Lo stallone montato

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Lo stallone montato

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La parola che mi ripetevano spesso era “bello” in effetti la natura era stata molto buona con me, non ho avuto molta voglia di studiare ma a 20 anni sono andato a lavorare in fabbrica per essere autonomo. Ho avuto poche storielle ma molte scopate, mi veniva facile rimorchiare e non facevo molta fatica, il mio fisico possente da 185 cm d’altezza e il mio viso da maschio bello e maledetto faceva il lavoro per me, spesso mi dicevano che assomigliavo a Francesco Arca. Ho scopato belle fighe, single sposata fidanzate, milf gnocche insomma ho infilato il mio cazzo in diverse passere. Ho rischiato di diventare padre con una delle mie scappatelle, il mio problema era l’avversione verso i preservativi, non riuscivo a metterli e a tenerli forse perché il mio uccello era superiore alla media forse perché sentivo di dover sentire la figa come natura comanda dentro. A 27 anni ho conosciuto Veronica, una gnocca stratosferica 2 anni più piccola di me, questa volta ho penato un po’ per scoparmela e avevo capito che poteva essere quella giusta. Dopo due anni ci siamo sposati e dopo 9 mesi è nata Aurora la nostra bellissima cucciola. Veronica lavorava per uno studio di grafica pubblicitaria io metalmeccanico in fabbrica. Il suo capo un mangia figa conosciuto in tutta la regione, vedendomi mi propose se volessi fare qualche servizio fotografico per la loro agenzia, Veronica non era d’accordo in quando molto gelosa ma visto che il compenso non era male accettammo suo malgrado. Era un servizio fotografico per intimo uomo, in pochi giorni le mie foto erano visibili su alcune riviste, effettivamente stavo da dio, proprio figo modestamente. Sembrava quasi la pubblicità dell’intimo di Beckham solo che nelle mie foto il cazzo era più grosso. A breve il mio profilo FB fu invaso da richieste di amicizia alcune anche di fighe da paura ma non potevo fare nulla, almeno non su FB. Nonostante il matrimonio, come si dice, non sono riuscito a tenere nelle mutande l’uccello e qualche scopata ogni tanto me la facevo, soprattutto con ragazze giovani e amanti degli stalloni. Un tardo pomeriggio di autunno avevo un incontro segreto con una bella 19 enne conosciuta su un app, lei voleva fare sesso con un uomo bello e dotato per dimenticare il tradimento del fidanzatino, era senza auto e ci eravamo dati appuntamento in periferia. Lei sapeva che ero sposato con figli e che avevo solo voglia di svuotarmi il sacco e per lei andava bene. Arrivai per primo, aspettai pochi minuti e si avvicino una bella mora che dimostrava meno della sua età, mi sorrise la inviati ad entrare e mi assicurai che avesse 19 anni. Lei mi fece vedere la patente in effetti era maggiorenne, era molto sexy e anche lei mi disse che ero più bello dal vivo che in foto e che voleva divertirsi un po’. Avevo il solito posticino, il parcheggio laterale del cimitero, era un posto dove parcheggiavano solo il 2 di Novembre, nel frattempo con mio stupore allungò le mani sul mio gioiello dicendo “voglio capire se le foto del tuo pisello solo vere” In pochi istanti il cazzo mi divenne duro e lei “beh mi sa che mi farà un po’ male oggi”
