cazzo africano in vacanza 3

cazzo africano in vacanza 3

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Ricapitoliamo un pò la cronologia degli eventi… il primo incontro con Falou era avvenuto in vacanza, a giugno 2019 (1°racconto), mentre il secondo incontro era a settembre, nella mia Bologna (2°racconto). Uscita dal negozietto dell amico di Falou, saltai velocemente in macchina x tornare a casa dei miei, completamente frastornata, con un mix di emozioni che andavano dal senso di colpa per la pazzia fatta, all incredibile attrazione sessuale che mi legava a quel toro da monta che riusciva a farmi provare indescrivibili orgasmi a ripetizione. Queste emozioni mi “perseguirono” x oltre 3 mesi, fino arrivare alle feste natalizie. In questi 3 mesi, con Federico,(il mio fidanzato e mezzo convivente) non riuscivo più ad essere soddisfatta sessualmente, lui, appena io ansimavo un pò + forte, veniva inesorabilmente, inoltre, ero anche mentalmente “bloccata”, mi innervosivano le sue delicate carezze, il suo sesso troppo educato, avevo bisogno di un sesso + rude e selvaggio. Così, appena avevo un paio d ore di tempo libero, correvo a casa di Falou, completamente succube al suo sesso… come una pazza salivo in macchina, guidavo con la figa pulsante e bagnata al solo pensiero del piacere che avrei trovato in quelle scopate clandestine. Falou, era sempre molto fantasioso, leggeva le mie emozioni come un libro stampato, sapeva rilassarmi, sapeva come eccitarmi,sapeva cosa mi faceva impazzire,le mie posizioni preferite e infine sapeva come sfruttare al meglio quella sua grossa cappella x farmi venire 2-3-5 volte ad ogni incontro…. fu così x 3 mesi !! Un giorno verso natale, uscìi per fare delle compere al mercato, fra queste c era anche la bancarella di Falou, mi soffermai x parlare un pò, del più e del meno…Arrivata a casa, Federico era fuori di sè, mi disse ” guarda che oggi ti ho vista al mercato!! c ero anche io!!! ti ho visto come ti atteggiavi con quell ambulante di colore”, io rimasi tranquilla perchè almeno x oggi avevo la coscienza a posto “non dire sciocchezze, sono uscita x comprare qualche regalino”…lui continua la sua scenata di gelosia con occhi fuori dalle orbite, ” ho visto bene, facevi l oca, sorrisini ridicoli,ti atteggiavi tutta, mi sembravi una vecchia in calore in cerca di cazzo nero”. Io capìi che era all oscuro di tutto e andava x supposizioni”ma smettila con queste cretinate, se sei geloso, accompagnami al centro la prossima volta, adesso pensiamo piuttosto ai preparativi delle feste”… apparentemente tutto finì li, ma Federico nei giorni a seguire,continuava ad essere nervoso, sessualmente mi evitò 2-3 volte tagliando secco “Lasciami stare che sono ancora incazzato, ho ancora davanti a me la scena di quell ambulante con la bava alla bocca che ti scopava con gli occhi” Federico sembrava volesse vendicarsi negandomi il sesso. Anche al cenone di natale fu parecchio pensieroso e mi lanciò qualche velata frecciatina. Lui aveva una gran pulce nell orecchio, se fosse venuto a sapere una storia del genere sarebbe stato un disastro perchè i nostri genitori erano convolti oltre ad essere molto amici. Dovevo farmi coraggio e tagliare i ponti con Falou, così marcai un incontro a casa sua x spiegargli la situazione. Quando arrivai a casa sua, Falou eccitatissimo come sempre non mi lasciò nemmeno parlare, mi portò in camera sua, mi disse “rilassati che ti vedo nervosa, intanto ho una fantasia, mettiti sta roba”.. (a casa sua lasciavo sempre biancheria intima x i nostri giochetti)io ero troppo sottomessa al suo volere, non sapevo negargli niente, così mi