Festa di Compleanno

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Festa di Compleanno

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Avere una mamma complice delle tue avventure sessuali credetemi e una cosa assolutamente unica, anche se la mamma in questione ovvero la mia, lo fa per farmi felice e lo fa consapevolmente. quando le confessai tutto di me, dopo un momento di ovvia preoccupazione, si e’ convinta a lasciarmi fare cio’ che piu’ mi piace. non si dice sempre che ogni mamma vuole il bene del proprio figlio o della propria figlia? quindi per la mia felicita’, mamma anche se non felicissima della mia scelta, ha deciso di assecondarmi e lasciarmi fare cio’ che piu’ mi da’ gioia fare la Troia. Mamma mi ha vista all’opera, e dopo i primi momenti di imbarazzo, sembra averci fatto ormai una certa abitudine. per la festa del mio compleanno, (non dico a che eta’, ad una signora non si chiede) quando invitai a festeggiare con me degli uomini, non ha avuto nulla da ridire. se non di chiedermi chi fossero Quei signori. dopo averla rassicurata che erano mie vecchie conoscenze, uno era stato un mio vecchio amante, c’era stata una storia d’amore finita in poco tempo, l’altro era un porco con cui avevo condiviso le mie avventure, Quindi
li conoscevo si puo’ dire abbastanza da invitarli ad una cenetta in famiglia. mamma quando si tratta di cucinare e imbattibile, aveva preparato una cena con i fiocchi. forse un po pesantina, ma sempre di gran spessore. pasticcio, faraona, e torta finale. non sono una che mangia molto, quindi ho lasciato molta roba agli altri, che hanno invece apprezzato molto piu’ di me la tavola di Mia Mamma. Quando finalmente, i due uomini Arrivarono, dopo le doverose presentazioni e i regali che mi donarono, ci si sedette tutti a tavola. casa mia era un po vecchiotta, Avevamo mobili del 1988. i due uomini affamati come lupi, ed essendo ottime forchette, spazzolarono via tutto, facendo anche i complimenti a mamma e lisciandola un po’ come si dice, tanto per prender confidenza e ingraziarsela. mamma sembrava aver superato la diffidenza iniziale, e conversava volentieri con i due. ce da dire che nemmeno una volta l’argomento cadde su di me. quindi a ricordare che la festeggiata ero io, ci pensai appunto io stessa. per l’occasione mi ero messa bene in tiro, elegante, di solito mi presento sempre mezza nuda agli incontri con i miei uomini, stavolta ero fasciata in un bel vestitino. un top nero con reggiseno sotto che mi fasciava il petto, una gonna nera lucida in pelle,con spacco alto sulla coscia destra, Calze a rete nere autoreggenti, perizomino nero, un paio di ciabattine a zoccoli dorate, con le stringhe argentate, ben truccata i capelli raccolti a coda, con dei ciuffi ai lati del viso. unghie ben smaltate di mani e piedi, profumatissima. iniziai quindi a fare la scemetta con i due, provocandoli e stuzzicandoli prima uno, poi con l’altro. Li Abbracciavo e baciavo sulla bocca, sedendomi anche in braccio a loro sulle loro gambe e accarezzandogli le patte dei pantaloni senza vergogna. il tutto davanti a mamma, che senza dire nulla, guardava cosa combinavo. inutile dire che i due maiali ricambiarono in ogni modo le mie attenzioni, baciandomi e accarezzandomi. eravamo pur sempre a tavola. finito di cenare, fu il momento della torta. spegnere le candeline fu la prassi come il famoso canto tanti auguri a te. e poi i regali… i due maiali, ben conoscendo i miei gusti, si erano accordati e mi avevano comprato insieme, un bel completino quasi in stile sadomaso. bustino in pelle nera lucida, con lacci dietro la schiena, calze a rete autoreggenti nuove, tanga in lattice, ridotto al minimo, un paio di guanti neri in lattice lunghi fino a meta’ braccio, sicuramente avevano preso quella roba in un sexy shop. solo li’ vendono certe cosette mi dissi tra