Camera in affitto

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Camera in affitto

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Sono a Roma e ho affittato una stanza per università posto tranquillo a poco tempo dalla sede di architettura , mi ha chiamato la proprietaria dicendo che oggi sarebbero venuti gli operai per togliere la vasca e mettere una doccia che era piu’ funzionale , Suonano apro li faccio accomodare Padre 45 anni alto grosso e massiccio napoletano e figlio 22 anni carino bel fisichetto palestrato e tatuato dentro una tuta stretta da lavoro che metteva in risalto il culo e il pacco ,chiedo quanto tempo mi dicono per due giorni non posso fare la doccia , iniziano a lavorare fanno sanco di rumori ma cerco con le cuffie di non sentirli , a mezzogiorno vado in cucina per preparare un pranzo ho un pantaloncino corto senza slip e mi mette in evidenza le chiappe culetto alto e sodo ,dopo tre quarti d’ ora avevo messo a atavola per me e loro due spaghetti e insalata vino e frutta pane , vado busso alla porta chiusa per non far polvere , mi apre il ragazzo ,e gli dico il pranzo è servito mi giro e attraverso lo specchio del corridoio il ragazzo mi punta il culo e sorride , io seduto arrivano e mi ringraziano io a capo tavola il padre a destra e sinistra il figliolo , complimenti per gli spaghetti mangiamo si scolano un litro di vino e poi il ragazzo va a fumare il padre esce e gli dice cha va a trovare la doccia da montare ,Siamo soli finito di fumare mentre sto sistemando la cucina , preparato il caffè il ragazzo mi guarda e mi dice complimenti sei meglio di una donna , Dici ? Sai fare tutto e bene se fossi una donna ti avrei sposato , Lo guardo e gli dico IO SONO MEGLIO DI UNA DONNA , e gli guardo il cazzo passandomi la lingua sulle labbra , lui allora se lo tocca Quanto sei brava ? mi avvicino e gli accarezzo il cazzo che è gia duro sotto la tuta , poi mi inginocchio e apro la cerniera e infilo la mano e lo afferro ha un cazzo doppio largo , sui 18 cm mmmmmmm lo tiro fuori e inizio a leccarlo e lui che inizia a sbottonarsi la tuta e la fa cadere a terra . e io mentre lo ingoio gli sfilo scarpe e tuta , e lui mi sfila la maglietta e si piega per toccarmi il culo , la sua mano infila dentro il pantaloncino e mi tocca il buchetto ,mi alzo e lo porto in camera ,lo faccio stendere e mi sdraio su di lui trema ha brividi quando inizio a leccargli il collo e con le dita gli solletico i capezzoli , scendo e lo lecco da per tutto ansima e geme e mugola , mi tiene la testa sul suo cazzo che faccio fatica a ingoiare per quanto è largo , spinge col bacino verso di me per farmelo andare tutto dentro , poi mi fa girare su di lui e mi apre le chiappe e infila la lingua e mi lecca insalivandomi il buchetto , poi scivola sotto verso lo scroto e mi lecca da per tutto , e lo prende in bocca io a lui e lui a me , godiamo come pazzi , il mio è piu’ lungo e ben messo ma il suo è largo li chiamano cazzi da sfondamento , lecco il culo e sento che geme , infilo le dita e mi lascia fare , poi mi alzo mi stendo su di lui e lo bacio e mi abbraccia e mi stringe forte , si scatena ha tanta voglia piano piccolo abbiamo tanto tempo , mi guarda e mi dice ti prego fammi godere e fallo con dolcezza e mi bacia con passione allarga le gambe e me le mette sui fianchi e prende il mio cazzo e lo porta sul suo buchetto , LO VUOI DAVVERO >? Si ti prego ma si dolce poi ti racconto adesso pensiamo a noi , e lo lecco bene e poi con dolcezza appoggio la mia cappella e lui spinge piano e lo fa entrare scivola ci baciamo lo muovo piano gode ansima , mi bacia il viso e mi dice sono tuo , lo scopo sudati ma vogliosi lo giro lo prendo in tutte le posizione poi quando io sotto e lui sopra che mi cavalca , mi dice quando vuoi sono pronto a godere vieni con me insieme accelleriamo e veniamo insieme io dentro di lui e lui sopra la mia pancia e restiamo abbracciati e stretti , mi guarda e mi dice , pensavi che ero attivo vero ? Faccio segno di si ma sono contento lo stesso , e mi bacia e mi dice ,Avevo 12 anni quando mio padre una notte venne ubriaco e mi molesto’ e mi disse se avessi raccontato a qualcuno mi avrebbe tagliato la gola , e cosi quando aveva voglia si approfittava di me ero la sua puttanella e dovevo fare tutto quello che mi ordinava e ma era violento e rude ,a me piaceva che fosse dolce e carezzevole , invece sculacciate e modi bruschi , Oggi con te ho fatto il vero amore cosi mi piace , ti prego non dire niente se no mi ammazza ,è si è messo a piangere e baciandolo e stringendolo mi sono eccitato , e cosi abbiamo ricominciato solo questa volta volevo essere io a dargli il piacere e dopo averlo succhiato e leccato mi sono steso ho aperto le gambe e gli ho detto prendimi devi provare cosa si prova ,era impacciato ma lo attirato a me ,e gli ho preso il suo cazzone duro e largo e lo appoggiato e gli ho detto spingilo anche se mi fai male continua , e cosi ha fatto quando entrato tutto mi sono mosso da sotto poi lo girato e lo cavalcato poi mi sono messo a pecorina e lo incitato a scoparmi forte ero la sua troia e doveva farmi godere e alla fine abbiamo goduto ,gli ho dato una mano per il lavoro e cosi insieme abbiamo pulito il pavimento. Quando il campanello ha suonato è finita la favola tornato serio , ci siamo dati un lungo bacio e sparito per le scale ,gli avevo infilato in tasca il mio n di cell , dopo due giorni ho ricevuto la sua chiamata , mi diceva che aveva avuto due ore di buco a scuola e veniva da me , abbiamo passato due ore di passione , ci inventiamo di tutto anche delle false gite per poter passare tanto tempo insieme e godere tanto ,

 


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