Anna mi insegna qualcosa di nuovo

Anna mi insegna qualcosa di nuovo

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Era da un po’ che avevo conosciuto Anna, più pprecisamente 3 settimane prima in discoteca. L’attrazione fu immediata per entrambi.
Io sono un ragazzo di 20 anni, fisico asciutto, non palestrato, curo il mio aspetto, mi considero un ragazzo normale. Anna è un ragazza molto sexy, occhi da gatta, scuri contornati da una chioma bionda e da delle labbra carnose ma non troppo. Ha un bel seno di una terza misura molto sodo ed un bel culetto invitante.
Dopo una decina di minuti a “conoscerci meglio” sui divanetti stavamo già uscendo per andarci ad imboscare con l’auto per poter fare le cose più in tranquillità.
Fortunatamente era estate, perciò si poteva stare tranquillamente nudi in macchina ed i vestiti di Anna volarono via in pochi secondi. Era meravigliosa. In macchina ci facevamo di quelle scopate da paura ma purtroppo si sta un po’ strettini e non si riesce a far di tutto.
Arriva il venerdì ed i miei mi comunicano che il giorno seguente sarebbero partiti la mattina presto per andare da dei parenti e sarebbero ritornati la sera dopo cena.
Subito lo comunicai ad Anna e le dissi che avremmo passato la giornata a casa mia.
L’andai a prendere alle 9 e la portai da me.
Era vestita con una maglietta un po’ attillata ed una gonnellina a metà coscia e scarpe con almeno 6 cm di tacco. Era molto sexy e già mi gustavo quello che avremmo fatto su un comodo letto.
Arrivati a casa mia le offro da bere e dopo un po’ siamo già abbracciati sul divano, la sua mano sulla mia patta gonfia e la mia che le accarezza la coscia.
Le ho sussurrato sull’orecchio “perché non ci andiamo a mettere comodi sul mio letto?”
Anna con un fare molto sensuale mi ha risposto che sperava in questo invito.
Arrivati in camera l’ho fatta sedere sul bordo del mio letto, le ho tolto una scarpa ed ho iniziato a leccarle le dita del piede ed a ciucciargliele un po’. Anna faceva delle smorfie di apprezzamento ed ho proseguito con l’altro piede.
Poi appoggiandomi le sue caviglie sulle mie spalle ho iniziato a baciarle e leccarli l’interno delle gambe salendo sempre più fin che sono arrivato al suo perizome che era ormai fradicio. Fin che la leccavo da sopra il perizoma le ho sbottonato la mini e poi gliel’ho sfilata. Ho proseguito sfilandole anche il perizoma trovandomi davanti la sua fighetta completamente depilata. Di solito non l’aveva depilata, l’ho guardate negli occhi e mi ha detto “l’ho preparata per l’occasione” strizzandomi l’occhio. Io ero eccitatissimo ed ho affondato la faccia tra le sue coscie. Lei gemeva sempre più forte fin che è venuta inondandomi la faccia.
Le ho sfilato la maglietta e liberato le tette dal reggiseno. Le sue tette erano magnifiche. Ho iniziato a darle dei teneri bacetti sui capezzoli che si sono subito trasformati in leccate e succhiate, ogni tanto glieli strizzavo un po’ con i denti. Lei era di nuovo su di giri. Le ho fatto spalancare le gambe e stavo per metterglielo dentro quando mi ha fermato e mi ha chiesto “che fretta hai? Stenditi un po’, mettiti a pancia all’ingiù che adesso ci penso io a te!”
Mi sono messo a pancia in giù, ha iniziato a massaggiarmi la schiena e devo dire che era molto brava, è arrivata a massaggiarmi fin sulle natiche e devo dire che il suo tocco mi piaceva, mi faceva eccitare.
Poi ha smesso con le mani ed ha iniziato a leccarmi dal collo scendendo lungo la spina dorsale, lentamente. La cosa mi stava eccitando non poco. Si avvicinava sempre di più al mio sedere, ero curiodo di vedere fin dove si sarebbe spinta, mai nessuna me l’aveva leccato.
Mi fa allargare le gambe e da sotto spuntano i miei testicoli ed il cazzo duro che da quella posizione vedeva dal di sotto. Ho pensato che avrebbe saltato il sedere e si sarebbe dedicata al mio cazzo.
Invece la sua lingua arriva all’inizio della fessura tra le natiche. Sento le sue mani che mi divaricano le natiche e la lingua che inizia a scendere lungo il solco. Che sensazioni! Si stava avvicinando al buco molto lentamente ed io mi stavo eccitando sempre più, non vedevo l’ora che arrivasse al buco. Ed ecco che la sua lingua arriva ad appoggiarsi al mio buco del culo. Una scarica mi percorre lungo tutta la schiena. Inizia a leccarmelo, è eccitantissimo. Una sua mano si stacca dalla mia natica e, continuando a leccarmi il buco, sinizia con le dita a solleticarmi i testicoli. Mamma! Stavo impazzendo! Ogni secondo che passava mi eccitavo sempre più, era una sensazione indescrivibile.
Poi smetta di solleticarmi, ma non di leccarmi il buco, e con l’indice percorre il mio cazzo fino ad arrivare al frenulo. Si posa su di lui ed inizia a giocherellarci. Ero talmente eccitato che credevo di venire da un momento all’altro.
Ad un tratto mi dice “tira su le ginocchia, mettiti a pecorina ma tieni aperte le gambe”.
Non so che voglia fare ma sono talmente eccitato che obbedisco.
Sono a pecorina, in quella posizione il mio culo era ben esposto ed il mio cazzo era all’ingiù.
Sento la sua lingua che riprende a leccarmi il buco ed una mano che si intrufola in mezzo alle mie gambe, me lo impugna ed inizia a muoverlo lentamente. Data la posizione si potrebbe dire che mi stava mungendo…
Il movimento era lento, lo scapellava del tutto e poi tornava giù del tutto. Era bellissimo…
Ad un tratto sento che la lingua si ferma ed appoggia un suo dito sul mio buco del culo. Capisco che sta per penetrarmi. In un’altra situazione mi sarei opposto subito ma mi ha talmente eccitato che sono in sua balia.
Il dito come previsto inizia a farsi strada dentro di me. La sensazione è strana ma più entra e più mi piace. Dopo un po’ sento che sputa un po’ di saliva sul buco ed inizia ad inserire un secondo dito. Non capisco più nulla, mi eccita da impazzire e sento che sono prossimo a venire. Glielo dico, lei ferma le dita e si stende sul setto mettendosi con la testa sotto di me e mi dice mettimelo in bocca e scopami la bocca. Lo prende e se lo dirige sulla bocca, io inizio a muovermi dentro la sua bocca e le sue dita iniziano di nuovo a spingersi in profondità.
E’ incredibile quello che sto provando, dopo un paio di secondi le sparo in bocca una quantità di sperma incredibile.
Mai nessuna mi aveva ne leccato ne messo un dito nel culo e se me lo avesse chiesto avrei detto che non volevo ma Anna aveva saputo portarmi ad un livello di eccitazione al quale poteva farmi di tutto. Comunque devo dire che mi è piaciuto molto.
La giornata è lunga, adesso ci riposiamo un po’ ma più tardi mi dedicherò io al suo bel culetto!