me. mamma invece, non fu molto contenta del regalo. Lo trovava volgare e fuori luogo. io invece fui gioiosa, e senza perder tempo filai in bagno a cambiarmi subito con il cuore in gola. mentre i due parlottavano con mamma, cercando di farle capire i motivi che li avevano spinti a regalarmi quella robetta, mi preparai in bagno in tutta fretta. mi sciolsi sulla schiena i lunghi capelli, indossai il completo nero in lattice, e con il cuore che mi batteva a mille,mi presentai in salotto da loro. e un peccato non aver avuto una telecamera per immortalare quel momento, aveste visto le facce dei due schifosi. Per non parlare della faccia di mamma nel vedermi conciata cosi’. sei una bomba sexy, furono le parole dei due uomini. Mentre Mamma si limito’ a dirmi che mi stava a misura, un po a denti stretti. Lei mi preferiva vestita com’ero prima. Ma non avevo nessuna intenzione di cambiarmi di nuovo, e restai con il loro regalo addosso. Nel frattempo mi sedetti immezzo a loro sul divano, e iniziai a baciarli sulla bocca un po uno un po l’altro con la lingua, giusto per ringraziarli del regalone che mi avevano fatto. mamma resto’ sulla sedia ancora seduta a tavola, distratta da altri pensieri, in qualche modo dovevo ringraziarli per la spesa che avevano sostenuto per me. mi sdebitai nell’unico modo che sapevo fare, gli sbottonai pantaloni ad entrambi, tirando fuori i loro bei cazzi gia’ duri, e chinandomi prima da un lato, poi dall’altro, mi infilai in bocca i loro pali, facendogli un pompino con i fiocchi. i due non sembravano vergognarsi minimamente di mamma anzi, per come li conoscevo io, non aspettavano altro. Ovviamente si scusarono con lei, e si lasciarono succhiare il cazzo da me. mamma dal canto suo senza scomporsi minimamente, rimase in silenzio a guardarmi. ormai come gia’ detto, lo faceva per me’, anche se a lei certi spettacoli non piacevano mai, si sforzava di accettarli. Poi era il mio compleanno, e tutto mi era concesso. mamma e una donna anzianotta, anche se non dimostra la sua eta’, ha i suoi anni,e ha sempre avuto una veduta del sesso piu’ pudica della mia. Io intanto aiutai i due uomini a spogliarsi, ormai era chiaro come sarebbe finita la cosa. completamente, si scusarono ancora con mamma, stavolta lei abozzo’ un timido sorrisetto, e alzandosi disse che andava a prepararci il Caffe’. Era una scusa per filarsela, e non assistere alla porcheria che stavamo per farle Assistere. se li avessi portati in camera da letto, sapevo che mamma non ci avrebbe seguiti. e io volevo fare tutto davanti a lei come sempre. cosi’ chiesi ai due uomini gia’ nudi e vogliosi di attendere che Mamma tornasse con il Caffe’, prima di iniziare. Mamma sembrava non rientrare mai in salotto, ci mettevavtroppo per dei Caffe’, e i due iniziavano gia’ a masturbarsi troppo. Non volevo sborrassero primacdel tempo. Mi scusai con loro, e feci una visita alla cucina,dove Mamma era li che lavava i piatti con i Caffe’ gia’ pronti. Che fai le chiesi…. Vieni di la con noi per favore, Aspettiamo solo te per il gran regalo. Mamma disse che non se la sentiva, e che potevamo fare tranquillamente senza di lei. Ci rimasi malissimo, e come al solito cercai di convincerla,intortandola con discorsi e frasi che magari sapevano di ricatto, ma era L’unico modo per riuscire a convincerla. Le ricordai che erabil mio compleanno, una festa meravigliosa che non volevo si rovinasse ora. E poi non era certo la prima volta che mi vedeva fare l’amore con degli uomini. Alla fine la convinsi. Tornai in salotto dai due maiali con Mamma e con il vassoio del caffe’. Lo avremmo gustato meglio dopo, ora Volevo solo ricevere il regalonpiu’ bello. Mamma sospirando rassegnata, si risedette al suo posto al Tavolo, si tolse gli occhiali da vista, li puli’ con un fazzoletto di carta e se li rimise. Tutto era pronto, adesso toccavava me.
