esperienza detentiva

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Avevo fatto un furto e ero scappato ma una telecamera mi ha beccato e sono venuti a prendermi a casa mi hanno portato in galera , ha 22 anni è dura sei mesi chiuso , le prime tre notti in isolamento poi nel braccio insieme a quelli che hanno pene detentive lieve entro i 5 anni sono in cella con un Rumeno 34 anni Radu alto massiccio , poi altro un marocchino di 25 anni Said racconto la mia disavventura e loro la storia chi per spaccio e chi per ricatto, mi spiegano le regole e cosa non devo fare e cosa fare per non perdere i giorni per uscire e come fare per uscire prima con la buona condotta, il sabato andiamo alle doccie infila in slip asciugamano e sapone entrano tre alla volta , io e miei compagni di cella entriamo ci togliamo gli slip e ci laviamo girandomi vedo che tutti e due sono ben dotati e a Said si inizia a alzare con la scusa di lavarselo si fa una sega io sono al centro dei due e ho il culo spalle alle mattonelle ma MI FISSANO IL CULO LISCIO E sodo poi la guardia chiama il cambio e usciamo asciugandoci ci rimettiamo in fila e ci portano in cella , usciamo ora d’ aria e mi presentano i loro amici che sono in altre celle arriva la notte alle 10 spengono le luci io dormo sotto il letto a castello sopra di me c’è il rumeno e difronte sotto al letto castello c’ è il marocchino , dobbiamo parlare piano , ogni ora passa la guardia e controlla se dormiamo , Said mi chiede se ho la moglie o la fidanzata Dico che ho una amica per scopare quando ho voglia, Said si tocca e vuole sapere come è la descrivo e poi mi chiede se urla quando la scopo , anche il Radu’ partecipa e sento il letto che si muove ,credo che si stia masturbando , Said toglie il lenzuolo e mostra il cazzo duro e mi dice che ne pensi con questo la farei urlare ? e ridono il rumeno scivola giu’ e mostra anche il suo grosso e duro e lungo se lo sbattevano sulle palme delle mani , io sono seduto e loro in piedi davanti a me muovono i bacini come se stessero scopando mi chiedono se mi vergogno a spogliarmi e mostrare il mio cazzo , mi alzo abbasso lo slip e lo faccio vedere non sono come loro ma mi difendo bene , Sentiamo un rumore e ci rimettiamo a letto ma Radù non fa in tempo si nasconde nel mio letto dietro le mie spalle e si copre la testa e facciamo finta di dormire fermi immobili e ho il suo cazzo duro appoggiato sulle chiappe e lui piano piano che lo muove cerco di fermarlo ma mi blocca le mani e mi sussurra all’ orecchio di stare fermo se ci beccano ci mandano in isolamento Said che ci fissa mostra il cazzo da sotto le lenzuola , dobbiamo aspettare che faccia il giro di tutte le celle e poi va in guardina fino al prossimo giro ,il cazzo spinge e lo mette tra le chiappe in mezzo alle cosce e lo muove su e giu’ sentiamo il cancello del raggio che si chiude e cerco di levarmi ma sono bloccato le sue forti braccia mi tengono fermo , Said si alza e si infila davanti la mia faccia e mi mette il cazzone davanti la faccia e tenedomi per i capelli facendomi male mi dice di aprire la bocca cerco di fare resistenza ma un pugno ad un fianco mi apre le labbra e il cazzo entra e mi tiene per le orecchie e mi ordina di leccarlo e succhiare e altro che infilandomi le dita dentro e facendomi male mi cerca di aprire il buco poi esce e si mette davanti e mi tira fuori mi dice che se faccio rumore mi uccide di botte se faccio il bravo faccio quello che mi chiedono mi fanno dei regalini , e mi piega e mi spinge a succhiarlo e altro Said mi sputa e mi bagna bene poi appoggia e lo spinge piano tappano la bocca e entra mugolo dal dolore stringo le chiappe e tremo poi ci fermiamo e quando sentono che mi rilasso iniziano a scoparmi uno in bocca e uno in culo piangevo ma poi ho sentito i brividi e il mio cazzo si è indurito e ho cominciato a muovere in cerca del cazzo e cosi sono venuti in culo e in bocca e io mi sono segato e