Voglio giocare con te..

Voglio giocare con te..

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Ci becchiamo per caso nella via trafficata del nostro quartiere e nonostante mesi che non ci si scontra lo sguardo è sempre lo stesso malizioso e complice. Dopo i convenevoli e dopo lo solito scambio di parole su lavoro, amore e passioni mi chiedi se un giorno avessi voglia di un aperitivo da te o un semplice caffè. Io e Tokyo avevamo già avuto modo di conoscere la nostra passione verso il bondage le corde e i foulard anni prima ma i vari e diversi stili di vita ci hanno sempre allontanato e tenuto distante materialmente dal provare e dallo sperimentare ogni singola perversa idea. Dopo pochi giorni Tokyo mi spedisce una mail anche abbastanza fredda con scritto che se volevo potevamo prendere aperitivo a casa sua per le 20. Ammetto che la cosa un po mi scombussola perché so che lei è molto più esperta e fantasiosa di me nel bondage ma la freddezza con cui mi aveva scritto la mail mi lasciava presagire che non cerano limiti a niente se non una chiacchierata e questo un po mi dispiaceva. Alle 20 mi presento puntuale sotto dal suo portone e con un po di curiosità misto ansia salgo le scale.. Mi apre la porta con un bel sorriso e dopo un caloroso benvenuto inizio a scrutare come è vestita ma più di uno stivale col tacco, un pantalone infilato dentro gli stivali una maglietta sobria non hai e quindi i piani per una serata frizzante svaniscono dal nulla fino a quando effettivamente mi accorgo che hai un foulard girato due volte intorno al collo di colore nero e pure abbastanza stretto perché il collo rimane un po segnato. Sai quanto mi eccitano i foulard stretti al collo e allora penso due cose.. o che ti diverti a stuzzicarmi o che avevi voglia di sentirti qualcosa di stretto al collo.. bo.. Mi fai sedere e intanto prepari uno spritz raccontandomi i vari problemi del lavoro e mi dici anche che ti piacerebbe cambiare stato per provare altre avventure ed esperienze da mettere a curriculum.. Brindiamo alla nostra amicizia e iniziamo a ridere di tutte le avventure passate e delle amicizie in comune. Insomma un piacevole aperitivo spensierato come è giusto che sia anche se a dire il vero il mio sguardo e fisso sempre su quel foulard annodato al collo. Finito lo spritz inizi a mettere nel frigo tutta la tua spesa che avevi lasciato un po sparsa per la cucina causa mio arrivo e causa il tuo essere sempre in ritardo. Hai un sorriso stampato e sei naturale come non ti vedevo da tempo e la cosa mi fa rilassare e mi fa convincere che comunque ho fatto bene a passare del tempo con te. Inizi a guardare tutta la roba che hai sparsa sul tavolo ed inizi a dire ma perché non ci facciamo un cocktail con tutti questi ingredienti? Io gli rispondo di si che mi sembra una bellissima idea e che potrei anche darle una mano, ma lei mi blocca subito dicendomi che io sono l’ospite e che anzi vuole farmelo a sorpresa. Si avvicina a me slegandosi il foulard al collo e dicendomi di girarmi e di chiudere gli occhi e mi benda per la sorpresa. Me lo lega stretto e fa due giri in modo tale che il secondo giri pressi bene sugli occhi e che l’oscurità mi coccoli un po.. Però così mi stuzzichi riesco a dire.. soltanto quella frase mi esce dalle labbra. Con un sorrisino mi dice di smetterla..Dopo 5 minuti bendato si avvicina e mi dice che devo indovinare gli ingredienti se no saranno tutti cavoli miei.. Io scoppio a ridere sapendo che sono quelle frasi che condiscono ancora di piu il cocktail. Inizio a bere dopo il cin-cin fatto con il suo bicchiere dove credo ci fosse lo stesso cocktail e riconosco subito il sapore delle fragole del limone e il rum.. Glieli dico tutti e lei dopo un bel sorso mi dice che sono bravo, ma che devo fare di più prima di scatenare le sue ire.. Il gioco dell’indovina ingredienti è carino, ma sembra molto 50 sfumature di grigio e lei di solito odia quel tipo di cose e non capisco come siamo arrivati a questa situazione.. l’unico a capire questa situazione è pero il mio membro che già dal primo giro dietro alla nuca del foulard si era svegliato. La situazione però si complica perché Tokyo si alza e sento che si avvicina e inizia girare la seggiola con me sopra in modo tale da salirmi a cavalcioni. Manco il tempo di capire e sento il suo peso su di me e il suo peso sente anche la mia protuberanza e con tono molto soddisfatto mi dice che lo aveva notato già da dieci minuti e che non ero cambiato proprio per niente perché bastava un po di seta o raso sugli occhi che mi sciolgo.. Il tuo tono diventa a tratti dolce e a tratti stuzzicante e