Diario di un cuckold dall’ adolescenza ad oggi 1°

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Diario di un cuckold dall’ adolescenza ad oggi 1°

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Questo mio racconto veritiero, solo i nomi sono di fantasia. Lo pubblico nella categoria tradimenti, orge, cuckold, bisex.
Mi chiamo Gianni oggi ho 60 anni in cui per 38 anni sono stato sposato con Lucia, una consorte che con me a condiviso tutto ciò che cera da condividere.
Il mio diario inizia in giovanissima età avevo circa 13 anni, ero un fanciullo bellissimo con un viso da lineamenti molto femminili, se vestivo da femminuccia mi avrebbero scambiato per tale.
Tutto ebbe inizio in un giorno di Maggio, avendo provato a fare sesso con un mio coetaneo, quel giorno eravamo sicuri che in casa mia, i miei genitori erano andati ad una ricorrenza lasciandomi solo a casa, io e Carlo ci siamo accordati che lui veniva da me, sicuri che eravamo soli per tutto il pomeriggio, cosi ci siamo spinti più in la, una volta in camera mia ci siamo denudati e abbiamo iniziati a fare dei giochini, una volta che avevamo fatto i preliminari Carlo me lo aveva messo nel culo “non era la prima volta “ mentre mi stava scopando, si apri la porta, era mio padre che vedendo ciò che stavamo facendo ci prese a schiaffoni e calci nel culo sia a me che ha Carlo.
Lui essendo una persona molto radicata sia per usanze e onore, del sud, la sera ancora mi rimproverava dicendomi che ero una femminuccia e altro, che quando terminavano le scuole mi avrebbe mandato da suo fratello giù al suo paese nativo per farmi diventare un uomo ,
Una volta terminata la scuola 5 elementare, mi porto dal fratello che aveva una campagna in cui coltivava un po tutto quello che cera da coltivare.
Mi sono ritrovato in quel piccolo paese si e no 500 anime in tutto, Mio zio aveva preso alla lettera ciò che aveva detto mio padre, facendomi lavorare in quella azienda agricola senza un occhio di riguardo ero come altri 2 giovani più grandi che lavoravano la.
Le giornate passavano solo a lavorare sveglia molto presto e durante il giorno solo a lavorare i campi.
Erano passati circa tre mesi conoscevo tutto e le loro abitudini tanto che avevo scoperto che mio zio faceva cenno alla moglie mia zia Sandra, voleva dire che doveva andare in camera da letto per prepararsi, lui dopo la raggiungeva per fare sesso questo avveniva quasi tutti i pomeriggi dopo pranzato, motivo la sera andava presto a dormire, io mi accostavo alla finestra e spiavo la loro camera mentre scopavano e quando li vedevo mi masturbavo, oramai era diventato un rituale.
Pensavo che la punizione era terminata ma non fu cosi mio padre non volle che io ritornavo a casa dicendomi che ancora non era diventato un uomo cosi prolungai ancora la mia vita di campagna, ma stava accadendo una cosa che non mi sarei aspettato, avevo notato che cera Giulio uno dei ragazzi che lavoravano la inizio ad avere delle attenzioni nei miei confronti, mi toglieva sempre i lavori pesanti, manifestava un un interesse nei miei confronti, avvolte mi riempiva di complimenti.
Quello che non mi aspettavo accadde un giorno di fine settembre ancora era un caldo torrido, e con Giulio nelle ore di pausa pomeridiana, andammo a fare un bagno nel vascone che serviva alla raccolta delle acque per irrigare i campi, una volta la ci denudammo per farsi il bagno, una volta che si era denudato potevo costatare che aveva un cazzo molto grande a confronto del mio, una volta dentro il vascone ci mettemmo a scherzare, nel scherzare mi accorsi che il suo cazzo era diventato duro, gli dissi se era la reazione dell’acqua fredda, lui disse che era il mio corpo che lo faceva eccitare e avvicinandosi con il suo cazzo duro me lo appoggio dietro al culo, e stato tutto un ricordo, anche il mio cazzo divenne duro, lui prese il mio cazzo in mano masturbandomi facendolo anche io.
Strada facendo per ritornare, Giulio mi raccontava che aveva già fatto sesso e che lo aveva preso nel culo da un suo lontano parente, domandandomi se io lo avevo fatto, non dissi la verità ma rimasi nel vago, la sera mi giravo e rigiravo nel letto avevo l’immagine di quel cazzo.
Dopo un paio di giorni ritornammo al vascone, questa volta Giulio mi disse se volevo mettergli il cazzo nel culo, gli misi il cazzo nel culo entro liscio liscio, si vedeva che era abbastanza aperto, dopo poco godetti sborrandogli dentro, ora lui voleva che ero io a prenderlo nel culo che accettai, il cazzo faceva fatica ad entrare visto la sua grandezza ma alla fine mi entro dentro, lo sentivo che mi dilatava il culo era molto diverso da Carlo, mi piaceva sentirlo dentro fino a che godette inondandomi dentro il culo.