ho schizzato sulla mia mano appena in tempo per il passaggio della guardia e cosi per la seconda ora sono andato nei loro letti e mi hanno scopato singolarmente ,e nel buio della cella Said mi scopava a gambe aperte si è calato e ci siamo baciati i n bocca unendo le lingue e accarezzandoci come se fossi stato la sua donna , con Radù ci siamo sfiorati le labbra ma non c’è stato il bacio , Di giorno tutto era normale e la notte quando avevano voglia uno alla volta entravano nel mio letto e li facevo godere anche facendoli scaricare nella mia gola ero la loro troietta ma nessuno doveva sapere , Un mattino stavo per uscire per ora d’ aria mi ha chiamato i l superiore dicendomi di seguirlo mi ha portato nel suo ufficio e mi ha iniziato a chiedere come stavo come mi ero ambientato e se volevo fare un lavoro e cosa sapevo fare mi ha messo a distribuire i libri alle celle fare il bibbiotecaio segnare i libri che i reclusi venivano a prendere e riportare venendomi alle spalle mettendomi le sue mani sulle spalle , mi diceva se mi fossi comportato bene e se volevo avere delle agevolazioni dovevo dare qualcosa in cambio e lui facendomi i complimenti che ero un bel ragazzo e giovane carino appoggiava alla mia schiena il suo cazzo duro dal pantalone e strofinava e io fermo poi mi è venuto davanti e tirandolo fuori dalla patta mostrando un cazzo doppio e carnoso e la cappella grossa rosa mi ha spinto la testa e lo ha spinto nelle mie labbra e lo fatto entrare e succhiato e leccato si è calato il pantalone per un 50 enne stava bello duro dentro e fuori e le sue mani sui capezzoli ansimava e mugolava fino a sbrodarmi in gola e facendomi ingoiare senza farne uscire una goccia e poi mi ha detto di non farne parola . ho iniziato a lavorare andavo alle 9,30 e aspettavo che venissero a prendere i libri mi ha chiamato il superiore e mi ha detto che dovevano arrivare altri libri e dovevo dare una sistemata agli scaffali e dalla falegnameria ordinato dei nuovi scaffali e mi dava un aiuto un ragazzo forte alto e di colore del Senegal si chiamava Mauri , ci ha dato le direttive abbiamo anche dato una mano di pittura , quando avevamo finito avevamo il permesso di farci una doccia fuori orario senza la guardia dovevamo consegnare la chiave quando avevamo finito senza controlli e cosi ci siamno chiusi dentro e spogliati nudi non avevo mai visto niente di più grosso sembrava un braccio , ero affascinato mi lavavo dandogli le spalle le doccie vicine e mi infilavo le mani tra le chiappe e mi spingevo il sapone per lubrificarlo girandomi vedo che lui ha il cazzo dritto e mi guarda e sorride e mi fa cenno come per dire lo vuoi ti piace prendilo , mi sono avvicinato e lo afferrato lo accarezzavo le sue mani mi hanno afferrato i fianchi e mi ha tirato verso di lui stringendomi forte e le mani sulle chiappe che stringevano e le aprivano e girando la faccia ci siamo trovati davanti guardavo le labbra carnose belle e le ho leccate con la lingua e lui ha dischiuso facendomi entrare e baciandomi da togliermi il fiato e mi sono calato leccando e cercando di farlo andare tutto in gola ma solo metà poi mi ha spimto alla parte mi ha piegato si è abbassato e aprendomi le natiche sputato dentro e ficcando le dita rovistando ho iniziato a sbrodolare , poi lo ha spinto dentro piano e fino alla radice lo sentivo in pancia ma godevo mi sentivo pieno , e ho iniziato a muovermi verso di lui ma ha scopato alla grande la prima volta che ho goduto venendo senza toccarmi e facendolo godere alla grande e lo abbiamo fatto anche in bibblioteca quando prima di chiudere andavamo in fondo e nascosti mi facevo allargare e capitato anche di farmi sbattere mentre leui faceva la guardia da un suo amico che mi apriva alla grande la notte con i mei compagni di cella , ho fatto sei mesi da sballo quasi quasi volevo fare un furto per tornare li e farmi sbattere ,

 


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