tra una bevuta e un bacio sul collo finisci il tuo cocktail e il mio..Tutto d’un tratto mi prendi per i capelli e ti avvicini con le tue labbra al mio orecchio e con tono fermi mi fai una domanda che non mi sarei mai aspettato da te: Posso giocare con te? Io sono senza parole e la mia salivazione già azzerata non mi permette di rispondere subito. Allora lei mi si riavvicina con fare più dolce mi chiede per favore fammi giocare con te.. Io rispondo in che senso giocare? Tokio mi risponde dai che lo sai e che lo vuoi anche tu.. Ma che giochi vuoi fare con me le chiedo e lei mi dice senti: ho voglia di giocare con te ma non voglio dirti niente quindi devi accettare a scatola chiusa.. Allora che rispondi? io: SI Passano 10 secondi di silenzio totale e tu ti alzi da me e sempre con fare dolce all’orecchio mi dici che sarà un esperienza forte, ma bella, continui dicendomi di alzarmi in piedi e di spogliarmi completamente e di lasciarmi soltanto le mutande e dopo che avrò finito il tutto di mettere le mani dietro la testa. Bene fallo in silenzio e stai zitto. Obbedisco! Sento che vai nell’altra stanza e ritorni immediatamente e con modi molto garbati mi prendi le braccia da dietro la testa e me le inizi a legare dietro la schiena con un foulard credo e subito dopo i miei polsi sono stretti in una morsa molto forte e convincente. Sempre da dietro mi inizi a legare un foulard al collo e dopo tre giri lo annodi dietro. Questo sara il simbolo della tua schiavitù e fin quando lo avrai al collo non potrai sentirti libero di pensare a nulla se non ad ubbidire a tutto quello che vorrò. Quando non sarai imbavagliato dovrai iniziare la frase con padrona e finire la frase con padrona intesi? Io eccitatissimo ma anche sovrappensiero rispondo con un timido Si, ma tempo di finire la parola che mi sento girare la faccia da uno schiaffo fortissimo e il suo tono che inizia ad alzarsi e che mi intima: che cosa ti ho appena detto allora? io : Scusa Padrona e subito un altro schiaffo che mi gira la faccia dall’altra parte e con tono sempre più arrabbiato mi gridi sei scemo? non capisci? Io: Scusi padrona cosa cè che non và? Rispondi: Prendi le mie palle ed inizi a stingermele forte e inizi a gridarmi in faccia: 1 non ti permettere mai più di fare domande alla tua padrona 2 ti ho detto di mettere padrona prima e dopo hai capito? Le palle facevano malissimo e sentivo le tue unghie che le trafiggevano come coltelli, ma stavolta ho avuto la lucidità di rispondere con padrona , ho capito padrona. Molli la presa delle mie palle e mi dai un altro schiaffo in faccia e mi dici che sto iniziando malissimo. Mi ordini di mettermi in ginocchio con i piedi incrociati e dopo poco anch’èssi sono legati con un altro foulard e dopo ancora un altro foulard mi trovo mani e piedi uniti, in ginocchio, bendato e con un collare di raso legato al collo bello stretto.. sono eccitatissimo e il mio membro che esce fuori dalle mutande lo dimostra. Sento che armeggi in cucina e dopo ti avvicini e mi dici di aprire la bocca piu che posso e in 2 secondi me la riempi con una ball gag immensa che non mi permette di dire niente se non di mugolare dopo di chè mi dici di mettermi in posizione piu consona ad uno schiavo cioè sempre in ginocchio ma con la testa appoggiata a terra. Mi dici di stare zitto e fermo in quella posizione perchè tu devi preparare due o tre cosette. La ball gag inizia a fare il suo lavoro quindi io inizio a sbrodolare sul pavimento. Sono 20 minuti che ti sento muovere avanti e in dietro con rumori di ogni tipo che non riesco bene a capire e non so proprio che aspettarmi dal tuo “giocare” ma l’unica cosa è obbedire ai tuoi ordini perchè la pelle della faccia brucia ancora. Sento il rumore dei tuoi tacchi che si avvicinano e in un attimo sento i capelli tirare con una forza inaudita fino a farmi alzare il busto in posizione eretta.Ti dirò poche cose e vedi di mettertele bene nelle orecchie ok? Annuisco. Sarai sempre imbavagliato e quando non lo sarai è perchè la tua lingua starà facendo qualcos’altro per la tua padrona. Sarai sempre bendato, legato, incappucciato, e collarizzato. Il tuo corpo appartiene a me e soltanto me. Non avrai piu nessun diritto, ma solo doveri, Due cose non farò: non ti lascerò segni esterni visibili e non ti caghero addosso per il resto sarò libera di fare tutto ciò che vorrò. Non voglio che tu mi dica si lo voglio o no non lo voglio.. hai preso a scatola chiusa il tuo destino per stasera ed ora mi diverto io. Hai capito? SI mugolo con la ball gag. Un altra cosa la safe word visto che non potrai dirla dovrai fare con la testa a destra