Di Ritorno Dalla Spiaggia …

Di Ritorno Dalla Spiaggia …

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Questa che raccontiamo è una situazione capitataci l’estate del 2010 a Cap d’Agde (Sud della Francia). Era finita la giornata di spiaggia/mare trascorsa nella zona di spiaggia antistante il posto di soccorso. Quello dove è divertente assistere agli spettacolini … in spiaggia.
Stavamo facendo ritorno al nostro appartamento passeggiando lentamente in riva al mare, ciò permise il deflusso dalla spiaggia un po’ tutte le coppie ma soprattutto dei singoli, sempre abbastanza numerosi in quella zona. Arrivati a metà percorso, invece di proseguire in riva al mere, come facevamo di solito, poichè tirava vento e ci veniva a dosso molta sabbia (era inizio settembre), tagliammo attraverso le dune e prendemmo la strada che costeggia la zona verde che a sua volta costeggia il camping.
Usciti dalle dune, d’avanti a noi c’era una coppia … lui teneva una mano sotto il pareo della ragazza alzandolo di continuo e quindi potevamo vedere in bel culetto di lei. Evidentemente, una volta accortisi che dietro di loro c’era un’altra coppia (noi) rallentarono vistosamente. Noi mantenemmo il nostro passo, quindi li raggiungemmo e quando ci trovammo di fianco … notammo che lei teneva la mano sul cazzo del compagno e lo masturbava … lui tolse la mano dal culetto di lei e la portò d’avanti accarezzandole la fichetta. Rallentammo anche noi … mantenendoci al loro fianco e iniziammo a fare le stesse cose, io iniziai ad accarezzare la patatina di Ros e lei il mio cazzo.
Camminammo ancora per un poco stando gli uni di fianco agli altri. Mentre camminavamo un’altra coppia usci dalla zona verde dove ci sono i giochi in legno … scivolo, castello, ecc. La nuova coppia, voltandosi verso di noi notò evidentemente le “manovre strane” e si fermò a guardare verso di noi e l’altra coppia.
Arrivati ad un paio di metri dalla coppia che si era fermata a guardare verso di noi, l’altra coppia si addentro tra due dune che riparavano dalla vista di passanti sia dalla parte della spiaggia che da quella del camping. Prima di fare quella manovra ci lanciò uno sguardo di complicità che noi comprendemmo e assecondammo.
Li seguimmo fra le dune. Restando in piedi, lei si posizionò con la schiena appoggiata ad una duna e lui, accovacciatosi, mise la testa fra le gambe della compagna ed inizio a leccarla facendo in modo che tenesse le gambe ben divaricate in modo da far vedere nei dettagli l’operazione intrapresa. Noi ci sistemammo a circa un metro da loro (forse meno visto che lo spazio era poco), mettemmo un telo da spiaggia sulla sabbia e ci sedemmo. Io dietro e Ros di spalle a me fra le mie cosce. Con una mano iniziai a massaggiare la clitoride di Ros e con l’altra il capezzolo di un seno. La terza coppia, inizialmente si tenne per qualche istante tra il ciglio della stradina e l’inizio delle dune, poi rompendo gli indugi entrarono anche loro in questo spazio fra le dune in cui noi e l’altra coppia ci eravamo sistemati. La terza coppia, con discrezione, anche loro misero sulla sabbia un telo da mere a si sedettero fra noi e l’altra coppia facendo attenzione a non togliere la visuale a nessuno. Per qualche attimo si limitarono a guardare alternativamente noi e l’altra coppia, poi lui fece mettere la sua compagna carponi con la faccia rivolta verso noi e l’altra coppia e lui si sistemo dietro di lei ed iniziò a leccarla la fica da dietro.
Ormai non passava più nessuno, neppure i singoli che in genere sono in giro permanente in cerca di situazioni in cui possano, o quando meno sperano, di potersi aggregare … purtroppo senza mai capire quando non sono bene accetti, rovinando spessissimo situazioni sul nascere fra coppie. Quella volta, fortunatamente non fu così per cui potemmo rimanere tranquilli lì fra le dune tutte e tre le coppie. Infatti, complice la tranquillità del momento Ros restando nella posizione iniziale si alzò sulle gambe quel tanto che le permise di risedersi penetrandosi sul mio cazzo in piena erezione. L’altra coppia: si posizionarono tenendosi di lato verso di noi … lei mise una gamba attorno al busto di lui tenendosi su una gamba ma con le braccia si sosteneva intorno al collo di lui che nel frattempo aveva iniziato a penetrarla in fica. La terza coppia: Lui smise di leccare la fica alla sua compagna e posizionandosi meglio inizio a penetrarla in fica da dietro.
