Non è oro cio’ che luccica

FACCIAMO SESSO AL TELEFONO! CHIAMA IL 899005022 O CLICCA QUI

Non è oro cio’ che luccica

Spread the love

Quarantena a casa e sono affacciato verso il parco alle 16 arrivano i ragazzi temerari della malattia si incontrano una comitiva , Ma il mio sguardo è sempre sul fico del gruppo alto bello riccio e palestrato magliette aderenti che fasciano il corpo e mettono in evidenza i muscoli scolpiti le ragazze che gli girano intorno lui è il capobranco si sfidano a lotta i maschi Non so che mi capita ma lui mi ha rapito guardare quelle chiappe dure alte e sode ,Pensandolo la sera mi sfogavo anche due volte , un pomeriggio sono sceso e mi sono seduto a pochi metri e godevo di tanta freschezza e gioventù Quando si sono presentati i carabinieri e sono scappati io alzandomi mi sono scontrato con lui Alex mi è caduto addosso e me lo sono trovato sopra di me mi ha aiutato ad alzarsi e ci hanno fermato ho detto che lui era mio nipote e mi stava accompagnando a casa e il fuggi fuggi dei ragazzi siamo caduti ho fatto finta di zoppicare e che volevo salire a casa e cosi ci hanno mandato via senza farci la multa lui mi ha ringraziato e abbiamo continuato a fare la farsa lo invitato a bere una cosa e aspettare che andassero via e abbiamo bevuto e chiacchierato io ho raccontato della mia vita singola e lui della sua situazione particolare in famiglia e raccontandomi la violenza fisica che riceveva dal padre mostrandomi le echimosi sulla schiena e scoppiato a piangere lo abbracciato e lo stretto a me accarezzavo e lo tranquillizzavo mi dava bacetti sulle guance e ripeteva grazie e lo facevo anche io e ho leccato il collo e le orecchie e ha avuto dei brividi mi sono avvicinato alla bocca carnosa e ho appoggiato le mie sulle sue e mi ha fatto entrare e scoppiato la passione e la voglia che ci siamo stesi uno sull altro le mani correvano sui corpi gli ho sfilato la maglia e leccavo i capezzoli e lo stomaco ansimavamo ci siamo spogliati e lo portato in camera io sotto e lui sopra le mie mani sulle chiappone di marmo i nostri cazzi che si toccavano poi si è staccato e sceso lo ha preso in mano e lo baciato e leccato e lo ingoiato dicendomi che avevo un un cazzo da sballo grosso e duro e amava la cappella grande lo fatto girare su di me e gli ho aperto le chiappe e ho infilato la lingua leccandolo tutto e inserivo saliva , lo sentivo tremare e gemere e mugolare , ho infilato le dita e lo sentito bello bagnato ma già usato lo messo sotto e ho aperto le gambe aveva occhi umidi ti voglio . Si ti prego dammelo fammi godere scopami ho voglia , Non sono il primo vero ? No ma ,i piaci tanto dai prendimi sii dolce non mi piace la violenza lo baciato e poi ho appoggiato la cappella e lui è venuto verso di me facendolo entrare fino alla radice e ci siamo mossi piano e con dolcezza mi baciava e godeva Che bello lo sento dentro cosi fammelo sentire fino allo stomaco , Sei bellissimo vieni giriamoci e fammi vedere come lo lo cavalchi e tenedolo per i fianchi lui slanciato si alzava e scendeva e io lo masturbavo sentivo orefizio aprirsi e chiudere per il piacere che stava provando poi di fianco girando la testa e cercare la mia lingua quando era pronto mi ha detto godiamo insieme lo voglio e ho accellerato da sotto e gli ho procurato un orgasmo forte e lungo facendolo mugolare e tremare e gli sono venuto dentro e siamo rimasti attaccati a goderci il momento . Ci siamo rinfrescati e bevendo una bibita fresca mi ha abbracciato e ha iniziato a raccontarmi la madre li aveva lasciati per le botte ricevute era scappata portandosi via la sorella e lui era rimasto con il padre che una sera aveva bevuto nudo e eccitato era entrato nella sua camera e bloccandolo sul letto e spogliandolo con le minacce delle botte si è fatto succhiare il cazzo e poi con forza lo aveva inculato e provava solo dolore anche perché aveva un grosso cazzo oltre che lungo era anche largo e faceva male quando entrava poi anche durante il giorno come si eccitava lo bloccava e abusava del ragazzo minacciandolo se avesse raccontato lo avrebbe ammazzato ,sentirlo mi sono eccitato e abbracciato e baciandolo dolcemente ho voluto ripetere le posizioni del padre ma con dolcezza e fargli provare le sensazioni dolci e alla fine ha voluto bere succhiando fino all ultima goccia ci vediamo due volte la settimana e mi ha promesso che mi racconterà cosa gli ha fatto fare il padre sotto le feste

 


ASCOLTA AUDIO LIBRI EROTICI - PROVA 30 GIORNI GRATIS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.