e sinistra per tre volte. Ora rimettiti giu come prima e aspetta il tuo destino. Io eseguo.Sparisci per un po e dopo riappari ma stavolta mi tiri su dal foulard del collo e praticamente mi togli gia quella poca aria che mi è rimasta dalla ball gag. Una volta inginocchiato ti accorgi della pozza di bava che ho fatto con la ball gag e ti arrabbi di nuovo e tirandomi avanti e indietro dal foulard mi dici che è gia la seconda che ti combino e nel contempo arriva un colpo fortissimo all’altezza dei capezzoli. brucia tantissimo il tuo frustino perchè dal rumore puo essere soltanto quello. Mi sento slacciare la ball gag e di conseguenza mi cade tutta la bava appesa che avevo in bocca e Tokyo si arrabbia ancora.. Ma non sei capace a tenere la bocca chiusa? Su piegati lecca il pavimento dove è bagnato e fallo velocemente.. Nel mentre che mi piego sentivo il mio culo frustato e lei che commentava lecca bene, lecca tutto. In 20 minuti avevo gia dolori in ogni parte del corpo. Bravo schiavo hai riparato al tuo errore ora apri di nuovo quella fabbrica di bava che ti ritrovi che ti imbavaglio di nuovo. Finita questa tua punizione mi sleghi dalla posizione inginocchiata e mi fai alzare in piedi e mi spingi contro un muro dicendomi di non muovermi da li. Annuisco! Ora ti lego come uno schiavo deve essere legato quindi non rompere e stai zitto mi sussurri all’orecchio. Sempre per foulard del collo mi tiri verso un’altra parte della casa e mi spingi con la schiena verso un palo, colonna che non riesco bene a capire ma cmq sento che è freddo. Mi fai allargare le gambe in maniera del tutto innaturale e dopo sento che inizi a legarmi con della corda le caviglie attraverso un asta, bastone che mi impedisca di chiudere le gambe. Non capisco perchè mi hai legato in quella maniera ma cmq non ho alternative. Mi sleghi le mani e ancora doloranti me le leghi attraverso questo palo con tantissima corda. Inizi da gomiti poi scendi ai polsi per poi passare al torace alle spalle al bacino, insomma tutta la parte del tronco è legata al palo e per lo piu con qualche giro di troppo mi hai anche tolto il respiro, ma da come armeggiavi credo che tu lo abbia fatto apposta. Finito il tronco ti risposi un attimo e intanto ti godi il tuo bel lavoro e l’unico commento che ti esce dalla bocca è ora potrai sbrodolarti addosso senza sporcare per terra lurido schiavo. Dopo un minuto decidi di legarmi con un foulard il collo al palo quindi anche la testa ora è assicurata al palo.. Mi dici che ti sei divertita ma che ora hai bisogno di 5 minuti di pausa ed io annuisco.Ti avvicini ed inizi a passarmi un foulard intorno al corpo come per giocare e a canticchiare dove me lo metto questo foularino dove lo legherò trallalero trallalò.. Vorrei poter ridere ma la ball gag è talmente grossa che non mi permette nessuno movimento della mandibola. Sento che si avvicina ai miei testicoli col foulard e bloccandosi dice: ecco che cosa legherò le tue palle..Zic zic e in 5 secondi mi hai tagliato le mutande e sono completamente esposto al tuo piacere. Me le prende in mano ed inizia con il foulard a fare giri su giri attorno alle mie palle fino a spremerle che inizio a sentire la compressione..Si rialza e mi dice: ho fatto il fiocchetto sai? ma non ti preoccupare questo è solo per iniziare.. ma io non la seguo e capisco giusto il dolore che inizia a provocarmi. Tokyo ha un tono sadico e sembra che stia seguendo un piano preciso ma non riesco a capire proprio quale! Mi dice sai ora ti voglio sentire un po più mio quindi ti farò mio..!! Con la mano inizia a togliermi tutta la bava dalla bocca ed io non capisco il perchè di questo gesto così umano e dolce dopo tanti dolori, ma non faccio in tempo a pormi la domanda che la sua mano, anzi il suo dito si insinua di prepotenza nel mio culo ed io inizio a mugolare forte e Tokyo con una mano mi tappa la bocca con la balla gag e mi dice sottovoce: stai tranquillo schiavetto lo sento che sei verginello quindi avrò riguardo. Toglie la mano dalla bocca e sento che prendi qualcosa dal tavolino e inginocchiandoti sento che inizi a spingere qualcosa con le due mani su per il mio culo..E una cosa fredda ed oliunta e mentre continuo a mugolare sento che pian piano si insinua sempre piu su anche se il mio sedere oppone resistenza questo alla fine sale sale e poi ad un certo punto Tokyo molla una delle due mani e inizia come a pompare infatti sento una cosa dentro il mio culo che si gonfia. Il mio mugolio è fortissimo ma Tokyo mi dice su su non fare la checca isterica sta buono che prima lo gonfio prima ti ci abitui!! Dopo 5 o 6 pompate mi ti fermi e