Arrivammo al parcheggio sempre con il cazzo in tiro che scoppiava negli slip, uscì e andai dal lato passeggero, aprii la porta e la misi a gambe aperte verso l esterno, mi piegai alzai la gonna sfilai le mutandine e fiondai la faccia su quella figa acerba, era depilata come piace a me. Leccai per un po’ poi mi alzai e tirai fuori il cazzo, lei lo afferrò con la mano e con la lingua ripulì il liquido che era uscito dall’eccitazione, iniziò a pompare ma la bocca era troppo piccola per farcelo stare. Dissi “piccola voglio scoparti” la girai e pian piano entrai in quello spettacolo, lei mi chiese in diverse riprese di fare piano e cercai di fare piano ma volevo sfondarla e fare entrare tutto il mio pisello dentro quell’utero. La gnocca era stretta ma era entrato tutto, lei iniziava a godere e in poco tempo senti gli spasmi del suo orgasmo. Mi dovevo dare una mossa per tornare a casa quindi li chiesi di finirmi di bocca mi appoggiai alla macchina di schiena al parcheggio e lei inizio a lavorare di mano e di bocca. Poco dopo sentì aprirsi lo sportello di un auto, mi venne un accidenti e in un baleno tirai su i pantaloni e lei si alzò … dietro avevamo i vigili urbani. Una giornata di merda, ci identificarono, ci fecero una ramanzina non ebbi l’orgasmo e mi combinarono una multa da 5000 euro!!! Il problema ora era bello grosso, un multa da 5000 euro con atti osceni e nel verbale era indicata l’altra persona. Mia moglie non poteva venire a conoscenza di questa cosa, e non potevo certo far uscire dal conto corrente tutti quei soldi che erano quasi tutti i risparmi che avevamo, avevo 60 giorni di tempo per pagare senza far sapere nulla, altrimenti sarebbe stato un divorzio con addebito. In due mesi, anche cercando un secondo lavoro, non sarei mai riuscito a mettere da parte tanto denaro e comunque avrei dovuto giustificare il tempo necessario con mia moglie, l’unica cosa che mi veniva in mente era farmi pagare per quello che mi veniva meglio, il sesso. Mi misi subito all’opera recuperai le foto in costume e mi scattai delle foto a cazzo duro e pubblicai alcuni annunci on line. Per fortuna non avevo molti problemi, in poche ore iniziarono i primi contatti ma la maggior parte dei furono di donne mature. “ehi tesoro io 57 enne formosa avrei bisogno di un po’ di coccole da giovane come te” l’età media era 55 anni e dopo qualche incontro capì subito che con 100 euro a rapporto e con così poca richiesta non sarei mai riuscito a recuperare 5000 euro. La cosa non mi entusiasmava ma molti messaggi mi arrivarono da uomini che erano disposti a pagare il doppio della tariffa ma era l’unico modo per accelerare il fatturato. Alzai l’importo e provai a vedere di incontrare qualche uomo, cercando di dimenticare la cosa con un cannone, ne incontrai pochi in quanto non avevo il cazzo duro al 100% in quanto mancava lo stimolo sessuale della figa, quindi riuscì a scopare solo uno che aveva un culo da donna. Ovviamente questi clienti erano estasiati dal mio fisico dal mio viso e dal mio uccello, per loro andava bene anche solo toccarmi leccarmi e mettere il cazzo in bocca, a volte riuscivo a segarmi e qualcuno ne beveva l’abbondante nettare dei miei coglioni, andavano giù di testa. I giorni passavano ma ero riuscito a mettere da parte poco meno di 2000€ . Un giorno mi arrivò un messaggio “ciao ho letto il tuo annuncio e sono interessato ma cerco un bel culo da scopare pagando molto bene” La cosa proprio mi dava repulsione, nel mio culetto non era mai entrato nulla se non qualche supposta da ragazzino e un clistere per la costipazione quando stavo male, quindi chiusi e non risposi neanche. La sera a letto mia moglie mi chiese se era tutto ok in quanto mi vedeva strano, mi disse di dirlo altrimenti se avessi fatto delle cazzate mi avrebbe lasciato. Ovviamente non dissi nulla ma la sua frase mi mise un po’ in ansia. La mattina seguente risposti al messaggio del tipo “ciao non ho mai preso il cazzo sono solo attivo ma quanto saresti disposto a pagare? “ nel pomeriggio lui rispose “per un paio d’ore di monta e se veramente sei tu quello in foto 1000€” lessi il messaggio, cazzo questo potrebbe mettermi a posto cercai di trattare anche se l’idea di un cazzo nel culo non mi andava giù proprio. “potrei pensarci ma per 2000 che dici” rispose a breve “ok sperando che vali quei