In un attimo si creò una situazione di grandissima eccitazione dove ogni coppia poteva vedere e sentire il godere delle altre due coppie. La lei della terza coppia, complice la posizione in cui stava e la vicinanza da noi che era non più di 20 centimetri, si appoggio sulla sabbia con un gomito in modo da potersi avvicinare di più a noi e con l’altra mano inizio ad accarezzare la gamba di Ros che a sua volta era tutta presa dal godersi il mio cazzo che entrava ed usciva con la dovuta lentezza dalla sua fica, per far prolungare il piacere della situazione che stavamo vivendo. La lei della terza coppia, non avendo visto alcuna reazione negativa da parte di Ros, iniziò a salire con la propria mano verso la parte alta della coscia di Ros. Il compagno, per favorirgli l’operazione, si fermò e gli diete in tempo di posizionarsi ancora più vicino a noi, poi riprese a penetrarla da dietro, mentre la mano della sua compagna iniziava ad accarezzare un seno di Ros. Presi una mano di Ros e l’accompagnai sul seno dell’altra donna. L’altra coppia, nel frattempo, aveva messo sulla sabbia anche il loto telo da spiaggia e si erano distesi molto vocino a noi e alla terza coppia, lui si era steso con le spalle a terra a la sua compagna si era seduta su di lui dandogli le spalle in modo da poter continuare a vedere noi e la terza coppia cosa facessimo. Stando più verso la terza coppia, la lei dell’altra coppia allungo una mano ad accarezzare la schiena della donna dell’altra coppia, scendendo man mano fino ad accarezzargli prima il culo e poi, scendendo ancora, posizionò la sua mano fra le cosce dell’altra donna accarezzandole la fica e la clitoride. Mentre la donna della terza coppia riceveva il piacere dei toccamenti dell’altra donna e del cazzo in fica del proprio compagno, smise di accarezzare il seno di Ros e allungandosi ancora, si stese a pancia in giù sul telo. Il compagno la teneva rialzata dal busto in giù continuando a penetrala in fica e facendo in modo che la donna dell’altra coppia potesse continuare ad accarezzare fica e clitoride dalla propria compagna. Nell’assumere questa nuova posizione, la donna della terza coppia si trovò (e non per caso) con la testa fra le cosce di Ros, prima iniziò a baciarla sulla parte alta delle cosce per poi fermarsi con la lingua sul clitoride di Ros.
Dal respiro sempre più affannoso di tutte e sei si capiva che la situazione stava per esplodere, infatti nel giro di qualche secondo tutti iniziammo a godere senza più trattenerci dal fare sentire agli altri quando ognuno stesse godendo.
In breve ogni coppia aveva dato sfogo al proprio godimento facendo in modo che le altre due coppie potessero godere dello spettacolo, oltre che visivo, anche sonoro.
Quando tutti avevamo finito pienamente di godere, restammo per qualche attimo tutti in silenzio, ma lanciandoci sguardi e sorrisi significativi che dicevano, se pure senza parola, “è stato bello” – “grazie della serata” e cose simili.
La prima a rompere il silenzio fu la terza coppia, si rialzò, raccolse il telo e sottovoce ci salutarono ringraziando della bella serata, l’ultima a Cap. Ci dissero che sarebbero partiti la mattina presto. Sia noi che l’altra coppia ricambiammo i saluti e ringraziammo loro per la bella serata passata insieme e gli augurammo un buon rientro.
Restammo li ancora un paio di minuti con l’altra coppia, il tempo di presentarci, manifestare la reciproca soddisfazione per l’esperienza di quella sera e soprattutto di quando fossimo stati fortunati a non essere stati interrotti da singoli inopportuni.
Mentre ci sistemavamo e rimettevamo a post i teli da mare, l’altra coppia ci informò che dopo cena sarebbero sicuramente andati al pub Melros Cafè per passarci qualche ora aggiungendo che sarebbero stati li all’incirca per le 10 e che avrebbero bevuto volentieri qualcosa in nostra compagnia. Rispondemmo che era anche nostra abitudine passare qualche ora al Melros. Ci salutammo uscendo insieme dalle dune. Ormai era quasi scuro. Loro tagliarono la strada attraverso il parco gioco dirigendosi verso il campeggio, Noi, tenendoci per mano, proseguimmo per andare al nostro appartamento. A metà strada Io e Ros ci guardammo e ci sorridemmo abbracciandoci, manifestandoci così che per entrambi era stata una bella esperienza.

 

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