mi dici che per ora dovrebbe bastare semmai dopo darà altre due pompate per bloccarlo bello dentro..Te lo avevo detto che saresti stato mio e così è stato! Hai capito ora che sei mio? Sai per quanti anni ho sognato di farti mio di possederti e di farti pagare tutti quei atteggiamenti arroganti e presuntuosi? Sai io come mistress seguo la filosofia: che non ci può essere il piacere senza il dolore e viceversa quindi sappi che sarà così per tutto il tempo hai capito? annuisco Ahh dimenticavo può essere che tu stia provando dolore ed io piacere quindi non è detto che tu possa provare del piacere quest’oggi.. Mi si gela il sangue, perchè effettivamente sono già in una situazione difficile dove il mio povero culo è stato sverginato dove se non faccio quello che dice lei provo dolore quindi stavo cercando di capire dove fosse la parte piacevole.. bho aspettiamo..Ora mi diverto un po con i tuoi capezzoli schiavo che dici? e io faccio spallucce..Inizi a toccarli pizzicarli morderli per poi finire col frustarli per una decina di volte a capezzolo e tutta soddisfatta mi dici che ora sono pronti e turgidi. Un attimo dopo sento un bruciore su entrambe i capezzoli e capisco che mi hai messo delle pinze unite fra loro con una catenella che stai tirando sadicamente per farmi mugolare.. Il tuo piano funziona e alla grande..Vedi che il tuo dolore mi sta facendo sorridere? ahh scusa non puoi vedere mi dici.. vabbe fidati che la cosa mi sta piacendo. Sparisci per un minuto e ritorni con un sogghigno dicendo che ora ti divertirai un po piu in basso.. La mia asta è grossissima già da un bel pò ed inoltre è anche un po bagnata. Te ne accorgi e mi dici: certo che sei un po sbrodolone ovunque è? Ma non ti preoccupare che ci penso io a lui e ridi. Inizi a toccarlo con le mani, ma non a mani nude è come se fossero fasciate da qualcosa che poi capisco essere un altro foulard perchè quel dolce tatto lo puo avere soltanto la seta ed il raso. Infatti mi dici subito che lo vuoi pulire per bene e che ci vuoi un po giocare.. Ad ogni tocco è un esplosione di piacere ma tu sei sadicamente esperta nel non farmi venire subito e quindi ti fermi sempre un attimo prima. Nel mentre che giochi ogni tanto dai una pompata al mio oggetto piantato nel culo in modo tale che si allarghi sempre piu. Mi fasci tutto il mio membro con questo foulard e ridendo mi dici che almeno cosi non sporcherò per terra. Sono al limite e lo intuisci allora mi inizi a tirare la catenella delle pinzette attaccate ai capezzoli e il bruciore è fortissimo poi dai un altra pompata e quel coso me lo sento in gola e infine stringi il mio membro fino a farmi venire copiosamente tutto dentro il foulard senza che ne esca una goccia. Mi dici.. ecco hai goduto schiavetto vero? prima della tua padrona? annuisco.. e mugolo come dire che purtroppo non potevo farci molto ma credo che fosse tua intenzione farmi venire anche se non capisco il perchè. Mi slacci la ball gag tutta piena di saliva e mi prendi in giro sempre perchè sbavo ed io con un po di male alla mandibola rispondo Padrona, mi scusi padrona. Ora ti sistemo io schiavo! ma tu devi stare zitto con la bocca chiusa!! Annuisco Mi sleghi il foulard con cui avevi fasciato il mio membro e con fare schifato stando ben attenta che non cada nulla per terra commenti dicendo guarda quanta ne avevi schiavo.. eri bello pieno di voglia è? ho fatto bene a mungerti. annuisco Sparisci per 5 o 10 secondi e quindi capisco che stai posando il foulard pieno del mio liquido da qualche parte e dopo ritorni da me intimandomi di aprire la bocca. timidamente obbedisco e tu mi dici di più..Apro bene la bocca e dopo un attimo sento che mi stai infilando qualcosa di bagnato dentro e che continui ad infilarlo spingendo con le dita bene dentro fino a quando ogni minimo buchetto della mia bocca è pieno. Io non capisco cosa sia ma sicuramente non esce piu un filo d’aria dalla mia bocca e quindi di conseguenza neanche piu un filo di rumore, anche il mugolio non si fa piu sentire.Con una mano continui a pressarmi questa cosa bagnata dentro la bocca e con l’altra mano inizi a fare dei giri con del nastro isolante intorno alla bocca.Uno due tre quattro, insomma perdo il conto ma ad ogni giro la mia faccia si deforma sempre piu e il coso che avevo in bocca me lo sento sempre piu in gola.Soddisfatta mi dici ora non potrai più sbavare ma anzi potrai assaporare per un bel po la tua di bava.. Sai la bava del tuo membro! Così capisci per un pò cosa proviamo noi donne ok?Ecco che cosa era quel bagnato. In un attimo capisco che mi aveva infilato in bocca il foulard con la mia sborra!!