soldi”. Cazzo non potevo crederci 2000 euro per due ore ma mi devono aprire il culo. Non avevo scelta se non volevo problemi con la mia donna, accettai. Ci siamo dati appuntamento in un hotel a qualche km dalla mia città, abbiamo prenotato due stanza diverse, sono entrato nella sua stanza in penombra, entro chiudo la porta …. Mi viene un accidenti dentro c’era il capo di mia moglie!!! Si il super etero figaiolo aveva il vizietto di scopare anche maschioni fighi. Diventai pallido e non spiaccicavo una parola e lui “Tranquillo sapevo che eri tu, ho riconosciuto il fisico dalle foto erano quelle dei provini non pubblicate, è da quando ti ho visto che voglio il tuo culo di marmo, voglio entrarti dentro e riempirti di sborra come una delle mie troie” Io “ok” mi fece vedere sul comodino le 4 banconote da 500 e mi disse che erano mie. Mi chiese di spogliarmi e lui fece lo stesso, eravamo nudi nella penombra della camera, lui alto magro peloso e purtroppo con un cazzo grosso. Vide la mia espressione e disse “tranquillo sarò delicato ti piacerà, sei bellissimo!” non ero molto convinto che mi sarebbe piaciuto ma ringraziai. Eravamo nudi sul letto e mi accarezzava i muscoli, lui “hai un fisico fantastico, hai un viso da porco e un signor cazzo” io “anche tu hai un cazzo grosso …purtroppo” lui si mise a ridere. Arrivo il momento mi chiese di voltarmi con il culo inclinato per agevolarlo. Inizio con mio stupore a leccarlo con la lingua, e diciamo che era una bella sensazione mi piaceva, ci è stato molto e la cosa non mi dispiaceva sentivo la lingua calda sul mio buchetto vergine. Prese del lubrificante e inizio a girare intorno all’ano, inizio a far entrare il dito dentro e io inizia ad essere agitato, lui mi disse di stare tranquillo, il gel era tutto intorno e anche dentro. Si spostò si mi mise dietro di me con il suo bacino mentre il mio cuore andava a 1000, sentivo sbattere il suo cazzone sul mio culo sapevo che mancava poco all’impatto. Lui “hai un culo da sballo sei un maschio perfetto e voglio scoparti come si deve” io “fai piano” . Lui punto la sua cappella sul mio mio buco lubrificato lui mi disse “sei un uomo devi sopportare un po’ di dolore e ti giuro che dopo qualche minuto ne sentirai molto meno” cercai di raccogliere tutta la forza che potevo e…. aahahahhhh!
I primi secondi mi sentii lacerare dentro, come una spada tagliente piantata tra le due chiappe, lui non faceva caso al mio dolore anche perché cercai di tenere tutto dentro con dei mugugni di dolore. Continuava ad entrare ed uscire da dentro di me e si divertiva, ansimava dal piacere, mi diceva che ero stretto e caldo come piaceva a lui. Mi girò supino mi allargò le gambe e lo rimise dentro, per fortuna il dolore era diminuito ma la sensazione di qualcosa di grosso e caldo dentro mi dava fastidio. Mentre mi scopava toccava i miei pettorali e spingeva sempre di più dentro, disse “come prima volta può bastare ti faccio riposare” pensavo che stesse per uscire mentre invece tirò un urlo mentre mi scopava e mi riempì il culo di sperma. Beh almeno questa se la poteva risparmiare, sentii una pressione dentro simile a quella di un clistere mi ricordò quello fatto da ragazzo, rimasi a pancia in su per qualche minuto prima di iniziare a muovere le gambe sentivo gocciolare all’altezza del buco, era la sborra che veniva fuori dal mio culo. Si rivestì senza lavarsi, disse che voleva sentire il mio sapore ancora, mi salutò e uscì dalla stanza. Io rimasi lì nudo sul letto supino con le ginocchia piegate, sentivo il buchetto accalorato un po’ pulsava, avevo un leggero fastidio, il mio cazzo era rimasto moscio quasi prostrato al cospetto dell’altro maschio. Avevo perso la verginità ma avevo salvato il mio matrimonio. Continua.

 


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