Daniela una splendida ragazza

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Daniela una splendida ragazza

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Daniela una splendida ragazza
Avevo 20 anni, la vita era piena di emozioni. Da 2 anni stavo con Rosanna una piccola peperina con cui facevamo sesso continuamente in qualsiasi situazione. Potevo ritenermi soddisfatto, ma come rutti gli uomini non riuscivo a non guardare altrove. C’era un’amica di Rosanna, Daniela, che era veramente interessante. Alta ricciola bionda, sempre sorridente, due bocce come meloni belle sode, infatti non portava mai il reggiseno e sotto la maglietta si intuivano dei bei capezzoli turgidi. Ma la sua dote migliore erano le sue gambe, lunghe tornite con delle cosce affusolate fantastiche. Lei ne faceva sempre bella mostra mettendo delle mini gonne che erano una gioia per gli occhi. Tante volte mi ero immaginato di accarezzarle e mi era capitato anche di masturbarmi pensando a lei.
Inoltre un nostro comune amico, Roberto, mi aveva riferito che un pomeriggio aveva cercato di fargli un pompino e lui non aveva gradito questa “dimostrazione di volgarità”. Roberto era un intellettuale e non mi sono stupito della sua affermazione, bensì mi sono arrapato pensando alle abilita linguistiche di Daniela.
Un giorno Rosanna mi da appuntamento per vederci nel primo pomeriggio e mi dice di incontrarci alla portineria dove lavoravano i genitori di Daniela, nella zona Ortica di Milano. Arrivo li con qualche minuto di anticipo, mi apre Daniela, sorridente, indossa una maglietta lunga scollata che le fa anche da gonna, mi fa entrare e mi dice che Rosanna non è ancora arrivata, e che è sola perchè i genitori sono fuori per un altro lavoro. Io deglutisco e realizzo che sono solo con lei. Lei si appoggia al tavolo ed apre le gambe appoggiando il piede su una sedia dandomi lo spettacolo delle sue cosce favolose. Devo essere arrossito perche lei fa una risatina. Io le dico che è bellissima e che mi è sempre piaciuta. Lei si avvicina all’orecchio e mi chiede: “È vero quello che dice Rosanna sul tuo uccello?” Ed io “Cosa?” “Dice che è grosso e sempre duro !!” Faccio una risatina imbarazzata e scopro che le ragazze si raccontano le cose esattamente come noi maschi. Sono spiazzato. Lei non aspetta una mia risposta e mi attira verso di lei. La bacio sul collo, ha un odore fresco e una pelle morbida, appoggio le mani sui fianchi, sotto sento la pelle nuda. Lei stringe le gambe sui miei fianchi. Ho un’erezione immediata e quando mi appoggio lei subito si strofina e dice “Sembra che Rosanna dica il vero”. Io dico “Fra poco sarà qui” E lei “Vorrà dire che faremo presto”. Solleva la bocca e la bacio, le labbra sono grandi e calde, socchiude la bocca ed io infilo la mia lingua. Intanto le sollevo la maglietta e per toccarle il seno, sotto è nuda, non porta neanche le mutande !!! Mi stava aspettando. Il suo seno è morbido, non mi sta nella mano, sono inebriato dalla sua morbidezza, potrei accarezzarlo per ore. Lei mi sta slacciando i pantaloni, mette una mano dentro le mutande e comincia a carezzarlo, i pantaloni scivolano in terra insieme alla mutande, le metto una mano sotto una coscia e la sollevo, lei guida l’uccello verso la sua figa, lo appoggio, ed io sento umido, spingo piano e sento che si allarga, lei muove il bacino in tondo per facilitare la penetrazione, io la sollevo e la avvicino ancora un p’, in modo naturale questo movimento mi fa entrare fino in fondo. Sono dentro fino alla radice, lei ha una figa calda e umida, ma stretta, mi avvolge completamente. Comincio lentamente a muovermi, lei mi asseconda, ma dopo poco, si appoggia con la schiena sul tavolo e mi tira verso di lei. Adesso sono sopra di lei, lei sue gambe attorno alla mia schiena e con il mio peso sono entrato fino in fondo. Inizio a pomparla con foga e lei ansima e mi incita a non smettere. La sua figa è fradicia. Con Rosanna dovevo sempre stare attento a non entrare troppo, visto le mie dimensioni, ma con lei invece non ho il problema, è in grado di prendermi tutto fino in fondo. La cosa mi eccita terribilmente e visto che lei mugola il suo apprezzamento la stantuffo con forza. Dopo pochi colpi sento che non riuscirò a trattenermi per molto, glielo dico. Lei mi chiede di aspettare un attimo, e si inarca,, tende le gambe e tira indietro la testa, sta avendo un evidente orgasmo. Mi devo forzare per non lasciarmi andare, lei se ne accorge e si tira su, esce e si abbassa, con una mano mi prende sotto ai coglioni e con l’altra si guida il cazzo in bocca, lo prende fino in gola ed assecondando il movimento con la mano fa un paio di affondi, poi torna sulla cappella e la avvolge con la lingua, a quel punto io inizio a sborrare, lei chiude la bocca e muove leggermente la lingua, bevendo tutto. Per me è un’ondata fantastica. Spruzzo almeno 4/5 volte, prima di placarmi. Lei manda giù tutto e continua a leccarmelo per pulirlo. Poi si solleva, mi sorride e mmi dice nell’orecchio: “La prossima volta lo facciamo con più calma. Adesso rivestiti che Rosanna sta arrivando”. Mi tiro su mutande e pantaloni in tutta fretta, senza pulirmi. Mi allaccio la cintura e mi siedo su una sedia del tavolo con fare noncurante. Lei è andata un attimo dietro la cucina e si è messa delle biancheria sotto la maglietta. In un attimo è ritornata, apre il frigo e prende una coca e mi dice: “Immagino che sarai assetato….”. Dopo neanche un minuto entra Rosanna che si scusa per il ritardo. Mi abbraccia e si siede sulle mie gambe, nota che sono accaldato, poi vede la bevanda fredda che sto bevendo e dice: “Per fortuna che Daniela si è occupata di te”. Si guardano e ridono. Non ho mai capito se fossero d’accordo o cosa. Ma a me è andata bene così !!