Sensazione sgradevole ed umiliante ma probabilmente voleva proprio quello Tokyo. Voleva farmi sentire un giocattolo nelle sue mani.. Un giocattolo inerme senza speranze e con l’unico senso disponibile l’olfatto..
Tokyo tranquillamente inizia a giocare con le mie palle ed inizia ad aumentare sempre più la forza e l’intensità dei colpi alternati a frustate sui capezzoli e sul glande..
Sono proprio queste che mi fanno vedere le stelle e mi fanno urlare forte ma purtroppo il bavaglio è talmente stretto che non esce neanche il mugolio..
Tokyo sospira e mi dice: bene il bavaglio e messo bene ora spegniamo la luce del tutto così almeno i tuoi sensi sono del tutto inibiti..
Ti avvicini e mi sento fasciare la faccia o cmq quello che ne rimane dopo che la benda è il bavaglio hanno deformato, in modo perfetto.
Mi stai incappucciando con un altro foulard e lo stai legando stretto e così anche il naso si deforma.
Respiro poco e male ma respiro.. Ora sono talmente privato sensorialmente che mi sembra quasi di essere anestetizzato.
Volevi questo e ci sei riuscita..
Mi fasci di nuovo la faccia con un altro foulard ma sta volta lo leghi al palo e quindi mi obblighi a tenere la testa su.. Giuro mi sento tutt’uno con il palo.. Il foulard in bocca fa il suo sporco lavoro e rilascia lentamente come se fosse una flebo il mio liquido seminale.
La benda mi sta perforando gli occhi, il collare di raso mi fa sentire un cane al guinzaglio e poi il mio torace non esiste più sotto i giri di corda.. Le mie gambe aperte da una asta in modo tale che tu potessi lavorare liberamente sulla mia verginità..
Fa tutto parte di un piano che hai studiato nei minimi particolari. Ed io sono il protagonista consapevole.
Sento che ti siedi di fronte a me e stai li come se guardassi un quadro una scultura modellata dalle tue mani..
Dopo un tempo che oramai io non riesco più a calcolare da quanto sono nel mio mondo sento che ti alzi e te ne vai..
Quando ritorni mi fai una carezza sul volto anche se con tutti gli strati che ho non riesco a sentirne la dolcezza e mi sussurri che devi uscire a comprare una cosa che ti sei dimenticata e che devi fare un altra commissione quindi riprenderai a giocare dopo..
Vorrei poterti chiedere che fine faccio ma il bavaglio me lo impedisce e quindi inizio ad urlare e tu un po’ probabilmente te ne accorgi e tirandomi la catenella collegata ai capezzoli mi dici che non devo fare domande e che mi devo fidare di te.. Annuisco..
Ti abbassi e sgonfi completamente il coso che avevo piantato nel sedere da più un ora e dopo un po’ di bruciore finalmente sento un po’ di pace.. Almeno li sotto penso.. Lo estrai e mi intimi di non farmi scappare niente se no mangio tutto!
Stringo le chiappe e fortunatamente non esce nulla..
Ritorni dopo 5 minuti ed inizi a legarmi intorno alla pancia una corda bella stretta, uno, due, cinque e dopo 8 giri la lasci a penzoloni dietro la mia schiena e non capisco perché.
Dopo esserti allontanata per un minuto mi dici che hai una sorpresina per me.
Armeggi con le tue dita di nuovo sul mio culo dentro le mie chiappe già provate dall’esperienza precedente..
Inizi a mettere crema che credo essere vasellina ed inizi a metterla a grandi quantità..
Io ben pensante dico e credo che sarà una cremina lenitiva vista la mia ex verginità persa e soprattutto sperando nella tua misericordia.
Ma mi sbagliavo.. sento di nuova forza sul mio sfintere e dopo poco mi sento penetrato da un missile da come lo sento largo.. Cavolo sarà uno di quei Plug che avevo visto sui siti internet.. Me lo sento tutto dentro ma tanto dentro e poi quanto è largo cavolo..
Adesso capisci perché prima ho usato la pompetta per allargarti il buco del culo mi domandi? Annuisco..
Ringraziami schiavo! Annuisco..
Me lo blocchi su per il culo con la corda che avevi lasciato penzolare dietro la schiena, inizi a fare avanti e indietro con quella corda legando da una parte all’altezza della pancia e nella schiena da dietro praticamente stai creando una mutanda per bloccarmi il missile dentro il sedere.
Che piano geniale penso.. Ma allo stesso tempo il dolore ed il bruciore mi fanno pensare a quanto cazzo sei perversa..
Finito il tutto mi baci sul foulard all’altezza della bocca e mi dici ora mi vesto ed esco..
Dopo 15 minuti sento rumore di chiavi di roba che si muove di tacchi insomma capisco che stai andando via veramente..
Passi, mi dai uno schiaffo sulla cappella un pizzicotto sul capezzolo e mi dici non starò via tanto..
Ti allontani con i tuoi tacchi verso la porta ma dopo 3 passi ritorni immediatamente indietro dicendomi cavolo mi stavo dimenticando scusami..
Non capisco..
