Il Maestro 2

FACCIAMO SESSO AL TELEFONO! CHIAMA IL 899005022 O CLICCA QUI

Il Maestro 2

Spread the love

Durante il concerto, vidi Tiziano più volte osservarmi e successe l’impensabile: Sbagliò l’ attacco di un brano. Il pubblico inesperto non percepí l’errore ma io, che conoscevo a menadito la partitura, me ne accorsi. Quando mi fu possibile mi sedetti vicino a lui e gli dissi “ti vedo poco concentrato, tutto bene?”. Si asciugò la fronte con un fazzoletto, mi guardò intensamente e mi disse “si ma penso di avere qualche problemino” e se ne andò di nuovo.
Lo osservai io questa volta e notai il gonfiore evidente nei suoi pantaloni.
Mi sentii realizzata: ero riuscita per la prima volta in tanti anni di conoscenza a fare effetto sull’uomo che sognavo.
Alla conclusione del concerto, ci spostammo altrove per un aperitivo con tutti gli orchestrali, una sessantina di persone almeno.
Mentre sorseggiavo un po’ di prosecco, chiacchierando con una corista, mi sentii tirare il braccio: era il Maestro.
“Ti serve un passaggio a casa stasera?” Non ne avevo bisogno e non me lo aveva mai chiesto. “Co-cosa? No, io…”.
Non feci in tempo a finire la frase che venne trascinato in una conversazione con un’altra persona.
Non sapevo come sarebbe finita la serata ma sapevo di aver bisogno di trovarmi nuovamente da sola con lui.
Mi recai alla toilette per schiarirmi le idee, mentre mi lavavo le mani nell’area comune sentii la porta aprirsi alle mie spalle.
Mi girai e lo vidi. ” Francesca io …”
Nel giro di pochi secondi, la sua bocca era sulla mia, la sua lingua esplorava, le sue mani mi stringevano i glutei. Mi spinse contro il muro, come per impedirmi di fuggire…ma mai sarei fuggita da quelle labbra, da quelle mani.
Quasi stordita dall’alcool e dall’emozione, ricambiai il bacio con passione, mordendogli il labbro e infilando le mie mani sotto la sua camicia.
Sentivo il suo corpo premere sul mio, sentivo il suo pene premere sul mio pube anche se con i vestiti addosso… pensavo di poter raggiungere l’orgasmo anche solo così.
“Tiziano… Cosa stiamo facendo?” Ansimai tra un bacio e l’altro. “Ti voglio, ti voglio adesso”. Strinse tra le sue mani il mio seno florido ” non sai quante volte avrei voluto toccarlo, è proprio come me lo immaginavo” aggiunse stringendomi i capezzoli turgidi.
“Non resisto più Francesca”
In quel momento mi ricordai che chiunque sarebbe potuto entrare in bagno da un momento all’altro.
Decisi di giocarmi la mia carta forte e mi abbassai, slacciandogli i pantaloni e la cintura. Ed eccolo lì, grosso e teso, il mio oggetto del desiderio. Iniziai leccandolo in tutta la sua lunghezza e baciandolo. Poi mi concentrai sulla punta per poi scendere fino in fondo, fino a toccare la sua pancia con il naso.
Presi a succhiare con sempre più foga. Mi mise una mano sulla testa e me la spinse dolcemente verso il fondo. Lo sentii gonfiarsi sempre di più nella mia bocca: volevo dare del mio meglio però.
Iniziai a leccargli le palle e la zona del perineo: mi spinsi anche un po’ oltre, andando a stuzzicare con la lingua non troppo da lontano anche il suo ano… Non sapendo se avrebbe gradito.
Lo sentii ansimare profondamente, lo sentii cercarmi con le mani e mi disse “Francesca, ti prego… Ti prego”… Tornai a prendere in bocca il suo membro quasi all’ esaurimento.
Ci giocai, facendolo uscire e rientrare dalla mia bocca. Quando capii che era il momento poggiai la punta del pene sulla lingua con la bocca aperta e lo guardai negli occhi blu profondi.
Mi inondò la bocca del suo seme e allora, al ritmo dei suoi gemiti, presi a succhiare sempre più forte.
Il Maestro crollò sulle sue ginocchia, non stava quasi più in piedi.
Mi alzai, mi pulii la bocca, lo guardai negli occhi, ancora ansimante.
Gli diedi un bacio sulle labbra anche se sapevo di lui e gli dissi “penso di avere bisogno di un passaggio stasera” e uscii dalla stanza… Continua….

 


ASCOLTA AUDIO LIBRI EROTICI - PROVA 30 GIORNI GRATIS

2 thoughts on “Il Maestro 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.