Per circa 3 mesi con Giulio si intensificavano questi giochi, e nello stesso tempo spiavo sempre mio zio e sua moglie quando facevano sesso, mi piaceva guardarli per poi mi vedevo con Giulio per dare sfogo alla eccitazione che si era accumulato. Un giorno Giulio mi propose se volevamo farlo in tre con il suo diciamo parente che di solido lo faceva con lui, in primo momento non accettai, ma poi con le insistenze di Giulio accettai, cosi ci vedemmo in un ripostiglio dell’azienda lontano da occhi indiscreti, una volta dentro iniziammo a denudarci e constatavo che Marco aveva un cazzo molto grande in cui mi sembrava che era impossibile riceverlo, ma Giulio lo riceveva tutto cosi volli provare anche io a riceverlo, Giulio mi mise il suo cazzo nel culo pompandomi, poi lo tolse per far posto a Marco che essendo già dilatato prima me lo appoggio e lo sentii entrare dentro mentre Giulio mi prese il cazzo in bocca, sentivo quel cazzo che entrava e usciva per tutta la sua lunghezza e grandezza che mi fece godere subito in bocca a Giulio, poco dopo anche Marco mi inondo il culo avendo goduto, ci incontrammo altre volte nell’arco del tempo ripetendo il solito ritornello.
Passarono tre anni non avendo più fatto ritorno a casa mia, oramai chi si occupava di me era mio zio e mia zia tanto che in sintonia con mia zia per farmi terminare di farmi fare il contadino mi prospetto se volevo andare volontario e fare carriera nell’esercito almeno avevo un posto sicuro.
Partii a 17 anni per fare 2 anni di corso di sotto ufficiale, e in questo tempo avevo avuto delle esperienze con alcune donne specialmente una che in pratica era come una donna compiacente che mi aveva preso a ben volere e la cosa mi fece ricredere, nello stesso tempo mi piaceva moltissimo non pensando più al sesso con altri uomini, dopo questo corso fui trasferito in un piccolo paese sella Sicilia, la dovevo stare per tre anni,
In questo piccolo paese anche se cadeva una biglia si veniva a sapere, La sera quando non ero di servizio si usciva per andare al cinema oppure fare quattro passi nelle vie del paese, che allora conobbi Lucia una ragazza mora con capelli molto lunghi con 2 occhi scuri e penetranti con un fisico esile no molto alta tipica donna del meridione si scambiavano qualche parola nella piazza del pavese e nulla più in quanto era sempre accompagnata da suo fratello che no la lasciava mai da sola, mi piaceva da morire che alla fine mi avevo presa una cotta per lei, tanto che andai dai suoi genitori per fidanzarmi con lei, che accettarono ma dicendomi che da quelle parti non si accettavano fidanzamenti lunghi e entro sei mesi si doveva andare al matrimonio, per il bene che avevo in lei accettai, la sera ci vedevamo ma sempre con la guardia del corpo che non ci potevamo scambiare neanche un bacio, ma non terminò qua dopo 10 giorni mi venne comunicato la nuova destinazione Padova, cosi dovetti comunicare ai genitori di quanto era accaduto, gli dissi che una volta sistemato le cose alla mia nuova destinazione sarei tornato per far fede alla promessa di matrimonio e cosi fu, ci siamo sposati e siamo andati a Padova per fare una vita matrimoniale unita.
La prima notte di nozze per Lucia era la sua prima esperienza che affronto con qualche timore, la rassicurai che era del tutto naturale e allora si concesse a prendere il suo primo cazzo, da quella prima volta Lucia voleva farlo quasi tutte le sere, io ne approfittavo per giocare insegnandola a prenderlo in bocca volevo che lo prendesse anche nel culo, ma lei sempre restia a spingersi oltre, cosi per convincerla le raccontai le mie storie che lo avevo preso tante volte nel culo, spiegandogli che per me era stato molto eccitante, alla fine si convinse e accettò di farselo mettere nel culo per me era una cosa che mi piaceva fare, tanto che era lei stessa a chiedere di farlo.
Per un anno si andava a gonfie vele pio venne il primo figlio e poi il secondo che freno molto la nostra vita sessuale, tanto che tante volte per eccitarmi andavo in quei posti dove si poteva guardare le coppie che facevano sesso, mi aveva portato indietro quando vedevo mia zia e mio zio che scopavano.
Sono passati circa 10 anni di matrimonio e diciamo che tutto prosegue bene, nel frattempo sia io che Lucia la sera ci vedevamo delle cassette porno, ci eccitavano molto e si visionavano sempre più film spinti anche di gay e lesbiche, in cui Lucia era molto attratta da queste cassette, Lucia si immedesimava alle donne che visionavamo facendo le più porcate, tanto da chiedergli se era disposta a fare sesso con un altro uomo davanti a me, lei acconsenti con disinvoltura forse eccitata dalla proiezione del fil che stavamo vedendo, una volta che avevamo terminato il nostro atto sessuale, gli rifacevo la domanda di prima ma lei non disse di si ma neanche un no, tanto che nei giorni che venivano gli chiedevo sempre la stessa cosa che a questo punto accettò di farlo.

 


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