Ti abbassi e dopo un attimo sento il missile che inizia a vibrare fortissimo dentro il mio culo..
Scusami ma è necessario.. Mi dici.. E quella è l’ultima tua parola che sentirò per un bel po’..
Ricapitolando: sono bendato e collarizzato da più di due ore.. Imbavagliato con un foulard pieno di sborra e bloccato con almeno 6 o 7 giri di nastro isolante. Sono incappucciato con almeno 2 foulard che mi fanno respirare poco e male.. Avrò almeno una ventina di metri di corda che mi impediscono qualsiasi movimento più due o tre metri che bloccano un vibratore tremante nel culo, poi ho pinze sui capezzoli e le palle legate da foulard..
Sono li abbandonato a me stesso, al destino di una mia amica con cui condivido questa passione da anni..
Non ci sarebbe nessun altro posto al mondo dove vorrei essere se non qui.. Legato bendato imbavagliato .
Non só quanto sia passato ma il vibro sembra quasi che mi stia lacerando le membra il bavaglio oramai matido di qualsiasi liquido quando sento un rumore di chiavi nella toppa e finalmente sento la voce di Tokyo che mi chiede come sta il suo schiavetto.. Annuisco..
Sono stata fuori un oretta ti sono mancata? Annuisco
Bene dai.. Ora mi riprendo un attimo e iniziamo a giocare sul serio ok?
Vorrei strabuzzare gli occhi ma non c’è la faccio causa benda..
Ti abbassi e metti il vibro ad una velocità che mi sembra un martello pneumatico.. Dai che dopo mi ringrazierai.. Mi dici..
Sparisci per venti minuti e ritorni.. E finalmente mi spegni il vibro e senza tanti fronzoli me lo tiri fuori provocandomi sia piacere che dolore.
Visto che mi fai pena ora ti toglierò il bavaglio giusto perché mi serve un po’ la tua lingua schiavo!
Mi slega il primo foulard che mi legava la testa al palo, poi mi toglie il secondo foulard che mi incapucciava poi mi taglia il nastro isolante e finalmente riesco a buttare fuori tutto il foulard bagnato.. Prima di tirarlo fuori tutto però lo spremi apposta perché così esce tutto il liquido e mi intimi di bere tutto.. Controvoglia con la mandibola ancora dolorante ma lo devo fare..
Aria che sembra vita che è la sensazione che mi mancava da ore..
Ritorna la mia padrona e mi dice non ti preoccupare che l’ho lavato per bene.. Solo questo mi dice e dopo due secondi mi trovo il vibro che prima avevo nel culo ora c’è l’ho in bocca.. Inizia a fare avanti e indietro e mi dice vedi che sai fare anche la puttanella? Su su niente denti solo le labbra schiavo dai puttanella..
Sono veramente umiliato dalla mia padrona..
Finito lo spompinamento mi rimetti la Ball gag e mi dici ora stai zitto.. Annuisco
Mi sleghi finalmente dal palo che oramai era diventato tutt’uno con la mia spina dorsale e mi sleghi totalmente tranne le gambe mi dici di sdraiami per terra con le mani sopra la testa e di aspettare ulteriori ordini.. Annuisco..
Sento che nell’altra stanza stai muovendo mobili e sento del trambusto ma non riesco a capire come proseguirà il tuo piano..
Mi sento alzare dal solito foulard al collo fino alla posizione eretta e mi dice di camminare ancora con i piedi legati dall’asta cosa difficilissima perché le gambe sono larghe..
Mi piega a 90° su un tavolo e mi dice stai li..
I piedi inizia a legarli alla gambe del tavolo quindi ora non posso ne aprirli ne chiuderli ne muoverli..
Mi prende le mani e me le incrocia davanti e me le lega alle altre gambe provocandomi scomodità e dolore soprattutto ai polsi..
Mi lega anche i gomiti incrociati in modo da essere sicura che proprio non faccia niente..
Ti allontani e sento che armeggi con qualcosa ma proprio oramai non capisco più nulla.
Sento i passi dei tacchi e appena sei più vicina non faccio in tempo a sentire l’ultimo tacco che sento la pelle della schiena bruciare e così per almeno una cinquantina o sessantina di volte alternate tra schiena e chiappe.
Dolore tanto dolore e bruciore.. La benda non fa uscire le lacrime da quanto è stretta ma giuro che ci sono tutte.
Smetti finalmente è vieni davanti e nel mentre mi slacci la Ball gag e mi intimi di tenere dentro tutta la bava perché dopo mi servirà.. Obbedisco
Dopo due secondi mi sento aprire la bocca da un altro missile che mi tocca succhiare tutto di nuovo.. Ecco a cosa serviva la bava..
Con una mano mi tira la testa su dai capelli con l’altra mi frusta a tempo di avanti indietro che fa il missile e a quel punto capisco che sto succhiando uno strappon e non ci metto poco a capire che finirà nel mio culo..
