anni con una camicia sbottonata fino a far intravedere i peli del petto, un jeans nero e i capelli castano chiaro un po’ mossi.
“Oh ciao Aurora, da quando non ti facevi vedere da qui!” Esclama l’uomo.
“Salve Roberto, eh beh io sto spesso qui..è lei che con il lavoro non c’è mai e non mi vede mai!” Risponde Aurora un po’ imbarazzata.
L’uomo fa entrare Aurora scrutandola come se fosse un pezzo di carne pronta da mangiare..
Aurora si dirige verso la camera dell’amica e nel frattempo lo sguardo di Roberto la continua a seguire finché apre la porta della stanza e se la chiude dietro, col cuore che batteva all impazzita .
“Ehi ciao Auri, sei già qui? Beh ho un po’ di impegni ti dispiace se intanto tu fai un po’ come se fosse casa tua?”
“Giada tranquilla sono abituata a stare qui, tu fai le tue cose io intanto mi sdraio un po’ sul tuo letto”
“Ok tesoro allora io vado a farmi la doccia se hai bisogno di qualcosa papà è in cucina chiedi a lui “
Giada esce dalla stanza e Aurora si butta sul letto fissando il soffitto.
Era completamente presa da alcuni pensieri.
Il padre di Giada l’aveva fatta sempre impazzire , era un uomo di quelli tosti, giovane e ancora molto attraente.
Per questo decide di andare in cucina in cerca di qualche scusa per poter parlare un po’.
In cucina Roberto sta guardando la partita con la camicia stavolta tutta sbottonata e gli slip che fuoruscivano dal jeans .
Aurora passa avanti a lui per andare in cucina e lascia cadere un fazzoletto dalla sua mano per vedere la sua reazione una volta che si piegava a raccoglierlo. Con il suo vestitino che arrivava giusto giusto sotto il sedere , si sarebbe intravisto subito il perizoma sexy e tutto bagnato che indossava e magari avrebbe scaturito all’uomo una voglia di farsi avanti per primo.
Così fece.
L’uomo rimase a bocca aperta quando vide quel suo sedere ,a pochi passi da lui , che si risucchiava quelle mutandine così sottili. Lei improvvisamente si giro di scatto e l’uomo le si avvicinò.
“Sai Aurora sei fatta proprio una donna” gli disse mentre le spostava i capelli da un lato..
“Hai sempre suscitato un desiderio nascosto in me , però non so sono troppo preso dal fatto che potresti essere mia figlia..”
“Roberto io non sono sua figlia” le rivela lei con voce bassa e piena di voglia.
L’uomo comincia a baciarla prima sotto al collo, arrivando fin dentro il seno scoperto da quel vestitino minuscolo che alzandolo piano piano mette in mostra tutta la bellezza del suo fisico da ragazza giovane.
Roberto si slaccia i pantaloni e tira fuori il suo cazzo mentre si siede e chiede con lo sguardo alla ragazza di avvicinarsi a lui.
“Tieni tesoro vuoi divertiti con me , questo è tutto per te , te lo sei meritato ora che sei fatta grande” fa segno verso il suo cazzo e con decisione la ragazza si mette a masturbarlo .
“Sei una brava maialina , come immaginavo” l’uomo la prende dalla testa e la mette davanti al suo cazzo . Aurora lo prende in bocca in un modo fantastico tanto che Roberto stava con la testa appoggiata in dietro sullo schienale e stava ansimando e godendo come un maiale senza rendersi conto che avrebbe potuto essere sentito .
Aurora si mette di spalle a lui con il culo bello in vista e gli chiede “Roberto per favore scopami non c’è la faccio più ad aspettare “ e dovevano fare in fretta perché l’amica aveva sicuramente quasi finito con la doccia.
L’uomo la prende da dietro e inizia a penetrarla prima piano piano e poi sempre con più forza facendola schizzare più di una volta e facendola urlare dal piacere come non aveva mai fatto.
“Spingi di più, prendimi tutta ti prego” urla lei disperata da quella passione che teneva dentro da un po’.
“Sei proprio porca Aurora, ora ti faccio sentire qualcosa di caldo che ti piacere di sicuro” .
Una forte ondata di sperma caldo le inonda la fica e lui toglie il pene da dentro e con due dita prende un po’ di sperma e gliele mette in bocca ad Aurora.
“Peccato che Giada a momenti esca dal bagno ma volevo farti assaggiare almeno questo che sono sicuro ti piacerà un sacco.
La ragazza assaggia e sembra gradire e con velocità si alza facendo gocciolare dello sperma ai lati delle cosce.
L’uomo lo raccoglie con la lingua e la infila in bocca a lei.
“Sei fatta grande tesoro , sei una porca che tutti vorrebbero adesso”
Aurora lascia la stanza ancora con la fica gonfia e piena di sperma e torna in camera dell’amica . La quale nel frattempo sta per uscire dal bagno.
“Auri.. tutto ok? Avevo sentito delle urla “
“Era la tv un po’ alta Giada, tranquilla “
Aurora si stende sul letto e sente la fica tutta bagnata che pulsava, voleva altro cazzo, altro cazzo grosso e maturo come quello di prima. Non diceva una parola era pensierosa. Finalmente si era fatta scopare dal padre della sua amica , come aveva sempre desiderato.

 


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