mi scostai da un lato il tanga in lattice, allargai bene le gambe, e a cavalcioni, mi sono poco alla volta seduta sulle ginocchia di uno dei due. Dando le spalle a Mamma, e stando facciava faccia con L’uomo, mi lasciai penetrare piano piano, dal suo bel cazzo dritto che teneva fermo con una mano, mentre l’altro uomo mi aiutava a impalarmi. il cazzo dell’uomo, sprofondo’ tutto nel mio culetto facendomi sussultare di piacere con un bel lungo sospiro. davo le spalle a mamma, ero con il viso rivolto al mio uomo faccia a faccia, e lo baciai infilandogli la lingua in bocca. mentre iniziavo a saltellare su e giu’ dal suo bel cazzo. l’altro nel frattempo, si era seduto nudo a segarsi accanto a Noi e Mamma ovviamente, guardava senza parlare. iniziai a godere con il mio uomo sempre piu’ forte, quasi ad urlare dal piacere, mentre il suo cazzo mi entrava e usciva dalle chiappe. voltai la testa, cercando la faccia di Mamma, e le sorrisi contenta. lei non m i ricambio’ il sorriso ma poco importava. l’importante era che stesse li’ e guardasse mentre venivo scopata come una vacca. di quei due mi fidavo fino infondo, sapevo chi erano, mi avevano gia’ scopata varie volte, anche se mai insieme. erano due brave persone solo un po maiali. mai volgari, educati e molto molto generosi. piu’ volte mi voltai saltellando per guardare Mamma, incrociai i suoi sguardi varie volte, non sempre benevoli, lei non parlava e si vefeva lontano un miglio che era in forte imbarazzo. ma capivo che stava li solo per farmi contenta. cosi’ ad un certo punto mi fermai, scesi dal cazzo dell’uomo, mi alzai li presi entrambi pe mano e dissi: forse e ora di andare in camera da letto. L’uomo che mi aveva appena aperto il culetto ha subito protestato dicendo: Greta, Tua Mamma ti sta facendo il favore di Assisterti, non trovo giusto che dopo averla convinta a guardarci, le volti le spalle cosi’. Anche l’altro era daccordo sulla questione. Mamma forse avrebbe invece avrebbe senz’altro, preferito ce ne andassimo in camera, ma non disse nulla, ne replico’ alla questione. Guardai ancora Mamma per un istante, poi mi convinsi anchio. Era li perche’ mi voleva un bene dell’Anima. Il minimo che potevo fare era darci dentro e farle vedere, che Puttana era sua figlia. Presi l’altro Uomo, quello che non mi abeva ancora toccata dei due, e mi feci montarevda lui stavolta. Tornai a dare le spalle a Mamma, e con l’ Aiuto dell’altro uomo, mi sedetti sul cazzo ancora bello dritto e duro dell’altro. Gli misi le braccia attorno al collo e baciai anche lui con la lingua in bocca, mentre saltellavo su e giu dal suo bel cazzo. L’altro a quel punto urlo’: TANTI AUGURI. Voltai la testa per guardare Mamma negli Occhi, stavolta lei mi sorrise per prima. Le sorrisi anchio a quel punto, felice con il cuore colmo di gioia. Lasciai che l’uomo continuasse a sfondarmi il culetto godendo e ansimando ad ogni stantuffata. I lunghi capelli mi finirono sul Viso dandomi fastidio, A quel punto intervenne senza preavviso Mamma, si alzo’ di scatto, e con le sue dolci manine delicate, mi scosto’ da il lato i capelli dal viso, sistemandomeli sulla schiena. La guardai sussurrandole un Grazie Mamma, Mentre lei mi rispose con una frase che mai scordero’: “Fai Vedere a Mamma Come Godi.” Una madre cosi’ non credo la abbiano in molti. Mi diedi subito da fare per accontentarla, anche l’uomo eccitato come un pirco, mi inizio’ a stantuffare velocissimo, urlai tanto e lasciai che il maiale venisse riempiendomi il culo di calda sperma. Ci fermammo un attimo, restando io sopra di lui con ancora il suo bel cazzo dentro. Mamma corse nuovamente in mio aiuto, prendendomi da un braccio, mentre l’altro uomo mi prendeva dall’altro, e insieme mi tirarono su, facendo colare tutta la sperma che avevo dentro. Mamma mi tampono’ il buchetto ormai bello slabbrato, con un fazzolettino. Da quel momentobin avanti, anche Mamma si diede da fare per aiutarmi senza piu’ vergogna o pudore. Ora toccava all’Altro uomo, ma prima decidemmo di fare pausa e berci quel Caffe’ che era li da Troppo. Nel mentre si faceva pausa, tornai a ringraziare Mamma per il suo supporto. Per me era davvero importante le dissi, mentre i due maiali nudi senza vergogna bevevano i loro Caffe’. Mamma disse che meritavo un bellussimo compleanno, e che non voleva assolutamente rovinarmelo. La abbracciai forte,e la baciai sulla guancia. Finita la pausa, decidemmo di spostarci a quel punto in camera da letto. Ovviamente anche Mamma stavolta ci segui’. Li sul lettone matrimoniale, dove lei aveva dormito per anni con mio papa’, invitai i due al centro del lettone, mi misero sdraiata su un fianco con una gamba sollevata, i due uomini si posizionarono, uno dietro, l’altro davanti a me, e sotto lo sguardo di Mamma, mi penetrarono quasi assieme uno in bocca, l’altro in culo. Meraviglioso, stupendo, paradisiaco,non ho parole per descrivere come godessi. Mi sfondarono per bene stantuffandomi bocca e culo, sborrai per ben tre volte, sporcando le lenzuola. Mamma fece una delle sue famose battutine: Dovrai lavarle tu poi. Disse sorridendomi mentrevio godevo come la Vacca che ero. Mi riempirono di calda sperma entrambi, e quello fu il piu bel regalo di compleanno che potessi ricevere.
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