Mi dici di usare le labbra e fino a quando non lo farò bene mi frusterai la schiena..Voglio che diventi una puttanella brava a fare pompini ed ubbidiente hai capito? Dopo 5 minuti di frustate e succhiate sono pieno di bava e anche il missile è pieno ed è proprio quello che forse volevi.
Finalmente mi togli lo strappon dalla bocca e subito me la tappi con il solito foulard pieno di sborra e di bava e dopo continui con il nastro isolante e i soliti 7 8 giri per tapparla ma non contenta aumenti i giri anche sulla benda degli occhi e sotto il mento insomma ovunque.. Mi dici che ne hai messo un po’ di più perché non vuoi sentire gli urli da puttanella mentre mi sfondi il culo..
Ti metti da dietro e mi incappucci con un foulard bello stretto e li propri si spegne interruttore dalla realtà..
Poi non contenta ne prendi un altro e mi fasci di nuovo la faccia ma non lo leghi alla nuca perché i lembi te li tieni in mano come fossero due briglie provocandomi così un innarcamento scomodo ed innaturale..
Dopo tanta preparazione arriva il tuo momento e così mi inizi a piantare lo strappon nel culo e poi pian piano si insinua nelle mie viscere e dopo un po’ di indugi arrivi a fine corsa ed io me lo sento quasi in gola.
Ti immagino come una cavallerizza che cavalchi il proprio stallone (domato da foulard corde e nastro).
Non contenta ogni tanto prendi tutti e due lembi delle redini (un foulard) e con l’altra mano prendi il frustino e mi colpisci.
Non so neanche io quanto vai avanti nell’incularmi, ma alterni raffiche di colpi velocissimi a colpi vigorosi potenti, insomma come farei io.. Il culo mi fa male, tu sei in preda ad un raptus sadico ma non so ancora per quanto ancora andrà avanti. Se solo avessi la possibilità di gridare lo farei ma il foulard dentro la bocca non fa passare nulla ed in più il nastro isolante non mi fa uscire neanche l’aria e con i giri sotto il mento non mi fai neanche piu muovere mandibola e mascella, sembra che l’oscurità faccia parte di me da secoli e il fatto di incappucciarmi mi rende tutt’uno con il raso del foulard e l’aria è sempre poca è talmente tutto studiato bene che il dolore è centuplicato ed il piacere anche. Sei un DIO del PIACERE Tokyo. Oramai anestetizzato dalla realtà decidi di uscire dal mio povero ano sventrato e mi sleghi subito i due foulard della faccia ed inizi a srotolare tutto il nastro con cui mi hai imbavagliato e mi fai sputare finalmente il foulard dalla bocca. Ancora legato mi prendi per i capelli forte e mi tiri verso di te..Hai la bocca libera, hai per caso da dire qualcosa alla tua padrona?Padrona grazie Padrona.. soltanto questo sei in grado di dire? padrona mi scusi ma sono come anestetizzato, non sono più in questa realtà, sono in un mondo parallelo deciso da lei, Grazie per avermi fatto provare questa forte esperienza Padrona. Se avevo bisogno di un filosofo mi scopavo un filosofo non credi schiavo? io ho deciso di giocare con te perchè sei sempre stato arrogante, porco, narcisista, presuntuoso, lo hai capito ora? hai capito perchè ti ho fatto provare il lato fisico di essere donna?Ringraziami come una puttanella deve ringraziare su..Grazie padrona, sciaff subito ribatti come a dire che ho sbagliato, allora io riprovo padrona grazie per avermi fatto capire che sbagliavo nei miei atteggiamenti e comportamenti padrona. Allora non capisci proprio vero? apri la bocca veloce! Apro la bocca aspettandomi qualcosa che mi penetri o qualche bavaglio ma tu no decidi di umiliarmi sempre piu ed inizi a sputarmici dentro..Dimmi ora come ti senti dopo questo? io padrona umiliato Padrona. E poi? padrona Mi sento il tuo schiavo padrona. Vedi che inizi a capire?Fai il giro da dietro ed inizi a tirarmi le palle dal foulard (manco mi ricordavo piu fossero legate) ed inizi ad urlare. Sei la mia puttanella senza palle e con il culo sfondato!! lo hai capito?? Padrona Si Padrona. Bene allora dillo come la tua padrona si merita di sentirlo! Padrona grazie per avermi trasformato nella sua schiava puttanella succhia cazzi. grazie Padrona. Molli tutto di botto e mi dici che sono cocciuto ma alla fine hai capito. Mi inizi a slegare dal tavolo sia le gambe che le braccia e finalmente mi ritrovo in piedi con le gambe finalmente chiuse con il conseguente dolore dato da ore di inculamento a gambe aperte.Sono sempre bendato ed ho sempre il foulard al collo e quello alle palle mi dici di seguirti con le mani sulla testa e di farlo da zitto.Entriamo in un altra stanza e sinceramente non so piu che aspettarmi a quale torture mi sottoporrai, ma sento il rumore dell’acqua della doccia e un po tiro il sollievo.Ti avvicini e mi togli il foulard dalle palle e quello della benda che oramai non si slega