spogliai, mi misi un perizoma e autoeggenti bianche, lui mi coricò nel letto a schiena in giù, mi mise una benda agli occhi, mi legò i polsi (non molto stretti, davvero x gioco) alla spalliera del letto, mi disse “tranquilla, non pensare a niente”, rimasi li, immobile e indifesa nel letto. Incominciò a leccarmi i piedi , poi piano piano salì, la sua lingua leccato tutte le autoreggenti,adesso scorre nella pelle delle mie cosce.. la mia eccitazione cresce…poi mi si corica sopra, mi appoggia la dura cappella tra la mia figa fradicia e il perizoma, mi bacia il collo, il seno, la pancia, mi leva il perizoma, mi bacia i peli, poi arriva là…la mia mente è sgombera di tutto, è puro piacere, la sua lingua dentro di me si muove alla perfezione, tocca le corde giuste, io sto gemendo, e quando mi avvicino all orgasmo, Falou smette, con grande calma, mi infila il suo cazzo, lo spinge delicatamente, sto x venire e si ferma di nuovo, per poi ricominciare + deciso, sta giocando al gatto e al topo, sa che Federico non mi scopa,e lui con suo instancabile cazzone mi può far godere quando vuole…io grido, mi muovo con bacino e gambe x sentirlo tutto, incomincio a gridare di tanto piacere, sto x venire quando lui si ferma nuovamente, mi alza le gambe e mi scopa come piace a me, vicino all orgasmo si ferma, mi sta straziando, lo supplico “Falou ti prego fammi venire ! rimettimelo dentro”, me lo sbatte su e stavolta non si ferma +…urlo indemoniata, ho un orgasmo spaventoso, le mie gambe “volano” incontrollate come una ballerina di can can, poi sfila i polsi, mi mette a pancia in giù sempre bendata mi viene sopra e ricomincia forsennatamente, lo sento ansimare dietro come un toro, non so dove trova la forza, mi fa godere ancora, mi gira di fianco, esausta come se fossi un manichino, una mano sul seno, con l altra mi alza una gamba, mi scopa con forza, spingendomelo dentro come un dannato …veniamo insieme. Dopo quei 3 orgasmi avrei potuto anche dirgli che volevo troncare il nostro rapporto ma rimasi in silenzio, inconsciamente sapevo che il richiamo di quel cazzo mi avrebbe sempre sopraffatta. Una doppia svolta però, si ebbe a fine gennaio 2020, Falou mi disse che voleva andare ad abitare a Roma, aveva una divorziata di 55 anni che lo aspettava x vivere insieme. Per me non fu un fulmine a ciel sereno, sapevo da tempo dell esistenza di questa signora che lo aiutava economicamente pagare qualche bolletta. Il mio giocattolo sessuale si ruppe, ma mi tolsi un macigno dalle spalle, perchè io non avrei mai avuto la forza di svincolarmi da lui. La nostra storia di sesso clandestino era durata fin troppo, stava volgendo al termine, decisi di cancellare il suo n. dalla memoria. Con Federico cercai, parlando + volte, di avere un sesso + intenso, + appagante…lui non capiva, si sentiva sempre insicuro, una sera mi chiamò di “zoccola ninfomane”, lo lasciai immediatamente fra le sue lacrime di bambino viziato. Nelle settimane a seguire, di giorno, come un leone mi “sputtanava” con i suoi amici, dicendo che non c era futuro tra noi perchè io volevo sempre scopare, che lo avevo tradito con tizio o con caio, ma di sera come un gattino mi supplicava disperatamente di tornare insieme..decisi di rimanere sola, lasciandolo nelle sue supposizioni e nelle sue insicurezze. Dopo questi comportamenti di Federico, i miei sensi di colpa sparirono, avevo la certezza che le corna se le era ampliamente meritate, la mia vendetta alle sue infelici battutine sono questi 3-racconti (con nomi rigorosamente cambiati) mi auguro che possa leggerli e si senta chiamato in causa.

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