neanche piu da quanto è stretto sui miei occhi. La luce mi acceca fortissimo da quanto non ero abituato. Mi dici di entrare sotto la doccia e di darmi una pulita che faccio schifo ed io sono titubante perchè ho ancora il foulard legato al collo. Bhè ? che cazzo aspetti? il foulard è il segno di schiavitù quindi non te lo togli ok? ora entra. Padrona va bene padrona. Mi lasci fare la doccia da solo per almeno 5 o 10 minuti e lo shampoo effettivamente misto a vasellina sborra bava sudore prende strani odori ma alla seconda passata fà il suo lavoro. Il sedere brucia ma con quel rivolo che finisce in mezzo mi dà anche piacere dopo tanto dolore. Arrivi e mi dici che posso uscire. Mi passi accappatoio e mi dici di non bagnare per terra se no lecco tutto. Strizzo il foulard legato al collo per non sgocciolare poi esco. Mi sleghi il foulard e lo butti nel lavandino e dopo un attimo ritorni con un altro nuovo asciutto e coloratissimo ed inizi a legarmelo nuovamente intorno al collo ma molto largo in confronto a prima e ti giustifichi dicendo che è il collare della notte. Padrona grazie padrona Andiamo in camera da letto schiavetta che non hai ancora finito il tuo percorso. Nooooo sono distrutto nel animo nel culo e nella mente.. quale sarà questa nuova lezione?Arrivo in camera e trovo delle corde sul letto e penso già che la mia libertà sarà di nuovo privata ma ahimè ci sono abituato ah ah.. Mi fai sedere sul letto e mi dici di unire i polsi davanti a me ed io ubbidisco.Mi leghi le mani e poi con la corda che avanza la fai passare in mezzo alle mie gambe per poi legarla al foulard legato al collo da dietro la schiena quindi sono abbastanza impossibilitato nei movimenti ma non come prima poi passi alle caviglie e anche quelle le leghi e le congiungi al foulard del collo con una corda tesa quanto basta per non farmi stendere le gambe e dopo di chè mi dici questa è la tua situazione per la notte. Hai abbastanza libertà di movimento ma non troppo ma non ti permettere di farmi scherzi perchè tutto quello che hai passato stasera sarà il paradiso. Padrona non mi permetterai mai padrona. Ecco brava puttanella ora inginocchiati dal lato del letto e aspetta. Nooo dormire in ginocchio non me lo merito proprio penso. Vedo che ti stendi dalla mia parte con le gambe aperte e senza mutande.Ora lecca la fica alla tua padrona e falla venire e se casomai non ci riuscissi ti avverto dormi con un missile nel culo ok? Padrona le prometto di farla godere padrona. Inizio per 5, 10 , 15 minuti fino ad avere i crampi alla lingua e tu inizi a venire copiosamente urlando e strattonandomi la testa a destra e a manca. Brava puttana hai fatto il tuo dovere ora siediti sul letto e girati. sento il raso che scorre sul mio viso e dopo poco inizia legarsi dietro ma meno violentemente fino a bloccarsi dietro la nuca dopo aver fatto un altro giro in torno al collo.Stanotte dormirai incappucciato con gli odori della tua padrona che gireranno tra la tua faccia ok? Padrona è un onore Padrona. Ora sdraiati che devo finire di legarti. un altra corda cingerà le caviglie al letto ed un altra i polsi alla testiera.Tutto sommato mi è andata bene e sono anche comodo.Sono esausto e faccio a malapena a sentire il tuo viso che delicatamente si posa sul mio petto che mi addormento. Mi addormento sotto il foulard e fondamentalmente sono felice perchè emozioni come quelle provate con Tokyo nella mia vita non mi era mai successo. Me le tengo li sotto, sotto il foulard nascoste e avidamente protette ma so già che sono profonde e sono arrivate fino al cuore.. passando dal culo ma sono arrivate al cuore.
Buongiorno schiavetta, vestiti mi sento dire ed io rispondo ancora due minuti e ovviamente da sotto il foulard appena sveglio non riesco a capire che mi sta per arrivare uno schiaffo. Sciaff.. ti sei già dimenticato? Padrona mi scusi padrona. padrona buongiorno. padrona. Vestiti veloce i vestiti sono sulla sedia. Sono già libero da tutte le corde ma non dai due foulard quello del collo e quello della faccia .Mi vesto veloce e sento che lei mi spinge verso la porta e mi dice.. spero tu ti possa essere divertito a giocare con me e se mai io ti chiamerò per giocare tu risponderai di si.. Non voglio che parli stai zitto.. sento che mi stai slacciando il foulard del incappucciamento e mi dici appena sarai sul pianerottolo te lo torrò, tu non ti voltare e torna a casa con il foulard che hai al collo. Apre la porta faccio mezzo passo e sento scivolare la benda, il foulard di raso dalla mia faccia. Chiude la porta ed io inizio a scendere le scale fiero di avere un foulard coloratissimo al collo donato dalla mia padrona.
 

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